15 giugno 2018

[Letture] Voglia di noir? Leggete "Nessuno è intoccabile", il nuovo libro di Thomas Melis!

Dopo “A un passo dalla vita”, il cupo noir d’esordio pubblicato nel 2014, Thomas Melis torna ai lettori con il suo secondo romanzo per una nuova casa editrice: l’emiliana Butterfly Edizioni. 
Ambientato in una Sardegna poco conosciuta, “Nessuno è intoccabile” racconta la storia dell’eterna faida tra due famiglie criminali e dei legami di questo mondo con una politica spregiudicata pronta a tutto per il potere e il denaro. 

Nessuno è intoccabile, di Thomas Melis - Butterfly
In un angolo nascosto della Sardegna, dove mare e montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono spazzare via la fazione avversaria dei Corràsi e imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala. La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.

Titolo: Nessuno è intoccabile
Autore: Thomas Melis
Editore: Butterfly Edizioni
Uscita: 27 aprile 2018
Prezzo di copertina: € 15,00
ISBN: 978-8897810803

Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico nell’anno 2008. Nella vita si è occupato di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale. Ha scritto per diverse riviste on line, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. Attualmente gestisce un’attività commerciale, lavora come copywriter e crea contenuti per aziende attive sul web. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo d'esordio "A un passo dalla vita" e l’anno successivo lo spin off "Platino Blindato". Dal 2017 collabora con il sito di critica letteraria MilanoNera. “Nessuno è intoccabile” è il suo primo romanzo per Butterfly Edizioni.

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[Incontri letterari] "In giro per parole": nuovi incontri letterari in giro per l'Italia

Lettori, c'è una nuova full immersion di eventi tutta per voi. Nella nostra rubrica In giro per parole, proponiamo cinque presentazioni letterarie per questo mese di giugno.



Lunedì 18 giugno 2018, ore 19.00, Orso Tosco presenta il suo libro "Aspettando i Naufraghi" presso la libreria La confraternita dell'uva, via Cartoleria, 20/B, Bologna. Dialoga con l'autore Teresa Bellemo.


Tra i partecipanti a una festa sfrenata che si conclude con un suicidio collettivo, Massimo è l’unico a non premere il grilletto. Eppure la fine è vicina, per tutti. La guerra incombe, e i Naufraghi stanno arrivando. In pochi mesi, quello che inizialmente sembrava soltanto un gruppetto di invasati è cresciuto in modo inarrestabile, tanto da sovvertire l’intero ordine globale. L’unica caratteristica che lega i suoi componenti è l’abbandono di ogni comunicazione verbale. I Naufraghi si esprimono mediante le loro azioni, azioni che sono violente, distruttive, definitive. Per uccidersi o farsi ammazzare, un posto vale l’altro, Massimo lo sa bene. Ma all’ultimo momento decide di trascorrere il poco tempo che gli rimane con Piero, suo padre, confinato all’Hospice San Giuda, un sanatorio incastonato tra le valli di un entroterra che somiglia molto a quello ligure. Massimo non è mai riuscito ad accettare la malattia del padre, ma ora, sentendosi ugualmente spacciato, è lui ad avere bisogno della sua presenza. Un analogo cambio di prospettiva consentirà anche agli altri abitanti dell’Hospice di resistere al peso della disperazione. Che si tratti del Dottor Malandra, timido chirurgo morfinomane; di Guido, infermiere, alcolista, ultras; di Olga, suora in lotta contro la felicità e contro il proprio passato, tutti comprenderanno l’ultima, possibile verità: che ci può essere speranza senza speranza.

Mercoledì 20 giugno 2018, ore 17.45, Maria Cristina Bombelli presenta il suo libro "Crescere a proverbi... nel Varesotto", presso la Biblioteca 'Bruna Brambilla' - Istituto Anna Frank, Via Carnia, 155, Varese. Dialogano con l'autrice Stefania Radman e Massimo Tafi.

"Sono cresciuta a proverbi, modi di dire, storie e facezie. In ogni occasione della vita, felice, triste o semplicemente fuori dall'ordinario, mia madre sottolineava l'evento con un motto che spesso poi in famiglia ci ripetevamo, costruendo un ambiente unico intriso di memorie e di modi di vedere la realtà e la vita, quel lessico familiare che costituisce il nucleo di aggregazione originario di ogni esistenza. Un sistema arguto, originale e spesso dissacrante di trasmettere delle saggezze accumulate negli anni, magari ormai inutili, ma sicuramente testimonianza di un passato che noi non potevamo piu osservare direttamente."

Mercoledì 20 giugno 2018, ore 20.00, Glenn Cooper presenta il suo libro "I figli di Dio", presso il Chiostro della Casa delle Culture e della Musica, Piazza Trento e Trieste a Velletri (Roma).

Manila, Filippine. Nausea, mal di testa, uno svenimento: per sapere di cosa si tratti, Maria, una sedicenne che vive in una baraccopoli, affronta la lunga attesa per essere visitata da un medico volontario. La diagnosi è semplice: Maria è incinta. Ma le circostanze di quella gravidanza sono eccezionali… Maria infatti è ancora vergine.
Gort, Irlanda. Da alcuni giorni, fuori della casa della famiglia Riordan, c'è una fila di persone raccolte in preghiera. Vogliono un’unica cosa: vedere e toccare la giovane Mary, una sedicenne in attesa di un bambino. E vergine.
Lima, Perù. L’arcivescovo della diocesi sudamericana manda un messaggio urgente al Vaticano: uno sperduto villaggio di montagna sta diventando meta di pellegrinaggi, perché si è sparsa la voce che lì viva una sedicenne, vergine, incinta. Il suo nome è María.
Sconcertato, il papa decide di affidare a Cal Donovan il compito d’incontrare le tre vergini per capire se quello che è successo sia un miracolo autentico. E Cal si mette subito in viaggio. Prima parla con la ragazza filippina, poi con quella irlandese. Entrambe sono disorientate e confuse. E hanno un altro punto in comune: qualche tempo prima, mentre tornavano a casa, tutte e due sono state accecate da una luce abbagliante e hanno sentito una voce dire: «Sei stata scelta». Poi Cal vola in Perù, ma non riuscirà a incontrare l’ultima Maria: la ragazza è scomparsa. E, nel giro di poche ore, anche delle altre due vergini si perdono le tracce. Cosa sta succedendo? Chi ha preso le tre ragazze? Mentre il mondo s’interroga sulla loro sorte, Cal intuisce che forze oscure, fuori e dentro il Vaticano, hanno messo in moto un piano per destabilizzare dalle fondamenta il papato di Celestino VI. E lui è l’unico che può sventare la più grande minaccia che incombe sulla Chiesa di Roma dai tempi della riforma protestante…

