27 febbraio 2017

Recensione "I colori dopo il bianco" di Nicola Lecca

“I colori dopo il bianco” racconta le diversità, quelle che si mettono a confronto con il nostro modo di vivere e intendere la vita. Le diversità che cozzano con la nostra visuale, con la nostra prospettiva. Una prospettiva che spesso finisce col distorcersi, imbruttendosi anche ai nostri occhi.

Il libro contiene il passato, il presente e una porta che rappresenta il futuro, di cui si è dispersa la chiave.

Per Silke, Marsiglia, la città dai mille profumi, colori e sapori è tutta la colorazione che le mancava a Innsbruck, la fredda, monocromatica città austriaca da cui viene, o meglio dire, da cui è fuggita, o forse ancora potremmo dire da cui è stata esiliata.

Tuttavia è a Marsiglia che la sua prospettiva diviene più aperta, colorata, saporita.
Gli incontri rendono la giovane Silke una persona più leggera, privandola di quel pesante vestito datole dalla rigida educazione, dalla ricchezza, dalle pose e dalle parole studiate.
Come se qualche volta servisse davvero staccarsi da tutto, per potersi riconoscere in abiti che mai e poi mai prima avremmo provato, ma che avevamo segretamente, anche da noi stessi, appesi nell’armadio.

Le realtà con cui si dovrà confrontare a Marsiglia, saranno molteplici. Personaggi come Murielle, Didier e la gattara, sapranno svegliare in lei una nuova coscienza delle cose, indicandogli ciò che si è persa, ciò che una vita agiata le ha sempre negato. Mostrandole come certi “scandali” siano il male minore, quella piccolezza che lei non è capace di vedere. A Marsiglia scoprirà come sta davvero il mondo, quanto si può soffrire, quanto si può cadere in basso, ma anche quanto si può essere liberi di amare e amarsi.

Nicola Lecca racconta la storia di un destino, frutto di un qualsiasi passato. Perché tutti ne abbiamo uno, tutti cerchiamo il meglio per noi, ma molto spesso abbiamo paura del passo successivo.

E allora se avete voglia di una lettura scorrevole, data da una scrittura libera, semplice, leggete di Silke e del suo cambiamento, leggete dell’asfalto che graffia ma non uccide, leggete del passato che segna, ma non compromette, leggete e scoprirete anche Marsiglia, i suoi abitanti e i suoi colori dopo il bianco.
(la Books Hunter Jessica)

Titolo: I colori dopo il bianco
Autore: Nicola Lecca
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo
Uscita: 24 gennaio 2017
Pagine: 189
Prezzo (cartaceo): € 18,00
ISBN: 978-8804673187
Prezzo (ebook): € 9,99
EAN-13 9788852078439

Il libro:
Staccarsi dal passato farà male? Silke ancora non lo sa, ma è stanca di Innsbruck: una città gelida e perfetta in cui il destino, ostaggio dell'abitudine, domato dalla disciplina e ammansito dalla ricchezza, se ne sta quasi sempre in letargo. Per vivere a pieno sceglie Marsiglia. Ha voglia di novità, di mare e di colori, e non importa se tutto questo comporterà mille sfide: Silke è finalmente pronta ad affrontarle. Ragazza, ma non ancora donna, rinuncerà al benessere della sua vita privilegiata per trasferirsi in un micro appartamento vicino al porto, lasciandosi alle spalle lo sfarzo della villa di famiglia e il soffocante controllo di genitori ossessionati dalle regole, ancorati alle tradizioni e devoti al culto della reputazione più che all'amore o alla verità. Fin dal primo istante, Marsiglia coinvolgerà Silke nel suo alveare di esistenze complicate, curandola dalla solitudine e accogliendola con una moltitudine che turba e spaventa, rallegra e commuove. Se a Innsbruck il tempo pareva sospeso in un'illusione asettica e le giornate si susseguivano con la grazia innaturale del nuoto sincronizzato, a Marsiglia tutto scorre, governato da un'imprevedibilità che mette a dura prova ma offre, in cambio, vivacità e calore umano. Come accade con Murielle: una vicina di casa chiacchierona che, armata di torte e di prelibatezze africane, aiuterà Silke ad abbandonare la sua riservatezza per unirsi al flusso della città e imparare il valore dell'accoglienza, l'importanza dell'ascolto e l'arte di non prendersi troppo sul serio. Nel fitto reticolato delle stradine marsigliesi, Silke si incontrerà col mondo e si renderà conto che ogni labirinto può trasformarsi in un gioco: un rompicapo da risolvere per dimostrare di essere all'altezza della vita. E quando incontrerà la vecchia gattara di rue de la Palud e il giovane Didier - ladro, atleta e mangiatore di fuoco -, si accorgerà che il destino, capace di togliere tanto, è spesso pronto a dare: proprio quando meno ce lo aspettiamo. Con una scrittura semplice ma elegante, Nicola Lecca realizza l'affresco di una Marsiglia travolgente: e, con uno sguardo pieno d'amore per la vita, rende eterna l'ostinata ricerca di una ragazza desiderosa di un destino che finalmente le assomigli.

L'autore:
Nicola Lecca (Cagliari, 1976) è uno scrittore nomade che ha abitato a lungo a Vienna, Barcellona, Venezia, Londra, Innsbruck, Reykjavík e Visby. La sua raccolta di racconti Concerti senza orchestra (Marsilio, 1999) è statafinalista al Premio Strega. All'età di ventisette anni ha ricevuto il Premio Hemingway per la letteratura. Con Mondadori ha pubblicato Hotel Borg(2006), Il corpo odiato (2009) e La piramide del caffè (2013). Le sue opere sono presenti in quindici Paesi europei e in Brasile.

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