31 luglio 2016

Blog tour "Il Viaggio" - Volume 1 - Francesca Riscaio

Salve lettori e ben trovati!
Eccoci qui, alla settima tappa del blog tour Il Viaggio: oggi parleremo di un altro dei personaggi principali, Rag Nar, “il coraggioso”. 
Vi ricordiamo che per iscriversi, basta scrivere “Partecipo” e lasciare la propria mail nei commenti, così da partecipare all'estrazione in cui si potrà vincere una delle 3 copie ebook del libro in palio! L’unica condizione è di commentare tutte le date del BlogTour, che trovate comodamente nel calendario pubblicato in questo post.


Ci dice Francesca Riscaio, autrice del libro:
Il Viaggio. Vol. I festeggia un anno dall'uscita in self-publishing. Un lungo viaggio che mi ha regalato, attraverso molte traversie, grandi soddisfazioni tra cui un contratto con CE. Nel 2017, infatti il libro uscirà in una nuova edizione con Editore. Per celebrare i due avvenimenti, parte il BlogTour. Durante l'evento potrete scoprire retroscena e "segreti", e, alla fine, verranno estratti 3 partecipanti che riceveranno una copia in ebook dell'opera!


“Una donna-bambina ignara di ciò che porta dentro. Uno spirito orfano, mutilato, cieco d’odio. Un soldato senza speranza, imprigionato nel destino scelto da sé. Un lupo-uomo paralizzato dal rimpianto, senza pace. Figli di Dei senza coraggio né ardore, confusi con la terra. L’Oscurità in cerca di vendetta. La Luce alla conquista del potere.”

Rag Nar è probabilmente il personaggio più umano che c’è nel libro e umano non è: infatti, attraverso lui, si capisce quanto gli esseri umani siano diventati più bestiali delle bestie. 

All’inizio, ciò che emerge è la sua fisicità:
Si trattava, per l’esattezza, di una sorta di lupo-uomo, di grossa stazza, robusto e muscoloso, di circa tre spanne più alto del più alto dei guerrieri […] Era ricoperto da un folto pelo argentato, lucente come la luna nelle cristalline e gelide notti d’inverno, e aveva volto di lupo, occhi vivi e rabbiosi, artigli aguzzi, potenti armi pronte all’uso […] Respirava a fatica, ma la sua volontà sembrava essere implacabile […]

Ma, mano a mano che si procede nella storia, si scopre la sua natura:
I cavalieri fissavano Rag Nar incapaci di credere alle loro orecchie, lo osservavano erigersi senza esitazione e quasi divino tra di loro e contro di loro. [… ] Era spaventoso […] Alcuni uomini provarono una viva rabbia a sentirsi minacciare così sfacciatamente da quello che doveva essere solo un prigioniero, eppure, anche se disarmato, del lupo loro avevano paura. Altri erano stupefatti e ammirati: il figlio di Maar emanava un’energia particolare, affascinante nel suo aspetto naturale e feroce. In quel momento, esprimeva inequivocabilmente la discendenza sacra e diretta con Amèl e molti capirono perché i Maghi del Cerchio avessero cercato di sterminare gli Aran Gan Har senza pietà. Erano esseri temibili nondimeno nobili e gli uomini apparivano come delle macchiette al loro cospetto, patetici e ridicoli […]
E, infine, emergono la sua umanità, il suo carattere. 
Un lettore, che posso ormai chiamare buon conoscente, lo ha così definito:
“Rag Nar è l'archetipo dell'amico perfetto. Leale, forte, protettivo, sarcastico e duro... tutto in un equilibrio preciso.”

È un personaggio che mi è particolarmente caro e che spero conquisterà anche il vostro cuore. Vi lascio con una bozza di lui fatta da me... secondo voi ci assomiglia? 




Grazie alle BooksHunters, gentilissime e disponibili, e a chi mi ha letta.

Francesca Riscaio


Per iscriversi al blog tour dovete:
- inserire il commento “partecipo” con una vostra e-mail nei commenti di una tappa qualunque del tour (così potete partecipare anche se… arrivate in ritardo!)
- se commenterete tutte le tappe, parteciperete all'estrazione del premio!

Blogs ospiti e date:
1. Intervista all’autrice: L'acquerello di un attimo 23/7
2. Trama: Bosco dei Sogni Fantastici  24/7
3. La copertina: Words 25/7
4. La lingua: La Corte 26/7
5. Su Nael: Appunti di viaggio 27/7
6. I Protagonisti - Naalna: La Fenice Book 28/7
7. I protagonisti - Rag Nar: Books Hunters Blog 29/7
8. I protagonisti - Sion: Toglietemi tutto, ma non i miei libri 30/7
9. GiveAway: L'acquerello di un attimo 31/7 (termine per commenti: ore 12.00 della domenica)






Alla fine della Quarta Era di Nael, un gruppo di cavalieri di Sar, ultimi discendenti del popolo degli Astani, si imbatte suo malgrado in un antico manufatto dal sorprendente potere, fuso con il braccio di una giovane donna senza memoria. L’evento determina una catena di avvenimenti che sconvolgerà per sempre le loro esistenze, minando la stabilità dei regni delle Terre Continentali e delle genti che le popolano: il destino dei mortali verrà ancora influenzato dal fato di esseri e razze le cui tracce sono perse nella notte dei tempi. Così inizia il viaggio degli ignari protagonisti di un disegno generatosi dal più improbabile degli incontri: un Aran Gan Har che sfugge le sue genti, un condottiero traditore di Sar, un Selnita reietto dell’Esercito della Notte Perenne si muoveranno alla ricerca della Portatrice, nel disperato tentativo di salvarla dal potere della reliquia di cui è prigioniera e di sottrarla alle trame dell’Imperatore della Luce e del Cerchio dei Maghi, mentre il Dio dimenticato della Tenebra e del Fuoco compie la sua vendetta.
Sion si sentì stanco. Il rancore e l’odio li avrebbe accettati con facilità. Non quegli occhi senza accusa, quegli occhi addolorati e increduli: gli erano insostenibili e così fece ciò che non aveva mai fatto prima in vita sua. Abbassò lo sguardo.

Sono nata a Città della Pieve, il 12 agosto del 1975, vivo a Perugia, lavoro a Castiglione del Lago. Leggo e scrivo da quando ho imparato a farlo. Amo disegnare e considero il disegno una forma diversa di scrittura (e viceversa). Ho studiato per diventare copywriter e ho lavorato per molto nell’ambito pubblicitario e promozionale. Quando il settore è entrato in crisi, la mia vita ha preso altre strade, ma non ho mai abbandonato la scrittura. In questa mi sono rifugiata per non inaridirmi nel tempo in cui ho vissuto come cemento tra i mattoni. “Il viaggio” è stata la mia sfida, il risultato del mio non arrendermi e non abbandonare completamente le mie speranze. Ne sono fiera. Non posso modellare la realtà e piegarla ai miei desideri, ma ne “Il viaggio” ho raggiunto un buon compromesso con la storia che avevo dentro. Vorrei che il mondo da me immaginato accogliesse quante più persone possibili. Credo fortemente che possa essere un buon rifugio: è ciò che mi piace pensare. Per me lo è stato.

2 commenti:

  1. Grazie per aver ospitato Rag Nar! E grazie per la bella tappa! :D

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