Venerdì 22 giugno 2018, ore 18.00, Massimo Donati presenta il suo libro "Giochi cattivi", presso la libreria LaFeltrinelli, Corso Aldo Moro 3, Varese. Con l'autore ci sarà Alessandro Leone. Letture di Eva Martucci e Luca Traini.


Roberto e Mario sono in quell’età in cui non si è più bambini ma non si è ancora ragazzi. Nell’estate del 1981 giocano a diventare grandi a Madonna della Neve, piccola frazione alpina in provincia di Trento. Per loro la montagna è sentire la concretezza del mondo appiccicarsi alla pelle, muovere il corpo, mischiarsi con i pensieri: ma di quei boschi, di quei picchi, sentono manifestarsi il lato più minaccioso e inquieto. E anche l’amicizia a volte può prendere strade pericolose e portare a pensieri vietati, a sperimentare il proibito. I due amici cominciano a dividere il mondo in bambini-bambini, i più disprezzabili, e i non-bambini, quelli come loro; a saggiare la reciproca resistenza al dolore; a mettere alla prova le proprie paure scavando buche profonde, nell’anno in cui a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi perde la vita in un pozzo artesiano. Ma non basta, si deve andare oltre e compiere un’impresa da ricordare, un’escursione difficile anche per adulti esperti, che renda sacra l’amicizia, perché niente possa essere più come prima. E lì, dove comincia l’ascesa alle Colme, ha inizio la colpa che non prevede perdono.
Trent’anni dopo, Roberto è costretto a tornare alla casa natia, dopo la morte del padre Carlo. La breve permanenza prevista si trasforma in una cattività obbligata, dove il ricordo dei genitori e di quello che è andato perduto rischia di annientare quanto è stato faticosamente costruito, lontano da lì. Per sistemare l’eredità, Roberto deve trovare Rosa, la madre di Mario, della quale sembrano essersi perse le tracce. Il ritorno diventa per Roberto l’occasione – in parte orchestrata da Carlo in un congedo postumo – per fare i conti con il proprio passato, con le proprie responsabilità, in un crescendo di rivelazioni e scoperte.

Giovedì 28 giugno 2018, ore 18.30, Laura Morante presenta il suo libro "Brividi immorali", presso la Libreria Ubik, Piazza del Podestà 1, Varese. Dialoga con l'autrice Diego Pisati.
(INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE - Ingresso prioritario per chi acquisterà il volume).

Famiglie, coppie in crisi, omicidi e amici: storie di verità taciute che assumono, senza volerlo, le sembianze di una bugia. Tradimenti e paure alimentati da vecchi rancori o da accadimenti fortuiti, fraintendimenti e rimpianti serbati per anni che arrivano improvvisi a scompaginare le carte, a scrivere da capo un inizio o una fine, mandando all’aria ogni morale.
Irregolari e spiazzanti, quasi si muovessero al ritmo di un’improvvisazione jazz, diversissimi eppure legati nel profondo, i Racconti e interludi di Laura Morante si spalancano come finestre spazzate da venti umorali su un mondo di relazioni e affetti, attraversato da una quotidiana violenza, piccola o grande. Ma sopra ogni cosa, su queste donne inquiete, fragili, contraddittorie, su questi uomini razionali e infantili, su bambini sognanti e feroci, su città familiari come case di campagna e case di campagna sterminate come continenti da esplorare, veleggia un’esatta, implacabile ironia che, nel disordine degli elementi, scova una bellezza insensata: la melodia disarmonica, imprevedibile e trascinante su cui il destino ci invita a ballare.

Alla prossima con In giro per parole...
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14 giugno 2018

[Letture] Chi votano i giovani nei concorsi letterari?

Da poco sono stati proclamati i vincitori del Premio Bancarellino e del Premio Strega Giovani, riconoscimenti che vengono assegnati grazie alle votazioni dei giovani lettori.

Nel caso del Bancarellino, a votare sono stati circa 1000 ragazzi di tutta Italia, attraverso un referendum a mezzo cartoline postali; per lo Strega Giovani hanno votato 385 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, in rappresentanza di circa 55 licei e istituti tecnici diffusi su tutto il territorio italiano e all’estero (Addis Abeba, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires, Parigi), i ragazzi dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida e un gruppo di settantacinque ragazzi approdati al voto attraverso Teen! Space, uno spazio virtuale di BPER Banca per i ragazzi tra i 13 e i 18 anni.

Chi hanno scelto questi giovani lettori? 

Il Premio Bancarellino 2018 è stato assegnato a Antonio Ferrara, autore di “PUSHER”, edito da Einaudi.

PUSHER, Antonio Ferrara - Einaudi
In certi quartieri di certe città è più difficile essere bambini, è più difficile crescere, è più facile sbagliare. In certi quartieri di Napoli ci sono ragazzi che vivono di notte, che spacciano droga, che non vanno a scuola. Ma, grazie a uomini e donne che immaginano i bambini e i ragazzi per ciò che potranno diventare, la notte non è fatta solo per questo. La notte è fatta anche per mostrare il proprio coraggio, lo spirito di sacrificio, la determinazione. La notte è fatta anche di lavori onesti e coraggiosi... 

