29 marzo 2017

CaLibro 2017: si inizia il 30 marzo

Cari lettori, vi segnaliamo un evento culturale che si terrà a Città di Castello (PG), dal 30 marzo al 2 aprile 2017.


Promossa dall'Associazione culturale Il Fondino, CaLibro Festival della lettura, è giunta alla sua quinta edizione.

Tanti gli ospiti di questa kermesse, per un calendario eventi ricco di incontri, reading, musica, poesia, laboratori e libri... tanti libri.

Come di consueto, è in programma la notte letteraria, che si terrà il 1 aprile a partire dalle 23.30: una vera festa a tema, quest'anno dedicata al libro “Muro di casse” di Vanni Santoni.

Per consultare il programma completo, cliccate qui.

Quest'anno, il Festival si arricchisce di una bellissima iniziativa (una di quelle che a noi di Books Hunters Blog piacciono tanto!): CaLibro 2017 avrà una redazione di 31 studenti che seguirà tutti gli eventi e li racconterà sulla pagina http://www.calibrofestival.com/calibro-newsroom-2017/
Inoltre, i ragazzi useranno anche gli account Twitter e Instagram di CaLibro per le cronache social e in tempo reale dal Festival. 
Un applauso agli organizzatori che hanno voluto coinvolgere i nostri ragazzi.

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"Grande era onirica" di Marta Zura-Puntaroni - In uscita per Minimum Fax

IN USCITA IL 30 MARZO 2017

Grande Era Onirica è un romanzo poco educato, coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante.

Titolo: Grande era onirica
Autore: Marta Zura-Puntaroni
Editore: Minimum Fax
Genere: Narrativa
Uscita: 30 marzo 2017
Pagine: 224
Prezzo (cartaceo): € 16,00
ISBN: 978-88-7521-785-3

Il libro:
La vita della giovane Marta è un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. È un viaggio tramato da amori assoluti e assolutamente sbagliati, cosparso di farmaci e rituali per tenere a bada l’ansia, nell’attesa testarda della felicità. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile e il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. Ma lei non si rassegna, risale ostinata tra le onde dei sogni e delle sostanze, della storia familiare e della passione fatale per un uomo molto più grande di lei. 

L'autrice:
Marta Zura-Puntaroni è nata a San Severino Marche e vive a Siena, dove ha studiato letteratura ispanoamericana. Lavora come social media manager nel campo della moda e cura il blog Diario di una Snob. Grande Era Onirica è il suo romanzo d’esordio.
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28 marzo 2017

Cover della settimana: "Furore" di John Steinbeck

Buonasera lettori, come ogni martedì, torna puntuale il nostro appuntamento con focuscover, insieme agli amici di Leggiamoci di torno, La Ross e Alex.

La puntata on-air di stasera parla di censura e per rimanere in tema, noi parliamo di un libro che tanto amiamo e che fu, appunto, censurato. 
Dal 1940 al 2013, in Italia, questo libro venne conosciuto solo per una parte di ciò che era in origine. 
Nel 2013, la svolta, con la pubblicazione dell'edizione integrale.

Parliamo di:

(Edizione 2013, Bompiani)

Fu Bompiani a dimostrare il coraggio di portare in Italia questo testo discusso, tanto amato quanto odiato. Uno scritto che divise in due l'opinione pubblica e la critica americana (traduzione di Carlo Coardi), per il contenuto di denuncia sociale, nonché sospetto di influenza politica a favore del governo Roosvelt.

Ecco alcune cover delle edizioni passate, quelle censurate:



Questa seconda cover, richiama già nell'immagine i volti degli attori che interpretarono l'omonimo film, uscito nel lontano 1940, vincitore di due Premi Oscar, con uno splendido Henry Fonda nel ruolo principale di Tom Joad.


Ma veniamo alla cover di oggi: l'immagine dice tutto (quella pubblicata in alto, Bompiani 2013). Rappresenta il furore. Dell'uomo e della Terra. I due grandi protagonisti del romanzo. Sono uno il completamento dell'altra. Sono calore, sono passione, sono umiltà, sono rispetto. Sono i due componenti di un unico insieme. Non c'è altro da aggiungere. Bisogna solo bearsi della copertina e prepararsi a un viaggio unico, forte, doloroso, di grande dignità, dentro al libro e dentro alla coscienza di ogni lettore.

Se vi abbiamo incuriosito, collegatevi ai seguenti link:

Ne chiacchieriamo in diretta stasera, su NeverWas Radio, dalle 21.00 alle 22.30.
Vi aspettiamo!

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Milano investe in cultura: l'annuncio a pochi giorni dall'evento "Tempo di Libri"

Buongiorno lettori, come avrete sentito, da qualche giorno gira la notizia che Milano investirà una cifra imponente nella cultura.

Parliamo di 22,3 milioni di Euro destinati a biblioteche e progetti atti a promuovere la lettura.


