7 marzo 2017

Cover della settimana: "La luce sugli oceani" di M.L. Stedman

Buon martedì lettori, siamo pronte per una nuova puntata di Leggiamoci di Torno, con La Ross e Alex, on air su NeverWas Radio.
Come ogni settimana, anche oggi parliamo di cover, con un una dedica speciale a tutte le donne e alla festa dell'8 marzo.

La copertina è questa, edizione originale del 2012:


Qualcuno di voi la ricorderà, anche se oggi Garzanti ripropone la nuova edizione in questa veste:


Ma andiamo con ordine...
Questa è la storia:
Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. 
Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull’isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d’improvviso la quiete dell’alba. 
Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. 
Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l’oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d’attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell’ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. Perché sulla terraferma, tra la civiltà, c’è una donna che spera ancora. Una donna infelice, ma determinata. 
Questa è una storia che esplora ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e come spesso sembrino la stessa cosa. Questo è il romanzo di una madre e di un padre e della loro figlia segreta. Questo è il punto in cui amore e colpa si incontrano, e non vi lasceranno più.

Proprio l'8 marzo, arriva nelle nostre sale italiane l'omonimo film con Alicia Vikander, Michael Fassbender e Rachel Weisz.


Ed ecco spiegato il motivo per cui Garzanti pubblica la nuova edizione che come cover ripropone la promo del film.

Ebbene, a noi queste cover piacciono entrambe. 
La prima racconta la trama nello scatto di una sola immagine: una bimba con espressione seria, come se fosse in attesa di qualcosa, quasi come fosse in allerta, con lo sguardo pieno di speranza e un velo di inconsapevole paura. Sullo sfondo, la quiete di una terra quasi selvaggia accarezzata dal mare, con un faro a illuminare la vita e donare sicurezza.
La seconda, con una donna in lontananza, lo sguardo fiero di chi ha la ragione dalla sua parte. Una bimba che tra le sue braccia si sente protetta. E in primo piano il dolore, la forza, l'amore rubato: un uomo e una donna vicini che condividono tutto e si supportano. Due persone che si guardano seppure con gli occhi chiusi, perché l'importante è arrivare a vedere l'anima e per arrivare fin lì serve lo sguardo sensibile del cuore.
Insomma, le cover sono entrambe promosse. 
Non resta che farci rapire dalla storia.

L'appuntamento è per stasera, dalle 21.00 alle 22.30 su NeverWas Radio. 
Stay tuned!

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