Titolo: Pusher
Autore: Antonio Ferrara
Editore: Einaudi Ragazzi
Età di lettura: da 12 anni
Pagine: 185
Prezzo di copertina: € 11,00
Uscita: 12 settembre 2017
ISBN: 9788866564041

Antonio Ferrara - Bancarellino 2018
Antonio Ferrara è nato nel 1957 a Portici, in provincia di Napoli, dove ha vissuto fino all’età di vent’anni. Da allora vive a Novara, dove ha lavorato come educatore in una comunità alloggio. È scrittore, illustratore e formatore. È convinto che scrittura, lettura e illustrazione costituiscano un dirompente e proficuo mezzo per fare educazione sentimentale, prevenzione del disagio. Un modo speciale per imparare a nominare e a condividere le emozioni. Ha ricevuto diversi premi, tra i quali il «Premio Andersen», nel 2012 per il miglior libro oltre i 15 anni con Ero cattivo (San Paolo) e nel 2015 come illustratore. Nel 2017 è tra i vincitori del «Premio Letteratura Ragazzi» della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento con Il fiume è un campo di pallone (Bacchilega). Con Edizioni EL / Einaudi Ragazzi ha pubblicato Certi fiori stanno all’ombra, 80 miglia, Bestie, Il grande Gatsby, Harry, Casa Lampedusa e Pusher, vincitore del 61° Premio Bancarellino.

Il Premio Strega Giovani 2018 è stato assegnato a Lia Levi, autrice di “Questa sera è già domani", edito da Edizioni e/o.

Questa sera è già domani, Lia Levi - edizioni e/o
Una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell’anima ci riporta a un tragico recente passato.

Nel 1938 si riuniscono 32 Paesi per affrontare il problema degli ebrei in fuga da Germania e Austria. Molte belle parole ma in pratica nessuno li vuole. Una sorprendente analogia con il dramma dei rifugiati ai nostri giorni. Nello stesso anno 1938 vengono promulgate in Italia le infami Leggi Razziali. Come e con quali spinte interiori il singolo uomo reagisce ai colpi nefasti della Storia? Ci sarà qualcuno disposto a ribellarsi di fronte ai tanti spietati sbarramenti? In questo nuovo emozionante romanzo Lia Levi torna ad affrontare con particolare tensione narrativa i temi ancora brucianti di un nostro tragico passato. Genova. Una famiglia ebraica negli anni delle leggi razziali. Un figlio genio mancato, una madre delusa e rancorosa, un padre saggio ma non abbastanza determinato, un nonno bizzarro, zii incombenti, cugini che scompaiono e riappaiono. Quanto possono incidere i risvolti personali nel momento in cui è la storia a sottoporti i suoi inesorabili dilemmi? È possibile desiderare di restare comunque nella terra dove ci sono le tue radici o è urgente fuggire? Se sì, dove? Esisterà un paese realmente disponibile all’accoglienza? Alla tragedia che muove dall’alto i fili dei diversi destini si vengono a intrecciare i dubbi, le passioni, le debolezze, gli slanci e i tradimenti dell’eterno dispiegarsi della commedia umana.
(Fonte: Einaudi)

Titolo: Questa sera è già domani
Autore: Lia Levi
Editore: edizioni e/o
Pagine: 217
Prezzo di copertina: € 16,50
Uscita: 10 gennaio 2018
ISBN: 9788866329237

Lia Levi - Premio Strega Giovani 2018
Scrittrice e giornalista, Lia Levi è autrice di molti libri per adulti e ragazzi per i quali ha ricevuto diversi premi. Di famiglia piemontese, si è trasferita a Roma da bambina, dove vive ancora oggi.
Ha fondato e diretto per trent'anni «Shalom», il mensile della comunità ebraica. Ha pubblicato per le edizioni e/o Una bambina e basta (Premio Elsa Morante opera prima, 1994), Quasi un'estate (1998), Se va via il re (1996), e per Mondadori Ogni giorno di tua vita (1997), Una valle piena di stelle (1997), Da quando sono tornata (1998), Cecilia va alla guerra (2000), Maddalena resta a casa (2000), La gomma magica (2000), Che cos'è l'antisemitismo (2001), ll segreto della casa sul cortile. Roma 1943-1944 (2001), Il sole cerca moglie (2001), il racconto La portinaia Apollonia (Orecchio acerbo), che racconta le persecuzioni contro gli ebrei attraverso gli occhi di un bambino. Con L'albergo della magnolia (e/o, 2001 e 2004) ha vinto il Premio Moravia; con La sposa gentile (e/o) il Premio Alghero Donna e il Premio Via Po. Sempre per e/o esce nel 2015 Il braccialetto, (Premio speciale della giuria Rapallo Carige, Premio Adei Wizo); nel 2016 Tutti i giorni di tua vita e nel 2018 Questa sera è già domani. Per Orecchio Acerbo nel 2016 è uscito Giovanna e i suoi re (con Simone Tonucci), e per Piemme Una famiglia formato extralarge.
(Fonte: IBS).

[Cinema] "Quello che non uccide", il 4° capitolo della saga di successo mondiale Millennium, arriva al cinema

Era uscito ad agosto del 2015, il quarto volume scritto da David Lagercrantz, della saga Millennium, creata dello scomparso autore Stieg Larsson. Ebbene, quest'anno "Quello che non uccide" arriva al cinema.


Dopo i primi film svedesi con protagonista Noomi Rapace e Michael Nyqvist (scomparso lo scorso anno), e il remake americano di Uomini che odiano le donne con Rooney Mara e Daniel Craig, torna la saga Millennium al cinema, diretta da Fede Alvarez. Questa volta il ruolo di Lisbeth Salander è affidato all'attrice inglese Claire Foy, mentre quello di Mikael Blomkvist è di Sverrir Gunadson.

