29 agosto 2016

"Il giardino delle mosche" - Andrea Tarabbia, finalista al Premio Campiello 2016

Buongiorno lettori, oggi ci dedichiamo a un altro finalista al Premio Campiello 2016: parliamo di Andrea Tarabbia e del suo lirbo Il giardino delle mosche, edito da Ponte alle Grazie.

Nel suo blog (https://andreatarabbia.wordpress.com/) Andrea Tarabbia si descrive così:
Sono nato a Saronno, in provincia di Varese ma grazie a dio vicina a Milano, nel 1978. 


Ho pubblicato i romanzi La calligrafia come arte della guerra (Transeuropa, 2010), Marialuce (Zona, 2011) e Il demone a Beslan (Mondadori, 2011), il saggio Indagine sulle forme possibili (Aracne, 2010) e l’e-book La patria non esiste (Il Saggiatore, 2011). 
Nel 2012 ho curato e tradotto Diavoleide di Michail Bulgakov per Voland ed è uscito Il cimitero degli anarchici (Franco Angeli), un libriccino scritto per l’Archivio di Stato di Regione Lombardia. Nel 2013 è uscito il racconto La ventinovesima ora, pubblicato in versione e-book nella collana Mondadori Xs. 


Nel 2014 ho pubblicato per Manni un reportage, a metà tra il saggio e l’autofiction, sull’eutanasia: si intitola La buona morte. Nel 2015 è uscito il romanzo Il giardino delle mosche (Ponte alle Grazie). 
Vivo a Bologna con mia moglie e mio figlio.


Tra il 1978 e il 1990, mentre in Unione Sovietica il potere si scopriva fragile e una certa visione del mondo si avviava al tramonto, Andrej Čikatilo, marito e padre di famiglia, comunista convinto e lavoratore, mutilava e uccideva nei modi più orrendi almeno cinquantasei persone. Le sue vittime – bambini e ragazzi di entrambi i sessi, ma anche donne – avevano tutte una caratteristica comune: vivevano ai margini della società o non si sapevano adattare alle sue regole. Erano insomma simboli del fallimento dell’Idea comunista, sintomi dell’imminente crollo del Socialismo reale. Questo libro, sospeso tra romanzo e biografia, narra la storia di uno dei più feroci assassini del Novecento attraverso la visionaria, a tratti metafisica ricostruzione della confessione che egli rese in seguito all’arresto. E fa di più. Osa raccontare l’orrore e il fallimento in prima persona: Čikatilo, infatti, in questo libro dice «io». È lui stesso a farci entrare nella propria vita e nella propria testa, a raccontarci le sue pulsioni più segrete, le sue umiliazioni e ossessioni. Il giardino delle mosche è un libro lirico e crudele allo stesso tempo: la storia di un’anima sbagliata, una meditazione sul potere e la sconfitta e, soprattutto, una discesa impietosa fino alle radici del Male.

Titolo: Il giardino delle mosche
Autore: Andrea Tarabbia
Editore: Ponte alle Grazie
Pagine: 336
Prezzo di copertina: € 16,80
Uscita: 17 Settembre 2015

Non conoscevo Tarabbia e non ne avevo mai sentito parlare, ora non vedo l'ora di leggere ogni riga che ha scritto.
Un libro intenso, potente, con un'architettura narrativa solida come l'acciaio e un talento nella scrittura nel quale non mi imbattevo da anni.
Un senso della misura che porta a leggere le descrizioni degli omicidi di Citakilo (il mostro di Rostov) senza un grammo di pelosa morbosità.
L'angoscia montante di un paese che muore e di chi si piglia follemente carico della sua salvezza.
Tarabbia è del 1978 e ha già una completezza stilistica che uno si aspetterebbe da un autore anagraficamente molto più maturo.
Che talento, l'ho già detto?
Nicolas (Anobi)

La prima parte affonda nella materia narrativa trattata con la precisione di un bisturi, tanto che si esce sgomenti dalle visioni surreali raccontate dal protagonista, descritte con il medesimo crudo rigore dei brani più strettamente "realisti". Proseguendo la lettura si nota come lo schema tenda a ripetersi perdendo forse un poco della sua efficacia; nel complesso ci si trova comunque davanti a una prova più che convincente di una voce consapevole.
Lago (Anobi)
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"Bordighera Book Festival 2016" - Eventi Letterari

Buongiorno lettori, dal 1° al 4 settembre 2016, si svolgerà "Bordighera Book Festival", inserito nel programma ufficiale degli Eventi d'Estate 2016 e nel Calendario Fieristico Italiano.


Questo evento radunerà tantissime case editrici italiane per presentare le nuove proposte editoriali. Ci sarà un'area espositiva dedicata agli incontri con gli autori, ospiti sia di fama nazionale che internazionale, che si svolgeranno in spazi allestiti davanti ai vari locali.

Oltre 50 autori presenti fra cui:
Lorenzo Beccati (Striscia la Notizia), Elisabetta Cametti (Mattina 5), Antonio Caprarica, Eleonora Carta, Davide Cavazza, Roberto Centazzo, il poeta Giuseppe Conte, Eva F Dewalker, Christin Dwyer Hickey, Gabriella Greison fisica e scrittrice in un monologo sulla fisica quantistica, Antonio Licata, Maurizio Maggi, Giulio Massobrio, Franca Minnucci in una serata dannunziana, Davide Mosca, Ugo Moriano, Barbara Ronchi della Rocca, il cantante Enrico Ruggeri, Mirko Zilahy…

Il super, o meglio la super ospite sarà Veronica Pivetti con un incontro letterario e la presentazione del film da lei prodotto ed interpretato “Nè Giulietta né Romeo”.

