24 novembre 2017

SpazioEsordienti dedicato a... Danjel Maraniello

Amici Hunters, il nostro SpazioEsordienti oggi ospita Danjel Maraniello, al suo esordio letterario con il libro 3:33

Un'anticipazione su di lui e su come si racconta nella biografia: 
Come ogni storia di supereroi che si rispetti, ottiene il suo superpotere quando a due anni cade dal seggiolone: da quel giorno ha il dono di creare storie; più in là, poi, imparerà anche a scrivere, ma al giorno d’oggi quello è un potere ancora da perfezionare. 

Un rumore lo sveglia di soprassalto.
È uno di quei risvegli che lasciano confusi, spaesati.
Di quelli che per un attimo creano un vuoto menta­le tale da far dimenticare il proprio nome.
Di quelli che svuotano i polmoni dall’ossigeno.


3:33 è l’Orario del Diavolo. Esso si manifesta in diverse forme: ombre spettrali, figure inquietanti. Mostri cannibali, assassini dalle fattezze di personaggi folkloristici… ma soprattutto, noi stessi.
Il Diavolo è insidiato in noi: è quella voce che ci fa desiderare qualcosa al punto tale da far del male a noi stessi, alle volte è così in profondità da contaminare i nostri ricordi più puri.
3:33 raccoglie cinque racconti horror di natura diversa che ci rivelano che non serve fuggire dal Diavolo: siamo noi stessi il Male.

Una enorme cre­atura era appollaiata accanto al mio letto.
La sentii alitarmi sul collo, in un’altra occasione avrei temuto
che mi volesse mangiare, ma non quella notte.
La creatura prese posto sul letto e mi abbracciò.

Titolo: 3:33
Autore: Danjel Maraniello
Editore: LFA Publisher
Pagine: 148
Prezzo di copertina: € 15,00
Uscita: 2017
ISBN: 9788899972714


Classe 1988, Danjel Maraniello nasce e passa gran parte della sua esistenza a Caserta. 
Appassionato di fumetto e cinema sin da bambino, si diletta già in tenera età in stesure di racconti e fumetti tristemente disegnati male. Il suo percorso di studi si è allontanato molto dalla sua natura creativa, diplomandosi come perito informatico di cui neanche esercita la professione in quanto porta avanti la tipografia di famiglia. 
Tuttavia, la voglia di creare storie non lo ha mai abbandonato e le idee non gli sono mai mancate! Le sue influenze artistiche maggiori arrivano da Douglas Adams, Stephen King, Clive Barker, Lewis Carroll, Alan Martin, Tim Seeley, James Gunn, Lloyd Kauffman e più di tutti George A. Romero. 
Al momento vive a Caserta assieme ai suoi gatti, aspettando il giorno della sua morte con un fucile puntato in testa per evitare che possa risorgere come zombie.

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"Il venditore di metafore", l'ultimo libro di Salvatore Niffoi - Giunti

Buongiorno Hunters, è uscito lo scorso mese di ottobre l'ultimo libro di Salvatore Niffoi, Il venditore di metafore, un romanzo fantastico e potente, ricco della forza, delle felicità narrativa e dell'incontro magico che hanno sedotto migliaia di lettori.

«Ma lo sa lei che una storia ben raccontata vale almeno cento volte una storia solo letta? Ogni storia di mannai Nicolosa Longhitta per me è un cinema in diretta, dove vedi, tocchi, senti, annusi, gusti, e tu sei tutti gli attori nello stesso momento, sei il cielo e il mare, la pioggia e il vento, il riso e il pianto, tutto sei!»


Ormai viviamo in un mondo di storie, di racconti, di fiction o, come si dice sempre più spesso, di narrazione. Viviamo in un mondo in cui tutto è narrazione. Ma se tutto è narrazione significa che, in fondo, non lo è più niente. Questa idea di narrazione continua e pervasiva ha qualcosa di finto, di artificiale. Se vogliamo ritornare a sentire il gusto autentico del racconto, il sapore incantato di quando le storie non erano come un'aria diffusa ma, veramente, servivano ad alleviare un peso insostenibile, quello della fatica di vivere, vale la pena raccogliere l'invito di Agapitu Vasoleddu, noto Matoforu, il "venditore di metafore", e lasciarsi guidare dalla sua voce. Eccolo che è arrivato in piazza e promette avventure: "storie per grandi e piccini, mille storie in una sola, tutto il mondo in punta di parola!". Eccolo che si toglie la berritta, si fa il segno della croce, sale su uno scrannetto di sughero e comincia a raccontare. E quali storie ci racconta Agapitu Vasoleddu, noto Matoforu? Quella di un becchino che sta per andare in pensione e il suo ultimo lavoro è il completamento del suo primo: dopo quarant'anni deve sfossare i corpi di due vecchi sposi che si erano molto amati ed erano morti insieme, abbracciati. Scava, scava ma non li trova... E quella di Juvanna Gravegliu, fiore del fango con la paura dei topi, e di Tziu Ascanio Imbonora, che da contadino volle farsi pastore, e di Aloino Conca 'e Tavedda, inventore della "macchina cancellapeccati"... "Fame e lacrime, riso e vino nero per tutti! Avvicinatevi! Avvicinatevi, prego, non perdete questa occasione per ubriacarvi di parole!": in questo invito che suona arcaico ma contiene interi modernissimi universi e, soprattutto, mantiene ciò che promette, c'è il senso profondo del raccontare di Niffoi.

