22 gennaio 2018

"La linea verticale" di Mattia Torre: il romanzo e la serie Tv

Amici lettori, vi segnaliamo la proposta di lettura di Baldini&Castoldi, La linea verticale, la storia che ha ispirato il romanzo e la serie Tv di Mattia Torre, in onda da gennaio su Rai3, con Valerio Mastandrea e Greta Scarano.

Una commedia che tocca il cuore.


Lui è Luigi, un quarantenne equilibrato, sentimentale, sereno e innamorato della moglie incinta. La casualità di un banale esame medico lo pone di fronte a una tremenda rivelazione: ha un tumore al rene e bisogna intervenire con urgenza. Così, con il ricovero, la vita di Luigi cambia drasticamente e si riduce a un’unica semplice realtà: l’ospedale, il reparto, i compagni di stanza, infermiere e caposala, i medici e, fra questi, su tutti, la mitica presenza del professor Zamagna, genio della chirurgia urologica, che vive solo per operare e che a Luigi appare un salvatore.
Quella che scopre giorno per giorno Luigi è una verità a lento rilascio in cui tutto viene rimesso in discussione: l’aleatorietà del sapere medico, che cambia in base alle persone, la saldezza della fede, che può perdere anche un prete malato, la passione per la medicina, che possono perdere anche i medici, e la resilienza di chi, giovane o anziano, vuole solo sopravvivere.
Compagni di avventura di Luigi sono soprattutto i pazienti: un somalo assolutista, un ristoratore che sa tutto di medicina, un prete in crisi, un intellettuale taciturno e uno stuolo di anziani cattivi perché in cattività.
Nato assieme alla realizzazione della serie omonima, in uscita sulla Rai con protagonista Valerio Mastandrea, La linea verticale riesce a dosare con straordinario equilibrio comicità e dramma, emozione e distacco, per diventare una riflessione molto umana sulla malattia come occasione per rinascere.

Titolo: La linea verticale
Autore: Mattia Torre
Editore: Baldini&Castoldi
Pagine: 144
Prezzo di copertina: € 16,00Uscita: 7 dicembre 2017
Ean: 9788868528348


Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista. Dopo le prime commedie teatrali, è co-sceneggiatore del film Piovono mucche di Luca Vendruscolo. Nel 2003 vince con il suo monologo teatrale In mezzo al mare, con Valerio Aprea, la 17a rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea. È tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini. Con Giacomo Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie Tv Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris – Il film. Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456 di cui realizza anche il sequel Tv. È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Mastandrea e Aprea. Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film Ogni maledetto Natale. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie Tv Dov’è Mario? Nel 2017 scrive e dirige la serie Tv La linea verticale.

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"Il mio amico incubo": sabato 27 gennaio 2018 a Varese

Buongiorno lettori, oggi vi parliamo di una bella presentazione che si terrà nella nostra Varese il prossimo sabato 27 gennaio.

Presso Games Academy Varese, alle 16.00, verrà presentato "Il mio amico incubo", un volume unico e adatto a un pubblico giovane di bambini e ragazzi eppure perfetto anche per i lettori più adulti, amanti del bel fumetto.

Adeline e Burrito, due improbabili amici che è impossibile non amare.


Il mondo di Adeline, cupa e solitaria dodicenne, viene stravolto dall'incontro con Burrito, misteriosa creatura del mondo degli Incubi dal carattere solare ed entusiasta. Il viaggio attraverso la città verso un concerto metal cambierà per sempre le vite di entrambi.

Titolo: Il mio amico incubo
Autore: Tommaso Valsecchi,‎ Francesco Castelli,‎ Valentina Grassini
Editore: Shockdom
Pagine: 121
Prezzo di copertina: € 12,00 Uscita: 7 dicembre 2017
ISBN-13: 978-8893360791

Games Academy Varese, Via Sacco 14.
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"Romanzo privato" di Paola Mazzaglia in uscita per Marsilio e l'incontro con l'autrice