Ormai è noto che Milano fa tutto il possibile per mantenere il titolo di capitale dell'editoria, e infatti, a meno di un mese dalla prima edizione di Tempo di Libri, il "salone" tanto conteso tra il capoluogo lombardo e Torino, arriva la notizia, annunciata dal sindaco Giuseppe Sala e dall'Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, del colossale investimento verso il mondo dei libri.

Il progetto riguarda:

- le biblioteche: ampliamento degli orari di apertura (in cui sarà coinvolto anche il Bibliobus), assunzioni di nuovi bibliotecari, apertura di due nuove strutture.

- Milano da leggere, ebook gratis scaricabili in metropolitana e sui tram: 10 titoli, genere giallo, ambientati a Milano, sono scaricabili fino al 31 maggio e sono il frutto della collaborazione tra ATM e gli editori Bollati Boringhieri, Garzanti, Guanda, Marcos y Marcos, Meravigli, Mondadori, Mursia.

La notizia arriva a pochi giorni dall'inizio di Tempo di Libri, che vedrà l'alba della sua prima edizione il prossimo 19 aprile: di sicuro lo stanziamento di una così grossa cifra è stato valutato nel tempo e attentamente ponderato, ma l'annuncio fresco fresco accende i riflettori su una Milano che è attenta alla cultura, crea, investe. 
Come risponderà Torino? 
Una cosa è certa: ben vengano queste battaglie, che producono tanti benefici per noi lettori!

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"La nostalgia degli altri" di Federica Manzon, in uscita per Feltrinelli

IN USCITA IL 6 APRILE 2017

“Nessuno è più irrimediabilmente perduto di due bravi ragazzi che si sono rovinati a vicenda.”

Titolo: La nostalgia degli altri
Autore: Federica Manzon
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Uscita: 6 aprile 2017
Pagine: 224
Prezzo (cartaceo): € 16,00
ISBN: 9788807032363
Prezzo (ebook): € 9,99
EAN: 9788858828038

Trama:
Lizzie è volubile, egoista e piena di fascino, una dittatrice nata, circondata da una fama temeraria fin dall’adolescenza. Adrian è timido, maldestro, incapace di fare una mossa audace, eppure animato da desideri pericolosi.
I due si incontrano all’Acquario: una grande industria dell’intrattenimento, un luogo dove si trasformano sentimenti e sogni in mondi digitali.
Non si frequentano, ma ogni notte si scrivono. Un guaio per due persone convinte che a raccontare bene una storia la si possa rendere reale. E quanto più i corpi si sottraggono e il contatto virtuale dilaga, tanto più cresce il loro innamoramento. Ma chi è davvero Adrian? Un amante dedito o un tiranno crudele? Una persona in carne e ossa o un fake da social network? E soprattutto, cosa sa Lizzie di lui? Perché non si spaventa quando inizia ad accorgersi che tutto ciò che Adrian ha raccontato di sé manca di coerenza?
Sullo sfondo, una Milano vivida nei suoi tic, le terrazze, gli arrampicatori, l’alcol e le droghe, le notti, e per contro una Trieste selvaggia e poetica da cui si può solo andare via. Milano è ambizione, Trieste è sentimento. Adrian e Lizzie diventano, pagina dopo pagina, personaggi da cui non vorremmo separarci mai. Immersi fino all’osso e malgrado se stessi nella storia del loro amore, nello struggimento per tutto quello che non potrà mai essere, nella nostalgia per un tempo magnifico che è da subito perduto e per sempre rimpianto.
Federica Manzon costruisce un racconto limpido e coinvolgente sull’identità e la necessità di nasconderla, sul nostro presente dove la verità sta sempre dietro uno schermo e l’autenticità appare una questione fuori moda, ma anche sulle nostre infanzie e i giochi dimenticati, sulle regole dell’attrazione. Un romanzo che sente con rarissima precisione la contemporaneità, ma che è prima di tutto una storia sulla fatica di capirsi quando ci si ama, o quando l’amore è solo una storia ben raccontata.

L'autrice:
Federica Manzon (Pordenone, 1981) ha pubblicato i romanzi Come si dice addio (2008) e Di fama e di sventura (premio Rapallo Carige 2011 e premio Selezione Campiello 2011). Nel 2015 ha curato il volume I mari di Trieste (Bompiani). Con Feltrinelli ha pubblicato La nostalgia degli altri (2017).
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“La musica fa crescere i pomodori” di Peppe Vessicchio

Cari lettori, vi segnaliamo il libro “La musica fa crescere i pomodori”, di Peppe Vessicchio, nato dalle conversazioni con il giornalista Angelo Carotenuto, pubblicato con Rizzoli.
Un saggio pop autobiografico ricco, profondo e divertente, sul talento, sulla passione, sulla cura e sugli effetti straordinari dell’armonia nelle nostre vite.
Dalla scoperta della musica ai primi concerti, dal cabaret nella Napoli degli anni Settanta all'acclamazione sul palco dell’Ariston, si snoda un viaggio attraverso la vita e la musica che approda alla necessità di comprendere il potere benefico dell’armonia.
Se tutti gli organismi viventi reagiscono positivamente alla musica armonico-naturale; se le mucche del Wisconsin producono più latte ascoltando Mozart, perché allora – si è chiesto il Maestro - non estendere l’esperimento anche alla terra e al vino?
E così ha fatto, con esiti sorprendenti, come racconta nel suo libro.

