17 novembre 2014

Blogtour "Cronache Infernali" di Alexia Bianchini - Seconda tappa.

Le Books Hunters, eccezionalmente per questa occasione, si trasformano in...
SINNERS HUNTERS!
Le Cacciatrici di Peccatori!

Benvenuti alla seconda tappa del Blogtour dedicato a 
"Cronache Infernali" di Alexia Bianchini.


"Vi è un mondo celato ai nostri occhi, fatto di spiriti e anime erranti. Non è del Regno dei Cieli che stiamo parlando, ma dell’antro in cui demoni e peccatori dimorano dalla notte dei tempi. Siamo certi che solo i corrotti ne siano designati? E quale sorte spetta a coloro che finiscono fra le fiamme dell’Inferno? 
Demoni, principi maledetti, cacciatori. Tradimenti e passioni si intrecciano fra le pagine di questa storia, tra Terra e Inferi. Nel Bene c’è sempre un po’ di Male, e nel Male è possibile trovare un po’ di Bene? 
A voi l’ardua sentenza."

E voi, creature del Bene, sotto sotto quali segreti celate?
Raccontateci un vostro peccato (lecito, è pur sempre un blog questo...)!
Lucifero avrà pietà di voi... (Belzebù, no!)
In fondo, quando qualcuno commette un peccato, potrebbe esserci dietro una lecita spiegazione: la vostra qual è?

Raccontatecelo nei commenti qui sotto.
Per poter partecipare all'estrazione finale e aggiudicarsi una copia e-book del libro, è necessario partecipare a tutte le tappe di questo blogtour.
Chi di voi ci confesserà il peccato più strambo, sarà da noi scelto e il nominativo verrà girato all'autrice per l'estrazione finale.

Regolamento Books Hunters Blog:
- mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook: 
- diventare lettori fissi del nostro blog


Dalla prefazione di Fabrizio Cadili e Marina Lo Castro:
"Alexia Bianchini intesse un arazzo di storie legate da un sottile filo viscido di sangue. Pagina dopo pagina, seguendo la caccia di Matyamavra, la Divoratrice di demoni, si delineano le perversità di un mondo – incredibile a dirsi – ben più malvagio del nostro, nel quale il lettore viene immerso fino a esserne quasi sopraffatto. Violenza cruda e senza censure, lussuria sfrenata, crudeltà insensibi­le; queste sono le parole d’ordine di Cronache Infernali. Ci sentiamo davvero in grado, noi miseri mortali, di inseguire i pensieri e le macchinazioni dei demoni?"



6 commenti:

  1. Ciao bellissimo libro che mi sta intrigando, voi books hunters, ci chiamate creature del bene, ma io non mi sento di sicuro una creatura del bene, peccati celati sotto il nostro perbenismo di sicuro c'è ne sono a bizzeffe, magari non sempre cattivi, talvolta a fin di bene, ma di sicuro ne facciamo tutti. Il mio più grande peccato si è consumato nel mio talamo nuziale, sai sono convinta che le grandi decisioni gli uomini le prendono a letto, e nel mio caso ho sfruttato questa cosa, e senza entrare nel dettaglio ho convinto mio marito ad adottare due cuccioli di cane, non riuscivo assolutamente a lasciare in canile il fratello della mia cucciola, oltrettutto che tutti consideravano brutto, e così con molta perseveranza e convincimento, ho usato il talamo nuziale per convincere mio marito. Perchè lo considero un peccato, perchè tutte le buone azioni hanno una parte di peccato, perchè le conseguenze del nostro gesto sono due birbantoni che girano per casa e ne sono diventati padroni, e mio marito ha dovuto subire il tutto senza poter opporre resistenza, anche se ora passati 5 mesi credo non se ne penta, ma all'inizio è stata dura per tutti ma e soprattutto per lui che ha dovuto rinunciare anche alle ferie senza cane, ma si è dovuto sobbarcare addirittura due cani, ma ora li ama alla follia.
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    1. E brava Stefania! Il talamo nuziale... due birbantelli in giro per casa... Gran bel peccato!

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  2. buon pomeriggio a tutti
    io ci andrei piano a definirci creature del bene perché in realtà siamo tutti figli del peccato e ci piace navigarci anche...purtroppo non ho nulla da raccontarvi di divertente,i miei peccatucci sono del tutti innocui a parte per gli oggetti che chissà perché continuano a non voler restare tra le mie mani e per evitare che mio marito ne faccia un caso nazionale la cosa rimane tra me facendo finta di nulla e per giunta faccio finta di cascare tra le nuvole dicendo che io no ne so niente quindi ometto la cosa.
    Lo definisco un peccatuccio perché in fin dei conti ometto la verità anche se sono solo sciocchezze ma lascio deciderlo a voi questo caso :)

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    1. Ciao Rosa, cascare dalle nuvole sempre: è la tattica migliore! La questione è: le verità non dette, sono o non sono bugie? Eh eh...

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  3. Ciao ^o^ Questa tappa la sto commentando un po' tardi perché sinceramente non avevo idea di cosa scrivere ;P
    Non credo di aver commesso chissà quali peccati, più dei peccatucci... Una giorno che dovevo andare in palestra, ho detto a mia mamma che ci andavo, invece l'ho saltata per andarmene un pochino in libreria e comprarmi qualche nuovo libro da leggere. Ha mia discolpa c'è che amo di più i libri che andare in palestra a sudare su quelle specie di macchine di tortura ;p
    PS: mi ha sgamato due giorni dopo quando è andata a pagare l'abbonamento XD

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