6 ottobre 2017

Jerry Spinelli ci racconta la storia di Cammie, "La figlia del guardiano" - Mondadori

Buongiorno giovani Hunters, questo articolo è per voi!
Mondadori vi propone l'ultimo libro di Jerry Spinelli, che vi racconta le avventure della sua nuova e straordinaria protagonista: lei è Cammie, La figlia del guardiano.

«Jerry Spinelli è un poeta per ragazzi. Non c’è scrittore che conduca i suoi personaggi, e i suoi lettori, attraverso le insidie e le sfide del futuro in modo più partecipe.» 

The New York Times



Cammie vive tra le mura di una prigione, ma non è una detenuta. È la figlia del direttore del carcere di Two Mills, in Pennsylvania, dove trascorre le sue giornate insieme alle ospiti dell'ala femminile: Boo Boo con le sue unghie laccate di rosso e la sua debordante allegria, Tessa e la sua parlantina pungente, la silenziosa Eloda, ammessa nell'appartamento del direttore come domestica. C'è chi deve scontare una condanna per furto, chi ha commesso un crimine inconfessabile, ma per tutte Cammie è la piccola Tornado, la mascotte della prigione. Ora che il suo tredicesimo compleanno è vicino, però, Cammie desidera quello che ha perduto quand'era bambina, ed è determinata a cercarlo proprio tra le detenute: una madre. 
Sullo sfondo delle note di Elvis Presley e i caldi pomeriggi di un’estate americana, una storia di perdite e seconde possibilità, che mostra quanta umanità si nasconda dove nessuno la cercherebbe mai.

Titolo: La figlia del guardiano
Autore: Jerry Spinelli
Editore: Mondadori
Età di lettura: da 10 a 14 anni
Pagine: 312
Prezzo di copertina: € 16,00
Uscita: 2017
ISBN: 978880467992

Oggi è una voliera. Ma un tempo era una prigione. La prigione della contea di Hancock. Ogni blocco risuonava dei manganelli che sbattevano sulle sbarre, e di parolacce, giorno e notte. Ora i fringuelli, e le dendroiche e i cardinali scarlatti cantavano e svolazzavano dietro le pareti di vetro. La vecchia stanza della Quiete, con il suo tetto trasparente e la carriola di stagno che rovesciava acqua in una piccola piscina, era stata progettata per tenere calmi i detenuti. Non ci andava quasi nessuno, a parte i volontari che curavano le piante e i fiori. Adesso ci vanno i bambini, che gridano di felicità quando le farfalle si posano sulle loro teste o le loro spalle. Dove una volta c'erano due cortili per l'ora d'aria - uno per gli uomini e uno per le donne - c'è un unico giardino, un paradiso in cui scorrazzano tartarughe e struzzi. c'è perfino una seconda cascata, alta come il muro. Vialetti di ghiaia. Stagni. Ninfee. Pesci rossi grossi come carpe. Un solitario avvoltoio collorosso atterra qua e là, dove più gli piace. A parte l'insegna all'interno la prigione ha conservato lo stesso aspetto: quello di una fortezza medievale. Mura massicce di pietra fuligginosa. Porte di quercia ad arco. Una torta alta fino al cielo con strette feritoie per gli arcieri, in caso il castello avesse avuto bisogno di difese. La prigione era grande come un isolato. Ospitava oltre trecento detenuti, uomini e donne, dai ladri agli assassini. E una famiglia. La mia. Io ero la figlia del guardiano.

Corrono veloci, i personaggi di Jerry Spinelli. 
Sono così pulsanti e vitali, che a momenti potrebbero saltare fuori dalle pagine e scappare via. 
Jeffrey Magee, Misha, Stargirl sono fatti così: anti-conformisti, ribelli, diversi. 
Misha corre sin dal titolo. Vive a Varsavia durante la Seconda guerra mondiale e sopravvive rubando cibo per sé e gli orfani. Lo hanno chiamato ebreo, zingaro, ladro, nanerottolo… Ed è proprio il suo essere “piccolo” e veloce a farlo sopravvivere in un mondo troppo grande e irrazionale. 
Jeffrey Magee corre in maniera prodigiosa ed è conosciuto, per questo, col nome di “Mitico”. Corre anche per fuggire da una famiglia che non lo vuole, Jeffrey, corre per 300 km alla ricerca di una casa, vera e solida questa volta. Ma anche la nuova città è fragile, divisa dall’odio razziale e dai pregiudizi…
Stargirl sembra non fermarsi mai in un mondo immobile: tutti si comportano e si vestono nello stesso modo, mentre lei si veste in modo eccentrico, non si separa mai dal suo topolino, va in giro con un ukulele a tracolla e si commuove a tutti i funerali, anche degli sconosciuti. 
Ed è così anche la nuova arrivata: La figlia del guardiano
Cammie vive in una prigione, ma non è una detenuta: suo padre è il direttore del carcere femminile, e così lei passa il suo tempo con Boo Boo, Tessa, Eloda… condannate chi per furto, chi per crimini inconfessabili. Tra loro Cammie cerca una mamma, quella che ha perso tredici anni fa. Questa volta il “Tornado” – così la chiamano – ha deciso di fermarsi, pronta a costruire quel legame a qualsiasi costo.

Jerry Spinelli ha pubblicato con Mondadori Ragazzi: Micha corre, Una casa per Jeffrey Magee, Stargirl, La figlia del guardiano, Per sempre Stargirl, Crash, Quarta elementare, La schiappa, Gli indivisibili, Fuori dal guscio, La tessera della biblioteca, Guerre in famiglia, Tiro al piccione, A rapporto dal Preside.



Scrittore statunitense nato nel 1941, è considerato uno degli interpreti più acuti ed efficaci dell'universo dei ragazzi. Ha vinto moltissimi premi in tutto il mondo, tra i quali la Newberry Medal, il Golden Kit Award e il Premio Andersen.

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