Titolo: La musica fa crescere i pomodori
Autore: Peppe Vessicchio, Angelo Carotenuto
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa varia
Uscita: 2 febbraio 2017
Pagine: 238
Prezzo (cartaceo): € 17,00
ISBN: 9788817092357
Prezzo (ebook): € 9,99
EAN-13 9788858687826

Il libro:
La scoperta della musica davanti alla porta (chiusa) della cameretta del fratello maggiore; i primi concerti, ai matrimoni, con il professore di latino; il cabaret con i Trettré nella Napoli fervida degli anni Settanta, quella della Smorfia di Massimo Troisi, quando ancora era uno studente di architettura (ma cos’è l’architettura se non musica congelata, diceva Goethe). E poi l’incontro con Gino Paoli, il primo Sanremo nel 1986 sotto la neve con Zucchero, il “pronti-partenza-via” con Elio e le Storie Tese dieci anni dopo, la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, fino all’hashtag diventato virale nei giorni del Festival 2016, #usciteVessicchio. Ma dal giorno in cui una goccia d’olio si stacca da una pizza mangiata fortunosamente in macchina e cade beffarda sui suoi pantaloni, Peppe Vessicchio ha iniziato a domandarsi se la musica fosse tutta lì. O se piuttosto non fosse giunto il momento di smontare il giocattolo per capirne il meccanismo; per realizzare fino a che punto può arrivare il suo potere benefico; per verificare se, considerato...

Quando incontrare l'autore:
Venerdì 7 aprile 2017 alle 18.30, al Teatro Garibaldi di Modica (Corso Umberto I, 207) il Maestro Peppe Vessicchio presenterà, in prima assoluta per la Sicilia, il suo libro “La musica fa crescere i pomodori”.

L'Autore:
Peppe Vessicchio (Napoli, 1956), muove i primi passi nella musica a Napoli, dove è nato. Presenza quasi fissa al Festival di Sanremo dal 1990, per quattro volte ha vinto il premio come miglior arrangiatore, per altrettante ha vinto da direttore d’orchestra (l’ultima con Chiamami ancora amore di Roberto Vecchioni). Nella sua lunga e ricca carriera ha collaborato, tra gli altri, con Gino Paoli, Elio e le Storie Tese, Zucchero, Andrea Bocelli, Avion Travel, Fiorella Mannoia, Ron, Piero Mazzocchetti ed Eros Ramazzotti.
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27 marzo 2017

"Chi sta male non lo dice" di Antonio Dikele Distefano

Buongiorno lettori, uscirà domani 28 marzo il nuovo libro di Antonio Dikele Distefano, Chi sta male non lo dice, dopo i successi di Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? (2015) e Prima o poi ci abbracceremo (2016), entrambi bestseller della scuderia Mondadori.


Questa è la storia di Yannick e Ifem, la storia di due ragazzi. Di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. Una storia iniziata in un quartiere dove a cadere a pezzi sono le persone prive di impalcature, schiave delle condizioni economiche al punto di attaccarsi al lavoro rinunciando così alla vita. Dove chi non ci riesce beve fino ad annullarsi e alza le mani sui figli e sulle mogli dietro imposte serrate. Dove la gente sa e non fa nulla. Perché addosso tutti hanno l’odore dei poveri e le scarpe consumate di chi è abituato a frenare in bici coi talloni. Una storia di sogni infranti che i figli ereditano dai genitori, partiti dall’Africa per “na Poto”, l’Europa, senza sapere che questo paese non è pronto ai loro tratti del viso né preparato a sostenere le loro ambizioni. Basta avere la pelle un po’ più scura per essere preso di mira, il taglio degli occhi diverso per sentirsi intruso, un cognome con troppe consonanti per sentirsi gli sguardi addosso. In questa desolazione, Ifem prova a colmare il vuoto che la mangia da dentro con l’amore. Quello per Yannick. Un ragazzo che sembra inarrestabile. “Ifem, non ci fermeremo finché non capiranno che non siamo neri che si sentono italiani, ma italiani neri” le ripete continuamente. Ma pian piano quell’amore, come tutto attorno a lei, svanisce. Ne rimane solo un’ombra sottile nelle linee immaginarie che lei traccia sulle labbra di lui mentre dorme. Uno dei pochi momenti in cui Yannick sembra quieto. Perché a fermare la sua corsa è la cocaina. Iniziata per noia, quasi per caso, perché lui è cresciuto in un quartiere popolare dove tutti almeno una volta hanno provato, anche i preti. E perché per un attimo la polvere bianca riempie qualsiasi vuoto – ti fa sentire come avessi dentro tutto il ferro della torre Eiffel –, ma poi si porta via tutto. Chi sta male non lo dice non è però solo un pugno nello stomaco, è soprattutto la storia di come i fiori spuntano anche nel cemento. Di come c’è sempre un modo per salvarsi, l’importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita. 

