29 maggio 2017

Recensione "Un incantevole aprile" di Elizabeth von Arnim

Un incantevole aprile è una coccola per lo spirito. Sembrerà banale, ma se dovessi definire questo libro con una sola parola, sceglierei proprio incantevole. L’incanto è il vero sentimento che invade il lettore, al quale non resta che perdersi tra le meraviglie di questo capolavoro. La storia si svolge a San Salvatore, paradiso tutto italiano sulla riviera ligure, in cui quattro donne londinesi si trovano a convivere per un mese, nella lontana primavera del 1920. 
San Salvatore è un luogo pregno di magia, questo Lotty, una delle quattro donne, lo ha capito subito. Anzi, prima ancora di capirlo lo ha saggiato sulla pelle, sotto alla pelle, sempre più in profondità, fino a esserne completamente invasa. E Lotty, subito dopo, ha capito che la magia sarebbe stata contagiosa. 
Rose, un’altra delle splendide protagoniste, è arrivata a quella consapevolezza solo dopo, ma ci ha creduto talmente tanto da augurarsi che la magia impregnasse anche la carta sulla quale ha scritto e poi spedito una lettera al marito. Io, dal canto mio, non posso che avvalorare la tesi di Rose: sì, la magia passa dalla carta e dall’inchiostro, perché a me è arrivata forte e chiara, e mi ha investito di un calore tutto nuovo, delizioso. Una magia che si chiama amore, che non ha una forma predefinita, e che invece si modella su tanti tipi di rapporti, diversi eppure simili. Non un amore che richiama un unico colore, ma che invece ha mille sfumature, come i fiori di San Salvatore, come le mille declinazioni del blu del suo mare. 
Un amore che si fa strada anche nei cuori più aridi e austeri, come quello di Mrs. Fisher, altra protagonista della storia, donna severa e mai incline alla salutare abitudine del lasciarsi andare. 
O nel cuore stanco e capriccioso della bellissima Lady Caroline, che a San Salvatore è andata proprio per fuggire dal troppo amore che a Londra la opprime.
Abituate a un clima sempre piovoso, uggioso e cupo quanto le loro esistenze, in Italia le quattro signore rinascono in una nuova consapevolezza di loro stesse e dei sentimenti che abitano i loro cuori, scoprendosi e riscoprendosi donne di virtù, capaci di amare e ricevere amore, in gamba e con un posto preciso nel mondo, donne da non dare mai per scontate. 

La magia dell’amore di San Salvatore è, prima di tutto, la scoperta dell’amore per se stesse. È ammettere di volerlo l’amore, in qualunque forma esso si presenti. In un posto intriso di bellezza, la bellezza non può che attaccarsi a ogni cosa, abbracciare l’anima di coloro che vi si immergono. Non tutti reagiamo allo stesso modo di fronte alla beatitudine: qualcuno si lascia contagiare immediatamente, come se fosse la cosa più naturale del mondo, altri sono diffidenti, altri ancora ne hanno persino timore. La maggior parte di noi si deve preparare, predisporre per accoglierla e farle spazio nell’anima e nel cuore. E non sempre è un processo facile, proprio come l’autrice di questo libro ha voluto insegnarci. Lo ha fatto regalandoci un sogno, una storia deliziosa e profonda, scritta da una penna sincera e a tratti ironica, con uno stile di cui è impossibile non innamorarsi. Un incantevole aprile è un quadro di fronte al quale bearsi, un’opera d’arte da cui lasciarsi perdutamente affascinare, abbandonandosi completamente alla bellezza e all’incanto.
(La Books Hunter Barbara)


In un club della Londra anni Venti due signore inglesi scoprono di essere accomunate da una vita amorosa insoddisfacente, molto diversa da quella che avevano sognato il giorno del matrimonio. Mrs Wilkins, timida e repressa, è sposata con un avvocato ambizioso che «lodava la parsimonia tranne quando si trattava del cibo che finiva nel suo piatto»; Mrs Arbuthnot, estremamente religiosa, è sposata a uno scrittore di biografie sulle amanti dei re: per una donna come lei, una cosa davvero sconveniente. Insieme decidono di rispondere a un annuncio per l'affitto di un castello a San Salvatore, piccola cittadina della Liguria, per tutto il mese di aprile. A loro si uniscono Mrs Fisher, un'anziana signora che incarna appieno la morale vittoriana nel portamento, nelle amicizie e nella rigida etichetta che esige sia rispettata, e Lady Caroline, giovane ereditiera di una bellezza sopraffina in cerca di requie dalla vita mondana e dagli innumerevoli spasimanti. Le quattro donne, che si conoscono a malapena, si lasciano così alle spalle la grigia e piovosa Inghilterra per godersi un mese di vacanza in Italia. Immergendosi nel calore della primavera italiana e nella bellezza placida del luogo, avvolte nei profumi dei glicini e dei narcisi che aiutano a mettersi a nudo, le signore imparano ad apprezzarsi, mentre ognuna, a turno, sboccia e ringiovanisce, riscoprendo l'amore e l'amicizia, ritrovando la speranza.

Titolo: Un incantevole aprile
Autore: Elizabeth von Arnim
Introduzione di Cathleen Schine
Traduzione di Sabina Terziani
Editore: Fazi
Pagine: 288 pagine
Prezzo di copertina: € 15,00
Uscita: 30 marzo 2017
ISBN: 978-8893251501


Elizabeth von Arnim, nata col nome di Mary Annette Beauchamp a Kirribilli Point, il 31 agosto 1866, in Australia, da una famiglia della borghesia coloniale inglese, era cugina della scrittrice Katherine Mansfield. Visse a Londra, Berlino, in Polonia e infine negli Stati Uniti. Si sposò due volte – entrambi i matrimoni furono infelici – ed ebbe cinque figli, fra i cui precettori ci furono E.M. Forster e Hugh Walpole. Fra un matrimonio e l’altro, fu l’amante di H.G. Wells. Fu una scrittrice molto prolifica.

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