IN USCITA IL 25 GENNAIO 2018

Titolo: Romanzo privato / Autrice: Paola Mazzaglia
Editore: Marsilio / Genere: Romanzo
Uscita: 25 gennaio 2018 /Pagine: 144
Prezzo (cartaceo): € 17,00 / ISBN: 9788831728751
Prezzo (ebook): € 9,99 / EAN-13: 9788831709873

Trama:
Sicilia, anni Ottanta. Maria lavora nella farmacia di un piccolo paese. Esperta conoscitrice di medicine officinali, è un punto di riferimento per tutti. Tuttavia, la sua dedizione nei confronti degli altri nasconde il rifiuto di dedicarsi alla propria vita e, in particolare, al rapporto conflittuale con il figlio Mariano. Un figlio a cui ha donato la vita due volte, salvandolo da un grave incidente e di cui porta i segni sul proprio volto. Una terribile ferita che le ha dato anche la certezza che Mariano si sia tramutato in una sua esclusiva proprietà. Una situazione gravida di dolore per Mariano, che prova sentimenti contrastanti di odio e amore nei confronti della madre.

Presentazioni:
Sabato 27 Gennaio 2018, ore 14:30 a Milano, presso Frigoriferi milanesi, Writers (con Antonio Mancinelli).

L'autrice:
Paola Mazzaglia fondatrice dell'agenzia Camelot, vive a Milano, dove lavora nel mondo del cinema e della comunicazione da oltre trent'anni. A testimonianza del proprio percorso professionale ha condotto lectio magistralis nelle più importanti università italiane. Romanzo privato è il suo primo romanzo.
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19 gennaio 2018

"Piccole grandi cose" - Jodi Picoult



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"Il tatuatore di Auschwitz" di Heather Morris - Garzanti

Buongiorno lettori, è da ieri in libreria per Garzanti uno dei libri più attesi dell'anno, Il tatuatore di Auschwitz di Heather Morris.

Il tatuatore di Auschwitz è il libro del 2018. Il dolore che Lale e Gita hanno conosciuto e l’amore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perché restano ancora molte verità da scoprire sull’Olocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto è buio.


Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento in poi sarà solo una sequenza inanimata di numeri tatuata sul braccio. Ad Auschwitz Lale, ebreo come loro, è l'artefice di quell'orrendo compito. Lavora a testa bassa per non vedere un dolore così simile al suo. Quel giorno però Lale alza lo sguardo un solo istante. Ed è allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome è Gita. Un nome che Lale non può più dimenticare. Perché Gita diventa la sua luce in quel buio infinito. La ragazza racconta poco di sè, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno il passato. Eppure sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianità ad avvicinarli. Ma dove sono rinchiusi non c'è posto per l'amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, l'amore è un sogno ormai dimenticato. Non per Lale e Gita che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino vuole separarli nella gola rimangono strozzate quelle parole che hanno solo potuto sussurrare. Parole di un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle dire di nuovo. Dovranno crederci davvero per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza più morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani più forti della malvagità del mondo.

Titolo: Il tatuatore di Auschwitz
Autore: Heather Morris
Editore: Garzanti
Pagine: 223 
Prezzo di copertina: € 17,90 - ebook € 9,99
Uscita: 18 gennaio 2018
ISBN-13: 978-8811675976

«Un romanzo già venduto in tutta Europa.» 
the Bookseller

Lale cerca di non alzare lo sguardo. Allunga la mano e prende il pezzo di carta che gli viene porto. Deve trasferire le cinque cifre sulla ragazza che lo stringe. Quando ha terminato, la trattiene per un braccio un attimo più del necessario e la guarda negli occhi. Abbozza un sorriso timido e sforzato e lei risponde con un sorriso ancora più timido. Tuttavia gli occhi di lei gli danzano davanti. Mentre li fissa, sembra che il suo cuore allo stesso tempo smetta di battere e ricominci per la prima volta, impetuoso, minacciando quasi di scoppiargli fuori dal petto. Lale abbassa lo sguardo verso il suolo che oscilla sotto i suoi piedi. Quando risolleva lo sguardo, lei non c'è più.

