20 giugno 2016

Recensione "La ricetta segreta per un sogno" di Valentina Cebeni

Il pensiero che ho fatto arrivata al termine di questa lettura, è lo stesso spuntato nella mia mente a pagina 5. Non ci è voluto molto perché si formasse, si sviluppasse, trovasse conferma fin oltre all’epilogo, persino nei ringraziamenti: Valentina Cebeni è una carezza sul cuore. Lo è la sua scrittura ma lo è prima di tutto la sua persona, quella che impari a conoscere tra le righe composte e armoniose del suo lavoro. Ho letto il suo libro avvolta dalla calda coperta della sua sensibilità, del suo modo di dire le cose con una naturalezza morbida e delicata. Lei è accogliente. 
Con una mano impegnata a scrivere e l’altra che ti tocca l’anima, Valentina Cebeni racconta la storia di Elettra, una giovane donna che intraprende un viaggio per tornare a una casa che non sapeva di avere. Il suo non è un viaggio lontano nello spazio, quanto nel tempo. Approda sull’Isola del Titano con una inquietudine confusa in testa e una speranza timida nel cuore. A portarla qui sono una serie di eventi che prendono la forma di indizi, una meta che diventa un mistero da svelare, per tornare alle origini e da lì ripartire. Elettra in questo suo cammino incontra persone molto diverse da lei: la sua mentalità tipicamente “cittadina” e carica delle aspettative che essa comporta, incontra un modo di esistere radicato alle regole della piccola comunità, dove tutti si conoscono, condividono tradizioni e osservano dettami rigidi, difficili da comprendere agli occhi degli estranei. Eppure qui lei si sente a casa. In una vita di solitudine che scorre tra le pareti diroccate di un vecchio convento, Elettra stringe legami indissolubili con le poche donne che lo abitano. Donne isolate dalla comunità, trattate come appestate per aver sulle spalle la colpa e la condanna di essere orfane o vedove. Donne che non si danno per vinte e costruiscono la loro quotidianità sull’unione e la sorellanza delle loro anime, affiliandosi a un modo tutto loro di vivere e sopravvivere. Isabelle, Nicole, Lea, Dominique e Sabine: donne piegate ma integre nelle loro idee, forti nelle loro scelte per quanto dolorose possano essere. Donne dalla forza straordinaria. Fra loro Elettra trova il suo spazio, e nasce in lei l’urgenza di trovare se stessa. Proprio qui, dove tutto è raccoglimento, dove il chiostro del convento ospita la Santa patrona dell’isola, protettrice dei pescatori, dove l’aria profuma di sale e malinconia, lei si ricongiunge con un’anima che pensa di aver perduto e mai del tutto compreso: quella di Edda, sua madre, ora gravemente malata e in coma da un anno. Solo qui scopre che Edda a questo luogo è appartenuta una vita fa, prima che se ne andasse lontana da un dolore che la consumava, diviso tra amore e amicizia. L’amore di un artista venuto dal mare e l’amicizia con Joséphine, colei che sarebbe stata la badessa del convento. Elettra scopre poco per volta la storia che fu di sua madre e che inevitabilmente influenza la sua, come se la regia del passato volesse mettere in scena lo stesso copione a distanza di anni. Vorrebbe tanto incontrarla nel suo cuore, sentirla vicina e capirla fino in fondo, perdonarla per le troppe verità taciute. La chiave per arrivare a questo stato sublime dell’anima, quello in cui si riesce a mettere un punto a capo con la necessaria serenità, si nasconde tra le pagine di un vecchio ricettario che Elettra ritrova nel forno, in disuso da anni, del convento. Un libretto che custodisce antiche magie: quelle dei pani e dei dolci. La giovane donna ha rinunciato al suo sogno di diventare giornalista per aiutare la madre alla bottega dove insieme preparavano delizie, ma dopo la malattia di Edda le cose sono andate sempre peggio. E ora quelle ricette sono tra le sue mani, a ricordarle che nutrire le persone non significa solo sfamarle, ma creare in loro la magia degli ingredienti che si mescolano ai sentimenti. Tra nuvole di farina, granelli di zucchero, profumi di spezie e impasti vellutati, l’incantesimo prende vita: l’esistenza di Elettra si prepara ad accogliere nuovi sentimenti che la cambiano profondamente. L’amore, il dolore, il perdono, la speranza: nell’anima tutto si mescola armoniosamente come in una perfetta ricetta segreta per un sogno. E succede qui, dove tutto è iniziato e dove tutto è pronto a ricominciare, davanti allo spettacolo mozzafiato di un mare che ha dato tanto e tolto molto altro. Qui dove l’amore profuma di mare, di sabbia e vernice fresca, la stessa che macchia le mani di Adrian. Una storia il cui ritmo è scandito dalla narrazione poetica e romantica di una penna che sa commuovere e coccolare la parte più profonda di noi.
(la Books Hunter Barbara)


Un'isola lontana in cui tutto è possibile.
Dove il vento parla di antichi misteri.
Solo la magia dei dolci può svelarli.

Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi. Eppure in mano non ha altro che una medaglietta con inciso il nome di un'isola misteriosa, e una ricetta: quella dei pani all'anice che sua madre cucinava per sconfiggere la malinconia e tornare a sorridere. Proprio quei dolci le danno la forza per affrontare il viaggio verso l'isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende. Se su un versante la vita scorre abitudinaria, sull'altro solo cortei di donne vestite di nero solcano stradine polverose che portano al mare. Un luogo in cui ogni angolo nasconde un segreto, una verità solo accennata. Un luogo in cui risuona l'eco di amori proibiti e amicizie perdute. Ma Elettra non ha paura di cercare, di sapere. Deve scoprire come mai il vento dell'isola porta con sé gli stessi sapori della cucina di sua madre, la stessa magia dei suoi abbracci che la facevano sentire protetta quando era bambina. Deve scoprire il legame tra la donna più importante della sua vita e quel posto. Perché solo così potrà ritrovare sé stessa. Solo così Elettra potrà credere di nuovo che cucinare è un gesto d'amore e che davvero esiste una ricetta per non dimenticare mai di sognare. La ricetta segreta per un sogno è un caso editoriale internazionale venduto in tutta Europa. Un romanzo indimenticabile sul potere del cibo e sulla forza del passato. Un romanzo capace di trasportare su un'isola affascinante e segreta in cui tutto è possibile. Un romanzo su una donna alla ricerca delle proprie radici.

Titolo: La ricetta segreta per un sogno
Autore: Valentina Cebeni
Editore: Garzanti
Pagine: 346
Prezzo di copertina: € 16.90 - ebook € 9,99
Uscita: 18 febbraio 2016
ISBN 978881168860-0 

«Sono stata stregata da questo romanzo. Una dopo l'altra le parole di Valentina Cebeni mi hanno trasportato in un mondo arcaico e ancestrale pieno di passione, dove i sentimenti e le emozioni sono veri protagonisti. Tra natura selvaggia, profumo di dolci all'anice e alle mele e un pizzico di magia si susseguono le note di questa storia straordinaria, legate a un passato oscuro.»
Cristina Caboni

«Il romanzo che ha catalizzato l'attenzione dell'editoria internazionale.»
«Publishers Weekly» 


Valentina Cebeni vive a Roma dal 1985, anno della sua nascita, ma ha il mare della Sardegna dei suoi nonni nel cuore. Appassionata di storie sin dall'infanzia, ha un grande amore per la cucina, nato proprio per riscoprire i legami con le radici della sua famiglia.

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