21 giugno 2018

[Editoriale] L'editoria ai tempi di Youtube

L'editoria, si sa, pesca autori laddove si fiuta il business. Un grande bacino di affari è attualmente rappresentato dal web e dai suoi protagonisti. Non è un caso che molti youtubers e influencer approdino in libreria, in qualità di autori di romanzi o autobiografie. E questo settore di mercato editoriale è, neanche a dirlo, molto florido.

Qualche esempio? Et voilà:

Amedeo Preziosi - Libro
Un “manuale di sopravvivenza” per i ragazzi che ogni giorno devono fare i conti con la più odiata, amata, insopportabile, straordinaria e funesta esperienza della loro vita: la scuola! 

Titolo: Sopravvivere alla sc(q)uola
Autore: Amedeo Preziosi
Editore: Mondadori
Genere: Biografia
Pagine: 144
Prezzo di copertina: € 15,90
Uscita: 27 febbraio 2018
ISBN: 9788891816047

Iris Ferrari - Libro
Quella che troverete qui sono proprio io, nella mia semplicità, nei miei momenti sì e in quelli no, una ragazza come voi, con tanti sogni e tanta passione che mette in tutto ciò che fa… una di voi!

Titolo: Una di voi
Autore: Iris Ferrari
Editore: Mondadori
Genere: Biografia
Pagine: 140
Prezzo di copertina: € 14,90
Uscita: 9 marzo 2018
ISBN: 9788891817037

Favij - Libro
Come in un assurdo, tragico videogioco, prova dopo prova, enigma dopo enigma.

Titolo: The cage - Uno di noi mente
Autore: Lorenzo Ostuni Favij
Editore: Mondadori
Genere: romanzo Young Adult
Pagine: 187
Prezzo di copertina: € 16,90
Uscita: 13 marzo 2018
ISBN: 9788891815071

Me contro Te - Libro
Pagina dopo pagina scoprirete tante curiosità su di noi, ma non solo: vi inviteremo a scrivere, disegnare, colorare, insomma a giocare e a divertirvi insieme a noi. E una volta arrivati alla fine questo libro diventerà una vera e propria "opera d'arte" da conservare gelosamente... – Luì & Sofì

Titolo: Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te.
Autore: Me contro Te
Editore: Mondadori
Pagine: 143
Prezzo di copertina: € 15,90
Uscita: 12 giugno 2018
ISBN: 9788891817594

E ce ne sono tanti altri.
Di sicuro non è da adesso che l'editoria guarda con interesse a questi giovani talentuosi del web, ma è altrettanto sicuro che dall'inizio di quest'anno 2018 la produzione letteraria sui generis ha avuto un'impennata. 
Guardate infatti le date di uscita dei titoli che vi abbiamo proposto e guardate l'editore: Mondadori. La scelta di verticalizzare sul genere è sicuramente vincente, e i dati di vendita lo dimostrano. I libri sono sicuramente indirizzati a un pubblico giovane, così come lo sono gli stessi autori e protagonisti del web. Un modo come un altro per portare in libreria i nostri ragazzi, magari anche quelli poco avvezzi alla lettura. 
Proprio a questi va il nostro consiglio: ragazzi non fermatevi a questi titoli, poi guardatevi in giro, perché di libri meravigliosi è pieno il mondo!


(Barbara Podetta - Books Hunters Blog)

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[Letture] "Orrore" di Pietro Grossi: un horror popolato da paure striscianti

"Orrore" nasce dalla penna dello scrittore Pietro Grossi. Una penna definita precisa come un bisturi. Un horror popolato da paure in grado di farci precipitare nell'abisso più nero.

Qualunque cosa sia accaduta in quel posto,
non è normale.


Titolo: Orrore / Autore: Pietro Grossi
Editore: Feltrinelli / Genere: Horror
Uscita: 7 giugno 2018 / Pagine: 144
Cartaceo: € 14,00 / ISBN: 9788807032967
Ebook: € 9,99 / EAN-13: 9788858832448

Tutto ha inizio con una casa nel bosco. Una casa apparentemente abbandonata. Al suo interno, polvere e muffa dappertutto, a eccezione di alcuni angoli lindi e scrupolosamente ordinati. E poi una maschera demoniaca di cartapesta, il disegno di un bambino che sembra appeso al frigo da qualche giorno soltanto, forniture ospedaliere. Al piano superiore, una maschera ancora più inquietante, ricavata da una tanichetta opaca. L’intera casa urla che qualcosa di sinistro accade fra quelle mura, ma cosa?
Il protagonista e sua moglie sono appena rientrati in Italia per Natale: vivono a New York, e da poco è nato il loro bambino. Sono immersi nell’atmosfera morbida di quei primi mesi e approfittano delle vacanze per rivedere i vecchi amici. È allora che, seduti al tavolo di un ristorante, Diego e Lidia raccontano loro della misteriosa casa. Lui in particolare li ascolta con attenzione: è uno scrittore in cerca di storie e viene subito attratto dalla possibilità di trovare materia per un romanzo.
Durante le vacanze il pensiero torna continuamente alla casa, perciò – quando è il momento di rientrare negli Stati Uniti – la moglie gli propone di restare, da solo, a fare qualche ricerca. Accettando, lui progetta di prendersi giusto un paio di settimane. Ma quel mistero è così inesplicabile, qualcosa lo attrae così visceralmente, che il tempo e le distanze – la distanza dalla sua famiglia, ma anche quella dal se stesso che credeva di conoscere – si spalancano. Gli appostamenti davanti alla casa diventano infatti – giorno dopo giorno, notte dopo notte – qualcos’altro, come se lo sguardo si spostasse dall’esterno al centro di sé.

