"Il venditore di metafore", l'ultimo libro di Salvatore Niffoi - Giunti

Buongiorno Hunters, è uscito lo scorso mese di ottobre l'ultimo libro di Salvatore Niffoi, Il venditore di metafore, un romanzo fantastico e potente, ricco della forza, delle felicità narrativa e dell'incontro magico che hanno sedotto migliaia di lettori.

«Ma lo sa lei che una storia ben raccontata vale almeno cento volte una storia solo letta? Ogni storia di mannai Nicolosa Longhitta per me è un cinema in diretta, dove vedi, tocchi, senti, annusi, gusti, e tu sei tutti gli attori nello stesso momento, sei il cielo e il mare, la pioggia e il vento, il riso e il pianto, tutto sei!»


Ormai viviamo in un mondo di storie, di racconti, di fiction o, come si dice sempre più spesso, di narrazione. Viviamo in un mondo in cui tutto è narrazione. Ma se tutto è narrazione significa che, in fondo, non lo è più niente. Questa idea di narrazione continua e pervasiva ha qualcosa di finto, di artificiale. Se vogliamo ritornare a sentire il gusto autentico del racconto, il sapore incantato di quando le storie non erano come un'aria diffusa ma, veramente, servivano ad alleviare un peso insostenibile, quello della fatica di vivere, vale la pena raccogliere l'invito di Agapitu Vasoleddu, noto Matoforu, il "venditore di metafore", e lasciarsi guidare dalla sua voce. Eccolo che è arrivato in piazza e promette avventure: "storie per grandi e piccini, mille storie in una sola, tutto il mondo in punta di parola!". Eccolo che si toglie la berritta, si fa il segno della croce, sale su uno scrannetto di sughero e comincia a raccontare. E quali storie ci racconta Agapitu Vasoleddu, noto Matoforu? Quella di un becchino che sta per andare in pensione e il suo ultimo lavoro è il completamento del suo primo: dopo quarant'anni deve sfossare i corpi di due vecchi sposi che si erano molto amati ed erano morti insieme, abbracciati. Scava, scava ma non li trova... E quella di Juvanna Gravegliu, fiore del fango con la paura dei topi, e di Tziu Ascanio Imbonora, che da contadino volle farsi pastore, e di Aloino Conca 'e Tavedda, inventore della "macchina cancellapeccati"... "Fame e lacrime, riso e vino nero per tutti! Avvicinatevi! Avvicinatevi, prego, non perdete questa occasione per ubriacarvi di parole!": in questo invito che suona arcaico ma contiene interi modernissimi universi e, soprattutto, mantiene ciò che promette, c'è il senso profondo del raccontare di Niffoi.

Titolo: Il venditore di metafore
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Giunti
Pagine: 192
Prezzo di copertina: € 18,00 - ebook € 9,99
Uscita: 11 ottobre 2017
ISBN: 978-8809849174


Salvatore Niffoi (Orani, 1950) è uno dei maggiori scrittori italiani. Esordisce nel 1987 con Collodoro (Solinas, poi Adelphi, 2007).
Tra le sue opere: Cristolu (Il Maestrale, 2001), La leggenda di Redenta Tiria (Adelphi, 2005), La vedova scalza (Adelphi, 2006, Premio Campiello), Ritorno a Baraule (Adelphi, 2007), Pantumas (Feltrinelli, 2012), La quinta stagione è l’inferno (Feltrinelli, 2014).
Condividi:  

Commenti