26 maggio 2017

"Il ministero della suprema felicità" - Dopo vent'anni, il nuovo romanzo di Arundhati Roy per Guanda

IN USCITA IL 6 GIUGNO 2017

"Due decenni dopo il celebrato Dio delle piccolo cose, il secondo romanzo di Arundhati Roy, ambizioso e originale, fonde brutalità e tenerezza, risonanza mitica e materia da prima pagina di giornale."
(PUBLISHERS WEEKLY)

"Il libro più atteso dell'anno è la seconda opera di narrativa che la scrittrice Arundhati Roy ha finalmente sfornato a vent'anni da quel "Dio delle piccole cose" che la rese celebre. Molto atteso anche dai librai, per i quali sarà il superbestseller dell'estate."
(L'ESPRESSO)

Titolo: Il ministero della suprema felicità
Autore: Arundhati Roy
Editore: Guanda
Genere: Romanzi e letterature straniere
Uscita: 6 giugno 2017
Pagine: 600
Prezzo (cartaceo): € 20,00
ISBN: 9788823518148
Prezzo (ebook): € 11,99
EAN-13: 9788823519343

Il libro:
Il ministero della suprema felicità, di Arundhati Roy, è un racconto fatto di sussurri, grida, lacrime e sorrisi: i suoi protagonisti, di ogni età e di ogni estrazione, sono stati feriti dal mondo e guariti dall'amore. Ed è per questo che non si arrenderanno mai.
Arundhati Roy è tornata alla narrativa a vent'anni dal Dio delle piccole cose, un romanzo che è oramai un classico e ha segnato un’epoca, diventato un successo planetario tradotto in 40 paesi vincitore del prestigioso Booker Prize.

Su un marciapiede di cemento un neonato compare all'improvviso, appena dopo la mezzanotte, in una culla di rifiuti... "Nessun angelo cantò, nessun uomo saggio portò doni, ma un milione di stelle apparvero a Oriente ad annunciare la sua venuta." In un cimitero di città un abitante srotola un logoro tappeto persiano tra due lapidi... "Come per un suo gioco personale, mai le stesse per due sere consecutive." In una valle innevata... "Dove le lapidi spuntavano da terra come denti di bambini" un padre scrive alla sua bimba di cinque anni per raccontarle quante persone hanno assistito al suo funerale... "Come faccio a spiegarti cos'è centomila, se sai contare solo fino a cinquantanove? Proviamo a ragionare in stagioni? Pensa a quanti papaveri rossi fioriscono nei prati in primavera..." In un appartamento al secondo piano, sorvegliato da un gufetto, una donna sola nutre un piccolo geco con zanzare morte... "Ecco cosa avrei dovuto fare" pensò "l'allevatrice di gechi." E alla pensione Paradiso, due persone che si conoscono da tutta la vita dormono abbracciate come se si fossero appena conosciute.

L'autrice:
Arundhati Roy è l'autrice del romanzo Il dio delle piccole cose, che ha vinto nel 1997 il Booker Prize ed è stato tradotto in 40 lingue. Da allora ha scritto libri di non fiction: La fine delle illusioni, Guerra è pace, Guida all'impero per la gente comune, L'impero e il vuoto, La strana storia dell'assalto al parlamento indiano, Quando arrivano le cavallette, In marcia con i ribelli, I fantasmi del capitale e Cose che si possono e non si possono dire (con John Cusack). Vive a New Delhi. Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia da Guanda che ha in catalogo i saggi: La fine delle illusioni, Guerra è pace, Guida all’impero per la gente comune, L’impero e il vuoto e La strana storia dell’assalto al parlamento indiano.
Nata nel Kerala, si è laureata alla Delhi School of Architecture e vive a New Delhi. E’ stata assistente al National Institute of Urban Affairs e ha studiato Restauro dei monumenti a Firenze. Ha scritto alcune sceneggiature e collabora a varie testate, fra cui “Internazionale”.

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