L'autore:
Pietro Grossi (Firenze, 1978) ha pubblicato con Sellerio la raccolta di racconti Pugni (2006, vincitrice di numerosi premi letterari, tra cui il premio Piero Chiara e il premio Campiello Europa 2010) e i romanzi L’acchito(2007) e Martini (2010). Incanto (Mondadori, 2011) ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Narrativa 2012. Nel 2015, ancora per Mondadori, è uscita la raccolta L’uomo nell’armadio e altri due racconti che non capisco. Feltrinelli ha pubblicato Il passaggio (2016, vincitore del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante 2017, sezione mare) e Orrore (2018).
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20 giugno 2018

[Recensione] "Chiamami col tuo nome" di André Aciman

Dimmi chi sono,
dammi il tuo nome.

Quando il cuore viene preso, tutto diventa informe. C’è solo una cosa che conta: quella mano. Perché quel singolo arto è stato capace, senza l’aiuto del suo gemello, di sottrarre qualcosa che nemmeno noi abbiamo visto: il nostro cuore. Ed è suo, irrimediabilmente. Contro il nostro volere, prima della resa completa, già siamo disposti a tutto, ci stiamo già abbandonando a quel rapimento. Sopportiamo quel misfatto, anzi, vi dirò, lo giustifichiamo. È il preciso istante in cui, ahinoi, amiamo.

Ma chi è il lestofante e chi la vittima?
Oliver ladro inconsapevole, Elio vittima della ruberia.
Ma Elio prova quella passione, quella di chi non ha mezzi, quella di chi non può e nemmeno vuol difendersi. Quell’amore che nasce inconsapevole ed è fulmine, fiume in piena, passione viscerale.

Elio ha diciassette anni. Una famiglia che immerge occhi e mani nell’arte e nella cultura. Gente benestante che apre la propria tenuta nel Ponente ligure a letterati, scrittori, gente che ha bisogno di quel periodo di pace per poter lavorare. Come ogni estate, chi arriverà, porterà via la camera a Elio, restandovi per settimane; uno sconosciuto, una scocciatura. Invece arriva Oliver, un giovane e affascinante studente americano, più grande di lui di sette anni. Tutto cambia. Dopo un inizio particolare, i due si inoltrano in conversazioni ricche su musica e arte, sui libri, ma anche su film. Inizia così un rapporto particolare in cui Elio perde la testa, il cuore e il corpo, pronto a cederli totalmente a Oliver, che si mostrerà invece misurato e distaccato, con quei suoi vezzi, con quella sua bellezza, con quel suo modo di parlare.
Oliver però non è del tutto indifferente all’estasi, al desiderio che trasuda da Elio, che a sua volta sta facendo i conti con quel suo lato nascosto e buio, che fa paura mostrare al mondo. Pur continuando a frequentare le ragazze Elio sente che quell’attrazione per Oliver vale più del suo stesso mondo. Mette in discussione se stesso, persino il suo nome, la sua identità: ed è come uno scambio di saliva, come l’intimo più intimo dove due persone possono abbattere o accrescere i loro desideri.

“Chiamami col tuo nome” è ardore. Forza, piena, distruzione. È interrogazione, ma anche paura e follia. Un desiderio incontenibile, identità represse che vengono a galla dopo una tempesta assordante.
Il percorso nei ricordi di Elio, è potente. Smarrisce. Le carambole di sentimenti, il sentire così inteso che arriva da un cuore. Questo romanzo è arrendersi all’evidenza, ammettere l’inammissibile. Sfrontatamente amarsi davanti al mondo, senza farlo apposta.
Un libro che devi leggere a piccole dosi per poterne apprezzare le emozioni. Una lettura difficile che scava tortuosa nell’animo adolescenziale del suo narratore; senza veli, cruda come spesso il sesso sa essere, come spesso la descrizione di un amore pretende.
Un amore che sa godere e che vuole godere di tutto il tempo e lo spazio che gli resta.
(la Books Hunter Jessica)


Titolo: Chiamami col tuo nome / Autore: André Aciman
Editore: Guanda / Genere: Narrativa
Uscita: 16 marzo 2017 (nuova edizione) / Pagine: 271
Cartaceo: € 17,00 / ISBN: 9788823517578
Ebook: € 4,99 / EAN-13: 9788823518315

Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".

 ©Jessica Moro

"Chiamami col tuo nome" è uscito nelle nostre sale cinematografiche il 25 gennaio 2018, con la regia di Luca Guadagnino.

L'autore:
André Aciman insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan. Dopo Chiamami col tuo nome, romanzo che ha segnato il suo esordio ed è diventato un film nel 2017 per la regia di Luca Guadagnino, Guanda ha pubblicato Notti bianche, Harvard Square, il memoir Ultima notte ad Alessandria e la raccolta di saggi Città d’ombra.
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[Curiosità] Plagio è il gioco dei grandi lettori. Voi sapreste completare le frasi celebri dei grandi autori?

Sicuramente conoscete Bookopoli, Scarabeo, Taboo, Ruzzle, Prendi la parola, ma avete mai giocato a Plagio?

Plagio è un vero e proprio Trivial letterario, in cui i concorrenti devono completare le frasi di grandi autori tratte da famose opere letterarie.

