27 marzo 2017

"Ragazzi di camorra" di Pina Varriale, per la nuova collana VORTICI del Battello a Vapore (Piemme)

Cari lettori, vi segnaliamo un altro libro parte della nuova collana "VORTICI" del Battello a Vapore (Piemme).

"LO SO CHE SONO STATO IO a risponderle male, però Ma’ poteva dirmelo prima. Non si fa così, nossignore. E pensare che stamattina ero proprio contento: oggi si è sposata mia sorella Letizia! Tutto il quartiere Sanità le ha fatto festa, non c’era balcone o finestra a cui non ci fosse gente affacciata. Peccato che Pa’ non abbia potuto vedere com’era bella nel suo abito da sposa… papà non c’è più, è morto due anni fa. Per tutta la vita ha sperato di trovare un lavoro decente. Era stufo di vendere accendini e mollette per i panni ai pendolari della metropolitana. Comunque, a che serve pensarci? Ormai è andata così. Peccato, però… Il matrimonio di sua figlia! Da non credere. Lei che giurava di voler restare zitella e poi si è fatta accalappiare da Bruno."

Titolo: Ragazzi di camorra
Autore: Pina Varriale
Editore: Il Battello a Vapore (Piemme)
Genere: Narrativa
Uscita: 14 marzo 2017
Pagine: 176
Prezzo (cartaceo): € 12,00
ISBN: 978-88-566-5886-6
Età di lettura: dai 12 anni

Trama:
Antonio ha dodici anni e a Scampia, dove vive, sono abbastanza: è il momento di entrare nella criminalità organizzata per cominciare la carriera di moschillo, il giovane camorrista.
Una carriera fatta di spaccio, furti e rapine… Ma se nel suo quartiere tutto questo può sembrare normale, in un angolo della sua mente Antonio immagina un'altra vita. E, proprio quando si sta guadagnando la fiducia del boss, conosce Arturo, un insegnante che tenta di diffondere la cultura della legalità nel quartiere. Iniziando a frequentare il suo "rifugio", Antonio scopre quell'infanzia che gli era stata rubata. Per la camorra, però, questo non va bene e il clan decide di intervenire…

L'autrice:
Pina Varriale è nata a Napoli, dove abita tutt'ora. Nella vita ha fatto moltissimi lavori: insegnante, giornalista, presentatrice per la radio e per la televisione, pittrice, traduttrice... Ma la sua vera passione è scrivere. Oltre a "Ragazzi di camorra", che ha vinto moltissimi premi tra cui il Bancarellino 2008 e il Premio Paolo Ungari Unicef 2007, con Il Battello a Vapore ha pubblicato anche "I bambini invisibili", "Tutti tranne uno" e "Zero e lode".

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