Titolo: Il venditore di metafore
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Giunti
Pagine: 192
Prezzo di copertina: € 18,00 - ebook € 9,99
Uscita: 11 ottobre 2017
ISBN: 978-8809849174


Salvatore Niffoi (Orani, 1950) è uno dei maggiori scrittori italiani. Esordisce nel 1987 con Collodoro (Solinas, poi Adelphi, 2007).
Tra le sue opere: Cristolu (Il Maestrale, 2001), La leggenda di Redenta Tiria (Adelphi, 2005), La vedova scalza (Adelphi, 2006, Premio Campiello), Ritorno a Baraule (Adelphi, 2007), Pantumas (Feltrinelli, 2012), La quinta stagione è l’inferno (Feltrinelli, 2014).
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"Tipi non comuni", in libreria per Bompiani il libro di Tom Hanks

"Tom Hanks è anche un autore sapiente e divertente. Maledizione."
Con queste poche parole Steve Martin rende giustizia al libro di Tom Hanks, "Tipi non comuni", una raccolta di racconti in libreria per Bompiani.

La prima opera letteraria di un grande attore che dà conto della sua passione di collezionista. Diciassette racconti, diciassette storie di macchine per scrivere. Uno strumento desueto e affascinante che torna a dare valore alla parola soppesata, scelta, infine composta e impressa nella carta.


Che cos'hanno in comune un immigrato bulgaro smarrito tra le mille luci di New York, un magnate del futuro che s'innamora perdutamente di una signora in verde del 1939, una neodivorziata disillusa che prende le misure del nuovo vicino troppo interessante per essere vero, un bambino sballottato tra mamma e papà, un giovane attore in overdose promozionale? La colonna sonora delle loro storie: il ticchettio obsoleto e affascinante di una macchina per scrivere. Tom Hanks, che è un grande appassionato e collezionista di questi dinosauri della tecnologia, dedica loro diciassette racconti, tutti diversi, tutti in bilico tra passato e presente, tra realtà e illusione. Che ve ne sembra dell'America? È la domanda che serpeggia come un basso continuo sotto queste piccole storie di amarezza e ambizione, fatica e desiderio. Con qualche esplosione di pura comicità.

Film e personaggi di Hanks riemergono nei racconti, come se l'attore-narratore impersonasse una ricorrente antropologia americana disegnata con pochi tratti decisi. 
Paola Zanuttini, Il Venerdì di Repubblica

Titolo: Tipi non comuni
Autore: Tom Hanks
Editore: Bompiani
Pagine: 384
Prezzo di copertina: € 18,00 - ebook € 9,99
Uscita: 15 novembre 2017
ISBN: 978-8845294907


Tom Hanks ha cominciato a scrivere questa raccolta di racconti nel 2015. 
“Nel frattempo ho girato film a New York, Berlino, Budapest e Atlanta e ho sempre scritto mentre lavoravo. Ho scritto in albergo durante i tour di lancio dei film. Ho scritto in vacanza. Ho scritto sugli aerei, a casa, e nel mio studio. Quando ho potuto permettermi un impegno regolare ho scritto la mattina, dalle nove all’una.” A scatenarlo così la passione per le macchine per scrivere – le colleziona da tempo – che si è trasformata in passione per le storie sulle macchine per scrivere: Hanks ha anche creato un’app, Hanx Writer, che simula sul telefono o su un pad la scrittura e il suono di una macchina per scrivere e non dà la possibilità di correggere gli errori. In questi diciassette racconti la presenza dell’oggetto tanto amato è forte e chiara, sia per la vista che per l’udito. Che cos’hanno in comune una ragazza che non sa cosa fare di sé, un uomo anziano ricchissimo e annoiato, in cerca di emozioni da pagare a suon di milioni di dollari, un giocatore di bowling capace di compiere un’impresa incredibile, una guardinga neodivorziata che trasloca in un quartiere nuovo coi suoi due bambini, un immigrato sopravvissuto a una guerra alle prese con la ferocia e la solidarietà di New York? Una macchina per scrivere, appunto. Che ticchetta in sottofondo, segnando il passo di una prosa sicura e sfaccettata. 
“Ciascuna macchina per scrivere imprime nella carta una traccia permanente dell’immaginazione attraverso tasti, martelletti, stoffa e inchiostro: una versione più morbida dell’incidere le parole nella pietra.”

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23 novembre 2017

"Il domani tra di noi": il film del libro di Charles Martin, al cinema con Idris Elba e Kate Winslet

"Il domani tra di noi" è l'adattamento cinematografico dell'ottavo libro dell'autore Charles Martin il cui titolo originale è "The Mountain Between Us", pubblicato nel 2011. Il film è diretto da Hany Abu-Assad.
Protagonisti della pellicola sono Idris Elba e Kate Winslet.


"Il domani tra di noi" comincia durante una violenta tempesta invernale. Due sconosciuti si incontrano al gate, in attesa di imbarcarsi sull'ultimo volo disponibile. Ashley Knox (Kate Winslet) è una fotoreporter di successo, in viaggio per partecipare alle sue nozze, Ben Payne (Idris Elba) è un medico di ritorno da una conferenza, per un'operazione chirurgica programmata nel giorno seguente. Quando il volo viene cancellato per maltempo, Ashley pensa di noleggiare un aereo privato e suggerisce a Ben di dividere il mezzo. Il pilota riesce ad aggirare la tempesta ma un tragico incidente, mentre sorvolano le montagne del Colorado, fa precipitare l'aereo con i due passeggeri a bordo. Ashley e Ben sopravvivono all'impatto, riportando gravi ferite su tutto il corpo. Smarriti in cima a un'isolata vetta innevata, sanno che a causa di un errore del pilota le squadre di soccorso non arriveranno mai, e che l'unica speranza di sopravvivenza è spostarsi in cerca di un riparo. Così il medico e la giornalista, estranei fino a poche ore prima, dovranno unire le forze e usare tutte le conoscenze a loro disposizione per individuare i primi segni di civiltà. Nel periglioso viaggio che dovranno affrontare ci sarà spazio per i ricordi, i racconti personali, e la nascita di un'inaspettata attrazione reciproca.