Il tutto avverrà in Corso Italia a Bordighera (provincia di Imperia - Liguria) dalle ore 10.00 alle 23.00 e più precisamente:
giovedì ore 16,30 -23,00; venerdì e sabato ore 10,00 – 23,00; domenica 10,00 -20,00

Per maggiori info sul programma:
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"Lasciami Entrare" - John Ajvide Lindqvist


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24 agosto 2016

TERREMOTO CENTRO ITALIA 24 agosto 2016

Sono attivi i seguenti numeri:
Contact center della Protezione civile 800840840
Sala operativa della protezione civile Lazio 803555.


Siamo con voi

La Protezione civile ha attivato il numero 45500 per gli sms solidali che permettono di versare 2 euro alla popolazione delle delle provincie di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia.

La Croce Rossa Italiana ha attivato una raccolta fondi. Sul sito www.cri.it nella sezione dedicata, in home page, sono presenti le modalità di donazione. È possibile donare attraverso l’Iban: IT40F0623003204000030631681 utilizzando la causale “Terremoto Centro Italia”. La Cri ha inoltre attivato il numero telefonico 06 5510 dedicato al servizio donazioni e l’indirizzo email aiuti@cri.it. In collaborazione con Poste Italiane è stato poi istituito un nuovo conto corrente ad hoc, intestato “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016″. Il codice IBAN è IT38R0760103000000000900050.

Isole che parlano... ai bambini

Non sapevano dove sarebbero andati,
ma l’aria tiepida li accarezzava, 
spingendoli a continuare. 

Oltre l’isola, oltre l’orizzonte. 
Una destinazione non c’era. 
C’era solo la gioia di volare. 
Guia Risari, Il volo della famiglia Knitter, Bohem Press Italia

Buongiorno lettori, oggi vi parliamo di una terra meravigliosa che ospita una bellissima iniziativa, tutta dedicata ai bambini.

Parliamo di Olbia e del Festival Internazionale Isole che parlano... ai bambini.


Palau dà spazio a un evento, giunto alla sua dodicesima edizione, rivolto ai più piccoli, ricco di appuntamenti, laboratori e letteratura.

Saranno presenti:

- L’Associazione Art-too di Milano, con il laboratorio di scultura sonora a cura di Jacopo Tartari e lo Studio Golfieri Nasone di Imola, con il laboratorio di fotografia analogica tenuto da Massimo Golfieri
- La PInAC (Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi) di Rezzato (Brescia) che sarà presente con il laboratorio di sperimentazione con smartphone e tablet, come strumenti espressivi e collettivi, a cura di Vincenzo Beschi e Irene Tedeschi.
- La libreria Per Filo e per segno di Olbia che dedica una intera giornata al mondo degli albi illustrati e dei libri. 
- In collaborazione con Nati per leggere Sardegna, i bambini più piccoli (0/6anni) saranno condotti da Monica Viglioli in una mattina di letture condivise (6 settembre), alla scoperta dell’importanza della lettura ad alta voce in famiglia. 
- Per Bohem Press Italia verranno presentati tre libri per l'infanzia: Il volo della famiglia Knitter di Guia Risari e Anna Castagnoli, Amici di Paloma Canonica, Il cappello di Topolina di Eric Battu.

Per maggiori info, cliccate qui.

I nostri bambini sono il futuro, educhiamoli alla lettura...

Palau è un comune di circa 4000 abitanti appartenente alla provincia di Olbia-Tempio. Frazione di Tempio Pausania fino al 1959, oggi è un comune autonomo. 
Porto di accesso all'Arcipelago di La Maddalena, è una rinomata località nel panorama del turismo internazionale. Da visitare la roccia dell'Orso, una collina granitica di 122 metri modellata dagli agenti atmosferici.
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SpazioEsordienti dedicato a... Ilenia Bernardini

Buongiorno lettori, torniamo a parlare di autori esordienti.
Oggi la nostra rubrica ospita Ilenia Bernardini.
Ilenia nasce a Rimini l’11 ottobre 1988, ma vive in provincia di Pavia, con suo marito Marco e due cani. Ha iniziato ad appassionarsi alla lettura fin da piccola, diventando presto una divoratrice di libri. Ama i romanzi a lieto fine, da eterna romantica qual è. Dopo aver aiutato come lettrice beta altre giovani autrici, ha deciso di mettersi alla prova con la scrittura. “Ciak e… Amore!” è il primo romanzo auto pubblicato.

Blair Monroe è una ragazza semplice, dedita al suo lavoro come sceneggiatrice, ma spesso si dimentica che potrebbe avere anche lei una vita, come i personaggi che crea per le serie tv. Chuck Sinclair è il classico uomo di successo, bello, arrogante e sicuro di sé; è lo scrittore di gialli più in voga del momento, per questo motivo è abituato a stuoli di donne ai suoi piedi, e soprattutto è difficile che abbia un No come risposta.
Le loro vite s’incontreranno nell'ufficio di Mr. Jones, il produttore televisivo. Pronti ad odiarsi e a farsi la guerra, saranno costretti a lavorare insieme, per perfezionare l'ultima sceneggiatura di Blair. Sarà una lotta senza esclusione di colpi, dove anche il cuore e la testa dovranno lottare tra di loro. La posta in gioco è molto alta, e Blair non vuole ricadere negli errori commessi in passato. Per Chuck varrà la pena di lasciarsi andare? E cosa succede se, proprio mentre Chuck sembra riuscire ad abbattere quei muri che lei alza, si intromettesse Seth, un uomo affascinante e raffinato? Chi riuscirà a fare breccia nel cuore di Blair? Quando cuore e testa riusciranno a guardare nella stessa direzione, sarà troppo tardi?

