[Letture] Se avete voglia di storie agghiaccianti, eccovi "La via del silenzio", il thriller di Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato.

La via del silenzio: un thriller dalle tinte molto scure, scritto a quattro mani da Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato.
Dal 25 marzo è in libreria il thriller La via del silenzio, scritto a quattro mani da due amici, Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato.

Un inafferrabile serial killer.
Un oscuro sentiero di morte.
Un'ossessione che viene dal passato.


La via del silenzio, Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato - Cover

A Walnut Creek, tranquilla cittadina della California, una studentessa viene ritrovata sgozzata, la lingua tagliata e le labbra cucite con del filo da sutura. Il capitano Jeffrey Coleman del dipartimento di San Francisco, poliziotto tenace e ostinato, credente in Dio e nel suo intervento salvifico, sarà chiamato a fare i conti con altre morti atroci, che lo getteranno in uno stato di profonda prostrazione fino a fargli smarrire la via della fede. Una via che si intreccerà fatalmente con un’altra: la via del silenzio. Una lunga scia di sangue ad opera di uno spietato serial killer che pratica mutilazioni post mortem sui corpi delle vittime, attraverso un rituale dal significato criptico che affonda le radici in un passato lontano. Chi è il mostro che riduce al silenzio delle giovani donne senza lasciare tracce? E qual è la pulsione che lo spinge a uccidere? Domande senza risposta, perché è impossibile catturare uno spettro.

Titolo: La via del silenzio
Autore: Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato
Editore: GoWare Edizioni
Pagine: 292
Prezzo di copertina: € 13,99 - ebook € 6,34
Uscita: 25 marzo 2018
ISBN: 978-8867979660


Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato - Bio

Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato sono due amici che vivono e lavorano a Milano, uniti dalla passione per la scrittura. Dopo la pubblicazione di un romanzo d’avventura a tinte storiche, avvenuta nel 2012, hanno sperimentato una prolifica scrittura a quattro mani sui racconti, diversi dei quali sono stati finalisti ai vari premi letterari organizzati in collaborazione con il Giallo Mondadori. In particolare: Natale con il morto, vincitore del Premio NebbiaGialla 2015, pubblicato successivamente in appendice al “Giallo Mondadori n. 1381 – serie Classici”, e Amaranto e Porpora, di prossima pubblicazione su una collana del Giallo Mondadori, in appendice a una raccolta di racconti di Cornell Woolrich dal titolo L’impronta dell’assassino.



"È legato al tronco dell’albero da una corda stretta che passa a più riprese intorno al suo corpo. L’argentea figura gli sfila davanti senza prestargli attenzione e prosegue fino a fermarsi accanto a una giovane donna distesa sul terreno. Camilla! Un’ondata di calore si diffonde nelle vene pulsanti quando vede il mostro chinarsi su quel corpo inerme. La gola di lei è di un pallore esangue, scoperta, esposta al sacrificio. Lui tenta di urlare, ma i muscoli facciali non obbediscono ai comandi del cervello. Anche la lingua sembra essersi incollata al palato. Quando la lama affonda e il collo esplode in fiotti vermigli, si sente mancare, le palpebre si ribellano a quell’orrenda visione serrandosi di scatto. Percepisce un odore putrido, come di carne sanguinolenta lasciata a marcire. Una forza misteriosa, improvvisa, gli fa spalancare gli occhi. La bocca di lei è un ghigno purpureo, la morte scorre sulle labbra."
Condividi:  

Commenti