10 aprile 2015

Spazio Esordienti dedicato a... Gianni Lorenzi

Gianni Lorenzi, benvenuto nella nostra rubrica dedicata agli autori emergenti.

Gianni Lorenzi è nato in Svizzera nel 1969, è cresciuto a Valdastico e da 15 anni vive a Sovizzo, in provincia di Vicenza. Laureato in Lettere all'università di Padova con il poeta vicentino Fernando Bandini, ha lavorato in varie aziende come copy-writer, responsabile marketing e sales manager. "L'anno della grande nevicata", pubblicato nel novembre 2014 dall'editore David & Matthaus, è il suo primo romanzo.


Stefano Papini, responsabile marketing presso una grande azienda: una vita “normale”, a tratti noiosa, la solita sera dopo-lavoro al solito bar. Sembra una normale serata come le altre, quando la sua attenzione viene attirata da una suoneria di cellulare uguale alla sua. A rispondere a quel telefono è una donna, nella quale Stefano riconosce Simona, ex compagna delle superiori. Il tempo di alzarsi per ridurre la distanza che li separa, e la donna si dilegua verso l’uscita, facendo perdere in un istante le proprie tracce. Il giorno seguente, in ufficio, lo attende una sorpresa: il direttore generale lo convoca, presentandogli la nuova responsabile delle relazioni esterne, di nuovo “lei”, la donna del bar, la sua ex compagna di scuola, la quale finge di non riconoscerlo. Da qui in poi si intreccia una trama sentimentale che assume, in un secondo tempo, le sembianze di un giallo. Ma proseguendo nella lettura ci si accorge che il protagonista della vicenda è quasi una comparsa, mentre il narratore diventa personaggio principale, intento a elucubrare congetture e teorie, postillando mordacemente impressioni e pensieri.
Una scrittura creativa, che guarnisce, pagina dopo pagina, l’intero racconto, divertendo, intrattenendo e appassionando il lettore. Un romanzo ricco di invenzioni, ironico, commovente e difforme dai soliti componimenti narrativi. Una sorta di viaggio emozionale dove l’autore ci guida con eleganza in tutte le direzioni possibili. Un girotondo di trame, intrighi, riflessioni, sentimenti, scenografie da assimilare, da afferrare e conoscere.


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