"IT": dal libro al film 2017

Finalmente possiamo dire anche noi qualcosa su questo remake di IT, il pagliaccio più inquietante della storia del cinema.
Forse.
Non che questo remake ci abbia particolarmente convinte. Sarà quella bocca eccessiva nella sua parte inferiore, quel balletto verso la fine della pellicola, quel... cos'è?
IT 2017, su di noi, non ha avuto l'effetto sperato. Eppure, ci contavamo molto, vista la più vasta possibilità di effetti speciali. Chissà cosa non ha funzionato. Ce lo chiediamo da qualche giorno.

In fondo, basta fare una comparazione dei due Pennywise per trovare qualche risposta:


Il vecchio (non si offenda per l'amor del cielo) IT, è inquietante solo a guardarlo, senza animazione, senza balletto, senza. Spaventoso, proprio. Per non parlare del costume...
Il nuovo IT, invece... manca di qualcosa. Non sappiamo se sia che somiglia vagamente al pagliaccio mascotte di McDonald's, no, quelle erano voci di corridoio... voi che dite?


Va beh. Insomma non ci ha convinte questa versione 2017. Non c'è nulla da fare. Non fa paura, nemmeno nella sua accezione più orripilante: denti fuori a mangiarsi il braccio del povero Georgie, che ammettiamolo, non è una bella scena, ma questo IT cantilenante, non ci spaventa.


Anche sorridente, il primo IT sapeva il fatto suo. Sarà che abbiamo un'età diversa? Forse le emozioni a 30 anni non sono più simili a quelle che si avevano da adolescenti? Eppure sul lato estetico questo nuovo pagliaccio perde tanti punti. Naturalmente questo film messo su pellicola dal regista Muschietti, è solo il primo capitolo. Il secondo vedrà il ritorno di IT e la reunion dei Loser ormai adulti, per combatterlo definitivamente.

Che possiamo dire: IT, il solo e unico spaventoso mangiatore di bambini tratto dal libro di Stephen King, per noi rimane il primo, quello della miniserie degli anni '90.

Jess - Books Hunters Blog
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