Plagio - Gioco letterario da tavolo
In Plagio i giocatori devono completare segretamente su un foglio le frasi tratte da opere letterarie, cercando di “plagiare” l’autore e rendendo credibile la propria versione. Ad ogni turno il conduttore pesca una carta, la legge segretamente, sceglie una delle tre citazioni e legge lentamente l’autore, il titolo, la prima parte delle frase e avvia la clessidra. Gli altri giocatori, nel tempo della clessidra,dovranno completare la frase, spacciandosi per l’autore stesso, talvolta con risultati esilaranti. Il conduttore raccoglierà quindi tutti i foglietti, eleggerà sempre con la stessa enfasi tutte le frasi, mantenendo l’anonimato,compresa la frase autentica. Terminata la lettura, i giocatori (a partire da quello alla sinistra del conduttore) votano quale, secondo loro, è la frase autentica e il conduttore segnerà sul segnapunti i risultati della votazione.

Plagio - Gioco letterario da tavolo - Interno confezione
Nuova edizione di un classico pubblicato da Venice Connection.
Contiene 160 carte con varie citazioni letterarie di scrittori, poeti e artisti celebri.
Consigliato per chi è alla ricerca di un Trivial letterario.
Prezzo scatola: € 26,90

Se non ne avete mai abbastanza di parole e sfide, provate a giocare con le frasi celebri e i grandi autori!

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19 giugno 2018

[Autori Esordienti] SpazioEsordienti dedicato a... Lorenzo Foltran

In tasca la paura di volare e nel cuore tanta voglia di farlo.

È di Lorenzo Foltran la raccolta di 67 poesie, edita da Oèdipus, divisa nelle tre sezioni Donne sparse, I lampioni e nessun altro e In tasca la paura di volare.
In tasca la paura di volare - Lorenzo Foltran
Donne sparse: 
composta essenzialmente da liriche amorose, il senhal, elemento classico della poesia d’amore fin dai provenzali, perde il suo ruolo di richiamo all’unicità della donna e cambia, si maschera sotto altre forme. Ne derivano le immagini del teatro e dell’affabulazione (le prime poesie, Margherita e Filo d’erba rimandano al prato del Decameron dove i giovani fiorentini scampati alla malattia “cominciarono di novellare sopra la materia”). La figura della donna è quella dell’attrice (Dietro le quinte) che assume ruoli e caratteristiche diversi in base al personaggio da interpretare (si veda l’ammiccante ambiguità dell’indeterminato nel titolo You and me). La prima sezione è, quindi, finzione, manierismo e per tale motivo propone testi anche banali come Quando la guardo, tutto che utilizzano le forme più stereotipate del linguaggio della lirica d’amore. La sezione si conclude con la presa di coscienza della distanza incolmabile tra la io lirico e tu, tra chi guarda e chi è guardato. I testi poetici diventano reperti consacrati a un’istanza museale. La lirica d’amore, intesa come dialogo io-tu, binomio poeta-musa, è considerata come Storia che deve essere musealizzata.

I lampioni e nessun altro: 
al fallimento del rapporto io-tu (Peccato che non ci siamo incontrati oggi...Eravamo così vicini...) ne consegue quello della poesia tout-court (Non c’è più posto per la poesia). Il poeta è costretto a uscire dal museo, dal teatro, dalla biblioteca (Senza l’amore di lontano) in cui si rifugiava, a confrontarsi con la ripetitività e l’apparente facilità di vicende terrene che sconfinano spesso nella dimensione usuale e mondana (rappresentate, per esempio, dalle rime in -are e dal lessico quotidiano in Sabato sera) e a tornare a casa (I lampioni e nessun altro) prendendo atto che tutto ciò che ha scritto/vissuto è stato pura illusione.

In tasca la paura di volare: 
alla staticità della prima sezione si oppone il dinamismo della terza, segnata dal viaggio, dalla migrazione, dalla mescolanza linguistica, dal lavoro. L’io poetico in fuga dalla finzione di Donne sparse e dalla realtà evocata in I lampioni e nessun altro, si trova disorbitato tra lo slancio spaziale verso il futuro (Immensa consapevolezza) e la gravità temporale che lo riporta verso il passato (Bevendo un infuso dei tuoi profumi). La raccolta si conclude con le stazioni di un pellegrinaggio (Boulogne - Varenne, Brest, Le Barcarès - Saint Laurent de la Salanque, Saint-Cloud) e dalle riflessioni esistenziali che le accompagnano.

Titolo: In tasca la paura di volare
Autore: Lorenzo Foltran
Editore: Oèdipus
Pagine: 96
Prezzo di copertina: € 12,00
Uscita: 2018

Lorenzo Foltran - Biografia
Lorenzo Foltran ci racconta di sé:
Nel novembre del 2011, ho conseguito la laurea magistrale in Italianistica all’Università Roma Tre con la tesi La Musa e il Poeta: la relazione io-tu nella lirica amorosa tra origini e contemporaneità. Successivamente, mi sono diplomato in management dei beni e delle attività culturali dopo aver seguito un master di secondo livello tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’École Supérieure de Commerce de Paris. Ho lavorato per importanti istituzioni culturali come la Casa delle Letterature (Festival delle Letterature) e l’Institut français (Festival della narrativa francese) a Roma e la Fête de la Gastronomie e il Pavillon de l’Eau a Parigi, dove attualmente risiedo. In tasca la paura di volare è la mia prima raccolta poetica sono, dunque, un esordiente.

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[Eventi] "Inchiostro - Festival": alla prima edizione, un nuovo evento letterario a Crema con autori, editori e lettori

Giugno è un mese ricco di eventi. A Crema parte un Festival tutto nuovo, si tratta di INCHIOSTRO, dedicato a autori, editori e lettori.



