23 maggio 2018

[Editoriale] Lo scandalo degli abusi sessuali travolge l'Accademia svedese per le assegnazioni del Premio Nobel: cosa accadrà?

Premio Nobel per la Letteratura: nel 2018 non verrà assegnato a causa dello scandalo sugli abusi sessuali.
Questo sembra l'anno degli scandali a sfondo sessuale. 
La bomba è esplosa nel mondo del cinema, travolgendo Hollywood e l'industria cinematografica italiana, dopo che alcune donne hanno parlato e denunciato i presunti abusi. 
Pensiamo allo scandalo che ha travolto l'attore Kevin Spacey, indagato per molestie sessuali, che per ora ha pagato con l'esclusione dal ruolo di protagonista in uno dei film evento del 2017/2018, Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott.
In Italia uno dei nomi noti in queste torbide vicende è quello di Fausto Brizzi, il regista che sarebbe responsabile di decine di casi di molestie sessuali.



Qualcuno pensa che in questo momento ci siano donne che gridano "al lupo" troppo spesso, che qualcuna voglia cavalcare l'onda dello scandalo in cerca di fama, altri invece pensano semplicemente che i tempi siano maturi per far emergere e affrontare temi scabrosi che finora sono stati nascoti sotto al tappeto insieme alla polvere.

Fatto sta che anche il mondo della cultura non è immune all'uragano che sta travolgendo lo squallido mondo dei marpioni. A finire nei guai è il fotografo Jean-Claude Arnault, nientemeno che legittimo consorte della poetessa Katarina Frostenson, la quale è membro dal 1992 dell’Accademia svedese che assegna il Premio Nobel. Ben 18 donne lo hanno accusato, ma ci è voluta la dichiarazione di Victoria di Svezia, presunta vittima di Arnault, per far esplodere lo scandalo.
In seguito a questo triste evento, sei membri dell'Accademia si sono dimessi e la stessa Accademia ha deliberato che nel 2018 non verrà assegnato il Premio Nobel per la letteratura.
Anche in questo caso, l'opinione pubblica è divisa tra chi è a favore e chi no, rispetto a questa iniziativa. Qualcuno dice che la decisione è stata presa solo per cercare di salvare il salvabile e contenere il danno d'immagine. Altri dicono che la "mossa" dell'Accademia è inutile e va solo a discapito di chi il Premio lo avrebbe meritato (in verità l'assegnazione è solo rimandata al 2019). A dirla tutta, non è solo lo scandando degli abusi che vede implicata l'Accademia, ma si parla anche di sospetti finanziamenti proprio a un club culturale di proprietà dello stesso Arnault (ma questa è un'altra storia).


Premio Nobel per la Letteratura

Noi pensiamo che le decisioni possono essere giuste o sbagliate, discutibili o meno, ma quello che conta è che si parli di questa tematica. Non tocca a noi stabilire se qualcuno sia o meno colpevole di questi terribili reati, o se qualcuno lanci accuse infondate. Non è questo il punto e non è questa la sede per valutazioni di questo tipo.
Ma nessuno può restare indifferente al problema degli abusi sessuali e forse a volte prendere le distanze da certe persone non è un atto di condanna nei loro riguardi, non fino a quando non siano dichiarati colpevoli dagli organi di giustizia, ma è un modo di gridare il proprio disappunto. 
Perché la cultura è anche questo, un'opportunità di parlare e affrontare temi sociali spesso scomodi. La cultura è conoscenza e conoscere ci rende liberi. 
(Books Hunters Blog)

L'editoriale

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