5 luglio 2016

Recensione "Via Crucis" di Gianluigi Nuzzi

C’è un paradosso di cui vi voglio parlare ed è quello che il libro di Gianluigi Nuzzi ha scatenato intorno a sé.
Com'è possibile essere querelati solo per aver raccontato sulle pagine di un libro-inchiesta, i fatti concreti e reali di una Chiesa che sta sperperando i denari dei suoi fedeli?

Facciamo un passo indietro.
Gianluigi Nuzzi prima di scrivere il libro di cui vi sto parlando, ovvero “Via Crucis”, ha scritto altri capitoli pieni di parole riguardanti il Vaticano.
“Via Crucis” esce nel novembre 2015 e conta ben tre edizioni in due giorni. I fatti che l’autore narra sono inerenti al periodo 2013-2014 e sono stati ricavati da testimonianze dirette e documenti (copie) che il giornalista ha avuto da persone vicine all'ambiente della Chiesa (come scoprirete leggendolo) e quindi acquisite in maniera del tutto lecita.
Questi documenti, così come le registrazioni ascoltate e nel libro trascritte e le testimonianze, sono inerenti alla situazione economica dello stato Vaticano e ci danno un quadro preciso di come la situazione della Chiesa stia degenerando. Non solo, ci aiuta a comprende come Papa Francesco, sin dall'inizio del suo pontificato, nel 2013, cerchi di bloccare questa piaga e arginare la grave situazione interna alla sua Chiesa, chiarificandoci quanto questa sua missione - “Ah come vorrei una Chiesa povera per i poveri” – sia di difficile realizzazione.

Ora torniamo al paradosso di cui vi parlavo.
La Chiesa non accusa Nuzzi perché lo stesso ha divulgato queste informazioni, e quindi per aver diffamato il ristretto popolo Vaticano, si chiede piuttosto come faccia ad avere quei documenti. Il paradosso è che nessuno di loro smentisce la situazione di cui le pagine di questo libro raccontano.

La reazione del Papa, come racconta il giornalista e conduttore, è ovviamente quella di accusare l’uscita del libro in quanto non lo aiuterebbe nella sua missione. Ma come lo stesso autore dice: “Ogni giornalista ha il dovere di fare notizia, se si hanno delle conoscenze di fatti importanti per tutti, è giusto che questi siano resi pubblici.”
Naturalmente come ben si evince dall'inchiesta, il Papa è solo molto preoccupato, non intende certo nascondere l’incuria del Vaticano, forse voleva solo che questa situazione non degenerasse e fermasse il buon cuore e la fede della gente. Inevitabile l’effetto domino di chi oggi, alla luce di certi fatti, potrà diffidare della Chiesa a fronte del suo malaffare.
Quello che l’autore racconta è essenzialmente ciò che la Chiesa tenta di nascondere.
“Come vengono gestiti i denari in Curia?”
Ricordiamo che i denari vengono da donazioni, offerte, ecc. Inoltre il Vaticano è esente da tasse e ha prezzi agevolati per i propri acquisti interni.
Spesso nel libro ricorre l’esempio concreto dell’Obolo di San Pietro, ovvero un fondo dedicato ai soldi destinati a fare del bene. Anche qui si scoprirà una triste verità di sperpero e di uso improprio dei soldi al fine di coprire altre mancanze interne ingiustificate.
Come dice Nuzzi: “Questo Papa non solo regna, ma governa, e chiede conto di tutte le spese della Chiesa.”

Da qui “Via Crucis”, ovvero tutte le tappe che Papa Francesco si trova ad affrontare per poter arrivare a risultati concreti e combattere il gretto approccio che la stessa Chiesa ha verso se stessa, dimentica di ciò che è in origine il messaggio di Cristo.
Ebbene, la naturale reazione a tutto questo, cosa può essere se non dare direttive interne che non consento più a nessuno di “informare” in alcun modo i giornalisti? E ovviamente nel processo a carico di Nuzzi, c’è anche la volontà del Vaticano di mettere paura a chi fa notizia, in modo che ci pensi due volte prima di infilarsi in una gerarchia così profondamente radicata e fine a se stessa.
Una situazione incresciosa per gli intoccabili della Chiesa Vaticana, coloro che tutto possono, e che oggi si trovano contro anche lo stesso Papa, impegnato nel difficile compito di riportare i difensori della fede alle origini e che ribadisce con fermezza che la Chiesa è fatta da uomini e non da Reali capaci solo di fare del denaro un dio maggiore di quello nell'alto dei cieli.
Eppure qualcuno affermerà: “Non si amministra la Chiesa con le Avemaria.”
Queste e altre, sono le uscite che Papa Francesco deve affrontare nella sua lunga battaglia contro chi vuole vivere nell'agio, nel divertimento e spesso nell'ambiguità.
Nuzzi, grazie a registrazioni audio (che potrete leggere) e a documenti choc, ci mostra le problematiche di bilancio, le strane mancanze di denaro, il degenero dei costi e dei preventivi, lo sperpero e le irregolarità anche a carico di Papi ormai defunti da tempo e delle pratiche assurde per le beatificazioni e santificazioni. Non solo, ci parla anche con esempi concreti e reali (alcuni sentiti persino nei TG), dell’immenso patrimonio immobiliare del Vaticano che i cardinali fanno loro ad affitto zero (o quasi). Vizi e peccati della Curia, omissioni, furti assurdi e scandali.
Una miscellanea di cose che fanno riflettere e che ci mostrano ancora una volta la fermezza e la forza di questo Papa così diverso dai precedenti, un Papa che rimane parte di quel mondo povero di cui si occupa continuamente, a cui rivolge ogni attenzione e per cui combatte i fasti di coloro che dovrebbero affiancarlo in questa missione.