Il trailer:

AL CINEMA DAL 23 NOVEMBRE 2017
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"Gli sdraiati", tratto dall'omonimo romanzo di Michele Serra, al cinema

Ve ne avevamo parlato QUI del libro di Michele Serra. Leggerlo ci aveva colpito proprio. Oggi, "GLI SDRAIATI" è al cinema con Claudio Bisio. Il film è di Francesca Archibugi.



Giorgio (Claudio Bisio) è un giornalista di successo, amato dal pubblico e stimato dai colleghi. Insieme alla ex moglie Livia (Sandra Ceccarelli) si occupa per metà del tempo del figlio Tito (Gaddo Bacchini), un adolescente pigro che ama trascorrere le giornate con gli amici, il più possibile lontano dalle attenzioni del padre. I due parlano lingue diverse ma ciò nonostante Giorgio fa di tutto per comunicare con il figlio. Tito ha una banda di amici, tutti maschi, troppo lunghi, troppo grassi, troppo magri, spaccano rovesciano inzaccherano mentono fuggono puzzano. Stanno sempre appiccicati, da scuola al divano, dal divano a scuola fino a uando nella vita di Tito irrompe Alice (Ilaria Brusadelli), la nuova compagna di classe che gli fa scoprire l'amore e stravolge la routine con gli amici, e finalmente anche il rapporto con il genitore sembra migliorare. Ma l'entusiasmo non durerà a lungo perché il passato di Alice è in qualche modo legato a quello di Giorgio. Giorgio e Tito sono padre e figlio. Due mondi opposti in continuo scontro. 

Il trailer:

AL CINEMA DAL 23 NOVEMBRE 2017
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20 novembre 2017, Sergio Scipioni con le Books Hunters alla Scuola Primaria Pascoli Besozzo (VA): "dall'uva al vino".

Buongiorno Hunters, lunedì 20 novembre è scattata per noi un'altra BookMission, insieme ai bambini e alle insegnanti della Scuola Primaria Pascoli di Besozzo (VA) e al nostro tanto caro Nonno Sergio.

Sergio Scipioni, che di cultura contadina ne sa più di un enciclopedia dedicata, ha insegnato ai bambini a fare il vino. E non solo. Insegna a guardare con occhi profondi la bellezza della natura, a rispettarne i tempi e i luoghi, ad amare gli animali, a crescere con valori sinceri e genuini. C'è tutto questo e molto altro nei suoi libri e nelle sue lezioni pratiche. E c'è l'amore con cui racconta e si racconta, ed è proprio questo a farlo tanto amare dai piccoli. Lo dimostra il fatto che ogni volta che incontriamo uno di questi bambini, ci sentiamo dire "salutami Nonno Sergio"!



Prima di tutto, la spiegazione scientifica, a misura di bimbo:
la vite, l'uva, il mosto, i vini.
Poi i racconti di Sergio, della sua infanzia, dei gesti precisi e armoniosi che si chiamano "mestiere", che narrati da lui assumono le sembianze della favola, dell'incanto.
Arriva poi la parte pratica, in cui i bimbi si mettono al lavoro.

Preparano l'uva:



Pigiano l'uva con il torchio:


E finalmente arriva il succo d'uva:


E dopo tanto lavoro, arriva il momento delle letture, tratte dai libri di Sergio. 
Leggono le zie Books Hunters e i bambini investono di domande il loro beniamino scrittore:



Una giornata stupenda, possibile grazie alla sinergia di molte persone che credono nel potere dei libri, nell'anima di chi li scrive e di chi li legge. Grazie alle insegnanti che hanno accolto calorosamente la nostra proposta e che hanno creduto ancora una volta nella nostra grande passione per la lettura. Grazie alla Scuola Primaria Pascoli e ai bambini che vengono a imparare e che hanno pur sempre qualcosa da insegnare agli adulti. Grazie a Sergio Scipioni che ha un cuore grande grande e grazie a Edizioni dEste che dà voce alle sue incredibili storie.


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(Books Hunters Blog)

"Sleeping Beauties": la favola nera di Stephen e Owen King

"Sleeping Beauties" è una favola nera gloriosamente ricca di storie, idee, eventi e personaggi memorabili, che inizia con un C'era una volta a Dooling e termina con un finale degno dei King.
Potente, provocatorio, sorprendente. Anonymous Content (casa di produzione di True Detective e Mr. Robot in TV e di Revenant e Spotlight al cinema) si è assicurata i diritti di Sleeping Beauties, per farne una serie con la collaborazione di Stephen e Owen King.

"Che cos’è successo a Kitty?"
"Ha urlato per metà della notte. Ora dorme."
"Le è uscito qualcosa di comprensibile?"
"Sì, che la Regina Nera sta arrivando."

