7 ottobre 2014

BookTrailers - Opinioniamo

Buongiorno cari lettori, oggi abbiamo deciso di porvi un quesito che spesso ci ha fatto discutere.


Come sapete, oggi, va sempre più di moda associare all'uscita del proprio libro, il BookTrailer di presentazione dello stesso.
L'autore si propone di tradurre in immagini, volti, suoni, musica e parole tutto quello che deve spiccare del suo libro, alimentando la curiosità dello spettatore.
Nel 2002, infatti, durante un convegno sulle strategie di marketing editoriale in California, alcune case editrici decisero di introdurre l'utilizzo del Booktrailer come strumento pubblicitario online.
L'aiuto da parte dei social è fondamentale, potendo condividere i brevi filmati e aumentare così le visualizzazioni.


Spesso questo "mezzo" suggerisce una lettura, ma altrettanto spesso la completa.
Ci spieghiamo...
Leggere un libro è viaggiare, immaginare, sognare. I personaggi li dipingiamo attraverso i colori della nostra fantasia. Quindi, guardare dopo la lettura il BookTrailer di un libro, può rivelare i volti dei personaggi e le ambientazioni che invece ha immaginato l'autore.

Ma nel caso in cui viene visto prima della lettura, suggerisce "un punto di partenza" o limita la nostra fantasia, producendo l'effetto contrario e togliendoci il piacere di leggere?


Ma andiamo a fondo della questione:

Confezionare un breve filmato per il vostro libro, può diventare fonte di grande soddisfazione e anche un bel lancio pubblicitario. Ma non solo, nel 2012 si è svolta la prima edizione dei "BookTrailers Online Award" e questo apre nuovi scenari per l'era del Booktrailer, con dei veri e propri riconoscimenti.

E allora vi chiediamo, per vostra esperienza diretta, o per sentito dire...

Quanto incide il BookTrailer nelle reali vendite del libro?


Opinioniamoci su!

(Books Hunters Blog)

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