18 maggio 2015

Un libro, una storia - I giovani si raccontano (solo a loro stessi?)

Buongiorno Hunters! Oggi è lunedì, ma noi abbiamo continuato a cacciare per voi anche nel fine settimana. Vi proponiamo questa lettura dal titolo sicuramente impegnativo. Ci si deve per forza preparare a qualcosa... Nella vita spesso i conti non tornano e per farli tornare, bisogna capire dove si sbaglia e rifare tutto da capo.




Los Angeles. Il giovane Max ha compiuto da poco i suoi diciotto anni. Cresciuto in un ambiente familiare in cui la figura del padre era assente, è spesso scontroso e respinge chi dimostra di tenere a lui. Adesso dovrà fare i conti con un dramma che si ripete, con la cecità della vita che talvolta, arida, dilania l’esistenza.


Riflessioni:

Quanto può essere difficile immedesimarsi nelle scelte e nelle sofferenze altrui?
Rompere il muro del silenzio è un'impresa ardua.
L'età, le esperienze e le mancanze riescono a proiettarlo ancora più in alto, rendendolo sempre più impenetrabile e difficile da far crollare.
Avete mai pensato a cosa si possa nascondere dietro agli occhi di un ragazzo? Dietro un comportamento duro, da menefreghista?
No, spesso dimentichiamo di chiedercelo.
La sofferenza può celarsi anche dietro un sorriso...


Il commento del lettore:
Quando ho iniziato a leggere, complice la narrazione fatta per bocca del protagonista, diretta e cruda, l'empatia è stata immediata. Sono riuscita a superare quel muro e sentire la sofferenza, la tristezza e l'angoscia di Max. Mi sono emozionata in momenti particolari che non racconto per evitare spoiler, ma devo ammettere che quando ho chiuso il testo, un velo di dispiacere ha continuato a pervadermi.
(Alessia C. - Amazon)

2 commenti:

  1. Grazie Al blog per aver usato la mia recensione e a Massimiliano Bellezza per avermi donato un'emozione <3

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