Titolo: Sleeping Beauties
Autore: Stephen King & Owen King
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romanzi, Horror, fantasy
Uscita: 21 novembre 2017
Pagine: 672
Prezzo (cartaceo): € 21,90
ISBN: 9788820063269
Prezzo (ebook): € 10,99
EAN-13: 9788820097714

Il libro:
Dooling è una piccola città fortunata del West Virginia, con una splendida vista sui monti Appalachi e lavoro per tutti. È a Dooling, infatti, che qualche anno fa è stato costruito un carcere all'avanguardia destinato solo alle donne, che siano prostitute o spacciatrici, ladre o assassine, o ancora tutte queste cose insieme. Ed è una di loro, in una notte agitata, ad annunciare l'arrivo della Regina Nera. Per il dottor Norcross, lo psichiatra della prigione, è routine, un sedativo dovrebbe sistemare tutto. Per sua moglie Lila, lo sceriffo di Dooling, poteva essere un presagio. Perché poche ore dopo, da una collina lì vicina, arriva una chiamata al 911, ed è una ragazza sconvolta a urlare nel telefono che una donna mai vista ha ammazzato i suoi due amici, con una forza sovrumana. Il suo nome è Evie Black. Intorno a lei svolazzano strane falene marroni e sembra venire da un altro mondo. Lo stesso, forse, dove le donne a poco a poco finiscono, addormentate da un'inquietante malattia del sonno che le sottrae agli uomini. Un sonno dal quale è meglio non svegliarle.

Gli autori:

Stephen King vive e lavora nel Maine con la moglie Tabitha. Le sue storie sono clamorosi bestseller che hanno venduto centinaia di milioni di copie in tutto il mondo e hanno ispirato registi famosi come Brian De Palma, Stanley Kubrick, Rob Reiner e Frank Darabont. Accanto ai grandi film, innumerevoli gli adattamenti televisivi tratti dalle sue opere. King, oggi seguitissimo anche sui social media, è stato insignito della National Medal of Arts dal presidente Barack Obama.

Owen King è nato a Bangor nel 1977, è il figlio minore di Stephen King. Autore di due raccolte di racconti (la prima delle quali pubblicata da Frassinelli con il titolo Siamo tutti nella stessa barca) e di un romanzo, ha ricevuto diversi premi letterari per il suo lavoro. È sposato con la scrittrice Kelly Braffet.
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"PROSPETTIVE", l'antologia dei venti racconti nata dal contest di Jona Editore

Cari lettori, vi segnaliamo l'antologia "PROSPETTIVE", edito da Jona Editore, che nasce dal risultato di un contest della durata di un anno. Sono stati selezionati venti autori, (tra ben seicentotredici) che hanno scritto quaranta racconti in dodici differenti temi.
A questo primo volume, a fine anno, se ne aggiungerà un altro e i due daranno vita a un libro cartaceo.

Titolo:Prospettive (Racconti e Visioni)
Autore: AA.VV.
Illustratore: Caselli Gianni 
A cura di Semprini Cesari Renzo
Editore: Jona Editore
Genere: Racconti
Uscita: 15 aprile 2017
Prezzo (ebook): € 8,99
EAN-13: 9788894257533

L'antologia:
Prospettive è una antologia di racconti: dodici temi, venti autori per trentanove racconti. Potranno piacervi, potrete trovarli interessanti, potranno accompagnarvi per qualche ora. Prospettive, lo dice la parola stessa, sono punti di vista. Prospettive sono idee, possibili scenari, combinazioni di eventi. Prospettive sono autori talentuosi che si affacciano alla letteratura portando una loro visione. In questa visione potrete ritrovarvi e pensare la classica frase: “questo lo avrei fatto anche io!”, “ma dai, questo è capitato anche a me!”, “in questo personaggio proprio mi ritrovo!”. In questo caso sarà una lettura piacevole, rassicurante, vi farà sentire meno soli. Oppure, semplicemente, no. Potrete pensare il contrario, potrete dire: “ma no! Ma come ha fatto, ma come è possibile, ma perché?”. Questa seconda possibilità è destabilizzante, toglie sicurezze, non ci fa sentire a casa, ama altrove. Eppure questo è il compito della letteratura: spiazzarci. Farci vedere, nuove “prospettive”, farci trovare nuove parti di noi, che certo, abbiamo sempre avuto, ma non sapevamo di avere.

Estratti:

Da Particolari di Alessandro Mazzi

Ognuno aveva una particolarità.
Marta, quando dormiva, aveva le palpebre che diventavano nere. Ma non sempre, solo quando la giornata era stata brutta. La mattina tornava quasi normale. Non proprio, ma quasi.
Giovanni a seconda dell’umore poteva diventare trasparente. Un giorno ebbe una lite furibonda con la fidanzata e scomparve per una settimana, nessuno riusciva a vederlo. Non parlava per giunta.
Michele diventava più alto a seconda dei profumi. Se sentiva odore di rosa era capace di crescere di un metro e mezzo. Con i tulipani, invece, non succedeva nulla.

Da Volta la carta di Alfonso Inclima

Mille lire non ti cambieranno la vita, ma te la possono rivelare. Tutto stava nel tono. Doveva essere misterioso, ma non troppo basso altrimenti nessuno l'avrebbe sentita in mezzo a quel putiferio. Gliel'aveva insegnato madama Dorè, la donna per cui lavorava, con cui viaggiava e che ormai le faceva da madre. Ma Angiolina era stanca di vivere le fiere, sentirne il frastuono e dormire nel retro del camper. Quante coppiette aveva visto correre innamorate dalla signora a farsi predire il futuro. Il segreto stava tutto nel farle andare via contente. Del resto era solo un gioco. Una piccola emozione e qualche frase da ricordare.

