11 maggio 2015

"L'attore" di Angelo Jacopucci - Realtà e finzione: niente è ciò che sembra, eppure è tutto vero

Buongiorno cari lettori, in questi giorni siamo state a caccia. Ci siamo intrufolate nel mondo dei "riflettori". Abbiamo trovato una storia che parla di sogni, promesse e casini. Una storia che ci ha convinte a guardare la realtà sempre da più prospettive, perché non si sa mai cosa possa nascondere veramente.


Martina è ricercata per omicidio.

Fino a poco prima di questo evento, era una ragazza di ventiquattro anni, infelice e sola. 

La sua vita si svolgeva tutta al lavoro e a casa, dove si prendeva cura della madre, malata terminale di tumore. Senza amici o un fidanzato, l’unica cosa che le dava la forza di andare avanti era la speranza di realizzare il suo sogno: diventare un’attrice.

Da tempo si recava costantemente ai provini e ai casting, ma senza ottenere risultati. 

Un giorno, dopo aver fallito l’ennesima audizione, Martina incontra casualmente un tale, che le rivela di essere in cerca di un’attrice per il suo prossimo film e dopo averla conosciuta, decide di affidarle la parte. 
La ragazza si ritrova coinvolta in un complotto e la sfida più grande non sarà dimostrare la sua innocenza, ma fare di tutto per restare viva.

Riflessioni:
Chi di noi, non ha un sogno nel cassetto che aspetta di vedere la luce?

Nella "Biblioteca Emotiva"  di ognuno di noi c'è una speranza. Questa storia apre le porte ai sogni, catapultandoci in una corsa contro il tempo fra realtà e finzione. Un intreccio che si fa via via più ingarbugliato ma che racchiude il senso della vita.
Spesso sbrogliare la matassa può sembrare un'impresa titanica, eppure la caparbietà ci racconta che dietro i nostri occhi è nascosta la forza per farlo e che il cuore è un alleato indistruttibile insieme alla grande potenza della nostra volontà.
Essere protagonisti della nostra vita. Questo è quello che vogliamo. Lasciare i margini a qualcun altro, farci trascinare dagli eventi e viverli davvero.

Vivere un sogno reale, o restare immobili ad aspettare il prossimo treno che si sa, è quasi sempre quello di qualcuno che non siamo noi?

Spesso dietro ad una storia che sembra artefatta si nasconde la realtà che anelavamo da tempo. Possiamo decidere di restare sconvolti e scappare, oppure di entrare in scena e iniziare a recitare noi stessi.

E voi che fareste?

Il commento del lettore:
Lo scrittore e la sua fervida immaginazione mi hanno praticamente coinvolta nella vita della protagonista e nella sua grande avventura. Non sto a sottolineare tutto ciò che mi è piaciuto, sarebbe spoilerare ma posso dire apertamente che consiglierei vivamente a tutti di leggere questo libro carico di suspense e colpi di scena oltre ad avere un finale che spiazza il lettore. Faccio i miei complimenti all'autore, ha fatto davvero un ottimo lavoro.
(Giuseppina V. - Amazon)

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