9 aprile 2014

Spazio Esordienti dedicato a... Anna Valeria Cipolla d'Abruzzo

Oggi vi parliamo di una persona speciale, intelligente e sensibile, dolce e determinata. Noi abbiamo la fortuna di conoscerla, perché lei è una parte del cuore che pulsa nel gruppo Books Hunters. Abbiamo quindi l'immenso piacere di presentarvela...

Lei si descrive così: ho 33 anni, sono nata e vivo a Bologna ma ho origini abruzzesi. Fin da piccola ho avuto la passione per la scrittura, tenuta sempre nascosta per una questione di vergogna. Nel 2010 ho deciso di mettere da parte la paura e buttarmi... ho iniziato con il partecipare a dei premi letterari e nel 2011 è uscito il primo libro, una raccolta di racconti al femminile: "La mia bambina di carne e sangue ...ed altre storie di pancia e di donne". Da allora sono entrata a far parte di un'associazione culturale siciliana, La Biblioteca d'Oro, che mi ha permesso di passare dalla parte dei giudicanti all'interno dei concorsi e mi ha fatto vivere diverse esperienze da cui tanto ho imparato. A dicembre del 2013 è uscito il secondo libro: "Nate con la coda", un romanzo ambientato nell'Abruzzo del 1890. Tra qualche settimana sarà pubblicato un terzo testo, questa volta un horror, e più tardi una seconda raccolta di racconti al femminile.

NATE CON LA CODA
Una sinossi che vi conquisterà:
Cosa pensereste se una mattina vi svegliaste nel letto sbagliato, nella famiglia sbagliata, nella città sbagliata e… nell’epoca sbagliata? Questo è ciò che accade a Ludovica, protagonista di un’insolita avventura la quale, figlia del Ventunesimo secolo, all’improvviso si trova imbrigliata nel 1890 alle prese con: bagni freddi senza schiuma, scomode crinoline e, soprattutto, un mistero da sciogliere con l’aiuto di un’Amica che si rivelerà preziosissima al di là del tempo e dell’immaginazione. 
Nate con la coda  che ha come scenario un piccolo paese dell’Abruzzo in provincia di Chieti, Palmoli  è una storia di amicizia, di amore e della ricerca di se stessi, che parte dalle radici della propria famiglia per approdare alla profondità del proprio essere, ai geni che minuziosamente lo compongono, e sfociare nella voglia di sapere chi siamo e perché siamo proprio così.


Una voce sconosciuta di donna mi assalì, insieme al fregare di un fiammifero e a una luce improvvisa. Un lume, forse di quelli a petrolio, tremolava nella stanza: una stanza che non avevo mai visto.

Di seguito i suoi link:



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