Il trailer ufficiale:

AL CINEMA DAL 31 OTTOBRE 2018
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13 giugno 2018

[Notizia] Appena annunciati i cinque finalisti del Premio Strega 2018

Sono stati appena annunciati, a Casa Bellonci, i cinque finalisti del Premio Strega 2018, selezionati tra i 12 titoli proposti dagli Amici della Domenica, passati alla prima selezione. 

Premio Strega 2018
Il nome del vincitore sarà proclamato il 5 luglio 2018. Intanto ecco i nomi dei cinque finalisti:

Marco Balzano, Resto qui, Einaudi (243 voti)

• Carlo D’AmicisIl giocoMondadori (151 voti)

• Lia LeviQuesta sera è già domaniEdizioni E/O (173 voti)

• Sandra PetrignaniLa corsara. Ritratto di Natalia GinzburgNeri Pozza (200 voti)

• Helena JaneczekLa ragazza con la LeicaGuanda (256 voti)

Come sempre, feremo nei prossimi giorni un focus su ogni autore e libro di questa finale, quindi state con noi!

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[Recensione] "Non si uccide per amore" di Rosa Teruzzi

Si può davvero chiudere con il passato? 
Sbrogliare finalmente quel nodo attorcigliato nei nostri pensieri, ci rende davvero liberi dal tormento? 

Non lo so, e non lo sa neanche Libera, anche se vuole provarci disperatamente. Dopo La fioraia del Giambellino, ritroviamo in questo nuovo libro di Rosa Teruzzi, le strampalate detective del casello, Libera e Iole, alle prese con un nuovo caso. 

C’è qualcosa di irrisolto nella vita di Libera, e quell’incubo torna a tormentarla tutte le notti: di chi era la mano che più di vent’anni prima aveva ucciso Saverio, adorato marito e padre di Vittoria? Possibile che il colpevole di questa tragedia sia ancora sconosciuto? Libera si sente intrappolata in questi pensieri e sa che deve arrivare alla verità se vuole essere libera. Sa che è così per lei e sa che è così per sua figlia Vittoria, entrata in polizia seguendo le orme del padre, per poter dare finalmente un volto all’assassino che le ha portato via il genitore quando ancora era una bambina. Questa sete di verità può essere un motore potente che spinge all’azione, ma può anche essere nociva al rapporto tra una madre e una figlia che a volte fanno fatica a capirsi, seppur unite nello stesso dolore, vissuto però in modi diversi. Vittoria ha bisogno di stare un po’ per conto suo, di allontanarsi, di lasciarsi andare a quel nuovo amore che la sta conquistando, e suo malgrado resta fuori dalle indagini che riguardano l’omicidio del padre. 

Al casello ferroviario sui Navigli a Milano restano Libera e Iole, una intenta a preparare bouquet unici per spose con esigenze superbe e l’altra indaffarata tra uomini, cicchetti, yoga e sigarette speciali. Non potrebbero essere più diverse di così, figlia e madre. Eppure non farebbero mai a meno una dell’altra, soprattutto se c’è di mezzo l’investigazione di un caso. La voglia di scoprire tutto sulla sorte di Saverio torna prepotente quando da una tasca di una sua vecchia camicia spunta un bigliettino, nel quale qualcuno gli dava appuntamento nel luogo e all’ora in cui il giovane poliziotto avrebbe trovato la morte. Non si può più aspettare, il bisogno di verità chiama e si fa impellente. 

Iniziano da qui le indagini sulla morte del povero Saverio e di Loredana Pace, la donna con cui si sarebbe dovuto incontrare quel maledetto giorno, anch’essa scomparsa senza lasciare traccia, abbandonando due figli. Rosa Teruzzi dà vita a un romanzo poliziesco di grande struttura, in cui niente è lasciato al caso e nel quale il lettore si ritrova a fare congetture che vengono abilmente smentite dal susseguirsi degli eventi. Libera e Iole sono vere, con un carattere talmente ben definito che sembra di conoscerle da tutta la vita. La scelta di affidare proprio a loro, così genuine, la parte investigativa, rende il romanzo reale, molto vicino al lettore. Il perfetto dosaggio di ironia equilibra la parte più dura della storia, creando la giusta armonia che fa presa nelle emozioni di chi legge il libro. La scrittura è diretta e frizzante, sa toccare le corde giuste al momento giusto. 

A volte nella vita sembra di camminare in tondo, senza però riuscire a chiudere il cerchio, come se ci fossero sempre dei conti da regolare con il mondo, con se stessi, con gli altri. A volte però il cerchio si chiude e cosa succede a quel punto? Siamo felici? O ci sentiamo vuoti? O ancora, ci sentiamo pronti a ripartire? Una cosa è certa: durante tutto quel camminare, abbiamo incontrato persone e affrontato situazioni che ci hanno cambiato e anche se le due estremità del cerchio si toccano e si chiudono, non siamo più le stesse persone che eravamo quando siamo partite. Questo Libera lo sospetta e ne avrà conferma. C’è ancora tanto da fare: c’è il rapporto con Vittoria da aggiustare, c’è quel forte sentimento per Gabriele a cui va dato un nome, c’è quella nuova amicizia con Irene da coltivare. E c’è un nuovo mistero da affrontare: quali sono le cause della misteriosa scomparsa di nonna Ribella? 
Appuntamento al prossimo libro!
(La Books Hunter Barbara)

