18 maggio 2017

Recensione "I guardiani dell'isola perduta" di Stefano Santarsiere

Questo thriller non mi ha catturata fin da subito, lo devo dire. Forse non l’ha fatto in maniera netta neanche dopo, ma ha comunque suscitato il mio interesse di lettrice, dipingendo in una tavolozza di colori freddi, una trama ricca, e non parlo solo di colpi di scena, parlo anche di messaggi subliminali, di ancore gettate con lo scopo preciso di tenere stretti i nostri “naturali” principi di moralità ed etica.
“I guardiani dell’isola perduta” è una bella sfida, una discesa negli abissi, un corsa, una rivelazione amara, uno scontro pericoloso. Non solo, è anche una scoperta grandiosa, una missione. Comunque la si veda, l’autore sa fin dalla prima riga ciò che scrive e sa scriverlo attingendo non solo nei compartimenti stagni della sua fantasia, ma anche a qualcosa che sta un po’ più in là.
Quello che ci propone Stefano Santarsiere è un thriller molto particolare, dove la realtà si mescola all’oscuro oblio, dove gli abissi dell’oceano diventano teatro di una scoperta sensazionale e per cui qualcuno sarà disposto a uccidere pur di averne una qualche “esclusiva”.
Il suo protagonista è Charles Fort, un giornalista bolognese appassionato di misteri, a cui già aveva dedicato un precedente thriller dal titolo “La mappa della città morta”. Qui la sua avventura verrà scatenata dalla morte sospetta del suo amico Luca Bonanni, per cui la fidanzata, Selena Corelli, non trova pace. Tutto in quella morte fa pensare a un omicidio. I due inizieranno un percorso su strade parallele, basandosi su ciò che il defunto Bonanni ha lasciato lungo la strada prima di morire.
Dall’Italia a Roma e poi fino alle isole Fiji. 
I due si dovranno confrontare con realtà molto dure e imprevedibili, sommando a tutto le loro personali emozioni e problematiche: le amnesie di Charles, la mancanza di Selena, la paura di non trovare nulla alla fine di quel cammino in grado di rispondere alla miriade di perché.
Dettagli che emergono più limpidi alla seconda occhiata, parole che riaffiorano, ami gettati a catturare l’attenzione, saranno elementi molto importanti per Charles Fort, in grado di ricomporre un puzzle per tutti senza un senso effettivo. Da una lotta di due persone per la ricerca di una verità, capitolo dopo capitolo, ritroveremo un popolo intero che combatterà per la salvaguardia dei nostri più lontani predecessori e a difesa di un grande segreto. Una ricerca che metterà a nudo le intenzioni di uomini spietati e scatenerà le difese dal profondo dell’oceano.
Un messaggio, quello dell’autore, che fa pensare lontano: salviamo le nostre memorie più remote, per saper meglio custodire ciò che siamo oggi, perché è da lì che veniamo.
(la Books Hunter Jessica)

Titolo: I guardiani dell'isola perduta
Autore: Stefano Santarsiere
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Uscita: 16 marzo 2017
Pagine: 381
Prezzo (cartaceo): € 7,90
ISBN: 9788822702081
Prezzo (ebook): € 2,99
EAN: 9788822704870

Il libro:
Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale...

L'autore:
Stefano Santarsiere è nato nel 1974, vive e lavora a Bologna. Ha diretto il cortometraggio Scaffale 27, aggiudicandosi il primo premio nel contest Complete Your Fiction 2012. Ha pubblicato i romanzi L’arte di Khem, Ultimi quaranta secondi della storia del mondo, e con la Newton Compton La mappa della città morta.

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