27 gennaio 2017

"Esperanza" di Alberto Fumagalli - Ora in versione cartacea

IN USCITA IL 28 GENNAIO 2017

Dopo averlo conosciuto con la sua opera intitolata "Crysi", che abbiamo recensito per voi QUI, ritroviamo l'autore milanese Alberto Fumagalli, a poche ore dall'uscita di "Esperanza", già pubblicato precedentemente in ebook e ora, sempre per Prospero Editore, in versione cartacea.

Titolo: Esperanza
Autore: Alberto Fumagalli
Editore: Prospero Editore
Genere: Romanzo generazionale
Uscita: 28 gennaio 2017
Pagine: 200
Prezzo (cartaceo): € 12,90
ISBN: 978-88-98419-61-6

Il libro:
L’ormai trentenne Edoardo Italiani vive con nonna Edera di centotré anni. Disoccupato e disilluso, in realtà non ha ancora perso le speranze: guadagna qualche spiccio facendo volantinaggio e scrivendo temi ai ragazzi delle scuole; dentro di lui c’è Sophie, l’amore lontano e mai dichiarato. La voglia di scriverle quel romanzo che lei gli aveva chiesto lo spinge a continuare. E poi c’è quel profumo di menta, che solo lui riesce a sentire…

"Ricordo di aver cominciato a scrivere per i fatti miei relativamente tardi, attorno ai venticinque, ventisei anni. Dico per i fatti miei perché prima scrivevo i temi a scuola e nulla più, in poche parole scrivevo per migliorare una pagella che era triste da vedere. Scrivere per conto mio è stato un processo naturale, una reazione fisica nata in coincidenza della depressione post laurea e del nulla che mi offriva la società. La scrittura è una difesa immunitaria del mio organismo. Ricordo la mia prima volta: dopo l’ennesimo vuoto colloquio di lavoro, tornai a casa con la voglia di non volere più nulla. Ero un vaso pieno d’acqua e senza fiori. Presi un foglio e cominciai a scrivere ciò che mi capitò quel giorno, l’ennesima presa per il culo. Tra me e la carta ci fu un rapporto sessuale meraviglioso. Mi svuotai di parole marce e represse, le cucinai a modo mio. Una ricetta saporita, molto piccante. Alla fine guardai le righe storte e il foglio che era stato ricoperto di lettere nere. Avevo concluso qualcosa. Mi sentii libero, masturbato. La scrittura mi aveva consolato e ascoltato, mi aveva detto sì in un mondo di no. Amai la mia penna perché mi aveva lasciato libertà, senza voti, senza regole, senza giudizi, pareri, responsi. Da quegli sfoghi personali, da quei versi maldestri presero vita brevi racconti, poi racconti un po’ più lunghi. Erano i miei figli, i miei tesori. Cominciai ad amare quel processo di creazione di parole e movimento e vita e rabbia che mi baciava ogni volta, quando ne avevo bisogno. Scrivi e ti sarà dato (da te stesso). Qualcuno crede ancora in me, mi dicevo, mentre scrivevo l’ultima parola."

L'autore:
Nato a Milano, classe 1984, laureato in Scienze Umane dell'ambiente, del territorio e del paesaggio, con tesi su "I luoghi di Milano ne I Promessi Sposi, dal XVII secolo ad oggi". E' autore di due romanzi: Esperanza (Prospero editore) e Crysi (Giuliano Ladolfi editore). La sua pagina facebook: Alberto Fumagalli (scrittore)

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