Non si uccide per amore, Rosa Teruzzi - Sonzogno
Un biglietto, ormai ingiallito, trovato in una vecchia camicia a quadri nel fondo di un armadio, riporta la memoria di Libera, la fioraia del Giambellino, all'episodio più doloroso della sua vita. Quella camicia è del marito, ucciso vent'anni prima senza che mai sia stato trovato il colpevole, e quel biglietto sembra scritto da una donna. Ma tanto tempo è passato: perché riaprire antiche ferite? Libera ha sempre cercato di dimenticare, piano piano ha messo su un'attività che funziona, se la cava abbastanza bene, altri uomini la sfiorano e la corteggiano. Eppure, quel buco nero della sua esistenza continua a visitare le sue notti insonni, tanto più che - ora lo vede bene - alcuni particolari, nell'archiviazione del caso, la convincono sempre meno. E così, dopo essersi improvvisata detective, nei romanzi precedenti, per risolvere i casi degli altri, questa volta Libera vuole trovare il coraggio per rivangare le vicende del suo passato. Con l'aiuto della madre, eccentrica insegnante di yoga dalla battuta facile e dai costumi spregiudicati, e di una giovane cronista di nera con un sesto senso per i misteri - e nonostante la vana opposizione della figlia poliziotta - Libera si spingerà dalla sua Milano fino in Calabria, per trovare una risposta alle domande che l'opprimono da vent'anni e per guardare in faccia l'amara verità. E per scoprire che forse il nemico si nasconde molto più vicino di quanto avesse mai immaginato.

Titolo: Non si uccide per amore
Autore: Rosa Teruzzi
Editore: Sonzogno
Pagine: 159
Prezzo di copertina: € 14,00 - ebook € 9,99
Uscita: 29 marzo 2018
ISBN: 978-8845426605

Rosa Teruzzi - Biografia
Rosa Teruzzi (1965) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado, in onda su Retequattro. Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario, dove colleziona libri gialli. Per Sonzogno, nel 2016 ha pubblicato La sposa scomparsa, nel 2017 La fioraia del Giambellino. Questo è il terzo volume della serie che vede come protagoniste le tre investigatrici milanesi.
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[Prossime Uscite] "Il cielo dopo di noi", il nuovo romanzo di Silvia Zucca, Nord.

IN USCITA IL 30 AGOSTO 2018

Diventata un caso editoriale grazie al successo internazionale del suo romanzo d’esordio (Guida astrologica per cuori infranti), nel Cielo dopo di noi Silvia Zucca racconta la fragilità della vita e la forza dei legami familiari, parlando delle donne di ieri e di oggi e dei segni che tutti noi lasciamo nel mondo e nel cuore delle persone, quelle che ci hanno preceduto e quelle che continueranno il nostro cammino.

Il cielo dopo di noi, Silvia Zucca - NORD
Milano, 1944. È l’alba. Finalmente il cielo è libero e silenzioso, ma i bombardamenti hanno ridotto la città a un cumulo di macerie. Gemma deve andarsene, deve proteggere suo figlio Alberto. Lo zio Giacinto abita in campagna. Lì, lei e Alberto saranno al sicuro, lontani dai tedeschi, lontani dalla guerra.
Milano, oggi. Miranda guarda il cielo come se quella cupola grigia e triste possa darle le risposte che cerca. Perché suo padre è scomparso? Perché non ha lasciato nemmeno un biglietto? E se fosse successo qualcosa? Forse il gesto del padre non è che l’ultimo passo di un distacco avvenuto tanto tempo prima – e cresciuto negli anni, tra incomprensioni e silenzi – eppure Miranda non può lasciarlo andare così. Allora ne segue le fragili tracce e arriva a Sant’Egidio dei Gelsi, dove il padre e la nonna si erano trasferiti nel 1944. E, sotto il cielo idilliaco della campagna piemontese, raccoglierà i frammenti di una storia solo apparentemente dimenticata; la storia di un ragazzino senza padre, costretto a crescere troppo in fretta, e di una donna obbligata a prendere una decisione terribile, che segnerà il destino della sua famiglia. Una storia che la condurrà infine dal padre, ma che soprattutto le permetterà di capire come il futuro – il cielo dopo di noi – si rasserena solo se si ha il coraggio di cancellare le nubi del passato e di aprirsi all’amore.

Titolo: Il cielo dopo di noi
Autore: Silvia Zucca
Editore: Nord
Pagine: 462
Prezzo di copertina: € 17,60
Uscita: 30 agosto 2018
ISBN: 9788842925989

Sivia Zucca -Biografia
Silvia Zucca ha conseguito la laurea in Letteratura inglese e, come la protagonista del proprio romanzo, ha lavorato per diversi anni per una piccola rete televisiva milanese. La sua vera passione è sempre stata la scrittura, cui ora si dedica a tempo pieno come traduttrice e come autrice. Guida astrologica per cuori infranti è il suo primo romanzo e si è subito imposto come caso editoriale: i diritti di traduzione sono stati venduti in 15 Paesi prima ancora della sua pubblicazione in Italia.
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12 giugno 2018

[Premio Bancarella 2018] Tra i finalisti: Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella con "I fantasmi dell'Impero", Sellerio

Si conclude con questo articolo il nostro viaggio di approfondimento che ci ha accompagnato alla conoscenza degli autori finalisti della 66esima edizione del Premio Bancarella

Finiamo in bellezza con un trio di amici, al loro esordio in narrativa con I fantasmi dell'Impero, edito da Sellerio. Loro sono:
Marco Consentino, esperto di relazioni istituzionali, Domenico Dodaro, business lawyer, e Luigi Panella, avvocato penalista. Vivono a Roma e sono amici da anni.

I fantasmi dell'Impero, Consentino - Dodaro - Panella
In un romanzo la storia dell’Africa italiana e del crollo dell’impero fascista. Le tracce di un complotto, il resoconto di una rovinosa campagna di guerra. Un libro di straordinaria potenza visiva.

