[Letture] "Nulla fallisce" di AL: il bisogno di raccontare la violenza vissuta, attraverso le parole

Pagine che narrano ciò che ormai si sente tutti i giorni: la violenza dei più forti sui più deboli, l'incapacità di accettare gli altri. AL, racconta il suo personale orrore. Usa la scrittura come cura e come testimonianza.

Un romanzo che narra ciò che vediamo tutti i giorni,
ma che spesso facciamo finta di non vedere.

La capacità di rialzarsi dopo ogni caduta.
La forza di raccontare quella caduta.

Titolo: Nulla fallisce / Autore: AL
Editore: SelfPublishing / Genere: Romanzo
Uscita: 15 novembre 2016
Ebook: € 0,00 / ISBN: 9788822865250

Un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente; un self coaching involontario. Il racconto del protagonista si vive attraverso momenti, istantanee ed episodi che ricostruiscono le tracce del percorso per ammettere e accettare di essere gay prima, e amarsi e innamorarsi poi. Sullo sfondo, ma con un ruolo da coprotagonisti, canzoni, film, telefilm e romanzi contestualizzano il periodo tra 1983 e il 2011.

Dice l'autore:
È un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna; mi piacerebbe fosse questa la chiave di lettura.
Il testo è suddiviso in tracce, come quelle di un album musicale, anziché in capitoli. Questo perché, come in un album, mi piace la possibilità, una volta giunti alla fine, di poter ricominciare dall'inizio oppure scegliere quelle che sono diventate, col tempo, le preferite. In fondo non è poi così diverso da quello che accade per le raccolte di poesie di un autore; fra le tante ho in mente La bufera e altro di Montale.

Scrivere è spesso un rimedio all'orrore.

Condividi:  

Commenti