Titolo: Chi sta male non lo dice
Autore: Antonio Dikele Distefano
Editore: Mondadori
Pagine: 168
Prezzo di copertina: € 12,00
Uscita: 28 marzo 2017


Antonio Dikele Distefano ha ventiquattro anni e ha origini angolane. Ha pubblicato con Mondadori i romanzi bestseller Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? (2015) e Prima o poi ci abbracceremo (2016).

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"Ragazzi di camorra" di Pina Varriale, per la nuova collana VORTICI del Battello a Vapore (Piemme)

Cari lettori, vi segnaliamo un altro libro parte della nuova collana "VORTICI" del Battello a Vapore (Piemme).

"LO SO CHE SONO STATO IO a risponderle male, però Ma’ poteva dirmelo prima. Non si fa così, nossignore. E pensare che stamattina ero proprio contento: oggi si è sposata mia sorella Letizia! Tutto il quartiere Sanità le ha fatto festa, non c’era balcone o finestra a cui non ci fosse gente affacciata. Peccato che Pa’ non abbia potuto vedere com’era bella nel suo abito da sposa… papà non c’è più, è morto due anni fa. Per tutta la vita ha sperato di trovare un lavoro decente. Era stufo di vendere accendini e mollette per i panni ai pendolari della metropolitana. Comunque, a che serve pensarci? Ormai è andata così. Peccato, però… Il matrimonio di sua figlia! Da non credere. Lei che giurava di voler restare zitella e poi si è fatta accalappiare da Bruno."

Titolo: Ragazzi di camorra
Autore: Pina Varriale
Editore: Il Battello a Vapore (Piemme)
Genere: Narrativa
Uscita: 14 marzo 2017
Pagine: 176
Prezzo (cartaceo): € 12,00
ISBN: 978-88-566-5886-6
Età di lettura: dai 12 anni

Trama:
Antonio ha dodici anni e a Scampia, dove vive, sono abbastanza: è il momento di entrare nella criminalità organizzata per cominciare la carriera di moschillo, il giovane camorrista.
Una carriera fatta di spaccio, furti e rapine… Ma se nel suo quartiere tutto questo può sembrare normale, in un angolo della sua mente Antonio immagina un'altra vita. E, proprio quando si sta guadagnando la fiducia del boss, conosce Arturo, un insegnante che tenta di diffondere la cultura della legalità nel quartiere. Iniziando a frequentare il suo "rifugio", Antonio scopre quell'infanzia che gli era stata rubata. Per la camorra, però, questo non va bene e il clan decide di intervenire…

L'autrice:
Pina Varriale è nata a Napoli, dove abita tutt'ora. Nella vita ha fatto moltissimi lavori: insegnante, giornalista, presentatrice per la radio e per la televisione, pittrice, traduttrice... Ma la sua vera passione è scrivere. Oltre a "Ragazzi di camorra", che ha vinto moltissimi premi tra cui il Bancarellino 2008 e il Premio Paolo Ungari Unicef 2007, con Il Battello a Vapore ha pubblicato anche "I bambini invisibili", "Tutti tranne uno" e "Zero e lode".

Bologna Children Book Fair 2017 - The natura habitat for children's content

Lettori, è tempo della Fiera del Libro di Bologna, quest'anno dedicata al mondo della produzione per kids and young. Un'appuntamento molto importante per chi lavora nell'editoria.

La 54esima edizione del BOLOGNA CHILDREN BOOK FAIR 2017 si svolgerà a BolognaFiere dal 3 al 6 aprile 2017. Lo scopo è quello di aggregare comunità internazionali differenti, rendendo questa fiera un luogo unico, un evento imprescindibile per lo scambio di diritti del mondo bambini e ragazzi.


Artisti (illustratori, graphic designer…), agenti letterari, editori, autori, traduttori, business developer, licensor e licensee, packager, stampatori, distributori, librai, bibliotecari, insegnanti, fornitori di servizi editoriali e tutte le figure professionali legate al mestiere del libro per l’infanzia, tutti in un'unica grande fiera del libro. Inoltre, editori piccoli e grandi provenienti da tutto il mondo, saranno presenti con i loro stand.