Da Ogni cosa è illuminata di Serena Barsottelli

Nella mia vita tutto è notte: il buio mi segue dal risveglio fino al risveglio successivo; mentre fuori, ricordo bene, luce e tenebra si rincorrono, giorno dopo notte dopo giorno, senza acciuffarsi.
Mi chiamo Marina, e ho trent'anni. Ho perso la vista troppo presto, prima che i ricordi potessero sedimentarsi. Salvo poche immagini della luce e della sua forza. Vaghi ricordi. Per il resto vivo nel buio completo, più glaciale del freddo dell'Antartide.
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22 novembre 2017

"Il nostro tempo nel mondo" di Abby Fabiaschi - Nord

In uscita il prossimo 11 gennaio 2018

Ho trovato la moglie ideale per mio marito.
Non sarà una moglie tradizionale
come lo sono stata io, ma questo è un bene.
È la mia occasione per sistemare le cose.
La mia famiglia merita di più
di quello che mi sono lasciata alle spalle.




Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d’introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti…

Titolo: Il nostro tempo nel mondo
Autore: Abby Fabiaschi
Editore: Nord
Pagine: 368
Prezzo di copertina: € 16,90
Uscita: 11 gennaio 2018
ISBN: 9788842928157

Un esordio che lascia il segno.
The Washington Times
È uno di quei rari libri che spezza il cuore e allo stesso tempo lo scalda. Da non perdere!
Library Journal
Iniziate a leggerlo e partite per un magnifico viaggio che vi farà commuovere, ridere ed emozionare come pochi altri. Ho amato con tutto il cuore ogni personaggio.
Lisa See




Abby Fabiaschi è presidente del consiglio di amministrazione di Her Future Coalition, un’organizzazione internazionale no-profit che aiuta le donne vittime di abusi. È stata dirigente di un’azienda d’informatica fino al 2012, quando ha deciso di dare le dimissioni per dedicarsi alla narrativa. Attualmente vive tra il Connecticut e lo Utah insieme col marito e i due figli.
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18 novembre 2017: presentazione di "Monochrome" di Alessandro Fusco

Buongiorno Hunters, sabato 18 novembre, presso la Fondazione Achille Marazza di Borgomanero, abbiamo avuto il piacere di presentare l'ultimo libro di Alessandro Fusco, Monochrome (trovate qui la nostra recensione).

Un libro che contiene in sé tanti generi, tanti spunti di riflessione, tanti incipit: è così che si è sviluppata la chiacchierata con l'autore e con il pubblico, un'energica navigazione sul mare dei sentimenti e delle emozioni, a volte calmo, a volte in burrasca. A volte si può godere della calma della superficie, a volte bisogna scendere in profondità per sondarne i misteri.



In sala anche Giorgia Napoletano, fotografa e musa ispiratrice di questo libro.



Alessandro si è raccontato sinceramente, senza veli, e, proprio come piace a noi, abbiamo avuto la conferma che un po' di lui è nel suo libro. Alessandro è un po' in Giorgia e un po' in Vlad, nascosto qua e là. A noi ha detto di volersi un po' staccare dai suoi personaggi, perlomeno questo è un suo obiettivo per il futuro: ci riuscira? 

Dovremo aspettare il prossimo libro per scoprirlo, e chissà che magari riusciremo a scoprire la tormetata storia di Opale Nero, della culla e del pozzo.
Insomma, stay tuned!
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21 novembre 2017

Books Hunters OnAir: questa sera, a Leggiamoci di Torno, nuovi consigli di lettura

Stasera, LEGGIAMODITORNO!


Questa sera in diretta su NeverWas Radio, con LaRoss e IlGab, parleremo di:



La violoncellista di Verona (la nostra CacciaLibri QUI)
Portofino, 1943. Una giovane donna scende dal pontile di una nave, mettendo piede nel piccolo villaggio di pescatori incastonato tra le colline. Anche se ormai ha imparato a non farsi notare nella folla, ogni volta Elodie prova la stessa sensazione: paura. Perché sa che gli ufficiali nazisti ai quali dovrà mostrare i suoi documenti falsi la guarderanno dritta negli occhi, le faranno domande. Così resta lì, immobilizzata dal terrore, finché un uomo, che lei non ha mai visto prima, si fa avanti, comportandosi come se la conoscesse da sempre. Sotto gli occhi dei tedeschi, si allontanerà con lui, verso la casa sopra il porto, sulla meravigliosa scogliera a picco sul mare... 
Solo pochi mesi prima, Elodie era una ragazza come tante, che abitava a Verona coltivando la sua grande passione: il violoncello. Ma l'incontro con Luca, giovane e appassionato libraio, aveva cambiato ogni cosa, facendole conoscere il mondo della Resistenza. Nel corso di un viaggio lungo ed emozionante, Elodie impara così che il suo talento e la sua passione per la musica possono salvare vite, e soprattutto che si può sempre fare la differenza, anche quando il mondo intero sembra allo sbando.


Il contrario delle lucertole (la nostra Caccialibri QUI)
1948, Dinard, sulle coste settentrionali della Francia: nel cuore di un luglio leggendario, quello in cui Gino Bartali scala la Francia a pedalate facendo sognare uomini e donne appena usciti dagli orrori della guerra, un gruppo di tecnici segue il campione. Tra loro Zaro Checcacci, giovane meccanico nativo - come ''Ginettaccio''- di Ponte a Ema, che durante una delle serate euforiche dopo una tappa vinta incontra Lena, giovanissima cameriera bretone. Il tempo di una notte e la carovana del Tour riparte, lasciando Lena sola, e ignara di portare nel ventre Isabelle, che nascerà nove mesi dopo. Ponte a Ema, 1959. Nell'officina di biciclette di Zaro, ormai sposato e padre di un bambino, Nanni, si presentano Lena e Isabelle, che ha dieci anni. Zaro non vorrà mai riconoscerla come figlia, eppure tra Isabelle e Nanni si instaurerà un rapporto di fratellanza profonda. Vent'anni dopo, mentre soffia il vento della contestazione, Isabelle è una giovane donna che non è mai voluta salire su una bicicletta. Ma è sopravvissuta all'infanzia e dà alla luce due bambine, Marta e Cecilia, destinate a portare nel loro cammino e nel loro stesso corpo le tracce della storia che le precede... Mentre Marta, la primogenita, trova uno spazio nel mondo, dentro l'animo di Cecilia si apre la voragine spaventosa e seducente della fame, capace di divorare anche un'intelligenza straordinaria come la sua. Narrata a ritroso, dai giorni nostri alla notte in cui tutto ebbe inizio, prende forma in questo romanzo la storia di quattro generazioni.


