11 luglio 2017

Recensione "Nel dolore" di Alessandro Zannoni

Nel dolore deformiamo la nostra esistenza,
confinandola negli spazi angusti della nostra anima.

Le persone guardano nella nostra vita con prepotenza, senza mai chiedersi come sarà quando andranno via e smetteranno di guardare. E lo fanno, vanno via. Ti lasciano e, nel vuoto, non riesci più a metter nulla. Nick Corey, lo sa bene.

“Sono nato su una salita che non porta a nessuna discesa…”

La sua amata Stella se ne andò rendendolo una persona sgradevole perfino per se stesso. Facendolo ammalare d’alcool. Quando Stella torna, per Nick Corey, sceriffo di una piccola cittadina texana, ricomincia semplicemente la vita. Nessuno può capire, certi sentimenti li devi provare. Tutto torna al suo posto e quel tempo passato a pensare di farla finita si allontana, svanisce, rimanendo un cattivo ricordo da cui slegarsi completamente. Insieme a lui si allontanano i sentimenti dannosi. C’è solo futuro.
Eppure come ogni storia che si rispetti, anche quella costruita da Alessandro Zannoni, vira violentemente. Tutto cambia quando il miglior amico di Nick, Rudy, viene ucciso. La sete di vendetta diventa una delle cose con cui Nick deve fare i conti ogni giorno, perché Nick sa chi può esser stato, lo sa e sta solo aspettando l’opportunità giusta per fargliela pagare.
Da una parte tutto pare aggiustarsi, Stella smette i panni della donna che fugge e Nick, nonostante la paura di un altro abbandono, sorride di come le cose si siano appianate tra loro, continuando la guerra con sua madre che di Stella proprio non si fida.

Nella vita ci sono destini che si devono incrociare per forza, al fine di dare risposte a domande che nemmeno pensavamo di poter pronunciare ad alta voce. Il destino di Nick sarà costellato di vendetta, dolore e Abramo, un cane che mai e poi mai si sarebbe potuto sognare di volere. Sì, perché Nick è un tipo tosto, duro, cova una rabbia che tiene a bada a stento. È un personaggio crudo, un fottuto bastardo che sa sciogliersi solo di fronte all'amore per Stella, la cosa che in qualche modo teme di più, la persona che in assoluto potrebbe davvero ribaltare la sua esistenza. E più Nick fa ordine, spesso con metodi poco consoni al ruolo rivestito, più le cose dietro si accartocciano.
Nick Corey è un uomo che non ha pietà per nessuno, nemmeno per se stesso.

“Nel dolore” è una scelta difficile, un docile sguardo che rivela il senso di tutte le nostre mosse. È saper ammettere di aver fallito, è ammazzarsi d’amore, quello nudo e crudo, quello che fa bestemmiare e gridare di piacere. “Nel dolore” è un uomo capace di vedere il proprio inferno, riconoscendolo in ogni sfumatura, fermandosi a contemplare ogni anello di verità.
Un romanzo forte che rivela gli accessi, il dietro le quinte dell’uomo innamorato, ma tradito dagli eventi. Una scrittura, quella dell’autore, senza sconti, libera, graffiante. Una narrazione che comprende il senso della rabbia, che te la fa vedere, mostrandoti quel lato che ci possiede, ma che non saremmo mai pronti a mostrare, se non fosse per la vita…
(la Books Hunter Jessica)

Titolo: Nel dolore
Autore: Alessandro Zannoni
Editore: A&B Editrice
Genere: Narrativa
Uscita: gennaio 2017
Pagine: 133
Prezzo (cartaceo): € 12,00
ISBN: 9788877284020

Trama:
La vita di Nick Corey, sceriffo della piccola cittadina texana di Bakereedge Pass, sembrava potesse scorrere tranquilla da quando Stella, il suo grande amore, è tornata a vivere con lui. I tempi della rabbia e del dolore, dell'alcol e della violenza, sembrano davvero finiti. Ma il destino non è benevolo: Rudy Loddenbroke, il suo miglior amico, col quale condivideva inconfessabili segreti, viene ucciso. Nick non ha il minimo dubbio su chi possa essere stato. Così, mentre con Stella tenta di imbastire una vita serena parlando di nuovo di matrimonio, indaga e cerca di fare uscire allo scoperto l'assassino. Grazie ad Abramo, uno strano cane incontrato per caso, Nick riesce a sventare una trappola micidiale che lo porterà di nuovo sulla strada della violenza lucida e spietata, quella che conosce bene, alla quale si appella per spianare ogni ostacolo tra lui e l'ordine delle cose, tra se stesso e la felicità che pretende di avere. I fatti prenderanno a rotolare senza freni in una discesa allucinata, e Nick Corey cadrà di nuovo nel suo inferno di ferocia, in balia delle sue paure e della sua voglia di vendetta. E non avrà pietà per nessuno, neppure per se stesso.

L'autore:
Nato a Sarzana, dove vive, Alessandro Zannoni ha pubblicato (dopo tre libri autoprodotti) due romanzi e una novella, nelle collane di PerdisaPop dirette da Luigi Bernardi. “Biondo 901”, uscito nella collana BabeleSuite, è diventato un monologo teatrale portato in scena dall’attore Alessandro Bertolucci. Ha scritto i testi del fumetto “Il cugino”, disegnato da Lorenzo Palloni. Dal 2002 organizza il festival letterario “Leggere fa male” a Sarzana, in Liguria. È stato anche conduttore radiofonico. A gennaio 2017 uscirà il suo romanzo “Nel dolore”. È ormai pronto anche il nuovo libro “Fottiti, Zanna”.

0 commenti:

Posta un commento