17 maggio 2018

[Recensione] "Osservatore Oscuro" di Barbara Baraldi

La nostra recensione di "Osservatore oscuro", il nuovo libro di Barbara Baraldi, in libreria per Giunti.
Convivere con la parte buia di noi è difficile. 
Conoscerla è fondamentale, accettarla e farci i conti significa diventare persone migliori. 

Era da qualche settimana che non leggevo un romanzo, mi ero dedicata a dei racconti, e quando sono arrivata a pagina 8 dell’Osservatore Oscuro, ho avuto una calda e solida sensazione: "sono a casa". Sono bastate poche righe per ritrovare Aurora insieme allo stile pulito e denso di Barbara Baraldi. Sono stata bene, benissimo, in loro compagnia. 

Osservatore Oscuro torna a raccontare le vicende della poliziotta Aurora Scalviati, che ho conosciuto e apprezzato in Aurora nel buio. L’ho ritrovata in tutte le sue sfaccettature, con la sua straordinaria forza e le sue mille debolezze, vera, autentica. Barbara Baraldi ha continuato nel suo proposito di affrontare il tema del disagio mentale, che affligge la stessa protagonista della storia. Racconta la fatica nel cercare l’energia a cui Aurora si appella per mantenere la lucidità anche quando sente che sta scivolando nel buio, quando cerca appigli reali a cui aggrapparsi per non perdersi nelle sue paure. Aurora tocca sempre il ciondolo appeso alla sua catenina, quello che un tempo conteneva le sue pillole e che ora è vuoto. Lo tocca per ricordarsi che c’è stato un tempo in cui poteva aiutarsi solo con i farmaci, mentre adesso sa attingere alla sua stessa forza, ha imparato sulla pelle a cercare dentro se stessa la spinta per risalire dal fondo della sua mente. Tocca sempre anche l’anello che porta al pollice, che un tempo era stato sulla mano dell’uomo che amava, morto in un conflitto a fuoco di cui lei si sente responsabile: Aurora tocca l’anello per riuscire a toccare il suo senso di colpa, per sentirlo vivo, per sentirlo vibrare e farle male. Perché tutto questo le dà la forza di lottare, di restare fedele a se stessa e a quello che è davvero, cercando di non cadere nel buio dell’anima, laddove quel disagio mentale la vorrebbe spingere. 

Aurora è brava a profilare le menti criminali, non solo perché è preparata e ha studiato con i migliori, ma soprattutto perché è empatica. Lo dice il suo curriculum, lo sanno i suoi colleghi, e lo sanno i criminali con cui è costretta a rapportarsi. La fiutano, la sfidano, la tengono sul filo della follia. Aurora si muove in equilibrio su quel filo, sempre a passo veloce, sempre impaurita ma determinata a raggiungere il suo obiettivo, accettando il rischio di cadere nella parte oscura di se stessa. Aurora vive momenti in cui non sa se quello che vede è reale o frutto di allucinazioni, eppure è consapevole che le sensazioni che avverte in quegli attimi sono vere e sa che di quelle sensazioni si deve fidare. 

Con la sua scrittura pulita e diretta, Barbara Baraldi costruisce un thriller dalle tinte crude, dove però c’è tanto spazio per la compassione, per il rispetto, per l’amore. In mezzo a tanto dolore emergono i sentimenti che fanno dell’essere umano una creatura complessa e multiforme. Barbara Baraldi racconta il pregiudizio, l’abbandono, la lealtà, i calci nel sedere che la vita riserva a chiunque, la forza di reagire e la voglia di essere felici. 
Racconta dell’osservatore oscuro, che c’è e che vive in ognuno di noi.
(La Books Hunter Barbara)


"Osservatore oscuro" di Barbara Baraldi , Giunti Editore.
C’era un uomo, in corridoio, fermo a un passo dalla soglia. Aurora avvertì una piccola scossa elettrica alla base del capo, che si scaricò con un brivido lungo il corpo, attraverso la spina dorsale, fino alla punta dei piedi. Il volto dell’uomo era completamente in ombra, ma non le serviva una fonte di luce per riconoscerlo. Aurora sapeva già chi era.

Molti enigmi in questo nuovo, appassionante thriller: come si può tracciare il profilo psicologico di un soggetto che sfugge a ogni regola comportamentale? E chi è la misteriosa bambina che si presenta alla stazione di polizia ma che, ignorata dai funzionari, scompare nel nulla?

''L'osservatore oscuro'' è l'alter ego negativo che ci portiamo dentro, quello che ci dice che non ce la faremo, quello che alimenta le nostre paranoie, gli incubi peggiori...
Per Aurora Scalviati, giovane profiler della polizia di Sparvara, i colleghi Bruno Colasanti, Tom Carelli e Silvia Sassi sono diventati la famiglia che non ha mai avuto. Ma tutto è destinato a cambiare con il ritrovamento, alla Certosa di Bologna, del cadavere di un uomo senza nome né documenti di riconoscimento. Gli unici indizi sono la bocca cucita, il corpo martoriato da un'antica, feroce tortura e un tatuaggio sul petto con il nome di Aurora, eseguito postmortem.
Sospettata di essere coinvolta nell'omicidio e interrogata senza sosta, Aurora deve scontrarsi non solo con la diffidenza dei superiori, ma anche con quella dei suoi più stretti collaboratori. Persino il suo rapporto con Bruno viene messo a dura prova. Il poliziotto, avvilito per le complicazioni del suo rapporto con Aurora, si è fatto coinvolgere, sotto falso nome, in un giro di corse clandestine in cui bazzicano neonazisti e membri della malavita organizzata. Tom e Silvia, invece, sono troppo impegnati con i loro nuovi incarichi, l'uno presso la polizia postale e l'altra con l'accorpamento dei forestali con i carabinieri.
Ognuno di loro, però, non sa di essere diventato il bersaglio di un serial killer che ha intenzione di uccidere uno per uno le persone più vicine ad Aurora. La sua rete di morte, gravata di minacciose simbologie nordiche che affondano nei più sanguinosi riti vichinghi, si stringe fino a raggiungere il collo di Isaak Stoner, il maestro di Aurora, il suo padre spirituale. Valraven è il nome in codice dell'assassino, il corvo sovrannaturale che per le antiche popolazioni scandinave divorava i corpi dei morti sul campo di battaglia.
Solo una ragazza ferita e sofferente come Aurora Scalviati può raccogliere questa sfida. Lei e i fantasmi che la scortano e che, ancora una volta, si dimostreranno terribilmente reali...

Titolo: Osservatore oscuro
Autore: Barbara Baraldi
Editore: Giunti
Pagine: 527
Prezzo di copertina: € 19,00
Uscita: marzo 2018
ISBN: 9788809862791

Barbara Baraldi, Biografia

Barbara Baraldi originaria della Bassa Emiliana, è autrice di thriller, romanzi per ragazzi e sceneggiature di fumetti, tra cui la serie «Dylan Dog». Il suo esordio nella letteratura poliziesca avviene sulle pagine de «Il Giallo Mondadori» con La bambola di cristallo. In contemporanea con l’uscita del romanzo in Inghilterra e negli Stati Uniti, viene scelta dalla BBC tra i protagonisti del documentario Italian noir sul giallo italiano.

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