29 luglio 2016

Recensione "Passatori, contrabbandieri e altri racconti" di Sergio Scipioni + BookMission ad Angera dell'8 luglio 2016

Partiamo col dire che qui nessuno giustifica il contrabbando, che è un reato. E subito dopo aggiungiamo che esiste, anzi è esistita, una forma di contrabbando "romantico", come lo definisce l'autore Sergio Scipioni. Parliamo degli anni cinquanta e della terra di confine tra il Varesotto e la Svizzera. Parliamo di chi ha visto lungo quando ha pensato di organizzarsi nei modi più svariati per "esportare" in Svizzera il riso e per "importare" in Italia il tabacco, le medicine, il cioccolato. Qualcuno che ha fatto piccole o grandi fortune con queste attività illecite che richiedevano dedizione e massimo impegno. Qualcuno che faveca "passare" il confine agli ebrei durante la guerra, per farli espatriare in Svizzera, dietro lauti compensi ovviamente, non propriamente (perlomeno non solo) a scopi umanitari. E parliamo di chi ha provato a contrastare questi fenomeni senza scatenare inutili guerre nelle guerre, cercando di mantenere ordine e sicurezza. Ad esempio proprio come l'autore, che è stato un maresciallo della Guardia di Finanza. Parliamo di scorribande e lotte tra guardie e ladri. Di forze opposte che di notte si fanno la guerra e la mattina fanno colazione nello stesso bar, certo guardandosi in cagnesco da tavoli opposti nel locale, ma sempre con grande rispetto, perché il "gioco" ha le sue regole. Scipioni condanna questi reati, senza ipocrisia e prendendo una posizione netta, ma in questo libro sa raccontare storie che ci mostrano una chiave di interpretazione più morbida rispetto alla rigidità con cui magari abbiamo pensato a questi fatti illeciti. Sergio ha saputo fare una grande magia in questo libro: non ha parlato di buoni o cattivi, di giusto o sbagliato, ma solo di uomini e donne, come tali, come esseri umani con le loro vicende.
Purtroppo il contrabbando ha cambiato le sue regole, diventando sempre più pericoloso e ha fertilizzato il terreno per la semina di reati ben più gravi. È cambiato il contrabbando, sono cambiati i contrabbandieri. Scipioni è un narratore eccezionale, un uomo che si legge e si ascolta con grande trasporto. Un uomo che racconta il suo vissuto e ti porta con sé nelle sue storie, che parlano di passatori, contrabbandieri e altri racconti.



È stato interessante leggere il libro ed è stato meraviglioso ascoltare Sergio parlarne con il cuore.





Grazie a Sergio Scipioni, autore e amico, ad Annalisa Brugnoni che è una favolosa supporter, a Edizioni dEste per aver pubblicato il libro e averci affidato la presentazione. Un grazie di cuore a Matteo e Veronica della libreria "La Mondadori di Angera" per averci ospitati e aver chiacchierato con noi così appassionatamente.

Alla prossima!

0 commenti:

Posta un commento