Per il programma completo:
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24 marzo 2017

Venezia, "Incontri di Civiltà" e Torino, "Biennale Democrazia": ecco i prossimi appuntamenti con la cultura

Buongiorno lettori, oggi vi segnaliamo due manifestazioni letterarie, in apertura tra pochi giorni.

Venezia, dal 29 marzo al 1 aprile 2017, Incroci di Civiltà, decima edizione.


È il festival internazionale di letteratura, promosso dall'Università di Ca' Foscari, Comune di Venezia, Fondazione di Venezia, con la collaborazione di The Bauers Venezia, Fondazione Musei Civici Venezia e Marsilio.
L'edizione 2017, il cui tema è Ritorno, vedrà come da tradizione l'incontro/confronto tra scrittori affermati e autori esordienti, all'insegna della letteratura di qualità. 

Venticinque scrittori provenienti da venti Paesi incroceranno i loro pensieri e le loro emozioni, le esperienze e il loro modo di intendere la letteratura, la vita:


Per tutte le info, collegatevi qui.


Torino, dal 29 marzo al 2 aprile 2017, Biennale Democrazia, quinta edizione:


Promossa dalla Città di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino, questa manifestazione culturale si pone come obiettivo la diffusione della cultura della democrazia, dando vita a momenti di incontri in cui si cresce, si discute, ci si confronta, e si fanno laboratori. L'iniziativa ha come target gli studenti degli istituti superiori e le università, riuscendo però a coinvolgere anche tutta la cittadinanza. Il programma è ricco di lezioni, dibattiti, letture, forum, seminari di approfondimento, ma anche cinema e teatro. Insomma, la cultura in tutte le sue forme, o quasi.

Per conoscere il calendario eventi, cliccate qui.
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BookConsigliamo... "Tredici" di Jay Asher

7 cassette, 13 persone, 13 storie.
Sconvolgente il messaggio di questo libro. Tredici ci insegna in maniera violenta, una cosa davvero importante: ci siamo mai chiesti quanto male possa fare un pettegolezzo alla persona cui si riferisce?

Tutti spettegolano. Sembra non esserci miglior passatempo, a volte. Il problema è che questa storia, seppur estrema, è vera, reale. Succede sul serio. Ci sono personalità fragili, vulnerabili, sensibili, introverse e remissive, a fronte di altre più forti, spensierate, strafottenti e indifferenti.
Molto spesso giudichiamo senza ritegno. Diamo per scontate le persone e le loro reazioni. Tredici ci fa capire che non c’è niente di più scorretto.

Mai dire di una persona che è scontata. Mai dare a una persona della scontata. È difficile giudicare questo libro senza immedesimarsi in Clay anche solo per un attimo. 
Inizialmente si immagina molto facilmente che Hannah, la ragazza che non c'è più, si stia vendicando. Pian piano invece si comincia a intravedere qualcosa di differente, un modo del tutto assurdo e violento di insegnare qualcosa, che forse altrimenti non si sarebbe mai potuto far apprendere.

Hannah ha colto i lati negativi di dodici persone, rinunciando alla tredicesima, ovvero Clay, per colpa delle altre dodici. O forse per colpa del suo affidarsi, del suo essere impulsiva, se stessa, leggera, poco attenta. Mettetela come vi pare, ma sta di fatto che a lei è toccato tutto il negativo, e come spesso accade, quell'energia negativa le si è immagazzinata tutta dentro, come fosse una spugna che raccoglie acqua. Ma l'acqua ferma inizia a stagnare. Così tutto quel prendere male, ha trasformato in odio ogni sensazione verso se stessa e la sua vita.
Tutto questo non poteva che esplodere e andare a intaccare in qualche modo, le vite di quei tredici destinatari.

E voi? Aprireste un pacco pur sapendo che al suo interno c'è qualcosa di impossibile? Ascoltereste delle cassette, sapendo che quello che sentirete cambierà la vostra vita?
Curiosità o salvezza?
Sareste capaci di fermarvi dal sapere?
Dal capire cosa avete sbagliato nei confronti di qualcuno che ora non c'è più?

Ma soprattutto: vi siete chiesti quanto possano fare male le parole?
(la Books Hunter Jessica)

Legata al tema di questo libro, è partita da poco una sorta di campagna contro il bullismo, lanciata da JAx su Facebook. Ecco cosa scrive il cantante sul suo profilo:

"Nei luoghi in cui sono cresciuto da bambino c'erano molti ragazzi in forma, perché lo sport più praticato a Milano Sud era il bullismo. Io in questo gioco ero sempre la preda. C’era davvero poco da fare da quelle parti se non prendere di mira uno e tormentarlo. 
Per questo stavo per lo più chiuso in casa. Era il mio unico rifugio. Star Wars, Indiana Jones e i Goonies divennero un’ossessione per me. Da ragazzino sognavo da sveglio di fare parte di questi mondi.
Perché mentre volavo a bordo del Millennium Falcon su Tatooine nessuno mi diceva che avevo dei capelli da ricchione, o che indossavo magliette da terrone.
Questo perché la violenza non è solo fisica, passa anche attraverso le parole, come ho letto nel romanzo Tredici di Jay Asher.
Ma uscire è possibile. La vita poi migliora sempre, tranne quella dei bulli, destinati sempre a perdere nella vita."

