[Recensione] "Di niente e di nessuno" di Dario Levantino

Recensione del libro di Dario Levantino "Di niente e di nessuno", edito da Fazi.
Non temere,
non avere paura… di niente e di nessuno.

Fra scarti e avanzi, fra immondizia e fette di mondo dimenticate. Una vita che si allunga. Quei percorsi che sembrano segnati, come non potessero avere scampo. Ragazzi che crescono ai margini, con mille sogni fra le mani. Famiglie attaccate dall'indifferenza, attraversate dalle disgrazie, dal tradimento. Non avere paura, andare avanti: forse questo è ancora l’unico modo per sconfiggere la nostra stessa natura, quella che non si ribella al brutto, al già visto, quella che vorrebbe essere diversa ma non lo fa. Non avere paura, non solo di dimostrare il nostro valore, ma di crederci.

Di tutti i sogni, Rosario ne stava inseguendo uno. Si chiamava pallone da calcio. Una passione così comune fra ragazzi adolescenti. Di tutti i sogni, Rosario presto si accorgerà che il calcio non è cosa e che sarebbe un sogno tornare a quando tutto era giusto, semplice, famiglia.

Un ragazzo appassionato di mitologia classica, Rosario. Uno che quando esce da Brancaccio periferia di Palermo, dove abita, sa che dovrà dimostrare qualcosa in più di tutti, perché se vivi a Brancaccio, sei per forza meno di qualcun altro. Devi saperti difendere, saperti rassegnare ad alcune cose. Fra le tante, c’è anche il suo nome: Rosario. Una responsabilità. Sì, perché Rosario si chiama come suo nonno materno, morto nel terremoto del Belice 1968, uno che sapeva il fatto suo quando si trattava di pallone e di vita. Forse è per questo che sente il desiderio di capire come facesse suo nonno a essere tutto quel mito racchiuso negli occhi di sua madre. Vuole dimostrarle che lui stesso può farcela, vuole meritarselo quel nome. Ma la vita si sa, è dura nei dettagli. La carriera calcistica di Rosario è subito molto difficile, i suoi compagni, uno in particolare, non gli danno tregua, fra botte e punizioni. E poi c’è quella ragazza, fidanzata del portiere ufficiale, seduta fra gli spalti, la stessa ragazza che alla fine farà sua, all’ombra di un posto sicuro, nascosto dal mondo.

Eppure Rosario avrà molto di più da perdere. Un padre che mai avrebbe voluto per lui quel nome, una madre che vede la vita passarle accanto e che per quel marito farebbe tutto, anche sprecare una valida occasione di essere. Una famiglia che sembrava ciò che non era e che Rosario dovrà conoscere per primo nel suo lato peggiore: quello del tradimento, non solo nell’amore. Mettere in pericolo tutto e tutti, per cosa? Ma Rosario farà una scoperta ancora più grande e tutto mentre un amico a quattro zampe lo “corteggerà” a tal punto da essergli poi sempre accanto, da avere quel nome con cui suo padre avrebbe voluto chiamarlo: Jonathan.
Da amore per quel nome, a odio, per poi accettare che. Che le vite si incrociano soprattutto quando sono state vittime di sotterfugi e bugie. Anche quando non sembra possibile poter accettare un cambiamento, mentre tua madre soffre, sta male, mentre tuo padre se ne va, mentre tu prendi botte e vai in pezzi e intanto tenti in tutti i modi di non avere paura di niente e di nessuno.

Dario Levantino scrive forte. Prende le parole e le getta su carta, anche quando sono rabbia e schifo. Mette la realtà davanti a tutto, senza temere nessuno. Come il suo personaggio, si fa coraggio: racconta marciume e devastazione, ingiustizia e paura. Una scrittura immediata, senza sconti. Una storia con radici precise collocate in lui e nella vita vissuta indirettamente e direttamente, guardandosi attorno, respirando un ambiente, osservando. Un esordio promettente, ricco di sentimento, quello che mette paura se lo dici, ma che forse, se lo scrivi, ti bagna i piedi…
(la Books Hunter Jessica)


Titolo: Di niente e di nessuno / Autore: Dario Levantino
Editore: Fazi Editore / Genere: Romanzo
Uscita: 19 aprile 2018 / Pagine: 200
Prezzo (cartaceo): € 17,50 / ISBN: 9788893252799
Prezzo (ebook): € 9,99 / EAN: 9788893253727

Trama:
Brancaccio, periferia di Palermo. Rosario è un adolescente solitario che ama la poesia. La madre, accudente e remissiva, passa le sue giornate occupandosi della casa e della famiglia, mentre il padre, cinico e bugiardo, ha un negozio di integratori per sportivi in cui ha avviato lo smercio illecito di sostanze. Quando, per accontentare un desiderio della madre, Rosario decide di giocare nel ruolo di portiere nella Virtus Brancaccio, il processo di maturazione che prelude all’età adulta ha inizio: tra pestaggi, amore e disincanto, il ragazzo troverà il coraggio di emanciparsi dalla violenza e dalla menzogna che hanno da sempre oppresso la sua vita.

L'autore:
Dario Levantino è nato a Palermo nel 1986. Laureato in Lettere e filosofia presso l’Università di Palermo, oggi è un insegnante di lettere nelle scuole superiori. Di niente e di nessuno è il suo primo romanzo.
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