1 luglio 2016

"Per un'estate" - la rinascita di una storia dal digitale al cartaceo.

Buongiorno lettori, oggi vi segnaliamo la rinascita di "Per un'estate".
Perché rinascita? Dovete sapere che questo primo lavoro di Sarah Pellizzari Rabolini, uscì due anni fa per Edizioni Piemme esclusivamente in formato digitale. Ebbene, la casa editrice Amarganta, oggi lo prende sotto la sua ala e lo pubblica in edizione cartacea.

Titolo: Per un'estate
Autore: Sarah Pellizzari Rabolini
Editore: Amarganta
Genere: Romance
Pagine: 172
Prezzo (cartaceo): € 12,00

Trama:
Teodora, per tutti Teo, ha da poco passato l'esame di maturità, quando parte da Caldè, il paese sul lago Maggiore dove vive, per una vacanza in Sardegna con Maria e Linda, sue grandi amiche. In campeggio incontrano Luca e Guido, due ragazzi più grandi, di Milano. Teo s'innamora perdutamente di Guido e lui la ricambia. I due si amano e, di ritorno dalla Sardegna, Teo lascia Fabio, il fidanzato storico che la aspettava a casa. Inizia così un'intensa storia d'amore, fatta di viaggi e di avventura, di musica e di poesia, finché Guido decide di farsi condurre dal suo spirito libero e di partire per Londra. Una separazione dolorosa, che spinge Teo a porsi continue domande sulla propria identità, su Guido e sulla natura del vero amore. È giusto abbandonarsi ai sentimenti? Bisogna sempre perdersi per ritrovarsi? Come Ulisse, anche Guido tornerà a Itaca dopo qualche anno? In caso, troverà Penelope-Teodora ad aspettarlo? Attraverso la pittura e la mitologia, Teo affronterà un viaggio più importante, quello che la porterà ad analizzare i suoi sentimenti più profondi e a capire la sua anima più vera.

L'autrice:
Sarah Pellizzari Rabolini, classe 1972, è laureata in Lettere Moderne presso l’Università Statale di Milano. È iscritta all’ordine dei giornalisti pubblicisti di Milano ed è insegnante in una scuola secondaria di primo grado a Busto Arsizio. Appassionata di mitologia e poesia, ha pubblicato diverse liriche. Per un’estate è il suo primo romanzo.

"Anche Ulisse ha avuto molte donne,
si credeva immortale, giovane e spensierato
ma non poteva essere nessuno senza il favore degli dei."

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