Nel complesso dei Chiostri del Museo del Centro Culturale di Sant'Agostino a Crema, dal 22 al 24 giugno 2018, arrivano i libri. Moltissimi gli incontri e gli ospiti, tutto rigorosamente a ingresso libero. Una prima edizione ricchissima, fra presentazioni e aperitivi letterari.

Fra gli ospiti: Rosa Teruzzi, Roul Montanari, Aislinn, Liliana Marchesi, Dario Tonani, Paolo Roversi, Alice Basso, Lorenzo Sartori e tanti altri.
Tantissimi gli editori indipendenti che prenderanno parte al Festival.
Per tutte le info basta collegarsi al sito ufficiale.

Le parole al centro di tutto, per questa nuova realtà nata dalla passione per i libri.


In bocca al lupo agli organizzatori per questa prima edizione!
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18 giugno 2018

[Letture] A dieci anni da La solitudine dei numeri primi, torna Paolo Giordano con "Divorare il cielo"

Sono passati dieci anni dal suo libro La solitudine dei numeri primi; Paolo Giordano torna in libreria con "Divorare il cielo", dove racconta la giovinezza e l'azzardo di diventare adulti.

Titolo: Divorare il cielo / Autore: Paolo Giordano
Editore: Einaudi / Genere: Romanzo
Uscita: 8 maggio 2018 / Pagine: 440
Cartaceo: € 22,00 / ISBN: 9788806222277
Ebook: € 12,99 / EAN-13: 9788858428474

La prima volta che Teresa li vede stanno facendo il bagno in piscina, nudi, di nascosto. Lei li spia dalla finestra. Le sembrano liberi e selvaggi. Sono tre intrusi, dice suo padre. O tre ragazzi e basta, proprio come lei. Bern. Tommaso. Nicola. E Teresa che li segue, li studia, li aspetta. Teresa che si innamora di Bern. In lui c'è un'inquietudine che lei non conosce, la nostalgia per un'idea assoluta in cui credere: la religione, la natura, un figlio. Sono uno strano gruppo di randagi, fratelli non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per quello che non hanno mai avuto. Il corpo li guida e li stravolge: la passione, la fatica, le strade tortuose e semplici del desiderio. Il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. E la campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni, quattro vite, un amore. Coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto del mondo.

"Nella vita poteva accadere anche questo, che dentro le persone nascessero dei desideri inconciliabili. Non era giusto, ma non si poteva evitarlo, ed era successo a noi."

"Tornai alla masseria di corsa. La sbarra d’ingresso era aperta. Ripercorrere il tratturo fino alla casa fu come sprofondare con il corpo dentro un ricordo d’infanzia, un ricordo che era rimasto lí tutto intero ad aspettarmi. Riconoscevo ogni cosa, ogni albero, ogni crepa di ogni singolo sasso. Scorsi Bern seduto sotto il pergolato, insieme ad altri. Ebbi un’ultima esitazione perché neanche allora, vedendomi, mi incoraggiò a raggiungerlo. Ma poco dopo ero lí con loro. Bern e io, Tommaso e Corinne, Danco e Giuliana: le persone con le quali avrei diviso gli anni successivi della mia vita, i migliori in assoluto, e il preludio inconsapevole dei peggiori".

L'autore:
Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982. È autore di quattro romanzi: La solitudine dei numeri primi (Mondadori 2008, Premio Strega e Premio Campiello Opera Prima), Il corpo umano (Mondadori 2012), Il nero e l'argento (Einaudi 2014) e Divorare il cielo (Einaudi 2018). Ha scritto per il teatro (Galois e Fine pena: ora) e collabora con il «Corriere della Sera».
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[Letture] "Te lo giuro sul cielo": con un titolo così, come si fa a resistere? In libreria il nuovo romanzo di Luigi Maieron.

"Te lo giuro sul cielo" è il sapore di una promessa.
È promettere cura, riferendosi al rispetto.

Dopo Quasi niente, scritto a quattro mani con Mauro Corona, è tornato in libreria Luigi Maieron con il suo nuovo romanzo Te lo giuro sul cielo, edito da Chiarelettere.

"Te lo giuro sul cielo" di Luigi Maieron - Chiarelettere
Un omaggio a una terra, la Carnia, che sembra un'invenzione letteraria. Una storia che consegna un messaggio senza pretendere di dare lezioni, raccontando un modo di vivere e di stare al mondo che oggi sembra non essere più possibile.

"Te lo giuro sul cielo" racconta l'esilarante e incontenibile epopea di un piccolo mondo antico che ha lasciato tracce indimenticabili. Che ha piantato radici profonde. Luigi Maieron compone la sua narrazione e i suoi ricordi come in un romanzo, ci porta indietro nel tempo, tra le montagne di Carnia, in Friuli, in un paese minuscolo il cui nome significa "circondato dai venti". Istinto e magia, carisma e imprevedibilità hanno trovato casa per molto tempo a Cercivento, con Augusta, Pio, Genesio, la comare Teresine, Nodâl, Anna, Nêl, una galleria di personaggi singolari e irresistibili che l'autore immortala con immagini precise e toccanti, senza mai tradire il dialetto, lingua che mostra la vita tralasciando fronzoli e mediazioni. Un omaggio a una terra, la Carnia, che sembra un'invenzione letteraria. Una presenza viva in ogni pagina. Una storia che consegna un messaggio senza pretendere di dare lezioni. Semplicemente raccontando un modo di vivere e di stare al mondo che oggi sembra non essere più possibile. Un modo non sempre giusto, ma autentico, semplice e schietto. Vero.

