[Letture] Dopo il successo di "Patria", il grande ritorno di Fernado Aramburu, "Anni lenti" - Guanda

Dopo il successo con il romanzo "Patria", torna Fernando Aramburu con "Anni lenti", una storia di formazione sullo sfondo della Spagna degli anni '60.
Con Patria si è guadagnato la finale del Premio Strega Europeo: torna in libreria Fernando Aramburu con il romanzo Anni lenti.

«Un romanzo importante per la sua audacia e la sua maturità di scrittura. Indispensabile per capire un’epoca e un paese.» - El Cultural

Anni lenti, Fernando Aramburu, Guanda - Cover

Txiki ha otto anni quando per motivi economici la mamma lo manda a vivere dagli zii a San Sebastián. Lo accoglie di malavoglia il cugino Julen, taciturno e scontroso, che però in breve tempo gli si affeziona e, nelle loro chiacchierate notturne, cerca di appassionarlo alle idee indipendentiste che gli inculca il parroco del quartiere. L’occhio ingenuo del protagonista bambino fotografa le vicende della famiglia di adozione, dove lo zio Vicente, mite e debole, divide la sua vita tra la fabbrica e il bar, mentre l’autoritaria zia Maripuy, quella che realmente comanda in casa, non fa che litigare con la figlia Mari Nieves, ossessionata dagli uomini, che finirà per rimanere incinta di non si sa bene chi. Intanto Julen viene spinto ad arruolarsi in una banda dell’ETA, scelta destinata a generare sofferenza e di cui solo col tempo capirà davvero la portata.
Con la sua scrittura nitida e lo sguardo candido e insieme impavido sulla realtà, Anni lenti è una storia di formazione sullo sfondo cupo degli anni Sessanta in cui il terrorismo basco muove i suoi primi passi, ma anche una riflessione ricca di ironia e profondità su come la vita possa essere distillata in un romanzo e il ricordo personale trasformarsi in memoria collettiva.

Titolo: Anni lenti
Autore: Fernando Aramburu
Editore: Guanda
Pagine: 240
Uscita: 3 maggio 2018
Prezzo di copertina: € 17,00 - ebook € 8,99
ISBN: 9788823520851

Fernando Aramburu - Biografia

Fernando Aramburu, nato a San Sebastián nel 1959, ha studiato Filologia ispanica all’Università di Saragozza e negli anni Novanta si è trasferito in Germania per insegnare spagnolo. Dal 2009 ha abbandonato la docenza per dedicarsi alla scrittura e alle collaborazioni giornalistiche. Ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti, che sono stati tradotti in diverse lingue e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Patria, uscito in Spagna nel settembre 2016, ha avuto un successo eccezionale e un vastissimo consenso, conquistando – fra gli altri – il Premio de la Crítica 2017.

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