23 giugno 2015

Gli italiani sono alle prese con Dio...

Ebbene sì: gli italiani sono alle prese con la questione religione. O non religione. 
Che sia Dio o un'altra entità. 
Oggi, amici, parliamo di libri e spiritualità.

Dopo aver passeggiato tra gli stands degli espositori presenti all'ultima edizione del Salone del Libro di Torino, non potevamo non trattare questo argomento.


Balzava subito all'occhio il fatto che, tra gli standisti, ci fossero un gran quantità di case editrici specializzate nella pubblicazione di libri a tema religioso. 

E non solo. Parecchi visitatori mostravano un reale interesse verso questo tipo di volumi. Parlavano con gli editori, sfogliavano libri e assistevano alle varie conferenze sul tema (c'era la coda per prenotarsi a quelle successive...). 
E, cosa non da poco, compravano!
Pensate che ad Ostuni, lo scorso settembre 2014, si è tenuta la prima "Festa dell'Editoria Religiosa", intitolata "La cultura dell'incontro".

Inoltre, c'era un discreto interesse anche verso gli editori specializzati in libri sulle tecniche di meditazione, sul percorso interiore verso l'incontro con la propria spiritualità. 
(Un paio tra loro, avevano un cartello esposto in cui comunicavano di essere alla ricerca di distributori per la commercializzazione dei loro prodotti: AAA librai cercasi!)


Ma c'era anche qualcuno controcorrente. Ad esempio l'Associazione Italiana degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR) ha dato vita al progetto "Nessun Dogma: libri per menti libere". Questi un paio di titoli esposti al Salone:



Insomma, un fatto è certo: il tema è di grande interesse pubblico. 
Non è che, centrifugate in questo regno del consumismo feroce, le persone hanno bisogno di tornare all'essenza? All'origine?


Un gran bel salto, non c'è che dire...

(Books Hunters Blog)

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