«Leggendo queste pagine si cammina sulla cenere dei ricordi, sollevando la polvere di un mondo antico, ormai sepolto per sempre... Leggeri battiti di cuori dimenticati che, con un po' di attenzione, si possono ancora ascoltare... Maieron lo ha fatto. In musica e prosa, anzi, una prosa musicale. Con lealtà e dolcezza, dentro epifanie di dolori e speranze che aiutano un po' tutti noi. Onore al merito, caro compare» – Mauro Corona

Titolo: Te lo giuro sul cielo
Autore: Luigi Maieron
Editore: Chiarelettere
Pagine: 224
Prezzo di copertina: € 16,90
Uscita: 3 maggio 2018
ISBN: 9788832960020

Luigi Maieron - Biografia
Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Dal nonno Pio e dalla madre Cecilia ha ereditato la passione per la musica, iniziando a suonare fin da bambino nella sua Carnia. Ha vinto tre edizioni del Festival del canto friulano e il premio Friùl. Ha avviato una collaborazione artistica con Mauro Corona e Toni Capuozzo con lo spettacolo Tre uomini di parola. Nel 2002 ha pubblicato l'album Si vîf, che ha ottenuto un ottimo successo di critica e si è collocato al secondo posto al premio Tenco. Tra i suoi libri ricordiamo La neve di Anna (Biblioteca dell'Immagine, 2004) e Quasi niente, scritto con Mauro Corona (Chiarelettere, 2017).

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[Prossime Uscite] Un successo negli USA che tra poco diventerà un film: "Siracusa", il nuovo romanzo di Delia Ephron

In uscita il 28 giugno 2018

Dalla sceneggiatrice di C’è posta per te, un accattivante romanzo ambientato in Sicilia: un perfetto gioco di seduzioni incrociate in cui la commedia brillante americana assume un’intrigante sfumatura noir.

I diritti cinematografici del romanzo sono stati acquisiti dalla casa di produzione Working Title (Notting Hill, Bridget Jones, Quattro matrimoni e un funerale). Il regista sarà Alfonso Gomez-Rejon e la sceneggiatura sarà curata da Delia Ephron stessa.
Siracusa, Delia Ephron -  Fazi
Due coppie vanno in vacanza insieme in Italia: Michael e Lizzie, raffinati newyorchesi, lui scrittore affermato e lei giornalista precaria; e Finn e Taylor, lui ristoratore e lei madre oppressiva, che vengono dal Maine e viaggiano con la figlia Snow, una bambina strana e taciturna. Non si tratta di amici di vecchia data, anzi, la confidenza è scarsa. Ben presto emergono gelosie e rivalità, attrazioni incrociate e antipatie neanche troppo celate. Finché, a complicare ulteriormente le cose, spunta da lontano, ma si fa sempre più pressante, la presenza della giovane amante di Michael. E la vacanza prende una piega inaspettata… Un perfetto gioco di incastri che cattura il lettore in un vortice di tensione e sfocia in un finale mozzafiato.

Titolo: Siracusa
Autore: Delia Ephron
Traduttore: Enrica Budetta
Editore: Fazi
Pagine: 320
Prezzo di copertina: € 17,50
Uscita: 28 giugno 2018

«Ephron eccelle nel dipingere la commedia involontaria fra i personaggi, i loro conflitti emotivi e le loro osservazioni acute, e lo fa con un tocco agile e pungente». 
The New York Times Book Review

Delia Ephron - Biografia
Delia Ephron, nota romanziera, sceneggiatrice, drammaturga e giornalista americana, è nata a New York nel 1944. Tra i suoi film, C'è posta per te, 4 amiche e un paio di jeans, Avviso di chiamata (basato sul suo romanzo), Vita da Strega e Michael. I suoi articoli sono stati pubblicati da «The New York Times», «The Wall Street Journal», «The Huffington Post», «O: The Oprah Magazine», «Vogue», «Vanity Fair». Il suo spettacolo teatrale Love, Loss, and What I Wore (scritto insieme alla sorella Nora) è stato un grande successo, è stato rappresentato per più di due anni nella scena indipendente di New York e messo in scena in tutto il mondo. Siracusa – oltre 100.000 copie vendute in USA – è il suo ultimo romanzo, del quale sono stati acquisiti i diritti cinematografici.

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15 giugno 2018

[Letture] Voglia di noir? Leggete "Nessuno è intoccabile", il nuovo libro di Thomas Melis

Dopo “A un passo dalla vita”, il cupo noir d’esordio pubblicato nel 2014, Thomas Melis torna ai lettori con il suo secondo romanzo per una nuova casa editrice: l’emiliana Butterfly Edizioni. 
Ambientato in una Sardegna poco conosciuta, “Nessuno è intoccabile” racconta la storia dell’eterna faida tra due famiglie criminali e dei legami di questo mondo con una politica spregiudicata pronta a tutto per il potere e il denaro. 

Nessuno è intoccabile, di Thomas Melis - Butterfly
In un angolo nascosto della Sardegna, dove mare e montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono spazzare via la fazione avversaria dei Corràsi e imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala. La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.

Titolo: Nessuno è intoccabile
Autore: Thomas Melis
Editore: Butterfly Edizioni
Uscita: 27 aprile 2018
Prezzo di copertina: € 15,00
ISBN: 978-8897810803

Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico nell’anno 2008. Nella vita si è occupato di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale. Ha scritto per diverse riviste on line, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. Attualmente gestisce un’attività commerciale, lavora come copywriter e crea contenuti per aziende attive sul web. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo d'esordio "A un passo dalla vita" e l’anno successivo lo spin off "Platino Blindato". Dal 2017 collabora con il sito di critica letteraria MilanoNera. “Nessuno è intoccabile” è il suo primo romanzo per Butterfly Edizioni.