Da dove la vita è perfetta (la nostra Recensione QUI)
C’è un quartiere vicino alla città ma lontano dal centro, con molte strade e nessuna via d’uscita. C’è una ragazzina di nome Adele, che non si aspettava nulla dalla vita, e invece la vita le regala una decisione irreparabile. C’è Manuel, che per un pezzetto di mondo placcato oro è disposto a tutto ma sembra nato per perdere. Ci sono Dora e Fabio, che si amano quasi da sempre ma quel “quasi” è una frattura divaricata dal desiderio di un figlio. E poi c’è Zeno, che dei desideri ha già imparato a fare a meno, e ha solo diciassette anni. Questa è la loro storia, d’amore e di abbandono, di genitori visti dai figli, che poi è l’unico modo di guardarli. Un intreccio di attese, scelte e rinunce che si sfiorano e illuminano il senso più profondo dell’essere madri, padri e figli. Eternamente in lotta, eternamente in cerca di un luogo sicuro dove basta stare fermi per essere altrove. Silvia Avallone ha parole come sentieri allungati oltre un orizzonte che davamo per scontato. Fa deflagrare la potenza di fuoco dell’età in cui tutto accade, la forza del destino che insegue chi vorrebbe solo essere diverso. Apre finestre, prende i dettagli della memoria e ne fa mosaici. Sedetevi con lei su una panchina e guardate lontano, per scoprire che un posto da dove la vita è perfetta, forse, esiste.


Che palle il Natale! (la nostra doppia Recensione QUI)
Che palle, ogni anno è la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all'abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui è impossibile sottrarsi. Quest'anno, però, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi - capitanati dall'impavida Rossella Calabrò - per analizzare e sdrammatizzare l'odierno concetto di festività natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perché in fondo il Natale non è cattivo: è solo che lo disegnano così.

Per le nostre chiacchiere libresche e tanto altro, appuntamento su NeverWas Radio, in diretta dalle 21.00 alle 22.30!

Silvia Salemi, cantautrice della canzone 'A casa di Luca', esce con il suo primo romanzo: "La voce nel cassetto"

IN USCITA IL 23 NOVEMBRE 2017

La musica era stata e continuava a essere la cura. Era una necessità di vita, era vincere paure e limiti vissuti in profondità.
Cantare era la sua salvezza, ma anche la sua paura, era il territorio in cui mettersi alla prova.
Titolo:La voce nel cassetto
Autore: Silvia Salemi
Editore: Imprimatur
Genere: Musica, biografie
Uscita: 23 novembre 2017
Pagine: 144
Prezzo (cartaceo): € 14,00
ISBN: 978 88 6830 613 7
Prezzo (ebook): € 6,99
EAN-13: 9788827516737

Il libro:
Silvia sta per cantare sul palco dell’Ariston, in diretta televisiva, la canzone che la renderà celebre, e torna con la mente alla sua infanzia trascorsa senza voce.
Rivive le giornate silenziose trascorse dai nonni, impegnati nei loro laboriosi mestieri, e ritorna nella casa dei genitori affollata da parenti e amici accorsi per il funerale della sorellina Laura.
Silvia è stata una bambina senza voce, l’aveva persa da qualche parte. O forse la teneva chiusa a chiave perché nessuno nella sua famiglia poteva ascoltarla, tutti resi sordi dal dolore troppo grande per la scomparsa di Laura. Finché un giorno ritrova la sua voce chiusa in un cassetto, insieme a quella della sorella, in attesa di essere riscoperta.
Partendo dal suo piccolo paese in Sicilia, Silvia riesce a realizzare il sogno di fare la cantante passando per il palco del Karaoke di Fiorello e di Castrocaro, in una storia di riscatto e caparbietà, di conquiste e rinunce, per scrivere un finale diverso rispetto a quello che il destino sembrava averle assegnato.

L'autrice:
Silvia Salemi, cantautrice e conduttrice televisiva, è nata a Palazzolo Acreide (SR) nel 1978. A diciassette anni vince il Festival di Castrocaro e inizia così la sua carriera musicale che la porta nel 1997 a Sanremo con la canzone A casa di Luca che le varrà il premio della Critica per miglior testo. Nel 2017 ha pubblicato il suo settimo album dal titolo 23 e ha condotto Piccole luci, in onda su Rete 4. Vive a Roma, è sposata ed è mamma di due figlie. Questo è il suo primo romanzo.
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20 novembre 2017

Recensione (doppia) "Che palle il Natale" di Rossella Calabrò

Natalealberomuschioparentireciteceneregalibabbo 
Pronunciamolo di fila 7 volte e avremo uno sciogli-lingua natalizio orrido.
Mettiamogli davanti un bel # e avremo un hashtag terrificante, anche se social è figo.
Giratela come volete, ma il risultato è lo stesso: uno stress.
Nel periodo dei buoni propositi per antonomasia, l’alternativa allo scervellamento compulsivo della ricerca dell’antidoto all’esaurimento, è leggersi questo libro spassoso e ironico. O sotterrarsi sotto un asteroide di letame per vent’anni.

