6 marzo 2017

Recensione "Nascosti davanti a tutti" di Fabrizio Manzetti

Un sacco trasparente stracolmo di cose si trascina in giro per mano di se stesso nel mondo sghembo, ma privo di evoluzioni capaci di rovesciarne fuori il contenuto in quantità necessaria tale da interrompere, seppur per un breve momento, il flusso acre dei cibi stantii, quelli dall’odore che si impregna dentro, capaci di coprire ciò che di buono quel sacco ha ingerito.

Siamo noi quel sacco: fatto di pelle, ossa, occhi, bocca, mani, braccia, gambe.
Dentro, un mucchio di immondizia simile a storie masticate e poi dimenticate sul fondo di uno stomaco-spugna, incapace di digerirle tutte.
Perché proprio su quel fondo giacciono le emozioni che più ci turbano e ci perseguitano. Lì, si può nuotare nel nostro intero universo, oppure stare a guardare che fine fanno quelle cose di noi, come ci modificano da dentro.
Affrontare e rischiare di soccombere? O far marcire col tempo ogni speranza di ricongiungimento con noi stessi?
Ma dare in appalto il cuore non serve a stare meglio.

Così entriamo a passo leggero nei pensieri di un altro autore: Fabrizio Manzetti.
Lui racconta un po’ di ognuno di noi (come di se stesso), con una scrittura ricercata, dalle immagini vivide, forti. Lo noterete, anche se la storia potrà non appartenervi affatto.

Come possiamo stare nascosti davanti a tutti?
Provo a seguire il filo delle storie. Provo a raccontarvi quello che vi ho trovato dentro.

Fra le pagine c'è un treno che va, chissà dove poi. Avete mai pensato a chi vi siederà accanto prima di scendere? A quel libro che leggerete seduti scomodi, mentre il paesaggio fuori scorre via veloce? Avete messo in conto che quando tornerete a casa, in piena notte, potrebbe esserci a letto qualcuno che avrà ancora voglia di aria pulita e parole d’amore? Potreste anche perdervi in pensieri così. Potreste farlo consapevolmente e del tutto, spaventarvi e lasciarvi, per sempre. O forse fino a domani, quando lo sguardo di uno sconosciuto potrebbe alleviarvi di dosso l’inquietudine di vivere e una sua carezza potrebbe diventare quell’alito di vento necessario a sospingervi là fuori, nel mondo vivo. Forse, invece, dal mondo vi ributterebbe dentro quella casa che volevate lasciare. 
Dovreste imparare a trovare la felicità nei vostri sogni. Come chi non ha più sogni vivi da guardare, ma può ancora chiudere gli occhi per averne tali e quali ai vostri. O come chi trova nel suo sapere, la fonte della sua salvezza, rendendosi protezione.

C'è ancora molto fra le righe, molte domande. Molti dubbi.

Perché si finisce a sopportarsi, quando invece si dovrebbe solo supportarsi? Forse basterebbe osservare la vita degli altri scorrere leggera al di là della nostra, immaginarne affacci inesistenti, perché ci torni voglia di esserci al meglio nella nostra. A volte servirebbe spostare la prospettiva, gettando lo sguardo giù da una finestra, verso la strada, per ritrovare il senso delle cose. La curiosità diviene arma: note grevi e lievi, capaci a seconda del nostro estro di procurare melodia o disarmonia in ciò che cerchiamo di suonare. Solo in quel momento potremo alzarci in piedi vestiti degli abiti migliori e prenderci quel tanto agognato applauso: la dignità. L'alternativa potrebbe essere uscire di scena, sì ma quando gli altri non se lo aspetteranno affatto, quando sembrerà andare tutto bene.
Essere capaci di scegliere fra amore e amante.
Fra vita e morte dei sentimenti.
Facendosi battere addosso il cuore di qualcun altro. 

Forse il segreto sta proprio lì.
Nascondersi davanti a tutti, pur restando ben visibili a se stessi.
(la Books Hunter Jessica)


Titolo: Nascosti davanti a tutti
Autore: 
Fabrizio Manzetti
Editore: Augh! Edizioni
Genere: Romanzo
Uscita: 2016
Pagine: 118
Prezzo (cartaceo): € 12,00
ISBN: 9788893430593

Il libro:
Cosa c'è nel microcosmo di una vita ordinaria? Di tutto. Basta fermarsi e osservarla così com'è. C'è Fosco, uno strano ragazzo alle prese con la sua cagnolina che tutte le sere vuole uscire; Rieger, un barbone che gira inosservato per le strade di Roma; Penelope, una madre di famiglia costretta ad affrontare il rapporto con il padre; una prostituta particolarmente saggia. Momenti di assoluta normalità, dunque, che, tuttavia, se ben narrati, fanno emergere in superficie le emozioni più intime con naturalezza e spontaneità, ridando il giusto valore e la giusta importanza al nostro quotidiano. Nascosti davanti a tutti è un album di piccole fotografie dell'uomo qualunque, con tutte le sue sfumature tragicomiche, i cui scatti sono impressi sulla carta con una maestria e una sensibilità tali da rendere universali le storie che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno e a cui facciamo sempre meno attenzione.

L'autore:
Fabrizio Manzetti è nato a Roma il 2 luglio del 1988. Laureato in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate giornalistiche occupandosi di politica. Nel 2014 ha contribuito alla realizzazione del libro Culture digitali: giovani, letteratura e nuovi media(Universitalia). Nascosti davanti a tutti è il suo esordio letterario.

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