Raccontate, raccontatevi:
#Pensaprimadiparlare
@jayasherwriter.
#Tredici


Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Editore: Mondadori
Genere: Thriller, Suspense
Uscita: 14 marzo 2017 (Nuova edizione)
Pagine: 229
Prezzo (cartaceo): € 17,00
ISBN: 9788804677147
Prezzo (ebook): € 6,99
EAN-13 9788852034060

Il libro:
"Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto." Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze.

L'autore:
Jay Asher vive in California, è stato bibliotecario e libraio in ogni tipo di libreria, da quelle indipendenti a quelle di catena. Tredici è il suo romanzo d'esordio e, fin dalla pubblicazione, nel 2007, è stabilmente nella classifica dei bestseller del "New York Times". Ora è anche una serie originale Netflix in tredici puntate.
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23 marzo 2017

"L’estate più bella della nostra vita" - Francesca Barra

In libreria dal 18 aprile 2017

Ci sono momenti della vita che restano nel cuore per sempre.

La terra, quaggiù, sa di liquirizia selvatica.
È l’unico ricordo che hanno Lorenzo e Giulia della Basilicata. Quella terra incastrata fra la salsedine di due mari. Fra i calanchi che sembrano disegnati con il gesso.
Quando hanno visitato per la prima volta la regione dove sono cresciuti i loro genitori, avevano quell’età in cui ogni luogo somiglia a un altro. E fra i cinque sensi,l’unico che matura senza invecchiare o progredire è l’olfatto. Nelle narici è rimasto annidato quel profumo. Emanava dalla valle umida, dai negozi, dalle case.


L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo.
Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.
Francesca Barra torna alle atmosfere che l’hanno fatta amare dai lettori: la Basilicata e i legami familiari. Dopo il grande successo di Verrà il vento e ti parlerà di me e Il mare nasconde le stelle, un nuovo attesissimo romanzo indimenticabile. La storia di amori e amicizie che permettono agli adolescenti di diventare adulti felici. La storia di tre sorelle e la difficoltà di un unione così forte e innata. La storia di un’estate che ha perso il suo velo di nostalgia per diventare quel momento in cui ogni cosa torna al suo giusto posto.

Titolo: L’estate più bella della nostra vita
Autore: Francesca Barra
Editore: GARZANTI
Pagine: 204
Prezzo di copertina: € 16,60
Uscita: 18 aprile 2017
ISBN: 9788811671329

Francesca Barra, giornalista e conduttrice radio e tv, è nata a Policoro, in Basilicata.

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"PAROLE IN CAMMINO", il Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia, prossimamente a Siena

Cari lettori, oggi vogliamo parlarvi di un evento che si terrà a Siena.
Si tratta di "PAROLE IN CAMMINO", il Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia dal 7 al 9 aprile 2017.



Realizzato dall'Associazione La Parola che non muore, ideato e diretto da Massimo Arcangeli, è promosso dall'Università per Stranieri di Siena per l'occasione delle Celebrazioni del Centenario della fondazione della Scuola di lingua italiana per Stranieri (1917-2017), dal Comune di Siena e dalla Regione Toscana, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Siena.

Il progetto è pensato come un itinerario sull'italiano fra passato, presente e futuro, ma con il prezioso contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria, alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).

Il progetto e la manifestazione, che vedono altresì la collaborazione del complesso museale di Santa Maria della Scala, dell'Opera Laboratori Fiorentini, dell’Accademia della Crusca, della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI) per la Toscana e ancora della Società Dante Alighieri, del MIUR, del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Bologna, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, della Camera di Commercio di Frosinone e di ConfimpreseItalia, punta a fare di Siena il centro strutturale, organizzatore, propulsore di una manifestazione annuale che potrà coinvolgere, negli anni, le tre città della Toscana sede di altrettante università (Firenze, Arezzo, Pisa) e altre regioni, città, cittadine e borghi italiani disposti a realizzare uno o più eventi, per un percorso tematico comune, all'interno di altre manifestazioni culturali (come Cassino OFF, il Festival della Crescita, il Festival delle Storie della Valle di Comino, le Feste Archimedee di Siracusa, Leggendo metropolitano di Cagliari).