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[Incontri letterari] "In giro per parole": nuovi incontri letterari in giro per l'Italia

Lettori, c'è una nuova full immersion di eventi tutta per voi. Nella nostra rubrica In giro per parole, proponiamo cinque presentazioni letterarie per questo mese di giugno.



Lunedì 18 giugno 2018, ore 19.00, Orso Tosco presenta il suo libro "Aspettando i Naufraghi" presso la libreria La confraternita dell'uva, via Cartoleria, 20/B, Bologna. Dialoga con l'autore Teresa Bellemo.


Tra i partecipanti a una festa sfrenata che si conclude con un suicidio collettivo, Massimo è l’unico a non premere il grilletto. Eppure la fine è vicina, per tutti. La guerra incombe, e i Naufraghi stanno arrivando. In pochi mesi, quello che inizialmente sembrava soltanto un gruppetto di invasati è cresciuto in modo inarrestabile, tanto da sovvertire l’intero ordine globale. L’unica caratteristica che lega i suoi componenti è l’abbandono di ogni comunicazione verbale. I Naufraghi si esprimono mediante le loro azioni, azioni che sono violente, distruttive, definitive. Per uccidersi o farsi ammazzare, un posto vale l’altro, Massimo lo sa bene. Ma all’ultimo momento decide di trascorrere il poco tempo che gli rimane con Piero, suo padre, confinato all’Hospice San Giuda, un sanatorio incastonato tra le valli di un entroterra che somiglia molto a quello ligure. Massimo non è mai riuscito ad accettare la malattia del padre, ma ora, sentendosi ugualmente spacciato, è lui ad avere bisogno della sua presenza. Un analogo cambio di prospettiva consentirà anche agli altri abitanti dell’Hospice di resistere al peso della disperazione. Che si tratti del Dottor Malandra, timido chirurgo morfinomane; di Guido, infermiere, alcolista, ultras; di Olga, suora in lotta contro la felicità e contro il proprio passato, tutti comprenderanno l’ultima, possibile verità: che ci può essere speranza senza speranza.

Mercoledì 20 giugno 2018, ore 17.45, Maria Cristina Bombelli presenta il suo libro "Crescere a proverbi... nel Varesotto", presso la Biblioteca 'Bruna Brambilla' - Istituto Anna Frank, Via Carnia, 155, Varese. Dialogano con l'autrice Stefania Radman e Massimo Tafi.

"Sono cresciuta a proverbi, modi di dire, storie e facezie. In ogni occasione della vita, felice, triste o semplicemente fuori dall'ordinario, mia madre sottolineava l'evento con un motto che spesso poi in famiglia ci ripetevamo, costruendo un ambiente unico intriso di memorie e di modi di vedere la realtà e la vita, quel lessico familiare che costituisce il nucleo di aggregazione originario di ogni esistenza. Un sistema arguto, originale e spesso dissacrante di trasmettere delle saggezze accumulate negli anni, magari ormai inutili, ma sicuramente testimonianza di un passato che noi non potevamo piu osservare direttamente."

Mercoledì 20 giugno 2018, ore 20.00, Glenn Cooper presenta il suo libro "I figli di Dio", presso il Chiostro della Casa delle Culture e della Musica, Piazza Trento e Trieste a Velletri (Roma).

Manila, Filippine. Nausea, mal di testa, uno svenimento: per sapere di cosa si tratti, Maria, una sedicenne che vive in una baraccopoli, affronta la lunga attesa per essere visitata da un medico volontario. La diagnosi è semplice: Maria è incinta. Ma le circostanze di quella gravidanza sono eccezionali… Maria infatti è ancora vergine.
Gort, Irlanda. Da alcuni giorni, fuori della casa della famiglia Riordan, c'è una fila di persone raccolte in preghiera. Vogliono un’unica cosa: vedere e toccare la giovane Mary, una sedicenne in attesa di un bambino. E vergine.
Lima, Perù. L’arcivescovo della diocesi sudamericana manda un messaggio urgente al Vaticano: uno sperduto villaggio di montagna sta diventando meta di pellegrinaggi, perché si è sparsa la voce che lì viva una sedicenne, vergine, incinta. Il suo nome è María.
Sconcertato, il papa decide di affidare a Cal Donovan il compito d’incontrare le tre vergini per capire se quello che è successo sia un miracolo autentico. E Cal si mette subito in viaggio. Prima parla con la ragazza filippina, poi con quella irlandese. Entrambe sono disorientate e confuse. E hanno un altro punto in comune: qualche tempo prima, mentre tornavano a casa, tutte e due sono state accecate da una luce abbagliante e hanno sentito una voce dire: «Sei stata scelta». Poi Cal vola in Perù, ma non riuscirà a incontrare l’ultima Maria: la ragazza è scomparsa. E, nel giro di poche ore, anche delle altre due vergini si perdono le tracce. Cosa sta succedendo? Chi ha preso le tre ragazze? Mentre il mondo s’interroga sulla loro sorte, Cal intuisce che forze oscure, fuori e dentro il Vaticano, hanno messo in moto un piano per destabilizzare dalle fondamenta il papato di Celestino VI. E lui è l’unico che può sventare la più grande minaccia che incombe sulla Chiesa di Roma dai tempi della riforma protestante…

Venerdì 22 giugno 2018, ore 18.00, Massimo Donati presenta il suo libro "Giochi cattivi", presso la libreria LaFeltrinelli, Corso Aldo Moro 3, Varese. Con l'autore ci sarà Alessandro Leone. Letture di Eva Martucci e Luca Traini.


