17 gennaio 2017

"Nusia", se ci sei batti un colpo.

Buonasera lettori, eccoci pronti per un nuovo appuntamento con Leggiamoci di Torno, il programma che ti porta lontano senza lasciare il divano! Ogni martedì sera dalle 21.00 alle 22.30, su NeverWas Radio, con La Ross e Alex.

Compito delle Books Hunters è scovare cover (gioco di parole) e chiacchierarne durante la diretta radio. Cover belle, un po' meno, accattivanti, un po' meno, efficaci, un po' meno. Insomma, cover di tutti i tipi e per tutti i gusti.

Questa sera parliamo di un libro che giusto oggi, 17 gennaio, si guadagna il posto in libreria.
Eccolo:


Trama:
È il 1939, e la vita di Nusia, cinque anni, scorre tranquilla a Leopoli. Il padre ha un laboratorio di sartoria, e Nusia, con la sorella Fridzia, ama giocare per le strade della città, inventando sempre nuovi giochi. Ma quei tempi stanno per finire. Nei cieli europei si addensano non solo le ombre di una guerra, ma anche quelle dell'odio e dello sterminio. E quando, dopo i russi, saranno i tedeschi a occupare la sua città, per la famiglia di Nusia, ebrea, il cielo appare definitivamente minaccioso. È per questo che suo padre, per salvare almeno lei, la consegna nelle mani di una donna cattolica, che la porterà in un orfanotrofio a Varsavia. Con un altro nome, con i documenti trovati chissà come di un'altra bambina. Una bambina cattolica. A vivere una vita che non è la sua, ma che è la sua unica salvezza.
E questa sarà la storia di Nusia - una storia realmente accaduta che Alejandro Parisi, giovane scrittore argentino, trasforma in un romanzo trascinante. La vicenda di una bambina sola con la promessa fatta a suo padre, che porta su di sé il peso dei segreti e delle bugie, e dell'amore per la famiglia perduta. Ma che, grazie a un'inaspettata capriola del destino, ritroverà, alla fine, se stessa. E saprà qual è la strada da percorrere.

Analisi della cover:
In primo piano vediamo un grande viale abbastanza caratteristico di una città, che ci fa pensare allo svolgimento della storia in una collocazione geografica precisa. E dall'alto il volto angelico di una bambina sovrasta il viale. Espressione seria, dura, occhi svegli. E questo ci fa pensare che la protagonista della storia è una bambina, che probabilmente si trova ad affrontare una situazione dura e drammatica. Ora, leggendo la trama, forse possiamo dedurne che la cover è azzeccata. Ma la domanda è: la bambina è morta? No perché raffigurata così, parrebbe proprio di sì. Diciamoci la verità, con quell'alone azzurrino-cielo-angelo-fantasma, un po' di inquietudine viene al povero lettore!
Però magari è funzionale alla storia. Chissà. Come sempre: leggere per giudicare!

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