Heather Morris, nata in Nuova Zelanda, vive e lavora a Melbourne in Australia. Autrice di sceneggiature, ha deciso di volgersi alla narrativa per raccontare la commovente storia di Lale Sokolov. Il tatuatore di Auschwitz è il suo romanzo d'esordio: dopo lo straordinario interesse suscitato alla Fiera di Londra del 2017 è stato venduto in tutt'Europa ancora prima della pubblicazione.

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"In giro per parole" - Nuovi appuntamenti letterari

Torniamo con la nostra rubrica "In giro per parole". Di seguito troverete alcuni appuntamenti letterari, che abbiamo scovato per voi, cari lettori.


Partiamo dalla Libreria Ubik di Varese, dove venerdì 19 gennaio 2018 alle 18:00, si terrà l'incontro con l'autore Alessandro Robecchi, che parlerà del suo romanzo "Follia maggiore". Condurrà l'incontro Cristina Faravelli.

Umberto Serrani è un elegante, anziano, ricco signore cullato dai suoi rimpianti. Riservato, distaccato, finalmente padrone del suo tempo dopo una vita passata a «mettere al sicuro» le fortune altrui, specie se sospette e ingombranti, un lavoro che gli ha permesso di tessere legami invisibili che arrivano dappertutto.
Quando apprende della morte di Giulia – un amore di venticinque anni prima, intenso, totale, un rimpianto mai sopito – decide di capire, agire, pagare vecchi debiti. Vuole sapere di quella morte assurda che sembra uno scippo finito male, chi è stato, perché. E vuole sapere tutto di quella donna per tanti anni amata nel silenzio e nella lontananza, della sua vita solitaria e ordinata, delle sue speranze e delle sue difficoltà, della figlia Sonia, promettente soprano.
Assolda per questo una coppia di strani investigatori, Carlo Monterossi e Oscar Falcone: il primo è un mago della televisione, che però odia; il secondo sa nuotare in tutti gli ambienti e ha uno speciale sesto senso per le cause giuste. Intanto, sull’omicidio lavorano anche Ghezzi e Carella, sovrintendenti di polizia, «due cani da polpaccio», che vogliono chiudere il caso, fare giustizia, capire.
I quattro, indipendentemente gli uni dagli altri, dragheranno le acque fetide che hanno inghiottito Giulia, con il sottofondo delle arie d’opera in cui la giovane Sonia si esercita per realizzare il suo sogno.
Ogni libro di Alessandro Robecchi contiene personaggi, intrecci e tanta materia narrativa da poterne ricavare più romanzi; dialoghi tesi, un parlato da duri e un esemplare umorismo di costume sui nostri tempi. E le sue storie traggono sempre spunto da un’amara osservazione sociale e umana. In Follia maggiore c’è l’agonia silenziosa del ceto medio che attrae appetiti criminali, e un malinconico «discorso dei rimpianti» sulle cose perdute che non torneranno. Mai.

E sempre questa sera, venerdì 19 gennaio 2018 alle 19.00 a Milano, presso la Libreria Verso in Corso di Porta Ticinese, 40, si terrà l'incontro con Rosella Postorino che presenta il suo libro "Le assaggiatrici". Dialogherà con Alessandra Tedesco e Davide Mosca.

"Il mio corpo aveva assorbito il cibo del Führer, il cibo del Führer mi circolava nel sangue. Hitler era salvo. Io avevo di nuovo fame." Fino a dove è lecito spingersi per sopravvivere? A cosa affidarsi, a chi, se il boccone che ti nutre potrebbe ucciderti, se colui che ha deciso di sacrificarti ti sta nello stesso tempo salvando?
La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l’autunno del ’43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: “Mangiate”, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato.
Nell’ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s’intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti – come una sorta di divinità che non compare mai – incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.
Rosella Postorino non teme di addentrarsi nell’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane, per chiedersi che cosa significhi essere, e rimanere, umani. Ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto – spesso antieroico – di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi.

Ci spostiamo a Medicina (BO), dove lunedì 29 gennaio 2018 alle 20.30, l'autore Paolo Casadio presenterà il libro "Il bambino del treno" presso la Biblioteca Comunale in via Pillio 1. Conduce l'incontro Paola Zuppiroli, fisarmonica di Ivan Corbari.