Roberto e Mario sono in quell’età in cui non si è più bambini ma non si è ancora ragazzi. Nell’estate del 1981 giocano a diventare grandi a Madonna della Neve, piccola frazione alpina in provincia di Trento. Per loro la montagna è sentire la concretezza del mondo appiccicarsi alla pelle, muovere il corpo, mischiarsi con i pensieri: ma di quei boschi, di quei picchi, sentono manifestarsi il lato più minaccioso e inquieto. E anche l’amicizia a volte può prendere strade pericolose e portare a pensieri vietati, a sperimentare il proibito. I due amici cominciano a dividere il mondo in bambini-bambini, i più disprezzabili, e i non-bambini, quelli come loro; a saggiare la reciproca resistenza al dolore; a mettere alla prova le proprie paure scavando buche profonde, nell’anno in cui a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi perde la vita in un pozzo artesiano. Ma non basta, si deve andare oltre e compiere un’impresa da ricordare, un’escursione difficile anche per adulti esperti, che renda sacra l’amicizia, perché niente possa essere più come prima. E lì, dove comincia l’ascesa alle Colme, ha inizio la colpa che non prevede perdono.
Trent’anni dopo, Roberto è costretto a tornare alla casa natia, dopo la morte del padre Carlo. La breve permanenza prevista si trasforma in una cattività obbligata, dove il ricordo dei genitori e di quello che è andato perduto rischia di annientare quanto è stato faticosamente costruito, lontano da lì. Per sistemare l’eredità, Roberto deve trovare Rosa, la madre di Mario, della quale sembrano essersi perse le tracce. Il ritorno diventa per Roberto l’occasione – in parte orchestrata da Carlo in un congedo postumo – per fare i conti con il proprio passato, con le proprie responsabilità, in un crescendo di rivelazioni e scoperte.

Giovedì 28 giugno 2018, ore 18.30, Laura Morante presenta il suo libro "Brividi immorali", presso la Libreria Ubik, Piazza del Podestà 1, Varese. Dialoga con l'autrice Diego Pisati.
(INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE - Ingresso prioritario per chi acquisterà il volume).

Famiglie, coppie in crisi, omicidi e amici: storie di verità taciute che assumono, senza volerlo, le sembianze di una bugia. Tradimenti e paure alimentati da vecchi rancori o da accadimenti fortuiti, fraintendimenti e rimpianti serbati per anni che arrivano improvvisi a scompaginare le carte, a scrivere da capo un inizio o una fine, mandando all’aria ogni morale.
Irregolari e spiazzanti, quasi si muovessero al ritmo di un’improvvisazione jazz, diversissimi eppure legati nel profondo, i Racconti e interludi di Laura Morante si spalancano come finestre spazzate da venti umorali su un mondo di relazioni e affetti, attraversato da una quotidiana violenza, piccola o grande. Ma sopra ogni cosa, su queste donne inquiete, fragili, contraddittorie, su questi uomini razionali e infantili, su bambini sognanti e feroci, su città familiari come case di campagna e case di campagna sterminate come continenti da esplorare, veleggia un’esatta, implacabile ironia che, nel disordine degli elementi, scova una bellezza insensata: la melodia disarmonica, imprevedibile e trascinante su cui il destino ci invita a ballare.

Alla prossima con In giro per parole...
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14 giugno 2018

[Letture] Chi votano i giovani nei concorsi letterari?

Da poco sono stati proclamati i vincitori del Premio Bancarellino e del Premio Strega Giovani, riconoscimenti che vengono assegnati grazie alle votazioni dei giovani lettori.

Nel caso del Bancarellino, a votare sono stati circa 1000 ragazzi di tutta Italia, attraverso un referendum a mezzo cartoline postali; per lo Strega Giovani hanno votato 385 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, in rappresentanza di circa 55 licei e istituti tecnici diffusi su tutto il territorio italiano e all’estero (Addis Abeba, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires, Parigi), i ragazzi dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida e un gruppo di settantacinque ragazzi approdati al voto attraverso Teen! Space, uno spazio virtuale di BPER Banca per i ragazzi tra i 13 e i 18 anni.

Chi hanno scelto questi giovani lettori? 

Il Premio Bancarellino 2018 è stato assegnato a Antonio Ferrara, autore di “PUSHER”, edito da Einaudi.

PUSHER, Antonio Ferrara - Einaudi
In certi quartieri di certe città è più difficile essere bambini, è più difficile crescere, è più facile sbagliare. In certi quartieri di Napoli ci sono ragazzi che vivono di notte, che spacciano droga, che non vanno a scuola. Ma, grazie a uomini e donne che immaginano i bambini e i ragazzi per ciò che potranno diventare, la notte non è fatta solo per questo. La notte è fatta anche per mostrare il proprio coraggio, lo spirito di sacrificio, la determinazione. La notte è fatta anche di lavori onesti e coraggiosi... 

