11 aprile 2017

Recensione "L'amore addosso" di Sara Rattaro

Dove risiede l'amore? Nel cuore? Nella mente? Sotto la pelle? O forse è l'aria che riempie i polmoni? O il sangue che arriva ovunque nel nostro corpo? O, ancora, è l'impulso che ogni mattina ci fa aprire gli occhi, per guardare il mondo, per scoprire la nostra vita e quella di chi abbiamo vicino? L'amore per una madre e un padre, per un figlio, per un uomo o una donna: amori diversi nella forma ma capaci di farci capire cosa sia la felicità, tanto quanto il dolore. Amori che ci fanno sognare cose belle in alcune notti, mentre in altre rubano tempo e spazio al sonno per trafiggerci con lame affilate di dispiaceri. Forse, semplicemente, l'amore ce l'abbiamo addosso. Siamo energia, siamo amore. 

Sara Rattaro, attraverso la storia di Giulia, ci racconta i sentimenti di una donna che si sente tradita, dal marito e dalla madre, la figura che per eccellenza dovrebbe provare a evitarci questi enormi dispiaceri. Si sente tradita dalla vita e, per questo, pensa di avere un alibi che giustifichi il suo amore per Federico, l'uomo per cui sente di provare un sentimento profondo e completo. Irrinunciabile. Giulia e Federico sono gli amanti di questa storia, i due traditori che si scoprono e si innamorano senza poterci fare niente. Sono travolti da loro stessi e da quello che provano quando sono insieme. Già, quando sono insieme. Ma l'amore vero diventa urgenza di stare uno accanto all'altra sempre, alla luce del sole: a un certo punto, da privato, questo sentimento diventa talmente grande da essere universale. Non può stare rinchiuso in una casa sulla spiaggia, deve potersi tuffare nel mare e prendere il largo, libero. Questo lo sanno bene entrambi, così come sanno che la vita è tutta una questione di scelte. Giulia può rinunciare a suo marito Emanuele? Federico può rinunciare alla moglie sapendo di provocare un grande dolore ai loro figli? Entrambi gli amanti sanno che i segreti fanno male a chi li subisce, ma anche a chi li infligge: logorano, consumano dentro fino a inghiottire ogni bellezza. Giulia e Federico hanno bisogno di definire la loro storia, hanno bisogno di dirselo. Restare o andare? Difficile parlare, perché dire le cose ad alta voce le rende vere, quasi irrevocabili. Forse però arriva il momento giusto, l'attimo che non è più possibile procrastinare, ora e adesso. Sempre che la vita non tiri uno dei suoi proverbiali colpi bassi e ti porti via il momento, beffarda e cattiva come a volte sa essere. E così si resta in un limbo, nel quale è davvero tutto possibile. Urlare, piangere, sperare, impazzire, capire, amare. 

Pensare di perdere tutto o accorgersi di avere ancora molto. Qualcuno accanto che ti porge la mano, che ti confida un segreto taciuto per molto tempo e che ti spiazza. 
Giulia non aveva capito, ed è normale perché ci sono cose difficili da comprendere e da accettare. A volte pensare al peggio è più semplice che confrontarsi con una situazione "anomala", perché a volte al peggio ci si può preparare. E si reagisce. Quando invece ti viene chiesto di capire qualcosa con cui ti devi confrontare in modo nuovo, inaspettato, sei in difficoltà. 
È giusto che Emanuele chieda a Giulia di accettare Silvia? È giusto che Giulia chieda a Emanuele di rinunciare a Silvia? Non è facile rispondere a queste domande, perché i sentimenti hanno il grande potere di confondere, di togliere certezze. Ma sono quelli che ci fanno sentire vivi. 

Persino il vuoto è un sentimento profondo, quando resta tale e ti inghiotte o quando si riempie di rabbia. Di pentimento. Il vuoto, l'assenza, possono riempire il cuore e la vita di una madre, che non troverà pace fino a quando incontrerà di nuovo gli occhi di suo figlio. 
Sono tante le emozioni  che si incontrano in questo libro, ognuna piena e concreta, tangibile. Nel bene e nel male. In ciò che riteniamo giusto o sbagliato. Camminiamo nella vita, a volte ci va bene, altre volte sbagliamo e cadiamo. Ma lungo tutto il percorso, l'amore ce lo portiamo addosso.
(la Books Hunter Barbara)




«La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà.»
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita.
La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.
Sara Rattaro torna con L'amore addosso, una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore.

Titolo: L'amore addosso
Autore: Sara Rattaro
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 252
Prezzo di copertina: € 16,90 - ebook € 9,99
Uscita: 21 marzo 2017
ISBN-13: 978-8820061517


Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla sua grande passione, la scrittura. È già autrice di cinque romanzi, accolti con grande successo da librai, lettori e critica, e tradotti in nove lingue: Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via (Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi (Premio Rapallo Carige 2016).

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