10 maggio 2017

I cinque del Bancarellino 2017

Buongiorno lettori, sono stati resi noti i nomi dei finalisti al Premio Bancarellino 2017:

Christian Antonini, Fuorigioco a Berlino, - Giunti Junior
Bianca Chiabrando, A noi due, prof - Mondadori
Giuseppe Festa, La luna è dei lupi - Salani Editore
Annalisa Strada, Io, Emanuela. Agente della scorta di Paolo Borsellino - Einaudi Ragazzi
Mavis Miller, Lisbeth e il segreto della città d’oro - De Agostini
Sono stati gli studenti di novanta scuole medie italiane a scegliere i vincitori del Premio Selezione Bancarellino 2017, tra i 20 titoli presentati alla sessantesima edizione. 

Come è noto il Premio Bancarellino è riservato a un libro di narrativa per ragazzi e affonda le proprie origini nella “prima Giornata dei ragazzi nella Città dei librai che si tenne a Pontremoli il 17 agosto 1957 in occasione della proclamazione del vincitore del Bancarella di quell’anno”.

Vediamo nel dettaglio i libri e i loro autori:


Un romanzo di avventura, ribellione all'oppressione, sullo sfondo storico della Germania divisa dalla cortina di ferro. Berlino, estate del 1961. Leo e la sua squadra stanno per affrontare la finale che deciderà i vincitori del torneo di calcio per il controllo della piazzetta dove tutti i ragazzi della città, che provengano da Ovest o da Est, si ritrovano a giocare. Gli eventi della Storia incalzano, un muro di fil di ferro e cemento sta per impedire la loro sfida e insieme decidere la fine della loro infanzia. Ma Leo e i suoi amici, insieme a quelli che fino ad allora aveva giudicato avversari, se non nemici, sapranno unirsi e ribellarsi contro chi vuole spezzare i loro sogni. La partita si farà, a tutti i costi. Età di lettura: da 7 anni.

Titolo: Fuorigioco a Berlino
Autore: Christian Antonini 
Illustratore: D. Volpari 
Editore: Giunti Junior 
Pagine: 256
Prezzo di copertina: € 8,90 
Uscita: 6 aprile 2016 
ISBN: 9788809828056 

Christian Antonini è nato a Milano, nel 1971, ma dal 2007 si è trasferito in Valsassina, in provincia di Lecco, con la famiglia. Appassionato di letteratura, film e fumetti insieme a Vito Di Domenico, nel 2010, ha fondato la rivista narrativa digitale “Altrisogni”, che ha co-curato fino al 2015. Nella sua carriera ha lavorato anche come ideatore e curatore di giochi da tavolo. Nel suo primo romanzo, “Legame Doppio” (Asengard Edizioni, 2007), si è lasciato ispirare da un’altra delle sue grandi passioni: la storia. In seguito sono usciti “Detective Stories: memorie dalla città dei morti” (0111 edizioni), uno urban fantasy hard boiled, e “E venne la bestia” (Il Ciliegio), un horror contemporaneo ambientato tra Milano e la Valsassina. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo “I Mastini di Muldon – Assalto alla luna ribelle” (dbooks.it) di fantascienza militare, curato dallo scrittore Stefano Di Marino. Nel 2016 ha fatto il suo esordio ufficiale nel mondo della narrativa per ragazzi con il romanzo “Fuorigioco a Berlino” (Giunti), vincitore dell'edizione 2016 del Premio Il Gigante delle Langhe. 
(Wikipedia)



Olivia è al primo anno di liceo, ma il professore più spietato di tutti i tempi, Piero Pattume, rende la vita impossibile a lei e ai suoi compagni con 25 regole assurde. L'unica possibilità di sopravvivenza è decifrare il Codice Pattume, la segreta combinazione di numeri con cui il prof sceglie le sue vittime e le interroga senza pietà... Età di lettura: da 12 anni. 

Titolo: A noi due, prof
Autore: Bianca Chiabrando 
Editore: Mondadori 
Pagine: 216 
Prezzo di copertina: € 14,00 
Uscita: 20 settembre 2016 
ISBN: 9788804664864 

Bianca Chiabrando, ha 16 anni, frequenta il terzo anno di liceo Classico ma non si è ancora riavuta dalle scuole medie. Gran parte dei personaggi di questo libro sono ispirati - per quanti possa sembrare impossibile - a persone reali.


 

“Il mondo di Rio, un lupo dei Monti Sibillini”
Ruscelli dipinti d’argento dalla luna, nastri di profumi colorati tesi sui prati, sagome di cervi come macchie di buio su una tela d’ombra. E un’oscura minaccia oltre il confine. Questo è il mondo di Rio, un lupo dei Monti Sibillini. A lui è affidata la sopravvivenza del suo branco piegato dalla fame e dalla scarsità di nuove nascite, costretto ad affrontare un lungo viaggio nei meandri di una natura da scoprire e difendere, nell’eterno conflitto con un nemico che ora ha le fattezze di un branco antagonista, ora quelle dell’uomo e dei suoi cani. L’entrata in scena di Greta e Lorenzo, due giovani ricercatori, darà il via a una catena di eventi imprevedibili.
Tra le meraviglie della natura selvaggia e le insidie del mondo degli uomini, l’emozionante viaggio di un branco alla ricerca della libertà. Una trama che si trasforma in un sorprendente gioco di specchi, dove ogni lettore ha la possibilità di osservare la natura degli animali e la società degli uomini dal punto di vista dei lupi. Una storia che diventa metafora della condizione umana, tra conflitti e amicizia, istinto e ragione, pregiudizi e accettazione del diverso. ‘Chissà se anche gli uomini pregano’ si chiede a un tratto Lama, una femmina del branco, contemplando la luna. Perché i lupi pregano.