Prendo un respiro profondo, e sento la solita fitta al petto, come tutte le volte che ci penso.
“C’è una crepa in ogni cosa ma è da lì che entra la luce. È una frase tratta dall’Inno di Leonard Cohen. Me la sono fatta tatuare tre anni fa, una settimana dopo il funerale di mia mamma; è morta quando Anne era incinta delle gemelle, un cancro fulminante, se n’è andata in pochi mesi. Vedi, lei era la mia roccia, il mio tutto; mio padre ci ha abbandonati che io ero nato da poco, Anne aveva solo cinque anni. Mamma era devastata, ma non l’abbiamo mai vista piangere. Ci spronava a non odiare nessuno, papà per primo. Con l’odio non si ottiene niente, non ti fa vivere meglio. Da piccolino credevo di essere un bambino difettoso, più brutto e cattivo degli altri. Altrimenti perché papà mi avrebbe abbandonato? La mamma mi disse che ero perfetto, che non avevo niente in meno rispetto gli altri; papà aveva fatto la sua scelta, non era in grado di essere il padre che ci serviva. Mi fece sentire l’Inno e, a questa frase, mi abbracciò forte; le dissi che era forte come una roccia e che da grande volevo esserlo anche io. Mi disse queste parole ‘Chuck non indurire il tuo cuore, non diventare un blocco di cemento. Ama, vivi, soffri; dai sempre il 100% di te, in qualunque occasione. Sono le difficoltà che ti forgiano e se non le affronti, non apprezzerai fino in fondo le gioie della vita. Ecco cosa vuol dire Cohen con questa frase’.

Il Book trailer:

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23 agosto 2016

La festa del libro nel paese dei librai

Buongiorno amici, per noi avidi lettori c'è un paese speciale: non è quello dei balocchi, è quello dei librai!

Parliamo di Montereggio di Mulazzo, un piccolo paese nella Lunigiana (Massa Carrara), un tempo abitato da uomini costretti a partire in cerca di fortuna, senza niente in tasca ma con una gerla piena di libri. Si dirigevano al Nord per vendere la loro preziosa merce e viaggiavano per tutta la durata della bella stagione. In poco tempo divennero famosi al punto che si spinsero anche in territori molto lontani, espandendo il loro commercio. La loro storia divenne leggenda e alcuni di loro avviarono vere e proprie attività: da semplici bancarelle, a vere e proprie librerie fino alla fondazione di case editrici in Italia, Europa e Sud America.



Nel 1952 nacque proprio qui il Premio Bancarella.
A Montereggio troverete vie dedicate agli autori italiani, che vi condurranno direttamente al famoso monumento al libraio.


Come ogni anno, si è aperta il 20 agosto e durerà fino al 28 agosto, la Festa del Libro, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di letteratura. Questa tredicesima edizione accoglierà ospiti come Marco Travaglio e Antonio Padellaro del Fatto Quotidiano, Sergio Rizzo, ma anche scrittori di narrativa come Loredana Limone e Simone Sarasso.
Sabato 27 Agosto ci sarà la premiazione del Silent Book Contest, un concorso che ha visto partecipare gli autori di silent book e libri illustrati. 
Inoltre tutte le sere mercationo del libro usato, raro e d'occasione.


Insomma, ci sono ottimi motivi per un bel viaggio in questo borgo magico...
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"Gli ultimi ragazzi del secolo" - Alessandro Bertante, finalista al Premio Campiello 2016

Buongiorno lettori, riparte il nostro viaggio di approfondimento sui cinque finalisti al Premio Campiello 2016. Oggi parliamo di Alessandro Bertante e del suo libro Gli ultimi ragazzi del secolo, edito da Giunti.

Scrittore e critico letterario, Alessandro Bertante è nato ad Alessandria nel 1969, vive e lavora a Milano. Collabora con «La Repubblica», «Liberazione», «Satisfiction» e «Pulp», ed è condirettore artistico del festival letterario Officina Italia (assieme ad Antonio Scurati). 


Nel 2000 ha pubblicato il romanzo Malavida (Leoncavallo Libri), nel 2003 ha curato per Piemme la raccolta di racconti 10 storie per la pace, nel 2005 è uscito il saggio Re Nudo (NDA Press), nel 2007 Contro il ’68 (Agenzia X). 


Con il romanzo Al diavul, edito da Marsilio nel 2008, ha vinto la 23° edizione del Premio letterario Chianti.
Nel maggio 2009 è uscita, per le sue cure, la raccolta di racconti Voi non ci sarete (Agenzia X); il suo terzo romanzo si intitola Nina dei lupi, ed è uscito nel febbraio 2011. Nel 2012 è uscito La magnifica orda (Il Saggiatore), seguito da Estate crudele (Rizzoli, 2013) e Gli ultimi ragazzi del secolo (Giunti, 2016).
(fonte Wuz)

Dicono che nei Balcani i secoli non si succedono uno dietro l'altro ma coesistono in un flusso senza interruzione. Fra queste montagne resistono maledizioni eterne, conflitti mai risolti, rancori ancestrali.