Per l'Italia centrale potranno essere più direttamente coinvolti quattro festival, già gemellati in un progetto culturale di cultura in cammino (la Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, il Futura Festival di Civitanova Marche, La parola che non muore di Civita di Bagnoregio, il Borgo dei Libri di Torrita di Siena), e ai quali si è poi aggiunto ANTICOntemporaneo di Cassino, rappresentativi di Umbria, Toscana, Marche, Lazio, le regioni che hanno visto affiorare le prime testimonianze dei volgari italiani: i Placiti capuani (960-963), il graffito della catacomba di Commodilla (prima metà del IX sec.), l'iscrizione di San Clemente (fine XI sec.-inizio XII sec.), la Passione cassinese (fine XII sec.), l'Inventario dei beni di Santa Maria di Fondi (fine XII sec.) per il Lazio; la Formula di confessione (inizio XII sec.) e il Cantico delle creature di san Francesco per l'Umbria; la Postilla amiatina (1087), il Conto navale pisano (inizio XII sec.), la Testimonianza di Travale (1158), le Decime di Arlotto (1160-1180), l'Annotazione pistoiese (1187-1208), il Ritmo laurenziano (fine XII sec. – inizio XIII sec.), alcuni documenti della badia di Coltibuono(fine XII sec. – inizio XIII sec.), i Frammenti di un libro di conti di banchieri fiorentini (1211), il Ritmo lucchese (1213) per la Toscana; la Carta osimana (1150 o 1151), la Carta fabrianese (1186), la Carta Picena (1193), il Ritmo su Sant'Alessio (inizio XIII sec.) per le Marche.

Saranno tre giorni di incontri, un centinaio di ospiti tra accademici, intellettuali, poeti, scrittori, artisti, giornalisti.


Delle tre iniziative collaterali che, nella loro fase finale, approderanno al festival, due laboratori indirizzati a coinvolgere le scuole senesi, ma anche tutte le altre scuole toscane disposte a sposarli: il primo per la composizione di un testo italiano originale da cantare, il secondo per la realizzazione di un progetto sulle parole che sono in grado di cambiare il mondo. La terza iniziativa, realizzata in collaborazione con TwLetteratura (https://www.twletteratura.org), è invece un contestper tradurre/inventare parole da lanciare via Twitter (account: @ParoleInCammino; hashtag #Twittabolario). Nei tre giorni del festival sarà anche allestita una Fiera del Libro di Italiano (Gallerie di Palazzo Patrizi), accompagnata da incontri organizzati dagli editori aderenti. I partecipanti alla manifestazione potranno infine visitare, con l’ausilio di una guida, il Museo Civico, il Complesso di Santa Maria della Scala e il Teatro Comunale dei Rinnovati.


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"American Gods" - Neil Gaiman



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22 marzo 2017

"Il bambino bugiardo" - S.K. Tremayne

In libreria dal 20 aprile 2017

Dall’autore di «La gemella silenziosa»

È timido e silenzioso 
Nessuno conosce i suoi pensieri
Ma è sicuro di sapere la verità


La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale. 
Dopo il grande successo della Gemella silenziosa, S.K Tremayne ci regala un nuovo thriller da brivido. Venduto in tutto il mondo, ha immediatamente scalato le classifiche inglesi. Nella mani di S.K. Tremayne, la verità non ha mai una sola faccia, e un’aura di sospetto strisciante pervade il lettore fino alla rivelazione finale.

Titolo: Il bambino bugiardo
Autore: S.K. Tremayne
Editore: Garzanti
Pagine: 416
Prezzo di copertina: € 16,90
Uscita: 20 aprile 2017
ISBN: 9788811672852

«Pieno di colpi di scena e svolte, questo libro mi ha afferrato fin dall’inizio. Ho dormito con la luce accesa per diverse notti.»
Sun
«Se avete letto "La gemella silenziosa", non potete perdervi questo nuovo romanzo per nessuna ragione.»
Daily Mail
«Arriverete con il fiato sospeso fino alle pagine finali, nel disperato desiderio di scoprire la verità.»
Sunday Mirror

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31 marzo 2017: la finale del Premio Nazionale di Letteratura per l'Infanzia "Il Gigante delle Langhe"

Buongiorno lettori, oggi vi parliamo di un premio letterario molto speciale: il Premio Nazionale di Letteratura per l'Infanzia "Il Gigante delle Langhe".


Nato nel 2011, il premio si pone l'obiettivo di valorizzare la cultura locale dell'Alta Langa, in Piemonte, espandendone i confini attraverso la conoscenza, la condivisione, l'amore per i libri e la lettura. E ovviamente, l'amore per i bambini.

Tre sono le sezioni che compongono il premio, una dedicata ai giovani talenti, le altre due ai talenti già affermati. A giudicare i lavori è una Giuria Tecnica composta da grandi nomi del panorama della letteratura per l’infanzia. Nel difficile compito di giudicare gli scritti, la Giuria Tecnica è affiancata dall'immancabile Giuria dei Ragazzi, composta da lettori di età compresa tra gli 8 e i 14 anni a cui spetta il ruolo cruciale di scegliere il libro vincitore della categoria Narrativa per l’Infanzia e il libro vincitore della categoria Narrativa per l’Adolescenza.

