[Premio Bancarella 2018] Tra i sei finalisti: Dario Correnti con "Nostalgia del sangue", Giunti

Premio Selezione Bancarella 2018: "Nostalgia del sangue" di Dario Correnti, edito da Giunti.
Continua con questo articolo il nostro viaggio di approfondimento che ci accompagna alla conoscenza dei sei autori finalisti della 66esima edizione del Premio Bancarella

Andiamo avanti con Dario Correnti e il suo libro, Nostalgia del sangue, edito da Giunti.

Dario Correnti è uno pseudonimo. Anzi, un doppio pseudonimo, perché nasconde due autori. Ancora prima di uscire in Italia, "Nostalgia del sangue" è diventato un caso editoriale internazionale, in corso di traduzione in quindici paesi.

«Hanno per caso trovato degli spilli?» 
Besana frena bruscamente. Un idiota con un Suv l’ha appena superato da destra senza mettere la freccia. 
«Spilli? Non che io sappia» risponde. 
«Aveva la bocca piena di terra?» 
«Non mi risulta» risponde Besana. 
«Peccato» dice Piatti, «se no era proprio uguale. Persino la data: 8 dicembre.» 
«Uguale a cosa?» chiede Besana, incuriosito. 
«A un altro delitto» risponde, finalmente concisa, Piatti. 
«E quale?»
«Un caso dell’Ottocento» sussurra lei.

Nostalgia del sangue, Dario Correnti - Giunti
"Nostalgia del Sangue" di Dario Correnti è un noir italiano che vi terrà incollati alla pagina sia per la suspense che per i personaggi che lo abitano.

Certe mostruosità possono maturare solo in posti così: una provincia del nord Italia, dove soltanto pochi metri separano un gregge di pecore da un centro commerciale con sala slot e fitness, dove la gente abita in villette a schiera con giardino, tavernetta e vetrina con i ninnoli in cristallo, dove riservatezza è il nome che si attribuisce a un'omertà che non ha niente da invidiare a quella dei paesi dove comanda la mafia. Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, dalla denutrizione e dalla pellagra, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il "vampiro di Bottanuco", il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con la minuzia farneticante che caratterizzava la scienza di fine Ottocento e aggiungeva orrore all'orrore. Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi "cretinosi", è una mente lucidissima, affilata, che uccide con rabbia ma poi quasi si diletta, si prende gioco degli inquirenti. A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, la coppia più bella mai creata dal noir italiano: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, disilluso, etico e amaro come molte classiche figure della narrativa d'azione, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta "Piattola". Goffa, malvestita, senza neppure un corteggiatore, priva di protezioni, traumatizzata da un dolore che l'ha segnata nell'infanzia e non potrà abbandonarla mai, eppure intelligentissima, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt'altri mezzi, Ilaria è il personaggio del quale ogni lettrice e lettore si innamorerà. Un uomo anziano e una ragazza rappresentanti emblematici delle due categorie più deboli della società italiana di oggi, uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male.

Titolo: Nostalgia del sangue
Autore: Dario Correnti
Editore: Giunti
Pagine: 544
Prezzo di copertina: € 19,00 - ebook € 9,99
Uscita: 17 gennaio 2018
ISBN: 978-8809856011

Le prossime date del Bancarella 2018: 
21 luglio: 55esima edizione Bancarella Sport 
22 luglio: 66esima edizione Premio Bancarella (proclamazione vincitore) 
21 ottobre: 13esima edizione Bancarella della Cucina 

Appuntamento al prossimo autore del Bancarella 2018, vi aspettiamo!

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