Etiopia, Africa Orientale, 1937. Da un anno Benito Mussolini ha proclamato l’Impero. Ma la propaganda tace che il popolo e il territorio sono tutt’altro che sottomessi. Più di prima infuria la guerra coloniale, anche con l’impiego dei gas, contro gli arbegnoch, i patrioti, ed è tanto più feroce quanto più incapace di successi. Dietro la brutalità degli occupanti e contro il vertice del regime coloniale serpeggia una trama oscura. Ciò che rende I fantasmi dell’Impero qualcosa di più di un romanzo storico è il modo in cui l’intreccio è costruito, dando la sensazione di una cronaca in presa diretta. È un miscuglio di finzione e storia che usa tutti i mezzi letterari disponibili: la narrazione immaginaria assieme al documento, le lettere e i telegrammi, il rapporto militare, l’informativa dei servizi, sigle protocolli e gerarchie, verbali di dialoghi e interrogatori. Una polifonia di testi che riproduce tutta la tensione della contemporaneità: attesa, affetto, paura, pena, rifiuto, raccapriccio. E insieme offre – attraverso crimini, sconfitte tenute nascoste, viltà e sadismi burocratici, ma anche gesti generosi e nobili persone – il quadro e il sentimento della mortificazione nazionale che fu la costruzione, irrealizzata, dell’«Impero».
La storia si dipana seguendo l’inchiesta di Vincenzo Bernardi. Magistrato militare integerrimo, è lì per capire qualcosa delle azioni, da criminale di guerra, di un ufficiale, un certo Corvo. C’è stato l’attentato al viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani, a cui gli italiani hanno risposto con una violentissima rappresaglia. Sulla scia della repressione, si è saputo di eccessi, in lontane province, che rinfocolano e rafforzano la tenace resistenza etiope. Seguendo le tracce di villaggio in villaggio, cercando i colpevoli, Bernardi entra nel cuore di tenebra del colonialismo italiano; ne conosce gli orrori, le bassezze, il conflitto sotterraneo che oppone la milizia fascista agli ufficiali dell’esercito. «Lei era dalla parte sbagliata, Bernardi».
I fatti, i personaggi con i nomi cambiati, i nomi autentici, i luoghi, le battaglie, gli agguati, le esecuzioni e il resto, tutto quanto è vero, in questo romanzo; ma al centro è una finzione. Una congettura che però tracce d’archivio, coincidenze, atmosfere e certi esiti nel dopo fascismo rendono quasi plausibile. 

Titolo: I fantasmi dell'Impero
Autore: Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella
Editore: Sellerio
Pagine: 522
Prezzo di copertina: €15,00 - ebook € 9,99
Uscita: 23 febbraio 2017
EAN: 9788838936081

Le prossime date del Bancarella 2018
21 luglio: 55esima edizione Bancarella Sport 
22 luglio: 66esima edizione Premio Bancarella (proclamazione vincitore) 
21 ottobre: 13esima edizione Bancarella della Cucina

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[Letture] "Questione di virgole": il viaggio che passa attraverso la punteggiatura nel libro di Leonardo Luccone

Non sempre abbiamo la completa padronanza della punteggiatura, non sempre sappiamo dove mettere le virgole, come far scorrere meglio le nostre frasi e i nostri pensieri su carta. A volte è solo "Questione di virgole".

"Riappropriamoci delle nostre parole, e dei binari che le fanno scorrere felici. Avviciniamoci alla punteggiatura con un po' di sprezzante curiosa allegria."

Titolo: Questione di virgole / Autore: Leonardo G. Luccone
Editore: Laterza Editrice
Genere: Insegnamento, apprendimento, linguistica
Uscita: 7 giugno 2018 / Pagine: 144
Cartaceo: € 16,00 / ISBN: 9788858130650
Ebook: € 9,99 / EAN-13: 9788858133422

La virgola e il punto fermo hanno fagocitato il punto e virgola e i due punti. I catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o 'soli con il punto'): più che una scrittura telegrafica è un ritorno al telegrafo. Eppure, con una sola virgola ben messa si può illuminare una pagina. Allora, cosa si può e cosa non si può fare con questi segnetti meravigliosi? E soprattutto: come li hanno usati gli altri, quelli bravi e molto più autorevoli di noi? Questo libro tenta di fare chiarezza. Con semplicità e metodo, e la guida di mirabili scrittori, racconta gli usi corretti ed errati di virgola e punto e virgola, a partire da casi reali tratti da romanzi, saggi, articoli. Incontreremo autori che usano la punteggiatura in modo automatico e naturale, come se fosse il respiro del testo; altri che la usano come un'arma, come manifesto estetico ed esistenziale. Affronterete le incertezze della vostra punteggiatura, ad una ad una, anche quelle che non sapevate di avere. Sfideremo gli 'atroci dubbi', eviteremo le trappole, disinnescheremo le mine - con leggerezza e senza paura di sbagliare, perché la creatività ci permette di allargare i confini delle norme. Provate a tirare l'elastico: che i vostri segni-lucciola diventino fari per illuminare le vostre idee. Pronti a rifare la punta alla punteggiatura?

L'autore:
Leonardo G. Luccone ha tradotto e curato diversi volumi di scrittori angloamericani tra cui John Cheever, Alexander Trocchi, F. Scott Fitzgerald, Sarah Shun-lien Bynum e Esther Freud. Ha ideato e curato le collane Greenwich e Gog per l’editore Nutrimenti. Dirige lo studio editoriale e agenzia letteraria “Oblique”. Da settembre 2012 a ottobre 2014 è stato direttore editoriale della casa editrice 66thand2nd. I suoi articoli e le sue traduzioni sono stati pubblicati sul “Corriere della Sera”, “Il Foglio”, “Satisfiction” e “Il Calendario del Popolo”. Nel 2005 ha fondato Oblique, studio editoriale e agenzia letteraria.
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11 giugno 2018

"Caprice e lo stregone" di Alberto Camerra Blogtour: Il processo delle streghe, tappa #3

Abbia inizio la 3a tappa del blogtour dedicata al libro "Caprice e lo stregone" di Alberto Camerra.


