"Un sacchetto di biglie": il libro di Joseph Joffo e il film per non dimenticare

"Un sacchetto di biglie" (titolo originale: Un sac de billes) è un romanzo autobiografico di Joseph Joffo che vede la sua prima pubblicazione nel 1973. In occasione della giornata della memoria, Rizzoli lo ripropone in una nuova versione.

Titolo: Un sacchetto di biglie / Autore: Joseph Joffo
Editore: Bur Rizzoli / Genere: Storie, biografie
Uscita: 18 gennaio 2018 / Pagine: 275
Prezzo (cartaceo): € 14,00 / ISBN: 9788817099363

Trama:
Joseph è un bambino, ha quasi dieci anni, è ebreo, e vive nella Parigi del 1941 con la sua numerosa famiglia. Lui e il fratello Maurice sono i più piccoli, vanno ancora a scuola e amano giocare indisturbati a biglie per strada. Ma insospettabilmente la loro vita inizia a complicarsi: prima le SS che diventano sempre più aggressive e la mamma che cuce sulle loro giacche una stella gialla; poi gli insegnanti che in classe iniziano a ignorarli e i compagni che li insultano fino ad arrivare alle mani. Per la famiglia Joffo c'è solo una cosa da fare: fuggire verso la Francia libera di Pétain uno dopo l'altro, prima i fratelli grandi, poi i piccoli, infine i genitori. Inizia così per Joseph e Maurice una grande avventura verso la salvezza, un viaggio pieno di speranza ma anche di pericoli, paure, solitudine e crudeltà. Un libro in cui un mondo pieno d'odio viene descritto senza traccia d'odio, ma con uno stupore tutto infantile.

L'autore:
Joseph Joffo (Parigi, 1931) è uno scrittore francese. È conosciuto principalmente per aver raccontato la sua infanzia di bambino ebreo durante l'occupazione tedesca nel suo romanzo Un sacchetto di biglie, (1973), tradotto in diciotto lingue.

Un sacchetto di biglie è anche un film diretto da Christian Duguay, con Dorian Le Clech e Batyste Fleurial.

 
NELLE SALE DAL 18 GENNAIO 2018
Condividi:  

Commenti