Luglio 1996. Un viaggio estivo in Croazia porta il protagonista, insieme a un amico, fino a Mostar e a Sarajevo per toccare con mano i segni di unaguerra non ancora finita. Attraversando con una Panda le montagne bosniache, Bertante racconta le devastazioni e le paure del conflitto balcanico. Durante questo avventuroso viaggio, il narratore si mette a nudo con coraggio, raccontando la sua generazione cresciuta negli anni Ottanta, un serpente che vediamo snodarsi attraverso le canzoni, i film, l'abbigliamento, la trasformazione di Milano, l'eplosione delle tv commerciali, la new wave e i centri sociali, fino alla mattanza delle droghe pesanti e alla tragedia dell'AIDS.
"Gli ultimi ragazzi del secolo" è un romanzo crudo e potente dove la memoria di un adolescente randagio e ribelle si fonde con la dolorosa presa di coscienza di un giovane uomo di fronte al dramma della Storia.

Titolo: Gli ultimi ragazzi del secolo
Autore: Alessandro Bertante
Editore: Giunti
Pagine: 224
Prezzo di copertina: € 13,60 - ebook € 7,99
Uscita: 20 Gennaio 2016 
ISBN-EAN: 9788809815452

“Come alla fine di una cavalcata tumultuosa, "Gli ultimi ragazzi del secolo" infonde energie ripescate in un tempo che fu. ” 
Michele Lauro, Panorama.it

“Smorzando le colorature epiche e le liriche delle sue prove precedenti, Bertante ha trovato un ritmo duttile senza strappi né scarti, un timbro omogeneo, una maturità stilistica che fa da icona e sostituto a una maturità umana che non trova se non amare, appunto, le parole per dirsi e per dire dell'ingannevole prossimità del mondo, sempre a portata di mano se non fosse per quel centimetro beffardo che te lo fa mancare ogni volta. I paesaggi sono vividi, i gesti e i discorsi sempre convincenti. Maturo non è chi subisce ma chi padroneggia la realtà come Bertante orchestra le sue frasi.” Daniele Giglioli, La Lettura - Corriere della Sera

“È un raccontarsi aspro che non genera empatia nel lettore, è una visione della nostra storia che può farci sentire fuori sintonia se non, talvolta, in radicale disaccordo... ma queste sono la purezza e la radicalità necessarie alla scrittura, ed è giusto così. ” 
Piersandro Pallavicini, Tuttolibri - La Stampa

“Impietoso, il romanzo fa perno sulla consapevolezza del fallimento di una generazione mancata e sopravvissuta, a cui resta solo la fedeltà alla propria condizione di irriducibili, desiderosi di vivere lo stupore e di andare comunque controcorrente. ” 
Graziella Pulce, Alias - Il Manifesto

“Un viaggio che percorre tra le macerie il momento di chiusura di un'epoca, mentre in parallelo l'autore nato nel 1969 racconta la sua formazione negli anni Ottanta milanesi seguendo un tono preciso: "il mio animo è melanconico e vendicativo": ” 
Alessandro Beretta, Corriere della Sera - ed. Milano

“Una volta Roland Barthes scrisse della differenza tra lo storico e il romanziere: lo storico sorvola in mongolfiera il paesaggio della storia, il romanziere lo attraversa a piedi o a cavallo. Così noi vediamo questa lunga passeggiata metropolitana tra Milano e Sarajevo di questo giovane in cerca di leggenda e che approderà al finisterre che avrebbe da lì a poco inaugurato un’altra epoca: quella dell’economia globale dei destini individuali che non ci sono più. ” 
Mario De Santis

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22 agosto 2016

"Ci proteggerà la neve" - Ruta Sepetys

In libreria dal 22 settembre 2016

Mi hanno costretta a fuggire
Ma non ho mai smesso di lottare
Perché niente può spegnere la speranza


Il vento solleva strati leggeri di fiocchi ghiacciati. Joana ha ventun anni e intorno a sé vede solo una distesa di neve. È fuggita dal suo Paese, la Lituania. È fuggita da una colpa a cui non riesce a dare voce. Ma ora davanti a sé ha un nuovo nemico: è il 1945 e la Prussia è invasa dalla Russia. Non ha altra scelta che scappare verso l’unica salvezza possibile: una nave pronta a salpare verso un luogo sicuro. Eppure la costa è lontana chilometri. Chilometri di sete e fame. E Joana non è sola. Accanto a lei ci sono altre anime in fuga, ognuna col proprio incubo, in viaggio verso la stessa meta. Emilia, una ragazza polacca che a soli quindici anni aspetta un bambino, e Florian, un giovane prussiano che porta con sé il peso di un segreto inconfessabile. I due hanno bisogno di Joana. Perché lei non ha mai perso la speranza. Perché la guerra può radere al suolo intere città, ma non può annientare il coraggio e la voglia di vivere. È grazie a questa sua forza che Joana riesce ad aiutare Emilia nella gravidanza, e a far breccia nel carattere chiuso e diffidente di Florian. I loro giorni e le loro notti hanno un’unica eco: sopravvivere. E quando la nave finalmente si intravede all’orizzonte, la paura vorrebbe riposare in un luogo sicuro. Ma Joana sa che non si finisce mai di combattere per la propria vita, ed è pronta ad affrontare ogni ostacolo, ogni prova ogni scherzo del destino. Finché gaurdando in alto vedrà un cielo infinito pieno di neve, saprà che qual candore le darà la forza di non arrendersi. 
Appena uscito, Ci proteggerà la neve è salito in vetta alla classifica del «New York Times». Dopo lo straordinario successo di Avevano spento anche la luna, oltre 100.000 copie vendute in Italia, Ruta Sepetys torna a raccontarci un episodio veramente accaduto che dà voce a una pagina dimenticata della storia: lituani, polacchi, prussiani, per la prima volta insieme, in fuga verso la salvezza. Passati e persecuzioni diversi uniti dal sogno per la libertà. Un libro sul coraggio, sui segreti che danno la forza per lottare, sulla speranza che è in grado di scalfire anche il muro più alto fatto di odio e paura.

