2 maggio 2017

Recensione "La gemella sbagliata" di Ann Morgan

Doveva essere solo un gioco,
poi è diventata una vita.
Anzi due.

Un thriller psicologico, quello presentatoci da Piemme. “La gemella sbagliata” racconta di uno scambio di vite, di anime, d’identità. Un gioco a cui il lettore non può fare a meno di giocare.
Le gemelle create da Ann Morgan, Helen ed Ellie, sono identiche, ma caratterialmente due opposti. Una più forte, più aperta, espressiva. L’altra obbediente, remissiva, silenziosa.
Helen la leader, Ellie la comparsa.


Un giorno però qualcosa va storto, per Helen. Decide di fare un gioco a cui Ellie, ovviamente, risponde positivamente. Solo che questa volta il gioco le coinvolge in maniera personale: si tratta di scambiarsi, di fingere per una volta di essere l’una al posto dell’altra. Solo che a Ellie quel gioco entra nel profondo, percorre così bene il suo corpo e la sua mente che non lo vuole più lasciare andare: vuole rimanere Helen, ancora, per sempre.
La vera Helen sbiadirà col tempo, questo porterà disperazione, confusione, paura, sconforto.
Tutto andrà a rotoli. Ancor di più quando nemmeno la madre parrà riconoscerle. Una madre che per distinguerle aveva i suoi metodi, come la treccia a una e i codini all’altra, una madre in ripresa dopo la perdita tragica del marito, poi troppo presa da un nuovo amore, una di quelle madri che lasciano a bocca aperta, che non capisci perché non riescano a vedere il problema nemmeno quando se lo trovano sotto il naso.

Lo sconforto, questo arriva per la vera Helen.
Mentre Ellie si mangia pian piano le più belle tappe della sua stessa vita, Helen si chiude e per questo è ancor più evidente per tutti che Ellie sia effettivamente lei. Helen, quella vera, cresce arrendendosi all’idea di non esser creduta, sbaglia, inciampa, diventa “Smudge”, una macchia indelebile sulla sua stessa terribile esistenza.
Ma per la vera Helen, Smudge, non ci sarà più posto per quella gemella traditrice, bugiarda, ladra di esistenze, per lei sarà Hellie, solo Hellie, un mix di entrambe, perché lei dopotutto, è solo una macchia sullo sfondo bianco delle cose cariche di luce.
Ann Morgan con uno stile ben architettato, delinea la vite delle gemelle bambine, alternandosi nella narrazione con la vita di Smudge, anni dopo, da adulta insofferente, bipolare, con una voragine laddove ci dovrebbe stare una famiglia. Una famiglia che torna, spezzata dal viaggio che è stata la vita fino a qual momento, a bussare alla porta quando la vera Ellie, o meglio Hellie, ha un incidente che la fa entrare in coma. Ecco che tutto torna, con la prepotenza degli anni passati a dimenticare.
Ma più tenti di scordare il passato, più questo si ripresenta ancora e ancora, fino al peggio, alla resa dei conti.
Smudge dovrà affrontarsi, riprendersi. Dovrà capire perché le persone che erano la sua famiglia sono arrivate a tanto. Perché la sua gemella ha usato per tutta la vita la sua identità, invece che la propria, perché la madre non se ne sia mai accorta e anche perché il loro vero padre si sia suicidato.
Cosa fa cambiare il nostro animo in maniera così radicale?
Come si riesce a mollare il proprio mondo interiore a favore di una recita, di una maschera?
L’autrice di “La gemella sbagliata” riesce a spiegarci come sia possibile, attraverso questa storia assurda, costruita davvero bene e che svela poco a poco particolari salienti, in grado di aggrapparsi al lettore. Una spiegazione sincera delle sofferenze psicologiche che derivano dal furto di sentimenti, di esistenze, di quelle fortezze che ci siamo costruiti.

Si può rubare l’anima di qualcuno?
Una delle due gemelle di questa storia l’ha fatto.
Può avere una ragione valida?
Questo spetta a voi lettori dirlo, perché Ann Morgan ce la dà, una spiegazione.

“ «[…] Scusa, non volevo essere antipatica. È solo che a volte non sono molto brava a trattenermi.»
«Come se quello che hai nel cuore fosse troppo vicino alla pelle?»”

Le nostre esistenze si inclinano perché abbiamo il cuore troppo esposto?
Forse ognuno di noi in qualche modo è qualcuno che non è.
Mettetevi alla prova con questa lettura.
(la Books Hunter Jessica)


Titolo: La gemella sbagliata
Autore: Ann Morgan
Editore: Piemme
Genere: Thriller psicologico
Uscita: 31 gennaio 2017
Pagine: 396
Prezzo (cartaceo): € 19,50
ISBN: 978-88-566-5722-7
Prezzo (ebook): € 9,99
ISBN: 978-88-585-1677-5

Il libro:
Hai mai avuto paura di restare intrappolata nella vita di un'altra?
Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo...

Un capolavoro di suspense e inquietudine, che riesce a raccontare in modo straordinario la discesa agli inferi della protagonista, nonché la facilità con cui si possono manipolare le persone e distorcere la realtà. Perché non tutto è come sembra, anche nelle migliori famiglie, e in quella di Helen ed Ellie ci sono molti più segreti di quanti le bambine stesse possano immaginare. Al punto che un gioco innocente, forse, non è mai stato solo un gioco.

L'autrice:
Ann Morgan vive a Londra, dove collabora a giornali come il "Guardian", l'"Independent" e il "Financial Times" in qualità di freelance. Dopo il successo del blog in cui si riprometteva di leggere nel corso del 2012 un libro per ogni paese del mondo (ayearofreadingtheworld.com), ha pubblicato nel 2015 il suo primo libro, intitolato appunto Reading the World: Confessions of a Literary Explorer. La gemella sbagliata è il suo straordinario esordio nella narrativa, che ha colto di sorpresa critica e pubblico, è stato tra i thriller più premiati dell'anno in Inghilterra ed è in corso di traduzione in tutto il mondo.

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