BookMission 25 novembre "Garfagnana in Giallo 2017": la serata e i vincitori

Cari lettori, il Books Hunters Blog, quest'anno è approdato anche in Garfagnana (LU), per l'edizione 2017 del Garfagnana in Giallo, in cui io, (Jess), ero in finale con il mio racconto inedito.
Un'imperdibile occasione per le cacciatrici di libri: in BookMission Jess, con genitori al seguito.


Un viaggio singolare che dalla Lombardia ci ha portati fino in Toscana, dove pioggia e nebbia sono uno scenario ideale per l'ambientazione di racconti gialli e noir.


L'incontro inizia nella bellissima e suggestiva cornice della Fortezza di Mont'Alfonso con la rosa dei 27 racconti inediti finalisti e prosegue con le presentazioni dei romanzi.


Si conclude con la partecipazione dell'ospite d'onore, Maurizio De Giovanni, intervistato da Andrea Giannasi e Fabio Mundadori.


Ma ecco i vincitori divisi per sezioni:

Premio Garfagnana in giallo 2017 dedicato ad Alfred Hitchcock: Barbara Baraldi con “Aurora nel buio” (Giunti). Vince la Targa Milton con il telefono rosso “Dial for G”.

Premio Garfagnana in giallo classic: Roberto Carboni con “Dalla morte in poi” (Frilli). Vince la targa Milton, la cinepresa tedesca degli anni sessanta.

Sezione racconti inediti – pubblicati da Tralerighe libri nell’antologia criminale 2017 di cui:
Premio Barga noir: Fulvio Rombo con “La terrazza”. Targa Milton – macchina fotografica.
Premio Garfagnana noir: Erica Gibogini con “La danza di Lucca”. Targa Milton – vecchio phon.


Premio Nero Digitale: Davide Pappalardo con “Buonasera signorina”.

Premio #comma21: Giorgio Simoni con “Scelti per morire" edito da Damster.

La giuria ha voluto assegnare premi speciali a:
Livia Sambrotta autrice di “Tango Down” (Pendragon) - Menzione Speciale Classic.
Piera Carlomagno autrice di “Intrigo a Ischia” (Centauria) - Menzione Speciale Hitchcock.
Giada Trebeschi autrice di “Il Vampiro di Venezia” (Oakmond Publishing) - Miglior Giallo Storico.


La serata è stata impreziosita dalla "Cena con delitto", presso il Ristorante Da Carlino, organizzata dalla bravissima Sara Magnoli, ottima intrattenitrice, che ci ha fatti divertire e appassionare al suo delitto.

Un ringraziamento va a tutte le persone che organizzano il premio, per la professionalità, la serietà e l'accoglienza.
Ringraziamo un po' meno il navigatore che all'andata ci ha intimato di uscire ad Aulla, facendoci finire in mezzo a scenari apocalittici di appennini infestati da nebbie dense e strade interrotte.
Ringrazio le amiche di Varese, Sara Magnoli e Sarah Pellizzari Rabolini, anche loro presenti sull'antologia, che mi hanno accolta come se mi conoscessero da sempre.
Ringrazio i miei genitori che hanno voluto accompagnarmi in questo, un tantino folle, viaggio di 4 ore all'andata e altrettante al ritorno, che ha toccato più regioni di quante uno possa immaginare in un solo giorno di macchina, ma che ci ha fatto divertire un sacco.
Infine ringrazio la passione per le parole, che da molti anni a questa parte, mi sta portando luoghi nuovi e nuove persone nella vita.

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