[Recensione] "Sono sempre io" di Jojo Moyes

Sono sempre io. Ma sto cambiando. Sto imparando a conoscermi e a capire cosa voglio per me stessa. 

Jojo Moyes torna a raccontare la vita di Louisa Clark, che abbiamo conosciuto nella sua travagliata storia d’amore con William Traynor, giovane uomo affetto da una grave patologia, che fa per se stesso la scelta più estrema, l’unica possibile per lui. Dopo la sua perdita, Louisa si trova ad affrontare il dolore e cerca di rifiorire dalla terra bruciata che la morte del suo compagno ha prodotto. L’abbiamo lasciata nel momento in cui riesce a sbocciare, timido bocciolo che assorbe la calda luce di un nuovo amore, quello con Sam Ambulanza, paramedico dal carattere forte e dolce. 

In questo nuovo romanzo, ritroviamo Luoisa in procinto di partire, lasciando a Londra il suo adorato Sam per spostarsi a New York, assunta da una famiglia molto ricca con l’incarico di assistente della giovane signora Gopnik. Prima ancora che l’aereo decolli, Louisa e Sam sentono la mancanza reciproca, sanno fin troppo bene quanto questa separazione, anche se temporanea, potrà essere complicata e dolorosa. Ma Lou deve partire, deve svoltare, deve provare ad aprirsi a nuove esperienze e a dire “sì”, come le suggeriva un tempo Will. 

Nella città dove tutto è possibile, Lou si muove con curiosità e intraprendenza, catapultata dal suo impiego in un mondo di cene di gala e ricevimenti di lusso, in cui l’etichetta e i code comportamentali vengono prima delle persone. In mezzo a tanta ipocrisia e bisogno di apparire, Lou si crea amicizie solide, tra cui il portiere Ashok e sua moglie Meena, con i quali condividerà la lotta per la sopravvivenza di una biblioteca pubblica in un quartiere difficile; Josh, affascinante uomo d’affari che prende subito a farle un filo spietato; Ilaria, la domestica bisbetica della famiglia per cui anche Lou lavora, donna dal carattere duro e sicura di sé. E Mrs. De Witt. Una vecchietta acida che vive sullo stesso pianerottolo nel lussuoso Lavery, in compagnia di un odioso cagnolino, sempre arrabbiato con il mondo. Ma Louisa è sempre lei, dolce, disponibile, divertente. Ha il cuore grande lei e sa farsi strada verso quello degli altri. 

La lontananza da Sam però pesa come un macigno e stringe il cappio intorno all’amore che soffoca sotto la morsa della gelosia. È difficile non vedersi tutti i giorni, non parlarsi delle reciproche giornate, non toccarsi, non baciarsi. I corpi soffrono e le anime con loro. È difficile, ma Lou non vuole lasciare la grande mela, sta crescendo qui, si sta trovando. Sta imparando a non accontentarsi ma a pretendere il meglio per sé. 

Accadranno molte cose, tra cui un'intossicazione alimentare, un’accusa infamante, un braccio rotto, un bacio non troppo convinto, un test di gravidanza, un carlino strabico in fuga dal palazzo, cartelli di protesta, stanze piene di vestiti vintage e quelle stupende, insuperabili calze da ape a cui Lou non sarà disposta a rinunciare. Ci saranno l’amore, i sorrisi e le lacrime, la paura e il coraggio. E ci sarà Lou che vivrà tutto questo appieno, perché avrà imparato la lezione della vita e capirà che amare se stessa è il modo migliore per amare anche gli altri. 

Jojo Moyes ci regala un romanzo fresco, riflessivo e divertente, confermando la sua abilità nel generare personaggi credibili, che ami o che odi. E a volte entrambe le cose nello stesso momento, e questa è un’abilità straordinaria. Perché nella vita le persone non sono tutto bene o tutto male e questo la Moyes lo rende perfettamente nelle sue storie. Personalmente, ho trovato una signorina Clark adorabile, ironica al punto giusto, coraggiosa e spigliata. E ho amato alla follia Mrs. De Witt, questa ruvida vecchietta col cuore grinzoso eppure tanto generoso, una lingua tagliente come una lama, in grado di pronunciare sentenze cattivissime come perle di saggezza e magnanimità. 

Potrei, e vorrei, raccontarvi per ore di questa storia, ma mi fermo qui e vi do appuntamento sulla terrazza del 30 Rockefeller Plaza. Se volete sapere perché, leggete il libro.

(La Books Hunter Barbara)



Lou Clark sa tante cose... Ora che si è trasferita a New York e lavora per una coppia ricchissima e molto esigente che vive in un palazzo da favola nell'Upper East Side, sa quanti chilometri di distanza la separano da Sam, il suo amore rimasto a Londra. Sa che Leonard Gopnik, il suo datore di lavoro, è una brava persona e che la sua giovane e bella moglie Agnes gli nasconde un segreto. Come assistente di Agnes, sa che deve assecondare i suoi capricci e i suoi umori alterni e trarre il massimo da ogni istante di questa esperienza che per lei è una vera e propria avventura. L'ambiente privilegiato che si ritrova a frequentare è infatti lontanissimo dal suo mondo e da ciò che ha conosciuto finora. Quello che però Lou non sa è che sta per incontrare un uomo che metterà a soqquadro le sue poche certezze. Perché Josh le ricorda in modo impressionante una persona per lei fondamentale, come un richiamo irresistibile dal passato... Non sa cosa fare, ma sa perfettamente che qualsiasi cosa decida cambierà per sempre la sua vita. E che per lei è arrivato il momento di scoprire chi è davvero Louisa Clark.

Titolo: Sono sempre ioAutore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Pagine: 440
Prezzo di copertina: € 19,00 - ebook € 9,99
Uscita: 30 gennaio 2018
ISBN: 978-8804686118






Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra. Ha lavorato come giornalista per dieci anni all'Independent prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con Io prima di te (2013), da cui è stato tratto un film di grandissimo successo nel 2016, e Dopo di te (2016) è diventata una delle scrittrici più affermate al mondo. È tradotta in quaranta paesi e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche. Mondadori ha pubblicato tutti i suoi romanzi, tra cui Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato nel 2014, Un weekend da sogno e Una più Uno nel 2015. L'autrice vive nell'Essex con il marito e tre figli.

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