Gianluigi Nuzzi, che ho avuto il piacere di conosce (QUI la BookMission), dice: “Mi vogliono condannare e poi concedere la grazia. Io la grazia non la voglio perché non ho compiuto un reato, io voglio essere prosciolto.”
Inoltre l’autore sottolinea quanto sia importante la libertà di far sapere e di mostrare a NOI tutti le mancanze e le ingiustizie di una Chiesa che ci accompagna nella nostra quotidianità insieme a quella fede più o meno forte che ci contraddistingue.

Inutile chiedersi a fronte di questi fatti, come si faccia a non smettere un po’ quella illusione che ci porta a credere di essere guidati secondo la parola di Dio. Inevitabilmente ci si fanno e ci si faranno molte domande, si apriranno un po’ gli occhi, ma finché ci saranno giornalisti onesti e Papi disposti a mettersi “in pericolo” per la cosa giusta, forse potremo anche sperare che chi porterà in futuro la parola di Dio nel mondo, sia capace di dare l’esempio originale, denudandosi da abiti che dovrebbero solo appartenere a quella parte di persone che fanno del soldo l’unica loro ragione di vita.

Consiglio la lettura di questo libro per due motivi essenziali che hanno spinto me a leggerlo: il primo è il grande lavoro d’inchiesta di una persona che fa della parola Libertà il primo grande credo. E secondo, perché fingere che la nostra Chiesa sia perfetta, non la renderà tale.

Papa Francesco:
“Se non sappiano custodire i soldi, che si vedono, come custodiamo le anime dei fedeli, che non si vedono?”

(la Books Hunter Jessica)

Titolo: Via Crucis
Autore: Gianluigi Nuzzi
Editore: Chiarelettere
Genere: Inchiesta (collana Principio Attivo)
Pagine: 336
Prezzo (cartaceo): € 18,00
Prezzo (ebook): € 4,99

Il libro:
Dopo "Vaticano S.p.A." e "Sua Santità", Gianluigi Nuzzi torna con una nuova, clamorosa inchiesta raccontando dall'interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la Chiesa. Tutto a partire da REGISTRAZIONI E DOCUMENTI INEDITI.
NON ERA MAI SUCCESSO che un giornalista potesse ascoltare la registrazione di diversi incontri riservati tra gli alti vertici del Vaticano e il papa. Ecco Francesco, nominato da poco più di tre mesi, mentre sferra un durissimo attacco contro la nomenclatura da anni a capo delle finanze della Santa sede, denunciando che “I COSTI SONO FUORI CONTROLLO. CI SONO TRAPPOLE...”.
Bergoglio chiede trasparenza dopo aver preso visione dei bilanci non ufficiali che documentano sia la malagestione degli amministratori, sia operazioni di puro malaffare. Una situazione negativa mai conosciuta nel suo insieme, e qui svelata, che fa capire finalmente perché Benedetto XVI si è dimesso.
I FASTI DEI CARDINALI e le regge a canone zero, la fabbrica dei santi, le offerte dei fedeli sottratte alla beneficenza, i furti e le truffe commerciali, il buco nero delle pensioni, le veline e i veleni di chi sabota la vigorosa rivoluzione del papa, tra spionaggio, scassinamenti e azioni di delegittimazione. Una vera GUERRA, qui ricostruita come in un giallo destinato a diventare un caso politico internazionale. In gioco è il futuro della Chiesa e la sua credibilità nel mondo.

L'autore:
Gianluigi Nuzzi, milanese, è autore di diverse inchieste e scoop che hanno avuto vasta eco, anche internazionale. Nel 2009, con "Vaticano S.p.A.", ha rivelato, grazie alle carte segrete di monsignor Renato Dardozzi, gli scandali finanziari e politici dei sacri palazzi, accelerando le dimissioni del presidente dello Ior, Angelo Caloia, in carica da vent’anni. È seguita nel 2010 la pubblicazione di Metastasi (con Claudio Antonelli), altro libro rivelatore in cui si documenta la penetrazione della ’ndrangheta nel Nord Italia. Nel 2012 Sua Santità, rendendo pubbliche le carte segrete del papa, stravolge gli equilibri di potere vaticani facendo scoppiare una crisi che contribuirà alle dimissioni di Ratzinger nel 2013. Nuzzi ha ideato e condotto la trasmissione INTOCCABILI su La7 e attualmente conduce su Rete4 QUARTO GRADO, incentrata sui grandi casi di cronaca che appassionano e dividono l’opinione pubblica.


AGGIORNAMENTO del 7 luglio 2016:
Finalmente l'esito della vicenda denominata "Vatileaks", che vedeva coinvolti Nuzzi e un altro giornalista, Emiliano Fittipaldi in seguito alla pubblicazione dei loro libri "Via Crucis" e "Avarizia".
Entrambi sono stati prosciolti dal tribunale vaticano per difetto di giurisdizione, ma anche nel merito. In base a una legge voluta proprio da papa Francesco sulla libertà di stampa, il collegio giudicante ha ritenuto che i due giornalisti dovessero essere assolti per non aver commesso il fatto.

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