[Letture] Il romanzo imperdibile su Gerda Taro: "La ragazza con la leica" di Helena Janeczek - Guanda

La storia di Gerda Taro, narrata nel libro "La ragazza con la Leica", consacra Helena Janeczek al gradino più alto del podio del Premio Strega 2018.
Ha vinto il Premio Strega 2018: lei è Helena Janeczek che ha incantato pubblica e critica con La ragazza con la Leica, romanzo incentrato sulla fotografa Gerda Taro.

Helena Janeczek - Biografia
Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera da una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. Poetessa e scrittrice, ha esordito con la raccolta di poesie in lingua tedesca Ins Freie (Suhrkamp, 1989), mentre ha scritto in italiano il suo primo romanzo, Lezioni di tenebra (Guanda 2011, Premio Bagutta Opera Prima), che racconta del viaggio compiuto ad Auschwitz insieme alla madre, che lì era stata prigioniera con il marito. È inoltre autrice dei romanzi Cibo (Mondadori, 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010), finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa. Nel 2017 esce per Guanda La ragazza con la Leica.
È redattrice di «Nuovi Argomenti» e di «Nazione Indiana».
(Fonte: IBS)

Questo libro racconta la vita di questa ragazza ribelle, l'amore con Robert Capa, l'avventura di fotografare e la gioia di vivere nella Parigi degli anni Trenta.
La ragazza con la Leica - Helena Janeczek -Guanda (Premio Strega 2018)
Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt’altro motivo, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.

Vincitore del Premio Strega 2018
Vincitore del Premio Bagutta 2018
Finalista al Premio Campiello 2018

Titolo: La ragazza con la Leica
Autore: Helena Janeczek
Editore: Guanda
Pagine: 320
Prezzo di copertina: € 18,00 - ebook € 10,99
Uscita: 7 settembre 2017
ISBN: 9788823518353

Un bel libro , scritto con talento, che apre una finestra su un mondo perduto popolato da personaggi che hanno cambiato il modo di vedere la realtá. Di Gerda Taro si sapeva ben poco, Capa l’immenso le faceva molta ombra. Questo romanzo le rende giustizia.
(Antonella - Amazon)

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