Le adesioni al Premio arrivano dalle scuole primarie e secondarie (di primo grado) di tutta Italia, coinvolgendo i giovani giurati nella lettura dei libri finalisti. Nell ultime edizioni, i lettori hanno raggiunto quota 2300, affermandosi in modo indiscusso come la più numerosa, esperta ed entusiasta Giuria dei Ragazzi di ogni premio di letteratura ad oggi esistente in Italia.

Il Premio, dall'ottava edizione, con l'iniziativa "Gigante off" apre nuove possibilità anche agli autori di illustrazioni e disegni.

Il Premio organizza la "Settimana del Gigante" come momento speciale che precede la grande Premiazione conclusiva. Durante tutta la settimana si svolgono spettacoli, laboratori, esposizioni, incontri con gli autori. Oltre alla Settimana il Premio organizza anche altri momenti di promozione della lettura e dell’illustrazione durante tutto l’anno, presso i locali della Biblioteca Civica di Cortemilia e presso altre sedi in occasione di incontri in cui viene invitato a partecipare.

Il Premio si avvale del patrocinio dell’A.I.B. Associazione Italiana Biblioteche e del M.I.U.R., oltre che della collaborazione con istituzioni regionali e locali, del sostegno istituzionale e privato.

Il 31 marzo ci sarà la cerimonia di premiazione, con gli autori finalisti dei romanzi editi, i vincitori del libro illustrato e dei racconti dei ragazzi. Ci sarà quindi l'ultima votazione in diretta per la proclamazione del vincitore della sezione del romanzo.

Noi di Books Hunters Blog, facciamo inevitabilmente il tifo per un bravissimo scrittore e grande amico: Christian Antonini, con il suo libro Fuorigioco a Berlino, edito da Giunti, un romanzo di avventura, ribellione all'oppressione, sullo sfondo storico della Germania divisa dalla cortina di ferro.


Facciamo i nostri complimenti agli organizzatori del Premio, che si impegnano ogni anno per promuovere la lettura coinvolgendo i nostri ragazzi.

Per tutte le info, cliccate qui.

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"Sgrammaticando (salviamo l'italiano dalla rete)" di Fiorella Atzori per Centauria Libri

IN USCITA IL 23 MARZO 2017

"Ai tempi del liceo, il nemico si chiamava t9. un amico (senza apostrofo) mi mandò un sms con qualche strafalcione. Rompiscatole fin da allora, gli rimproverai di aver toppato con la grammatica. «Scusa, ha stato il t9!», fu la sua risposta. Novantadue minuti di applausi."

Titolo: Sgrammaticando (salviamo l'italiano dalla rete)
Autore: Fiorella Atzori
Editore: Centauria Libri
Genere: Manuale
Uscita: 23 marzo 2017
Pagine: 233
Prezzo (cartaceo): € 14,90
ISBN: 9788869212093

Il libro:
Perché facciamo sempre più errori di italiano? Che hanno fatto di male alle persone il povero congiuntivo e l’infelice «h», che viene messa quando non si deve e tolta quando invece starebbe così comoda al suo posto? Vogliamo poi parlare di po’, il troncamento della parola poco, in cui tanti risparmiano sull’apostrofo per scialacquare, magari, in un accento sulla «o» che non serve a nessuno? E apostrofi, accenti, doppie… Una delle strategie più comuni è spargerli a piene mani sulla pagina come petali di rose a una cerimonia, senza curarsi più di tanto di dove andranno a cadere, ma non è una strategia destinata al successo.
Tra scuola e università, e-mail, documenti, report di lavoro, stati Facebook e messaggi su WhatsApp, la forma scritta è sempre più importante nella nostra comunicazione quotidiana, e i nostri scivoloni grammaticali e ortografici si trasformano rapidamente in catastrofi sociali e professionali. In queste pagine scopriremo come evitare di cadere nei tranelli più comuni, come risolvere i dubbi amletici, come dare una rinfrescata al nostro amato italiano riportando alla memoria – e alla punta delle dita – regole comuni e dettagli curiosi in grado di farci apprezzare come mai prima la ricchezza della lingua.

Un piccolo manuale che costituisce anche un indispensabile galateo social, per i molti che non vogliono arrendersi alla barbarie linguistica.

L'autrice:
Fiorella Atzori, classe 1988, è nata e cresciuta in Sardegna ma di recente adozione toscana. Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla natura innata del linguaggio, ha da sempre un debole per l’italiano corretto e nel 2011 ha dato vita a Sgrammaticando, il canale di YouTube diventato in breve tempo un riferimento sugli «errori e misteri» della grammatica: i suoi video sono visti in tutto il mondo.
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