17 gennaio 2015

Chi siamo

Siamo Jess e Barbi, fondatrici e amministratrici di questo blog.



Dal virtuale al reale, un blog dedicato ai libri, nato girando per le librerie di Varese e che propone sul territorio incontri con gli autori, letture con i bambini e corsi di scrittura.
Ad oggi la famiglia Books Hunters si è allargata. Possiamo parlare di una vera community che “naviga” fra Blog, pagina Facebook e profilo Twitter, dove valorizziamo gli scambi di idee, le discussioni costruttive e realizziamo progetti nei quali si incontrano e confrontano lettori e scrittori. Il nostro motto “Non sostituite la vostra persona con un link” la dice lunga: amiamo i rapporti umani prima di tutto.
Barbara è un editor in formazione e Jessica è una scrittrice in via di sviluppo!

Jessica:
nel maggio 2015, è stato pubblicato un mio racconto per il progetto editorialegastronomico ExpoNovels, di Edizioni dEste.
Il mio racconto “Lo sguardo di Jake”, con cui sono arrivata al terzo posto al concorso letterario “Gialli sui laghi 2015” e per il quale mi è stato assegnato il premio EWWA come miglior scrittura femminile, è stato pubblicato da Morellini Editore nel marzo 2016.
Sono parte della Giuria di Preselezione racconti del Concorso “Terre di Guido Cavani”
a partire dalla seconda edizione.
Finalista all'edizione 2016 di “Gialli sui laghi” con il racconto “La ragazza del lago” selezionata alla terza edizione del “Concorso Letterario Cultora” con il racconto "Zia Evelina e i Campagiorni" pubblicato da Historica Edizioni nell'antologia AA.VV. I racconti di Cultora Nord-Ovest.
A giugno 2017 pubblicato per Historica Edizioni il racconto "Io loro e... Platone", selezionato dal Concorso Letterario "Racconti Lombardi".
Da giugno 2017 Assessore presso Comune di Sangiano (VA) - Cultura, tempo libero e comunicazione.
Ottobre 2017 Finalista al Premio Garfagnana in Giallo 2017 con il racconto "La ragazza del lago", inserito nell'antologia Dial for Garfagnana in Giallo, edita da Tra le righe Libri.

Barbara:
amo lavorare "dietro le quinte" spulciando i manoscritti. Mi hanno definita "un cane da tartufo" per come noto le incongruenze.
Il mio concetto di editing è questo:
"Esistono molti criteri per stabilire il valore di un’opera, alcuni oggettivi e altri soggettivi, ma io ritengo che la soddisfazione dell’autore sia quello fondamentale."

4 commenti:

  1. Finalmente un gruppo in cui si cerca di parlare di libri senza citarsi continuamente addosso. Grazie!

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  2. A proposito, sono Davide G. Zardo. :)

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  3. Grazie, sono onorato di far parte del "mucchio selvaggio"!

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