Titolo: Ci proteggerà la neve
Autore: Ruta Sepetys
Editore: GARZANTI
Pagine: 368
Prezzo di copertina: € 16,90 
Uscita: 22/09/2016
ISBN: 9788811671930

«Nessuno come Ruta Sepetys riesce a fare luce sui capitoli perduti della storia. Un romanzo unico sulla forza e il coraggio umani davanti alla crudeltà della guerra.»
Publishers Weekly

«Una storia dalla potenza straordinaria.»
The Washington Post

«Superlativo e magistralmente scritto.»
Wall Street Journal

La nostra recensione del libro "Avevano spento anche la luna" di Ruta Sepetys

L'autrice:
Nata in Michigan da una famiglia di rifugiati lituani, non ha mai dimenticato le sue origini e la storia della sua famiglia. Per questo è andata in Lituania, nel tentativo di recuperare la memoria paterna. Per scrivere Avevano spento anche la luna (Garzanti 2011) le ricerche sono state particolarmente impegnative. Ha visitato i campi di lavoro in Siberia, conoscendo molti sopravvissuti che, assieme al contributo di alcuni storici, l'hanno aiutata a descrivere i particolari più importanti di quel momento storico. 
Nel 2014 sempre per Garzanti esce Una stanza piena di sogni.

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19 agosto 2016

Dal Monopoly al Bookopoly

Buongiorno lettori, siete campioni di Monopoly? Lo tenete nascosto in cantina? Ebbene, lasciatelo a prendere polvere perché per voi appassionati di lettura, in questi giorni si parla molto del Bookopoly.

Come funziona?
Potete scegliere di essere una mosca, un cavallo da giostra, un verme, una balena, un paio di occhiali, o un veliero. Tirerete i dadi per passare con la vostra pedina sulle caselle a tema "libresco": la piattaforma è ricca di titoli che rappresentano tanti generi diversi. Quindi si comprano e si vendono libri. Si costruiscono librerie e bibliotece (anziché case e alberghi della versione tradizionale) e lo scopo del gioco è diventare presidente del Club del libro. 
I cartoncini delle Probabilità riportano nozioni sulla letteratura.
Una chiccha: invece di essere spediti in prigione, qui il rischio è finire bloccati a guardare la TV.

Le brutte notizie sono due:
1) è un prodotto destinato al mercato americano e quindi non ancora sbarcato in Italia. Lo si può però acquistare sui maggiori store online;
2) costa un occhio della testa! Si parla di cifre dai 90 ai 150 Euro...


Se dicidete di giocarci, attenzione a non farvi soffiare la vostra libreria!

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BookConsigliamo... "I baci sul pane"

Leggendo il titolo e guardando la copertina di questo libro, mi aspettavo un racconto struggente, di quelli che si aggrappano direttamente alla bocca dello stomaco e stringono. Così non è stato. Sono rimasta delusa? Niente affatto.
I baci sul pane è una storia con dentro tante storie, tante voci. Cuori che pulsano in un quartiere di Madrid, uno come tanti, ordinario nella somiglianza estetica di vie e vicoli, piazze e alberi, straordinario per le vite che in esso e con esso si consumano.
Persone, pensieri e sentimenti... di questi tempi. E che tempi sono i nostri? Di crisi, questo è quello che sentiamo dire tutti i giorni. Siamo e ci sentiamo in crisi. "Si stava meglio quando si stava peggio" ci dicono gli anziani di oggi, quelli che hanno conosciuto tempi diversamente difficili dai giorni nostri.
Perché in Spagna, fino a trent'anni fa, i figli ereditavano la povertà, ma anche la dignità dei genitori, imparavamo un modo di essere poveri senza sentirsi umiliati, senza perdere la dignità e senza smettere di lottare per il futuro. Vivevano in un paese in cui la povertà non era motivo di vergogna, né tantomeno un pretesto per arrendersi.
Con questo spirito l'autrice affronta di petto l'argomento crisi, e non solo intesa come economica, ma anche quella dei valori. Ci racconta che è vero che siamo nei guai, ma non siamo soli. Il coraggio di lottare, la forza di non arrendersi, la volontà di superare, uniti alla solidarietà, all'amore e all'amicizia, sono un'ottima spinta per andare avanti. Non è semplificare le cose, è piuttosto lo slancio di ottimismo che ci serve per sopravvivere.
Abbiamo paura? Certo!
Ci sentiamo vulnerabili e insicuri? Assolutamente!
Ma dobbiamo andare avanti. Riscopriamoci o reinventiamoci, senza piangerci addosso. Questo è il vibrante messaggio che arriva dalle storie dei protagonisti, singole voci che insieme diventano un coro appassionato: bisogna cavarsela.
Almudena Grandes mi ha stregata con il suo stile e con la magistrale costruzione narrativa di questo romanzo. Mi piace quello che dice e mi piace come lo dice. Ho trovato convincenti e realistici i personaggi, efficace e funzionale l'intreccio narrativo. Insomma, la Grandes è stata una piacevolissima scoperta, ragion per cui leggerò altri suoi lavori.
Ripenserò spesso a questo romanzo, a questa storia che contiene tante storie di straordinaria quotidianità: Quanto al resto, in settembre inizia la scuola, a dicembre arriva Natale, in aprile le piante germogliano, d'estate fa caldo, e nel frattempo la vita passa.
(La Books Hunter Barbara)

Quando cadeva per terra un pezzo di pane, gli adulti dicevano ai bambini di raccoglierlo e baciarlo prima di rimetterlo nel cestino... Noi che da bambini abbiamo imparato a baciare il pane, abbiamo in mente la nostra infanzia e ricordiamo l'eredità di una fame che ormai non conosciamo più...


