25 luglio 2017

Recensione "La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola" di Raphaëlle Giordano

Vuoi cambiare la tua vita? 
Dipende da te. 
Forse non tutto, ma buona parte.

Camille è una donna che apparentemente ha tutto, un marito, un figlio, una casa, un lavoro fisso. E non è felice. Insomma, un classico. E, come da manuale, non ne ha la piena consapevolezza.
In un giorno come tanti, caratterizzato però da una “sfortuna” più pressante del solito, Camille incontra Claude, un uomo affascinante ed enigmatico. Un abitudinologo. "Un abitudi-che?" direte voi. E in effetti lo abbiamo detto tutti, Camille compresa. Claude è un uomo che sembra avere in tasca la chiave della felicità, e te la porge. Ora, non è che puoi fare grandi cose con una chiave se non sai quali serrature devi aprire. Ecco il primo punto: Camille deve prima di tutto prendere consapevolezza di ciò che è, di ciò che sente, di ciò che vuole. Sono quelle le sue serrature. Un gioco da ragazzi? Niente affatto, perché significa guardasi dentro a fondo, superando le proprie barriere, le paure, i pregiudizi e le insicurezze.
Ma una volta girata la chiave nella serratura, cosa accade? Si apre la porta sul tuo futuro. Eccitante e pauroso. Camille ha timore di varcarle le sue porte, ha mille dubbi. Ci vuole un metodo per farlo, per poter aver successo dall’altra parte della soglia. E Claude il metodo ce l’ha. Il suo compito è insegnarlo a Camille. E ai lettori in verità. Il libro di Raphaëlle Giordano prova a insegnare il cambiamento, il pensiero e l’atteggiamento positivo, l’amore per sé che diventa amore per gli altri, il percorso che porta alla realizzazione dei propri sogni. Forse detto così potrebbe sembrare banale, ma non lo è. Non bisogna essere persone “zen” per apprezzare certi approcci alla vita, e sicuramente non tutti i lettori riusciranno a mettere in pratica tutti i consigli che arrivano dalle pagine di questo libro. Ma vi posso assicurare che ci sono degli spunti di riflessione veramente interessanti, che possono essere individualizzati, plasmati cioè sul singolo individuo. Forse non tutti se la sentirebbero di applicare il metodo alla lettera nella propria vita, ma probabilmente leggendo questa storia vi sorprenderete a dire “questo lo posso fare”. Forse non si arriverà alla realizzazione completa della propria essenza, ma se si riuscisse anche solo a correggere un po’ il tiro, non sarebbe male. Sono sicura che alla fine della lettura, anche voi, come me, vi troverete a stilare nella vostra testa una lista dei buoni propositi.

Durante la lettura del libro mi sono trovata a pensare che trattare un argomento così attraverso un romanzo potesse essere una buona idea: Camille è simpatica, è una che quando cade si arrabbia, è a tratti nevrastenica, è amabile. È il personaggio giusto per raccontare questa storia. Giunta alla fine della lettura, ho avuto una sensazione diversa: un finale inaspettato mi ha fatto capire che questo libro non è un self-help travestito da romanzo, ma è un messaggio di speranza, è una coccola per l’anima, è un invito all’altruismo. Un finale sorprendente che dà un senso immenso alla storia. 

Lo stile di Raphaëlle Giordano è conciliante e funzionale alla storia: la scrittura è ricca, decisa e determinata quanto la volontà richiesta alla protagonista per raggiungere i suoi obiettivi. I personaggi sono ben definiti, hanno il carattere adeguato per avventurarsi in queste esperienze.
Con il giusto brio, l'autrice ci regala un soffio di fiducia in noi stessi, ci invita a cercare il nostro personale talento, ad apprezzare la vita e a contagiare di felicità le persone che incontriamo.

Lei non immagina quanti siano gli analfabeti della felicità! Per non parlare dell’alfabetismo emotivo! Un vero e proprio flagello… Non pensa che non ci sia niente di peggio di questa impressione di sprecare la vita per non aver avuto il coraggio di modellarla a immagine dei propri desideri, per non aver saputo rimanere fedeli ai propri valori profondi, ai bambini che siamo stati, ai loro sogni?”.
(La Books Hunter Barbara)


Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l’auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. 
Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. 
Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l’aiuterebbe ad andare di nuovo d’accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito.
Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c’è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. 
Ma c’è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c’è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l’ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.

Un debutto che è un caso editoriale unico. Con più di 200.000 copie vendute a pochi giorni dall’uscita, ha scalato le classifiche francesi solo grazie al passaparola. La stampa ha poi consacrato il suo successo. Un romanzo che cambia la vita. Un romanzo che insegna come per essere felici a volte basta solo cambiare prospettiva e ricordare la magia delle piccole cose, delle parole che scaldano il cuore. Perché se affrontata passo dopo passo, nessuna montagna è insormontabile. Si riesce sempre ad arrivare in cima. 

Titolo: La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola
Autore: Raphaëlle Giordano
Traduttore: Sara Arena 
Editore: Garzanti
Pagine: 216
Prezzo di copertina: € 16,90 - ebook € 9,99
Uscita: 26 gennaio 2017
ISBN: 978-8811671060


Raphaëlle Giordano, scrittrice, artista, pittrice, coach di creatività, ha scritto il suo primo romanzo sul tema che le è più caro: l’arte di trasformare la propria vita per trovare la strada del benessere e della felicità.

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