Parliamo di bullismo e cyberbullismo con "La guerra dei like" di Alessia Cruciani

Cari lettori, come sapete, noi Book Hunters, operando in prima persona nel web, siamo particolarmente sensibili all'argomento cyberbullismo e bullismo.

Ne abbiamo già parlato a lungo in questo nostro articolo, che vi invitiamo a rileggere.

Sempre per approfondire questo argomento così delicato e attuale, vi proponiamo la lettura di questo libro della giornalista e scrittrice Alessia Cruciani, La guerra dei like, edito da Il Battello a Vapore (Piemme).

Il libro è stato presentato il 7 febbraio 2018, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.


Titolo: La guerra dei like
Autore: Alessia Cruciani
Editore: Il Battello a Vapore (Piemme)
Pagine: 235
Prezzo di copertina: € 15,00 - ebook € 6,99
Uscita: 30 gennaio 2018
ISBN: 978-8856664164

Dalle parole di Alessia Cruciani in collaborazione con la Polizia Postale è nato La guerra dei Like, un libro per parlare ai ragazzi di Cyberbullismo.

“Il mondo è un posto pericoloso non a causa di quelli che compiono azioni malvagie, ma di quelli che osservano senza dire nulla.”
Albert Einstein

Lo smartphone è un oggetto fantastico. Permette a tutti noi di fare cose impensabili fino a pochi anni fa. Ma lo smartphone è anche un oggetto potente e, se usato male, può trasformarsi addirittura in un’arma letale. Ai ragazzi ormai viene spiegato in mille modi. Ma che barba sentirsi fare i predicozzi dai genitori a casa! Per non parlare di quelli dei professori a scuola... Ci vorrebbe un altro modo per far capire ai giovanissimi come evitare i guai. Un modo efficace ma appassionante allo stesso tempo e, perché no?, Magari anche divertente.
Nasce così l’idea di questo romanzo. Ne La guerra dei like ho scelto la voce di un narratore misterioso – sempre presente sulla scena – per raccontare le vicende di due amici, Cristiana e Ruggero, 13enni che frequentano la stessa scuola ma non la stessa classe. Lei sogna di fare la ballerina alla Scala, lui è un tifoso scatenato dell’Inter. Lei è molto carina e piace parecchio ai ragazzi (facendo ingelosire le invidiose compagne), lui è bassino, sempre vestito di nero ed è il più bravo della classe (infastidendo quelli con poca voglia di studiare).
È un attimo e Cristiana e Ruggero diventano bersaglio dei bulli che il narratore misterioso non chiama mai con il proprio nome, ma solo con dei nickname che li definiscono correttamente (Divina Faina, Wrestler, Moviola, Never Repper…). Lo stesso trattamento è riservato a genitori e professori (Mamma Ologramma, La Sconnessa, Lo sceriffo, La Bussola…) e ai compagni (Justin Bomber, l’Amica Allergica...).
Quali sono le regole del gioco in questa situazione? Denunciare i bulli chiedendo aiuto agli adulti oppure provare a farsi accettare da chi ti tortura? Fidarsi dei genitori o cercare di diventare più “popolari” a suon di like su Instagram? Lottare cercando una via di scampo o arrendersi scegliendo la soluzione più estrema?
In un mondo in cui i giovanissimi sognano di diventare youtuber, ho pensato di far intervenire uno di loro per dare una mano. Perché certe prediche si ascoltano più volentieri se fatte dai propri idoli. Basterà l’intervento di Daniele Doesn’t Matter? E di chi è la voce misteriosa che racconta la storia?
Buona lettura!
Alessia Cruciani


Nata a Roma nel 1971, ha iniziato ad andare a scuola nello stesso giorno in cui ha iniziato a frequentare la scuola di danza. E ha smesso di ballare nello stesso anno in cui si è laureata in Lettere. Nel 2003 si è trasferita a Milano per lavorare alla "Gazzetta dello Sport" come inviata ai gran premi di Formula 1 e Motomondiale. Per Il Battello a Vapore ha pubblicato, a quattro mani con Luigi Garlando, Un leone su due ruote e, con Nicole orlando, Vietato dire non ce la faccio.

La storia si presta molto bene a un percorso di approfondimento, stimolando la riflessione sulla comunicazione digitale e le interazioni nei social network, oltre che sulle dinamiche relazionali all’interno dei gruppi sociali.
Qui potete scaricare un progetto didattico con schede di lavoro sul libro La guerra dei like.

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