Tante storie, tante voci per raccontare la crisi ma anche e soprattutto la capacità di risorgere, con la forza dell’amicizia, della solidarietà, dell’ottimismo.

Madrid, un quartiere come tanti, con strade ampie e viuzze strette, bei palazzi accanto a edifici più modesti, abitato da persone diverse, coppie con e senza figli, famiglie allargate, single, giovani e anziani, spagnoli e stranieri, negozianti e operai, commesse e professionisti: come se la cavano, come fanno fronte a questi tempi difficili? Come si fa a resistere e a restare se stessi anche nell’occhio del ciclone? Amalia, la parrucchiera, scruta con orrore il negozio delle cinesi che sta aprendo proprio di fronte al suo, una dottoressa deve lottare contro la chiusura dell’ospedale in cui lavora, un uomo divorziato piange in solitudine dietro a una parete, una nonna comincia a fare l’albero di Natale già in settembre per fare coraggio ai suoi, e intanto il bar di Pascual diventa la sede delle riunioni del comitato inquilini e delle loro battaglie, ma anche il teatro di tanti destini che si intrecciano e di amori che vorrebbero nascere o che stanno per finire… Tante storie, tante voci per raccontare la crisi sì, ma anche e soprattutto la capacità di risorgere, con la forza dell’amicizia, della solidarietà, dell’ottimismo. Per ritrovare il significato dei baci sul pane: un gesto semplice e pieno di dignità che lega passato e presente e non ha perso il suo valore.

Titolo: I baci sul pane
Autore: Almudena Grandes
Editore: Guanda
Pagine: 312
Prezzo di copertina: € 18,00 - ebook € 10,99
Uscita: 5 maggio 2016
ISBN: 9788823514669

L'autrice:
Almudena Grandes (Madrid, 1960) è una scrittrice spagnola. Laureata in Storia e Geografia all’Università Complutense di Madrid, nel 1989 ha pubblicato il suo primo romanzo Le età di Lulù, tradotto in 19 lingue, che le è valso il Premio La sonrisa vertical. Da questo suo primo romanzo è stato tratto l’omonimo film diretto da Bigas Luna. In seguito ha pubblicato Ti chiamerò Venerdì, Malena un nome da Tango, portato al cinema da Gerardo Herrero, Modelli di donna e Atlante di Geografia Umana. Nel 1997 riceve in Italia il Premio Rossone d’oro. Ha pubblicato Gli anni difficili (2003), Troppo amore (2004), Cuore di ghiaccio (2008) e Inés e l’allegria (2011), Il ragazzo che leggeva Verne e I tre matrimoni di Manolita.

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18 agosto 2016

"Norwegian Wood" - Murakami Haruki


 
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"Adesso" - Chiara Gamberale



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17 agosto 2016

La biografia del Duca Bianco

Buongiorno lettori, lo scorso mese di gennaio il rock mondiale ha perso una delle sue stelle, David Bowie. La musica certo è immortale e resterà per sempre anche se il suo creatore non è più fra noi. Ma chi era davvero il Duca Bianco? Ce lo racconta Wendy Leigh, nella biografia targata Sperling & Kupfer.


L'11 gennaio Ziggy Stardust è tornato nello spazio da cui era venuto. Prima di andarsene ha lasciato un segno indelebile sul nostro pianeta, diventando una delle leggende del rock più amate di sempre. In questa biografia, l'unica aggiornata agli avvenimenti più recenti, l'autrice ha raccolto 75 interviste con amici e persone vicine a Bowie, per farne un ritratto non solo musicale ma anche privato. Rivela quindi le caleidoscopiche avventure sessuali e sentimentali dell'artista, gli eccessi di droghe, le amicizie a volte vere, a volte controverse con gli altri musicisti, come Lennon e Jagger. Tra aneddoti ed episodi poco noti, scopriamo tutto su David Bowie.

Titolo: BOWIE - 1947-2016 la biografia
Autore: Wendy Leigh
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Prezzo di copertina: € 18,90
Uscita: 8 marzo 2016
ISBN: 978882006065

L'autrice:
Wendy Leigh è cresciuta in Inghilterra a un paio di chilometri da dove David Bowie è nato. È autrice di sedici libri, tra cui quattro bestseller del New York Times.

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"Calendar Girl" - ultimi due volumi cartacei della serie

In libreria dal 30 agosto 2016

Continua il viaggio della ragazza calendario, il bestseller targato Mondadori.
In questo nuovo libro, la protagonista Mia ci racconterà il suo viaggio in compagnia degli uomini di luglio, agosto e settembre.


