14 luglio 2016

"200 e più anni", la mostra di Varese degli antichi tomi - Noi ci siamo state e voi?

Buongiorno lettori, domenica 26 giugno anche noi ci siamo recate in centro Varese per vedere "200... e più anni", (QUI il nostro articolo precedente) la mostra bibliografica di libri antichi e preziosi della Biblioteca Civica della nostra città.

Vogliamo condividere con voi alcune fotografie che abbiamo potuto scattare all'interno della mostra, in Sala Veratti.

Partiamo proprio dalla sala che ospitava l'esposizione:
acquisita dal Comune di Varese nel 1986 dall'omonima famiglia, prima viene utilizzata come sala pubblica per riunioni, piccole mostre d'arte o conferenze, successivamente, dopo il restauro nel 1992, esclusivamente come sede per mostre ed esposizioni dei Musei Civici.
La sala appartiene (anche se può non sembrare), a un corpo di edifici molto più grande e molto antico. Non è altro che il refettorio dell'ex convento di Sant'Antonino la cui storia risale al 1500 che comprendeva gli odierni Corso Matteotti, Piazza Carducci, Via Broggi e Via Veratti.
Il monastero verrà poi soppresso nel 1789 per ordine dell'Imperatore Giuseppe II e nello stesso anno tutto il complesso è acquisito tramite asta pubblica da Pietro Veratti che lo trasforma in casa di abitazione con botteghe.
I primi anni del 1800 vedranno l'abbattimento dei locali di servizio della chiesta, del campanile, della sagrestia e anche la divisione della chiesa in più vani.
Oggi l'ingresso della sala rimane fronte strada, mentre un tempo si utilizzava l'antica porta che si affacciava sul chiostro di Sant'Antonino, oggi murata.
In questa sala si possono ammirare i raffinati affreschi tra cui: Re Davide, l'Annunciazione, I Simboli della Passione, Dio Padre e lo Spirito Santo, ecc.
Inoltre dal 1736 a completare la scena vengono affrescate le Sibille e i Profeti.


Ma passiamo alla Mostra degli antichi volumi.
Ecco alcune delle nostre fotografie, che vi consigliamo di ingrandire e ispezionare:


Le Books Hunters ringraziano i curatori della mostra e la Biblioteca Civica di Varese per aver dato a tutti la possibilità di guardare questi tomi e di leggerne le superfici.

Alla prossima

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