6 marzo 2015

Spettacolo teatrale + presentazione libro - Evento

Carissimi lettori, vi segnaliamo un evento interessante, che si terrà questa sera, 6 marzo 2015, ore 21.00. Torna Speakeasy Varese, la rassegna dei giovani artisti, presso il Teatro Santuccio di Varese.
La compagnia toscana Borgobobò e il suo spettacolo pluripremiato, arriva a Varese e apre le porte ad una discussione legata al libro di Manolo Morlacchi, questo per offrire al giovane pubblico uno sguardo sugli anni di piombo.



Lo spettacolo "In ogni caso nessun rimorso - Parte prima":
A cavallo tra '800 e '900 un gruppo di persone, definite dalla storia come anarchici - sotto il cui titolo veniva raggruppato tutto ciò che non era in accordo con lo status quo - si pose il problema di come risolvere la disuguaglianza sociale e migliorare la condizione del proletariato. Tra questi alcuni scelsero la via mediatica attraverso giornali, libri e trattati di filosofia; altri scelsero di attaccare gli sfruttatori del popolo in ciò che gli era più caro: il capitale; altri ancora entrambe le soluzioni.
Ma qual è la cosa giusta da fare? La risposta di Jules, Jouin, Platano, Rirette, Victor è una e all’unisono: non esitare, fare, perché così in futuro nessuno ci potrà recriminare che non abbiamo almeno tentato. Protagonisti di "In ogni caso nessun rimorso": poliziotti, anarchici, filosofi, prostitute, politici, operai... Tutti colpevoli. Tutti innocenti. Tutti vittime. Tutti carnefici.



Seguirà il dibattito di approfondimento a cura di Edizioni dEste in compagnia di Massimiliano Comparin e Manolo Morlacchi, figlio di uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Pierino Morlacchi, e autore de La fuga in avanti, edito da Agenzia X collana book con la prefazione di Cecco Cattaneo.


Dagli anni sessanta i dieci fratelli Morlacchi furono protagonisti delle lotte politiche nel loro quartiere alla periferia di Milano, il Giambellino. È in quella stessa zona che Pierino Morlacchi nel 1970 partecipò alla fondazione delleBrigate Rosse organizzando il primo nucleo con Renato Curcio. Nello stesso anno nacque Manolo, figlio di Pierino e Heidi Peusch. È lui che in queste pagine mozzafiato racconta le vicissitudini umane, rivoluzionarie e giudiziarie della sua famiglia. Un libro pervaso di tensione affettiva, che trova la misura per narrare dall’interno i risvolti contraddittori di un’epoca. Gli emozionanti ricordi di un uomo cresciuto fin dalla prima infanzia nella tempesta di una dura battaglia, una testimonianza che spezza le mistificazioni storiche e la retorica ideologica.

Per info e prenotazioni:

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