"Mi ero ripresa la mia vita, contenta delle mie decisioni, di quel che stavo facendo e di quello che mi riservava il futuro. Le possibilità erano infinite, soprattutto se immaginavo il mio surfista in costume da bagno che mi invitava a tuffarmi nella distesa infinita del Pacifico. Era ora di tornare a casa... almeno per un po'." Dopo un mese a Miami al fianco di Anton Santiago, l'astro nascente dell'hip-hop, per Mia è arrivato il momento di passare un po' di tempo con Wes, e trovare finalmente il coraggio di dare un nome a quel filo che li ha tenuti uniti in tutti questi mesi. Di aprire le porte all'amore e riprendere il suo viaggio forte di un legame nuovo, di un uomo che desidera essere il suo presente e il suo futuro. Ma quello che Mia non sa è che Maxwell Cunningham, il proprietario dell'industria petrolifera Cunningham Oil & Gas, che la sta aspettando in Texas, è destinato a cambiare completamente le carte in tavola. Ha in serbo per lei rivelazioni che la costringeranno a rimettere in gioco tutto, a rivedere completamente il suo passato e quello di tutta la sua famiglia. La madre di Mia, che aveva abbandonato lei e sua sorella molti anni prima, aveva tenuto loro nascosto un segreto enorme, la cui forza esplosiva è destinata a colpire tutti, anche Wes...

Titolo: Calendar Girl, luglio - agosto - settembre
Autore: Audrey Carlan
Editore: Mondadori
Traduttore: Teresa Albanese
Pagine: 360
Prezzo di copertina: € 17,90
Uscita: 30 agosto 2016
ISBN: 9788804665847
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In libreria dal 20 settembre 2016

L'ultimo capitolo del viaggio della ragazza calendario, che racconta i mesi di ottobre, novembre e dicembre.


"Non nuotavo più da sola in uno stagno. Avevo un oceano di possibilità, e tutti quelli intorno a me mi tendevano la mano, pronti a gettarmi un salvagente se la corrente della vita avesse rischiato di travolgermi." Mancano tre mesi alla fine del viaggio di Mia. Wes è tornato, ma è un'anima persa, ciò che ha visto gli ha lasciato ferite profonde, ricordi mostruosi che tormentano le sue notti. Solo Mia può aiutarlo a rimettere insieme i pezzi e trovare il modo di uscire da quella oscurità che l'ha inghiottito per poter finalmente affrontare insieme il futuro. Ma ora Mia non è più sola, ha una nuova famiglia, persone pronte a stringersi intorno a lei ogni volta che la vita le porrà davanti nuove difficoltà. E all'orizzonte di nuvole nere ce ne sono ancora tante: la madre, scomparsa quando era bambina, che improvvisamente sembra fare di nuovo capolino nella sua vita, e il padre che ancora giace in un letto d'ospedale. Ma ci sono anche tante giornate di sole che Mia vuole poter vivere insieme al suo Wes. Con lui desidera arrivare alla fine di questo viaggio lungo un anno per iniziarne uno nuovo. Uno tutto loro...

Titolo: Calendar Girl, ottobre - novembre - dicembre
Autore: Audrey Carlan
Editore: Mondadori
Traduttore: Teresa Albanese
Pagine: 396
Prezzo di copertina: € 17,90
Uscita: 20 settembre 2016
ISBN: 9788804665816

Le nostre recensioni:

L'autrice:
Audrey Carlan è un'autrice bestseller. Con Calendar girl ha venduto milioni di copie e conquistato le classifiche americane. Vive con il marito e due figli nella California Valley e ogni giorno si innamora dell'amore.

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5 agosto 2016

BookConsigliamo... "Calendar Girl" - Aprile, maggio, giugno.

Audrey Carlan continua a piacermi: questa è la prima cosa che mi viene in mente su questo libro.
Mi piace il suo stile, come costruisce i personaggi, dando loro carattere (oltre che fisico, tanto fisico...). Io la trovo originale: non è facile raccontare la storia di una ragazza di Las Vegas che diventa una escort, senza cadere nel tranello del luogo comune.
Senza appesantire una vicenda lunga un anno (o una vita intera).
Ebbene la Carlan riesce a dare brio e originalità al racconto di Mia Saunders, senza mai essere scontata e banale. Il livello di erotismo è sempre molto spiccato: Mia è audace e sfacciatamente disinibita, ma non perde mai il contatto con il rispetto verso se stessa.
Anche in questo romanzo, secondo volume cartaceo della serie, leggiamo tre storie per tre mesi:

Aprile: Mia è a Boston, la città del baseball e dei Red Sox. E infatti Mason, il suo cliente, è uno dei giocatori della squadra, un uomo dai modi rozzi e dal cuore grande, che ha bisogno di dare una ripulita alla sua immagine pubblica. Sullo sfondo di questo mese di aprile, infuocato e divertente, la Carlan parla di un tema sociale molto sentito: l'importanza della prevenzione nella lotta contro il cancro.
Mia e Mace faranno scintille? Beh, con la Carlan niente è scontato...
Maggio: Mia è alle Hawaii con il suo "samoano sexy" Tai. Che non è il cliente che l'ha assunta, ma il suo partner per i servizi fotografici in cui anche lei posa per la promozione di esclusive collezioni di costumi da bagno. Anche in questo caso, è chiara l'intenzione dell'autrice di far passare un messaggio: per essere belle e sexy non serve avere la taglia 38. In questi scatti fotografici, infatti, sono protagoniste bellissime donne "taglia 54": formose, armoniose, piene di grazia e eleganza. Molto sensuali.
Mia e Tai sono complici sotto molti punti di vista. Entrambi in cerca della propria strada, ne percorrono un tratto insieme, in grande sintonia. Si sostengono a vicenda, dando vita a un rapporto di... e dài non posso anticipare più di così!
Giugno: Mia è a Washington, assunta da un uomo ricchissimo e potente, padre di un senatore giovane e sexy. Lo so, detto così sembra già di sapere come andranno a finire le cose. Ma come al solito, la Carlan devia dal percorso scontato e ci regala sorprese e nuove emozioni.
Niente è come sembra: chi c'è veramente sotto gli abiti eleganti di un senatore o sotto quelli ordinari di una governante? Chi sono davvero gli uomini d'affari del club esclusivo dei ricchi e potenti?
Durante un viaggio di lavoro a New York in cui Mia accompagna il suo cliente, purtroppo deve sopportare un'esperienza traumatica. Sopportare e affrontare. Ma qualcosa la farà stare bene nel profondo: la consapevolezza di non essere sola, di far parte di una famiglia che l'ha scelta e che lei ha scelto a sua volta.