Caprice e lo stregone: il processo alle streghe:
Inizia nel villaggio di Salem, nome che è simbolo della stregoneria per l’immaginario collettivo, il processo alle streghe del 1692. Prima di allora erano già state giustiziate una quindicina di persone con la medesima accusa ma è in quell’anno che si concentra la persecuzione di oltre trecentocinquanta persone. Il processo sfruttò il caso offerto dalla figlia e dalla nipote del parroco Samuel Parris, che iniziarono a comportarsi in modo inusuale – strisciare sul pavimento, nascondersi e un silenzio persistente –. La superstizione e l’incapacità dei medici diedero origine a una serie di interrogatori che coinvolse numerose ragazze di Salem. Era facile entrare nel mirino degli inquisitori: bastava una testimonianza negativa, una condotta inappropriata per i costumi dell’epoca e il meccanismo processuale segnavano la sorte del malcapitato. Metodi e prove d’accusa si fondavano su chiacchiere e confessioni estorte per ignoranza. L’errore nel recitare una preghiera poteva pesare fatalmente sulla sorte dell’imputato. 

Il rogo era una punizione che avveniva tramite una grande manifestazione pubblica, riservata agli eretici e alle streghe: l’esecuzione aveva luogo dopo breve tempo, dalla sentenza di condanna. In genere, la donna accusata di stregoneria veniva strangolata e posta sopra la pira, dentro un barile di catrame, in stato di parziale incoscienza. Il fuoco, considerato il più puro tra i quattro elementi, è spesso identificato con il cielo e quindi si dice contenga lo Spirito dell’universo: attraverso esso, streghe e stregoni erano purificati e il male che albergava nelle loro anime veniva estinto dalla capacità divinatoria delle fiamme. 

Caprice e lo stregone, attraverso una rivisitazione moderna dei criteri utilizzati all’epoca di Salem, vede la giovane strega albina di Pontorson subire un’inquisitoria che, almeno in apparenza, sembra cancellare oltre trecento anni di storia e riportarci nelle aule oscure di un tribunale mai dimenticato. L’ombra della condanna al rogo cala su Caprice come, in precedenza, paura e rabbia del popolo avevano portato su roghi improvvisati nelle pubbliche piazze molte altre giovani ragazze, sospettate di stregoneria. 

Nel romanzo si pone l’accento proprio sulla facilità con cui erano emesse le condanne grazie a testimoni discutibili, spesso trascinati da rancori personali. Cambiano le epoche ma non cambia la tendenza umana ad accusare chi è ritenuto diverso: Caprice affronta un destino molto simile alle condanne pubbliche, dove un normale cittadino può entrare nella spiacevole meccanica della gogna mediatica. Dove, con l’opinione pubblica avversa, diventa complicato dimostrare la propria innocenza. Questo accade soprattutto nei piccoli paesi di provincia e Pontorson, luogo di campagna molto vicino a Mont Saint-Michel, rappresenta un esempio purtroppo non isolato.

Premi:
Commenta questa tappa del BlogTour: avrai in omaggio, subito, l’anteprima in eBook con i primi capitoli del romanzo!
Scrivimi QUI segnalandomi il tuo commento.
Se commenti tutte le altre tappe, avrai in omaggio anche l’eBook che ha ispirato la saga di Caprice: L’errante cavaliere.

Calendario del BlogTour:
Tappa 1: I protagonisti del romanzo – 28 maggio 2018
Tappa 2: Il famiglio, un compagno fidato – 4 giugno 2018
Tappa 3: Il processo alle streghe – 11 giugno 2018
Tappa 4: Intervista all’autore – 18 giugno 2018
Tappa 5: La leggenda di Tombelaine – 25 giugno 2018

eBook | StreetLib
ISBN: 9788827561560 | Prezzo € 2,99 --> offerta € 1,99
***Per la durata del BlogTour l’eBook è in OFFERTA***
Google Play http://bit.ly/29Pu50Q
brossura | Youcanprint
ISBN: 9788827817056 | Prezzo € 13,00 --> € 11,00
***Per la durata del BlogTour la brossura è in OFFERTA***
Youcanprint http://bit.ly/29LxSP7

Titolo: Caprice e lo stregone / Autore: Alberto Camerra
Genere: Fantasy / Uscita: 27 marzo 2018
Cartaceo: € 13,00 (in offerta a € 11,00 fino al termine del blogtour)
ISBN: 9788827817056
Ebook: € 2,99 (in offerta a € 1,99 fino al termine del blogtour)
EAN-13: 9788827561560

Ha ricevuto un misterioso invito scritto con una grafia d’altri tempi, Caprice, la giovane strega albina di Pontorson. È un messaggio che profuma di segreti antichi, come l’aroma delle rose nere e come l’amore bruciato sopra le rocce di Tombelaine, l’isola di pietra che si affaccia sul mare in mezzo al quale sorge Mont Saint-Michel, con la sua Abbazia impenetrabile agli assalti dei nemici, nei secoli passati. Le forze delle Tenebre hanno però natura infida, stringono patti e ordiscono maledizioni. Victor Leduc, signore della Rocca dei Puritani, sembra conoscere molto bene le intricate strade oscure della negromanzia ed è una figura ambigua, che danza sopra alla sottile linea di alleato e nemico: nasconde le sue reali intenzioni e il motivo che lo ha spinto ad affrontare Jean Paul, l’addestratore di falchi, l’uomo amato da Caprice. La ragazza, dal momento dell’arrivo di Victor, vive un profondo conflitto interiore di cui quest’ultimo pare riconoscere l’origine.
I sottili fili del nuovo confronto uniscono la storia di Hélène e di Gabriel, di un cavaliere ferito nel tentativo di salvarla dalle trame crudeli dello Stregone, mentre la follia del rogo cala sopra i destini di un sentimento morto e di un altro rinato.

L'autore:
Alberto Camerra nasce a Limbiate (MI). Menzione d’Onore letteraria a Valeggio Sul Mincio, ha scritto racconti, romanzi e pubblicato su due antologie. Caprice e lo stregone segue idealmente il primo volume della saga: Caprice e il cavaliere. In libreria e online sono usciti anche altri titoli: L’amore ferisce, Il rumore delle foglie cadute, Luna senza Inverno, Esdy, Al & Bo – la costola di Adama e Fiori nella Neve.

