13 maggio 2015

Ironia, difficoltà, rapporti familiari - Gli occhi di un bambino raccontano

Buongiorno lettori, dalla caccia mattutina è spuntata questa cover che dietro di sé racchiude una storia davvero singolare. Come tutti le storie particolari, anche questa cattura la nostra attenzione, sicuramente anche per il titolo: una vera e propria dichiarazione fatta da un bambino. Un romanzo che, con ironia, trascina il lettore fra i temi toccanti e importanti dell'universo dei giovani, laddove spesso si nascondono difficoltà e disagi.


Jude ha diciannove anni, origini irlandesi, cappuccio della felpa calato sulla fronte. Se ne va in giro con la sua bici, All Star viola ai piedi e zaino in spalla. Lo accompagna Michan, un bimbo color latte macchiato con una testa piena di riccioli. Sono papà e figlio. La loro è una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi, con un nonno irascibile che nasconde un passato e uno zio metallaro alle prese con paturnie adolescenziali. Basta una bravata di Jude per sconvolgerne i già precari equilibri. 
Tra streghe, suore e biberon alla Coca-Cola, è il piccolo Michan che ci racconta con ironia la storia di un Papà Bandito. Una favola moderna che prende vita in una città fredda il cui cuore pulsante è nei suoi angoli più bui, tra quartieri popolari, covi e fortezze bazzicati dai nostri scalcagnati eroi.

Riflessioni:
La famiglia perfetta, quella del "Mulino Bianco", non esiste.
Una volta convinti di questa verità, abbiamo fatto più della metà del percorso.
L'imperfezione può, a volte, accendere la miccia dei nostri punti di forza, anche se essi sono semplici difetti o mancanze.
Le famiglie sgangherate spesso riescono a percorrere più strada di altre...
La cosa che le contraddistingue è la semplicità e l'ironia con cui prendono la vita.
E voi, come reagite alle "catastrofi"?
I rapporti possono spiazzarci e confonderci, a volte, eppure sono alla base di ogni cosa. Ci fanno crescere e ci sanno spronare.
Bisogna affrontare le cose con un sorriso, perché esso è quasi sempre un'arma infallibile.
E poi, quale visuale migliore può esserci, se non quella di un bambino?
L'incanto della sincerità...

Il commento del lettore:
Temi complessi trattati con mano delicata, visti attraverso gli occhi meravigliati di un bambino. Maria Chiara Perri ha una mano felice e un tratto leggero, ironico e coinvolgente. Amerete Jude, Michi e Sean e farete il tifo per loro.
(Manuela L. - Amazon)

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