Questo è il viaggio di Mia, che la porta in giro per il mondo e soprattutto dentro a se stessa. Impegnativo. Difficile. Emozionante. Ovunque lei vada porta con sé la responsabilità degli errori di suo padre, ancora in coma, che inevitabilmente ricadono su di lei; l'amore incondizionato per la sorella Maddy, a cui lei ha fatto da madre fin da quando erano bambine, il peso delle sue scelte calibrato sulle esigenze della giovane sorella; l'amicizia di Ginelle, così forte e pulita, autentica, un'ancora di salvezza, una per l'altra. E Wes. Così lontano eppure dannatamente vicino a lei. Dentro di lei. Una dolce tortura. O no? Lo scopriremo presto. 
TRUST THE JOURNEY!
(La Books Hunter Barbara)


Dopo tre mesi molto diversi da come se li era immaginati, Mia è pronta a ripartire. A proseguire il suo viaggio lungo un anno iniziato per salvare la vita di suo padre.
L'aspetta un aprile a Boston in compagnia di Mason "Mace" Murphy, campione di baseball. Tutto ciò che Mia detesta in un uomo impacchettato in un regalo da sogno: talentuoso, fisico atletico, lineamenti scolpiti ma... completamente pieno di sé.
Un maggio alle Hawaii a fare la modella di punta per una campagna di costumi da bagno. Un mese di gioie, risate e piacere in compagnia di Tai, il peccaminoso samoano con un intricato tatuaggio tribale disegnato lungo l'intero lato sinistro del suo corpo muscoloso.
E un giugno a Washington a fianco di un ricco filantropo. Trenta giorni nell'universo della politica. Un mondo di intrighi, potere, denaro e uomini senza scrupoli.
E poi c'è sempre Wes, l'uomo che forse potrebbe impegnarla per sempre. Quello che si è conquistato un pezzo del suo cuore. Anche se insieme hanno deciso di lasciare per quest'anno i sentimenti sullo sfondo mentre ciascuno vive la sua vita.
Perché quello che conta è il viaggio...

Titolo: Calendar Girl - aprile, maggio, giugno
Autore: Audrey Carlan
Editore: Mondadori
Pagine: 370 
Prezzo di copertina: € 15,22 - ebook € 8,99
Uscita: 5 luglio 2016
ISBN-13: 978-8804665809


L'autrice:

Audrey Carlan è un'autrice bestseller. Con Calendar girl ha venduto milioni di copie e conquistato le classifiche americane. Vive con il marito e due figli nella California Valley e ogni giorno si innamora dell'amore.
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Imperium confluisce in Delos Digital

Buongiorno lettori, oggi vi comunichiamo una notizia che riguarda il mondo editoriale digitale italiano.
Parliamo del marchio Edizioni Imperium che confluisce in Delos Digital.
Riportiamo di seguito quanto citato nel comunicato stampa ufficiale:

Delos Digital, uno dei più importanti marchi nel settore del libro digitale, ha stretto un accordo con Edizioni Imperium, secondo il quale la casa editrice fondata da Diego Bortolozzo e di proprietà di Paola Zagato confluirà in Delos Digital, che ne diffonderà il marchio e assorbirà i titoli già editi, oltre a proporre nuove collane fra cui una dedicata alla fantascienza spaziale e militare: Collana Imperium.

Attualmente sospesi, tutti i titoli nel catalogo delle Edizioni Imperium entro i prossimi mesi torneranno in vendita nelle edizioni Delos Digital, all’interno di nuove collane create ad hoc o integrati nelle attuali collane Delos Digital. Imperium si trasformerà da marchio editoriale a nome di una nuova collana dedicata a quello che è sempre stato il vero cuore delle Edizioni Imperium, la fantascienza spaziale, avventurosa, militare, ospitando i titoli di autori quali Maico Morellini, Alessandro Forlani, Simone Messeri e lo stesso Diego Bortolozzo, curatore della collana, contribuendo ad allargare la già ampia offerta di titoli Delos.

Le dichiarazioni dei protagonisti:

"Sono felice di poter cedere il lavoro di 5 anni a un editore in grado di garantire la continuità del marchio Imperium. Delos Digital è stata la scelta vincente, ne sono convinta."
Paola Zagato

"Chi vuole pubblicare fantascienza, e chi vuole leggerla, sceglie Delos e pochi altri. A loro avevo da poco inviato un’opera in valutazione e ho già pubblicato alcuni racconti nelle loro antologie storiche, pertanto mi sono permesso di suggerirla all’editore. Delos Digital darà nuova vita alle collane pubblicate dal marchio Imperium."
Diego Bortolozzo

Delos Digital è la casa editrice first digital nata nel 2013 dall’esperienza di Delos Books. È uno degli editori italiani che pubblica il maggior numero di titoli all’anno selezionati e curati da una redazione.
Per altre info, vi invitiamo a visitare il sito http://delos.digital/

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