Con pennellate di satira a tinte forti, Rossella Calabrò, pandorista ortodossa, ci regala un carico di risate per sopravvivere alle imminenti festività, senza risparmiarci metafore che rivelano grandi verità: dal mucchietto di piastrelle del bagno accatastate sul balcone, all’ipocrisia nascosta – ma neanche tanto – nelle frasi di circostanza che amici e parenti si scambiano mascherandole da auguri. Il finto buonismo si accompagna alle scorpacciate di panettone, la voglia di stare insieme si spegne appena finite le feste, seguendo lo stesso triste destino della pianta conosciuta come Stella di Natale, che già alla vigilia inizia a perdere le sue foglie e il suo splendore.

Imperdibile il capitolo Condividi un capitone, da cui è tratta questa citazione:
Gran parte della popolazione si toglie il pan di bocca e lo porge agli altri: ebbene sì, questo è certo, poiché la condivisione è un valore irrinunciabile. Che l’umanità sieda al desco famigliare o al tavolo di un ristorante, nel periodo natalizio ogni singola portata, e anche ogni avanzo sputacchiato o già decomposto, viene immortalata tramite smartphone e data in pasto agli amici in Rete. Il potere mediatico di un tortellino ignudo, si un capitone turgido, di un mascarpone mascalzone, è esplosivo e dirompente, soprattutto per le palle.
Ma non tutto è perduto, siamo fiduciosi nel dire che sappiamo ancora dare il giusto valore al significato della condivisione, e che non è necessario aspettare Natale per renderle onore.
E comunque, alla fine, il Natale non è cattivo, è solo che lo disegnano così.
(La Books Hunter Barbara)


A Natale ogni rottura non vale.
Vi sembra tanto presto per parlare di Natale? Non lo è mai. Guardatevi intorno, ogni cosa ci parla di lui. Il Natale vi troverà, ovunque voi siate.

Molte sono le interrogazioni e gli interrogativi che Rossella Calabrò appunta nel suo ultimo librino. Domande sceme e odiose tipo: “Cosa fai a Natale?” domanda che spesso e volentieri viene fatta il 16 di agosto. Non solo, la Calabrò ci svela tutti i retroscena: dai regali riciclati, alle famiglie i cui membri, sotto Natale, vorrebbero essere tutti orfani.
Ma che succede alle genti a Natale?
Per Natale si intende ovviamente tutto il periodo natalizio, compresa la Befana.

Dunque da quel che si evince dalla lettura, deduco che: i bambini vengono posseduti da strane entità che li rendono fuori norma riguardo l’impatto acustico e scrittori per magia, pure se hanno un anno, perché alla letterina chilometrica di Babbo Natale non si può rinunciare (minacce comprese). I genitori con prole, hanno le palle frantumate ancora dall’anno precedente, quelli con prole fresca fresca, e che prendevano per il culo quelli con prole datata, si imbottiscono di ansiolitici. I riciclatori di regali le studiano tutte e spesso si salvano, ’sti paraculi. E l’espressione “Vai a fare in mulo”, non si riferisce al mulo.

E poi come non essere d’accordo sull’inutilità dei Babbi Natali appesi ovunque? O sulla differenza sostanziale fra panettone e pandoro? Adoro il pandoro, poi con quella cremina al mascarpone, che è la morte sua… al bacio proprio.
Come non essere pienamente d’accordo anche sul capito intitolato: “Eccheccazzo” (questo ve lo leggete, eccheccazzo).
Rossella è una donna assai ironica, che ci racconta il Natale con umorismo, facendo divertire il lettore. Racconta la verità, quella della goffaggine, del paraculismo, della ghiottoneria, che si accresce durante le feste più costose dell’anno. Una lettura divertente, ricca. Un librino da leggere e conservare.
Perché è vero: “Che palle il Natale!”
(La Books Hunter Jessica)

Titolo: Che palle il Natale!
Autore: Rossella Calabrò
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Storie, personaggi, umorismo
Uscita: 7 novembre 2017
Pagine: 192
Prezzo (cartaceo): € 14,90
ISBN: 978882006376
Prezzo (ebook): € 8,99
EAN-13: 9788820097707

Il libro:
Che palle, ogni anno è la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all'abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui è impossibile sottrarsi. Quest'anno, però, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi - capitanati dall'impavida Rossella Calabrò - per analizzare e sdrammatizzare l'odierno concetto di festività natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perché in fondo il Natale non è cattivo: è solo che lo disegnano così.

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L'autrice:
Rossella Calabrò, di fede pandorista ortodossa, ama leggere, dormire, ridere, ballare. Parla fluentemente il gattese e traduce il clorofilliano a occhi chiusi. Di mestiere scrive libri e insegna scrittura creativa, perché a fare l'assaggiatrice di pandori o la ballerina non c'è riuscita. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato i bestseller Cinquanta sbavature di Gigio, Cinquanta smagliature di Gina, Cinquanta sbavature di Gigio - il film e Il tasto G. Per Sonzogno Di matrigna ce n'è una sola, e per EmmaBooks Perché le donne sposano gli opossum?, Facebook per romantiche, La bambina-fiore, Danza d'amore per principianti, Farfalle sullo stomaco.
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"Come un dio immortale", il terzo libro dell'autrice Maria Teresa Steri

Cari lettori, buon lunedì.
Vi segnaliamo il libro dell'autrice Maria Teresa Steri, "Come un dio immortale", SelfPublishing.