Titolo: La luna è dei lupi 
Autore: Giuseppe Festa 
Editore: Salani 
Pagine: 256 
Prezzo di copertina: € 14,90 
Uscita: 3 marzo 2016 
ISBN: 978-8869184888 

Giuseppe Festa è laureato in Scienze Naturali e si occupa di educazione ambientale. Appassionato musicista, è cantante e autore del gruppo Lingalad. Protagonista del premiato film documentario Oltre la Frontiera, è autore di diversi reportage sulla natura trasmessi dalla Rai. Per Salani ha pubblicato Il passaggio dell’orso (2013) e L’ombra del gattopardo (2014), entrambi tradotti in diverse lingue. Prima di scrivere questo romanzo, l'autore ha seguito a lungo le tracce dei lupi, accompagnato daricercatori esperti. «Alla fine del viaggio, ho sentito il bisogno di percorrere quegli stessi sentieri con gli occhi dei lupi. Ho lasciato che fossero loro a parlare, di se stessi e del mondo degli uomini. E così è nato il libro».



Il 1992 fu un anno di grandi cambiamenti per l’Italia e venne segnato in particolare da due clamorosi attentati di mafia avvenuti a Palermo: il 23 maggio, a Capaci, moriva il giudice Giovanni Falcone e cinquantasette giorni più tardi, il 19 luglio, il suo collega Paolo Borsellino perdeva la vita in via D’Amelio. Falcone e Borsellino furono e sono due uomini simbolo della legalità, ma non morirono solo loro: entrambi gli attentati provocarono la morte degli agenti di scorta e il ferimento di cittadini. Gli agenti furono e restano vittime meno famose. Avevano vite normali, tranquille, votate a un servizio di primaria importanza. Per abitudine si dice «uomini della scorta» ma nel caso di Borsellino, l’uomo considerato un bersaglio vivente, certo sarebbe più giusto parlare di «uomini e donne della scorta». In via D’Amelio, infatti, venne dilaniata anche Emanuela Loi, che si aggiudicò il triste primato di «prima donna agente di polizia morta in servizio». Aveva 24 anni, un fidanzato, una famiglia unitissima e una volontà di ferro. Era entrata in polizia spinta dalla sua determinazione. Una carica di esplosivo ha fermato il suo sogno. Questa è la storia degli ultimi mesi della sua vita. Emanuela Loi ha ricevuto la medaglia d’oro al valore civile. Un romanzo appassionato, nato da una dettagliata ricerca di fonti per raccontare ai più giovani una pagina intensa e drammatica della nostra storia. Età di lettura: dagli 11 anni

Titolo: Io, Emanuela - Agente della scorta di Paolo Borsellino 
Autore: Strada Annalisa 
Editore: Einaudi Ragazzi
Pagine: 144
Prezzo di copertina: € 11,00
Uscita: 12 aprile 2016
ISBN: 9788866563105

Annalisa Strada è nata nel 1969 in provincia di Brescia, dove ora vive con marito e figlia. Dopo anni di servizi editoriali, ricettari e manuali, ha cominciato a scrivere libri per bambini e ragazzi. Ma conserva una doppia vita come docente di lettere nella secondaria di primo grado.



E se non ci fosse nulla di più speciale che essere assolutamente normali?
Un incantevole viaggio nel fantastico da leggere tutto d’un fiato.
Al di là di tutti i confini, al di là dei mari, dei fiumi, delle montagne e delle sconfinate Terre Selvagge, esiste una città magnifica. Le sue strade sono lastricate di gemme preziose, i suoi palazzi sono splendenti e le sue torri si specchiano nelle acque cristalline del Lago Smisurato. Non c’è al mondo luogo più felice della Città d’Oro, e non ci sono al mondo persone più felici dei suoi abitanti. Sì, perché i Lucenti sono dotati di poteri straordinari. All’età di tredici anni, vedono i capelli diventare d’oro e i piedi staccarsi dal suolo in un volo gentile. Ed è per questo che tutti i ragazzini della Città d’Oro attendono con ansia il fatidico compleanno. Tutti, compresa Lisbeth. Lisbeth che sogna di diventare grande in fretta e di frequentare il Collegio Lucente per ritrovare così André, il suo amico del cuore. Qualcosa però va storto: la mattina del suo tredicesimo compleanno, Lisbeth si sveglia con i soliti capelli marroni e le solite caviglie rotonde che non si sollevano dal suolo nemmeno di un millimetro. Ma come è possibile? Forse lei non è Lucente come tutti gli abitanti della Città d’Oro? E se è davvero così, quale sarà il suo destino? Per scoprirlo la ragazzina dovrà affrontare una lunga ed emozionante avventura, al di là delle rassicuranti mura della sua città. Per conoscere il mondo e anche un po’ se stessa.

Titolo: Lisbeth e il segreto della città d'oro
Autore: Mavis Miller
Editore: DEA
Pagine: 480
Prezzo di copertina: € 14,90
Uscita: 10 maggio 2016
ISBN: 9788851138417

Mavis Miller è nata in un piccolo villaggio della Contea di Birkesnow, ma durante la sua lunga esistenza ha visitato mezzo mondo e ha vissuto in almeno cento luoghi diversi. Grande appassionata di storie, ha conosciuto da vicino le vicende incredibili delle Terre Selvagge, della Città d’Oro e dei loro abitanti. Questo è il primo, straordinario romanzo tratto dai suoi diari, appunti e note di viaggio.

Il prossimo 20 maggio, alle 10.00, nella bellissima Piazza della Repubblica di Pontremoli, sarà proclamato il vincitore assoluto del Bancarellino 2017.
Vi aspettiamo sul blog con il nome del vincitore!

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