Titolo: Pusher
Autore: Antonio Ferrara
Editore: Einaudi Ragazzi
Età di lettura: da 12 anni
Pagine: 185
Prezzo di copertina: € 11,00
Uscita: 12 settembre 2017
ISBN: 9788866564041

Antonio Ferrara - Bancarellino 2018
Antonio Ferrara è nato nel 1957 a Portici, in provincia di Napoli, dove ha vissuto fino all’età di vent’anni. Da allora vive a Novara, dove ha lavorato come educatore in una comunità alloggio. È scrittore, illustratore e formatore. È convinto che scrittura, lettura e illustrazione costituiscano un dirompente e proficuo mezzo per fare educazione sentimentale, prevenzione del disagio. Un modo speciale per imparare a nominare e a condividere le emozioni. Ha ricevuto diversi premi, tra i quali il «Premio Andersen», nel 2012 per il miglior libro oltre i 15 anni con Ero cattivo (San Paolo) e nel 2015 come illustratore. Nel 2017 è tra i vincitori del «Premio Letteratura Ragazzi» della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento con Il fiume è un campo di pallone (Bacchilega). Con Edizioni EL / Einaudi Ragazzi ha pubblicato Certi fiori stanno all’ombra, 80 miglia, Bestie, Il grande Gatsby, Harry, Casa Lampedusa e Pusher, vincitore del 61° Premio Bancarellino.

Il Premio Strega Giovani 2018 è stato assegnato a Lia Levi, autrice di “Questa sera è già domani", edito da Edizioni e/o.

Questa sera è già domani, Lia Levi - edizioni e/o
Una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell’anima ci riporta a un tragico recente passato.

Nel 1938 si riuniscono 32 Paesi per affrontare il problema degli ebrei in fuga da Germania e Austria. Molte belle parole ma in pratica nessuno li vuole. Una sorprendente analogia con il dramma dei rifugiati ai nostri giorni. Nello stesso anno 1938 vengono promulgate in Italia le infami Leggi Razziali. Come e con quali spinte interiori il singolo uomo reagisce ai colpi nefasti della Storia? Ci sarà qualcuno disposto a ribellarsi di fronte ai tanti spietati sbarramenti? In questo nuovo emozionante romanzo Lia Levi torna ad affrontare con particolare tensione narrativa i temi ancora brucianti di un nostro tragico passato. Genova. Una famiglia ebraica negli anni delle leggi razziali. Un figlio genio mancato, una madre delusa e rancorosa, un padre saggio ma non abbastanza determinato, un nonno bizzarro, zii incombenti, cugini che scompaiono e riappaiono. Quanto possono incidere i risvolti personali nel momento in cui è la storia a sottoporti i suoi inesorabili dilemmi? È possibile desiderare di restare comunque nella terra dove ci sono le tue radici o è urgente fuggire? Se sì, dove? Esisterà un paese realmente disponibile all’accoglienza? Alla tragedia che muove dall’alto i fili dei diversi destini si vengono a intrecciare i dubbi, le passioni, le debolezze, gli slanci e i tradimenti dell’eterno dispiegarsi della commedia umana.
(Fonte: Einaudi)

Titolo: Questa sera è già domani
Autore: Lia Levi
Editore: edizioni e/o
Pagine: 217
Prezzo di copertina: € 16,50
Uscita: 10 gennaio 2018
ISBN: 9788866329237

Lia Levi - Premio Strega Giovani 2018
Scrittrice e giornalista, Lia Levi è autrice di molti libri per adulti e ragazzi per i quali ha ricevuto diversi premi. Di famiglia piemontese, si è trasferita a Roma da bambina, dove vive ancora oggi.
Ha fondato e diretto per trent'anni «Shalom», il mensile della comunità ebraica. Ha pubblicato per le edizioni e/o Una bambina e basta (Premio Elsa Morante opera prima, 1994), Quasi un'estate (1998), Se va via il re (1996), e per Mondadori Ogni giorno di tua vita (1997), Una valle piena di stelle (1997), Da quando sono tornata (1998), Cecilia va alla guerra (2000), Maddalena resta a casa (2000), La gomma magica (2000), Che cos'è l'antisemitismo (2001), ll segreto della casa sul cortile. Roma 1943-1944 (2001), Il sole cerca moglie (2001), il racconto La portinaia Apollonia (Orecchio acerbo), che racconta le persecuzioni contro gli ebrei attraverso gli occhi di un bambino. Con L'albergo della magnolia (e/o, 2001 e 2004) ha vinto il Premio Moravia; con La sposa gentile (e/o) il Premio Alghero Donna e il Premio Via Po. Sempre per e/o esce nel 2015 Il braccialetto, (Premio speciale della giuria Rapallo Carige, Premio Adei Wizo); nel 2016 Tutti i giorni di tua vita e nel 2018 Questa sera è già domani. Per Orecchio Acerbo nel 2016 è uscito Giovanna e i suoi re (con Simone Tonucci), e per Piemme Una famiglia formato extralarge.
(Fonte: IBS).

[Cinema] "Quello che non uccide", il 4° capitolo della saga di successo mondiale Millennium, arriva al cinema

Era uscito ad agosto del 2015, il quarto volume scritto da David Lagercrantz, della saga Millennium, creata dello scomparso autore Stieg Larsson. Ebbene, quest'anno "Quello che non uccide" arriva al cinema.


Dopo i primi film svedesi con protagonista Noomi Rapace e Michael Nyqvist (scomparso lo scorso anno), e il remake americano di Uomini che odiano le donne con Rooney Mara e Daniel Craig, torna la saga Millennium al cinema, diretta da Fede Alvarez. Questa volta il ruolo di Lisbeth Salander è affidato all'attrice inglese Claire Foy, mentre quello di Mikael Blomkvist è di Sverrir Gunadson.

Il trailer ufficiale:

AL CINEMA DAL 31 OTTOBRE 2018
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