"Si fanno chiamare 'Olimpo'", spiegò lei.
"Ed è proprio ciò che sperano di diventare un giorno, un piccolo circolo di esseri superiori ai comuni esseri umani."

Titolo: Come un dio immortale
Autore: Maria Teresa Steri
Editore: SelfPublishing
Genere: thriller soprannaturale
Uscita: 7 novembre 2017
Pagine: 552
Prezzo (cartaceo): € 15,00
Prezzo (ebook): € 2,99

Trama:
Aggredito in un parco cittadino, Flavio si risveglia nella baracca di una giovane senzatetto, Lyra. Dopo essersi presa cura di lui per tre giorni, la donna lo manda via in modo brusco. 
Tornato a casa, per Flavio nulla è più come prima. Il rapporto con la fidanzata va a rotoli, mentre crescono la passione e l'ossessione per la misteriosa Lyra. Indagando, Flavio apprende che a sei anni è scomparsa da casa senza lasciare tracce. Il suo caso però non è l’unico in città. Negli ultimi vent’anni, altre sei persone sono sparite nel nulla, e tutte erano collegate a un noto scrittore dell’occulto. Convinto che Lyra sia scappata da una setta, Flavio è deciso a liberarla dal suo oscuro passato. Ma quando scopre che dietro la sua storia si cela una verità del tutto diversa, comincia a capire di essere anche lui una pedina di un gioco più grande, iniziato cinquant’anni prima. Un gioco che si fa sempre più pericoloso e che lo costringerà a mettere in dubbio tutto ciò che sa della sua vita e della realtà che lo circonda.

L'autrice:
Maria Teresa Steri è nata nel 1969 e cresciuta a Gaeta. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è trasferita a Roma, dove vive attualmente con il marito. Ha collaborato come giornalista pubblicista nella redazione di quotidiani e riviste per la scrittura di articoli, la revisione di testi e l’impaginazione.
Cura il blog Anima di carta dedicato a chi ama scrivere e leggere. Si interessa di scrittura creativa e antroposofia. È un’appassionata di Alfred Hitchcock. I suoi autori di narrativa preferiti sono Ruth Rendell e Boileau-Narcejac.
Ha pubblicato nel 2009 il suo primo romanzo “I Custodi del Destino”, un thriller basato sull’idea della reincarnazione. Nel 2015 è uscito “Bagliori nel buio”, un noir con elementi sovrannaturali. “Come un dio immortale” è il suo terzo romanzo.
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"Assassinio sull'Orient Express", il remake tratto dal giallo di Agatha Christie, di nuovo cinema

AGGIORNAMENTI AL 20.11.2017

Lettori, è stata anticipata la data di uscita del film "Assassinio sull'Orient Express".
Non più a dicembre, ma dal 30 NOVEMBRE 2017 nei nostri cinema!

Ecco il trailer:
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Post del 25.05.2017

Oggi vi parliamo del remake cinematografico del libro della grande scrittrice di gialli Agatha hristie, "Assassinio sull'Orient Express".

Ebbene, dopo il film datato 1974, arriva a fine anno nelle sale l'adattamento del regista nonché interprete, Kenneth Branagh, che vestirà i panni di Hercule Poirot.
Oltre a lui, un cast davvero importante, fra cui: Johnny Depp, Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley, Josh Gad, Judi Dench, Penélope Cruz e Michael Peña.

Ecco alcune immagini in anteprima, concesse a Entertainment Weekly:



IN ITALIA SARA' NELLE SALE
DAL 13 DICEMBRE 2017
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17 novembre 2017

Saggio umoristico? "Settanta Revisited" di Carlo Crescitelli

Lettori, oggi è venerdì e a noi va di proporvi questo saggio umoristico sugli anni settanta che prende spunto dalla cultura di quegli anni per una riflessione critica sulla società contemporanea.

Ecco a voi "Settanta Revisited" di Carlo Crescitelli, edito da Il Terebinto Edizioni.

Titolo: Settanta Revisited
Sottotitolo: Guida sballata everbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili
Autore: Carlo Crescitelli
Editore: Il Terebinto Edizioni
Genere: Saggio umoristico
Uscita: 2017
Pagine: 96
Prezzo (cartaceo): € 12,00
ISBN: 9788897489405
Prezzo (ebook): € 3,99
EAN-13: 9788826401423

Il libro:
Settanta Revisited è un diario semiserio dei magici anni Settanta, sviluppato fra la grande dimensione pubblica degli eventi che all’epoca rivoluzionavano il mondo, ed il piccolo privato del suo autore: al tempo bimbo prima, adolescente poi. Dall’autunno del 1968 – con i carri armati sovietici che fanno il loro triste ingresso a Praga,e l’autore il suo triste ingresso in primina – al dicembre del 1980, con il tragico assassinio di John Lennon a New York, consumatosi appena un paio di settimane dopo il terremoto in Irpinia: segnali entrambi della fine di un mondo e di un futuro ignoto e tutto da scrivere. Nel mezzo, le grandi e piccole gioie, e i grandi e piccoli casini di allora: la musica, lo sport, il cinema,gli ideali, le lotte, le rivolte, le tante illusioni e delusioni che la storia del costume italiano racconta. Riconsiderate oggi con il tono disincantato e a tratti beffardo dell’uomo maturo che guarda al passato ridimensionandolo, eppur rimpiangendolo.

L'autore:
Carlo Crescitelli vive ed opera ad Avellino, e la sua attività autoriale spazia dall’ambito letterario a quello saggistico e artistico. Sue le fortunate cronache di viaggio pubblicate sotto le spoglie de L’antiviaggiatore.
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