Pagina ufficiale del romanzo --> http://bit.ly/29AXzD4
Sito-Blog dell’autore --> http://www.albertocamerra.com/


Non perdete la tappa #4 prevista per il 18 giugno su blog Peccati di penna.
Vi invitiamo a commentare questa e tutte le altre tappe del blogtour per aggiudicarvi i premi in palio!
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[Letture] Bill Clinton e James Patterson uniti nel thriller dell'anno: "Il Presidente è scomparso", Longanesi


E così anche l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America, Bill Clinton, non ha saputo resistere al fascino della penna. Affiancato dal maestro James Patterson si è lanciato nella difficile carriera del romanziere: dopo il successo ottenuto con la saggistica, dal 4 giugno è in libreria Il Presidente è scomparso, edito da Longanesi per l'Italia e in contemporanea in uscita mondiale.
Non solo un thriller mozzafiato, ma anche l'opportunità di raccontare al grande pubblico elementi di verità: dal cyber terrorismo all'hackeraggio, fino all'impeachment.

Può accadere che un presidente scompaia - spiega Clinton - è previsto da una procedura, ma può durare solo per poco tempo. Il presidente può richiedere di non essere protetto, tuttavia finora non lo ha mai fatto nessuno, quindi in teoria è possibile ma per un breve periodo perché il Secret Service lo impedisce".
(Fonte: Ansa)


Il Presidente è scomparso, Bill Clinton e James Patterson
La Casa Bianca è la residenza del Presidente degli Stati Uniti, la persona più osservata, controllata e protetta del mondo. E allora come fa un Presidente a scomparire senza lasciare traccia? Ma, soprattutto, perché dovrebbe farlo?
Nato dalla collaborazione senza precedenti tra il presidente Bill Clinton e lo scrittore più venduto al mondo, James Patterson, Il presidente è scomparso è una storia mozzafiato proveniente dalle altezze vertiginose del potere.
Il thriller più avvincente e originale degli ultimi anni, un romanzo che rende davvero l’idea di cosa voglia dire sedersi nello Studio Ovale – la pressione eccezionale, le decisioni lampo, le opportunità stimolanti, il potere che corrode – e che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima, sconvolgente rivelazione.

Titolo: Il Presidente è scomparso
Autore: Bill Clinton, James Patterson
Editore: Longanesi
Pagine: 496
Prezzo di copertina: € 22,00
Uscita: 4 giugno 2018
ISBN: 9788830450523



Bill Clinton - Biografia

Bill Clinton è stato eletto presidente degli Stati Uniti nel 1992 ed è rimasto in carica fino al 2001. Concluso il mandato ha creato la Clinton Foundation, dedicata al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione mondiale, allo sviluppo delle pari opportunità per le donne, alla lotta contro l’obesità infantile e alla prevenzione in campo medico, allo sviluppo delle opportunità di crescita economica e allo studio degli effetti del cambiamento climatico. È autore di una serie di saggi, tra i quali My Life, che ha riscosso un grande successo di pubblico finendo in testa alle classifiche dei libri più venduti. Il presidente è scomparso è il suo primo romanzo.

James Patterson - Biografia
James Patterson è “semplicemente l’autore di thriller più venduto nel mondo” e ha saputo conquistare ovunque un vastissimo pubblico, tanto da entrare nel Guinness dei primati.
Ha scritto:
I THRILLER DI ALEX CROSS
I THRILLER DELLE DONNE DEL CLUB OMICIDI
I THRILLER DI MICHAEL BENNETT
I THRILLER DELL’AGENZIA PRIVATE
INTERNATIONAL
ALTRI THRILLER
I ROMANZI PER RAGAZZI

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8 giugno 2018

[Letture] "Il programma" di Davide Staffiero è una discesa verso le nostre peggiori insicurezze

Un giallo quello di Davide Staffiero. "Il programma" ha come protagonista un pensionato molto metodico che segue una rigidissima tabella oraria per dare un senso alla sua quotidianità. Qualcosa che lo condurrà a una discesa verso il baratro dove giacciono le sue insicurezze e molto altro.

Titolo: Il programma / Autore: Davide Staffiero
Editore: Eclissi Editrice / Genere: Giallo
Uscita: 23 marzo 2018 / Pagine: 155
Cartaceo: € 12,00 / ISBN: 9788899505325

Il signor Bloch, pensionato metodico e vagamente misantropo, trascorre le sue giornate secondo quello che lui chiama Programma, ovvero una rigida tabella oraria che scandisce ogni singolo aspetto della sua vita quotidiana. Una catena di imprevisti finirà per incrinare l'impalcatura psicologica alla base del suo equilibrio, costringendolo ad affrontare i peggiori demoni del proprio subconscio. "Il Programma" è un giallo atipico, al limite di una frontiera inesplorata. Quando il nemico è dentro di te. A metà strada tra il thriller psicologico e l'horror esistenziale, racconta l'odissea di un anziano signore alla ricerca di un rifugio impossibile. Un'inesorabile discesa agli inferi delle proprie insicurezze, dove realtà e paranoia si attorcigliano in un inestricabile groviglio da incubo.

Booktrailer:

L'autore:
Davide Staffiero, classe 1984, è nato e cresciuto in Svizzera. Inguaribile cinefilo e avido consumatore di serie tv, dopo un breve periodo come
critico cinematografico si è trasferito in televisione, dove oggi seleziona i film da proporre in palinsesto. Lettore onnivoro e spettatore curioso,
divora storie per passione e per lavoro, tanto che qualche volta gli viene voglia di scriverne una di suo pugno.
“Il Programma” gli è valso una menzione al merito al Premio Internazionale Salvatore Quasimodo 2017.
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