1 settembre 2016

"La storia infinita" oggi compie gli anni: ecco l'edizione originale del 1988

Questa scritta stava sulla porta a vetri di una botteguccia, ma naturalmente così la si vedeva solo guardando attraverso il vetro dall'interno del locale in penombra.
Fuori era una fredda, grigia giornata novembrina e pioveva a catinelle. Tutto ciò che si riusciva a vedere attraverso il cristallo era un muro macchiato di pioggia dall'altro lato della strada. 
Causa di quello scompiglio era un ragazzino piccolo e grassoccio, di forse dieci, undici anni. I capelli scuri gli racedevano bagnati sul viso, il cappotto era molle di pioggia e tutto gocciolante; sul fianco, pendente da una cinghia a tracolla, portava una cartella di scuola. 
Era piuttosto pallido e senza fiato ma, in contrasto con l'affanno che lo aveva condotto fin lì, ora se ne stava sulla porta, immobile, come se avesse messo radici.

Inizia così uno dei capolavori della letteratura per ragazzi, La storia Infinita, di Michael Ende.
Ve ne parliamo oggi, cari lettori, perchè il primo settembre di 37 anni fa, vide la luce in Italia per la prima volta la prima edizione di questo fantastico libro.

Bastiano guardò il libro. 
«Mi piacerebbe sapere», mormorò fra sé, «che diavolo c'è in un libro fintanto che è chiuso. Naturalmente ci sono dentro soltanto le lettere stampate sulla carta, però qualche cosa ci deve pur essere dentro, perché nel momento in cui si comincia a sfogliarlo, subito c'è lì di colpo una storia tutta intera. Ci sono personaggi che io non conosco ancora e ci sono tutte le possibili avventure e gesta e battaglie, e qualche volta ci sono delle tempeste di mare oppure si arriva in paesi e città lontani. Tutte queste cose in qualche modo sono già nel libro. Per viverle bisogna leggerlo, questo è chiaro. Ma dentro ci sono fin da prima. Vorrei proprio sapere come.»
E d'improvviso si sentì avvolgere da un'atmosfera quasi solenne.
Si sistemò comodamente, afferrò il libro, aprì la prima pagina e cominciò a leggere
La Storia Infinita

Per festeggiare questo compleanno, noi di Books Hunters Blog vorremmo condividere con voi qualche fotografia dell'edizione di cui siamo in possesso, pubblicata da Longanesi nel 1988.
Quella scritta con due colori, per internderci, verde e rosso.





Bastiano è un giovane goffo, e non è quel che si dice comunemente un "ragazzo sveglio", ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternativamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la Storia stessa. Gli farà capire che il "fa' ciò che vuoi" che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono non significa "fa' quel che ti pare", ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mondo. Il libro e Bastiano la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi.

L'autore:
Michael Ende nacque in Germania il 12 novembre 1929 e morì a Stoccarda il 28 agosto 1995, colpito da un cancro allo stomaco. Figlio del pittore surrealista Edgar, Ende lavorò nel mondo dello spettacolo e curò regie per il teatro di Monaco.
Nel 1970 si trasferì a Genzano (Roma) dove visse per molti anni.
Con la pubblicazione dei libri "La Storia Infinita" e "Momo", lo scrittore tedesco divenne famoso in tutto il mondo, ma la popolarità lo danneggiò sia fisicamente che mentalmente.
Nel 1984 "La Storia infinita" divenne un film, non senza le infinite polemiche dello stesso scrittore, che si accorse delle modifiche apportate alla sua storia quando fu troppo tardi.
Fece di tutto per bloccare il film e intentò una causa, che perse, contro la produzione per eliminare il suo nome dai titoli di testa.
«Auguro la peste ai produttori. Mi hanno ingannato: quello che mi hanno fatto è una sozzura a livello umano, un tradimento a quello artistico»

0 commenti:

Posta un commento