5 aprile 2017

"Gocce di veleno" - Valeria Benatti, finalista al Premio Bancarella 2017

Cari lettori, continuiamo il nostro viaggio di approfondimento con un'altra dei finalisti del Premio selezione Bancarella, edizione 2017.

Parliamo oggi di Valeria Benatti, che abbiamo incontrato alla serata a Novara e che si è guadagnata la finale con il libro "Gocce di veleno", edito da Giunti.

Valeria Benatti, giornalista e voce storica di Rtl 102.5, ha pubblicato Love Toys (Giunti, 2014), Kitchen in love (Gribaudo, 2011), Fulminata dall’amore (Kowalski, 2013) e La scelta di Samir (Scripta Edizioni, 2014), quest’ultimo per sostenere la Onlus CINI, Child In Need Institute, con cui collabora da vent’anni (www.adottaunamamma.it). Tra i soci fondatori di Make a Change, movimento per lo sviluppo dell’impresa sociale in Italia (www.makeachange.it), ha diretto Serra Creativa, incubatore di talenti Rai, e condotto il talk show Fobie in prima serata su La7. Vive e lavora a Milano.

"Volevo un libro che facesse bene alle donne e agli uomini"
Valeria Benatti

Titolo: Gocce di veleno
Autore: Valeria Benatti
Editore: Giunti
Genere: Narrativa non fiction
Uscita: settembre 2016 (prima edizione)
Pagine: 192
Prezzo (cartaceo): € 14,90
ISBN: 9788809819504

Trama:
Questa è la storia di Claudia, della sua ossessione per Barbablu, del suo tentativo di guarire da un amore malato e pericoloso. La gelosia di lui è eccessiva, le sue minacce reali: "Se mi tradisci, ti ammazzo". Ma Claudia glielo ha sentito dire così tante volte che non ci fa più caso. Non ha paura, pensa che lui si prenda gioco di lei, non crede che possa ucciderla davvero, anche se a Barbablu ogni tanto piace farle scorrere la lama di un coltello sulla pancia, percorrendola tutta, dal pube ai seni. Fino a quando un giorno, all'improvviso, vede negli occhi di lui lampi di odio puro e finalmente si spaventa. A quel punto la storia cambia, diventa un'altra storia, antica, rimossa, che risale indietro nel tempo, fino alle origini del suo male d'amore. Claudia inizia un viaggio doloroso verso la guarigione. Lungo il percorso, i volti caldi di amiche e psicologhe, ma anche lo sguardo freddo di chi rifiuta la verità. Un viaggio che ogni donna dovrebbe affrontare per capire se stessa e superare la propria, piccola o grande, ferita amorosa.

Al prossimo finalista...

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