Il casellante Giovanni Tini è tra i vincitori del concorso da capostazione, dopo essersi finalmente iscritto al pnf. Un'adesione tardiva, provocata più dal desiderio di migliorare lo stipendio che di condividere ideali. Ma l'avanzamento ottenuto ha il sapore della beffa, come l'uomo comprende nell'istante in cui giunge alla stazione di Fornello, nel giugno 1935, insieme alla moglie incinta e a un cane d'incerta razza; perché attorno ai binari e all'edificio che sarà biglietteria e casa non c'è nulla. Mulattiere, montagne, torrenti, castagneti e rari edifici di arenaria sperduti in quella valle appenninica: questo è ciò che il destino ha in serbo per lui. Tre mesi più tardi, in quella stessa stazione, nasce Romeo, l'unico figlio di Giovanni e Lucia, e quel luogo che ai coniugi Tini pareva così sperduto e solitario si riempie di vita. Romeo cresce così, gli orari scanditi dai radi passaggi dei convogli, i ritmi immutabili delle stagioni, i giochi con il cane Pipito, l'antica lentezza di un paese che il mondo e le nuove leggi che lo governano sembrano aver dimenticato.
Una sera del dicembre 1943, però, tutto cambia, e la vita che Giovanni, Lucia e Romeo hanno conosciuto e amato viene spazzata via. Quando un convoglio diverso dagli altri cancella l'isolamento. Trasporta uomini, donne, bambini, ed è diretto in Germania. Per Giovanni è lo scontro con le scelte che ha fatto, forse con troppa leggerezza, le cui conseguenze non ha mai voluto guardare da vicino. Per Romeo è l'incontro con una realtà di cui non è in grado di concepire l'esistenza. Per entrambi, quell'unico treno tra i molti che hanno visto passare segnerà un punto di non ritorno.

Andiamo a Roma, dove mercoledì 31 gennaio 2018 alle 18.00, l'autrice Antonella Lattanzi, presenterà il suo libro "Una storia nera", presso Casetta Rossa in Via Giovanni Battista Magnago, 14.

Roma, 7 agosto 2012. Il giorno dopo la festa di compleanno della figlia minore, Vito Semeraro scompare nel nulla.
Vito si è separato da qualche tempo dalla moglie Carla. Ma la piccola Mara il giorno del suo terzo compleanno si sveglia chiedendo del papà. Carla, per farla felice, lo invita a cena. In realtà, anche lei in fondo ha voglia di rivedere Vito. Sono stati insieme per tutta la vita, da quando lei era una bambina, sono stati l’uno per l’altra il grande amore, l’unico, lo saranno per sempre. Vito però era anche un marito geloso, violento, capace di picchiarla per un sorriso al tabaccaio, per un vestito troppo corto. “Può mai davvero finire un amore così? anche così tremendo, anche così triste.” A due anni dal divorzio, la famiglia per una sera è di nuovo unita: Vito, Carla, Mara e i due figli più grandi, Nicola e Rosa. I regali, la torta, lo spumante: la festa va sorprendentemente liscia. Ma, nelle ore successive, di Vito si perdono le tracce.
Carla e i ragazzi lo cercano disperatamente; e non sono gli unici, perché Vito da anni ha un’altra donna e un’altra quasi figlia, una famiglia clandestina che da sempre relega in secondo piano. Ma ha anche dei colleghi che lo stimano e, soprattutto, una sorella e un padre potenti, giù a Massafra, in Puglia, i cui amici si mobilitano per scoprire la verità a modo loro.
Sarà però la polizia a trovarla, una verità. E alla giustizia verrà affidato il compito di accertarla. Ma in questi casi può davvero esistere una sola, chiara, univoca verità?
Antonella Lattanzi, voce unica nel panorama letterario contemporaneo, costruisce un meccanismo narrativo miracoloso – un giallo, un noir, una storia d’amore – popolato di creature splendidamente ambigue. Attraverso una macchina linguistica prodigiosa e un ritmo incalzante e cinematografico, percorre in funambolico equilibrio il crinale che separa bene e male, colpa e giustizia, amore e violenza. E rivela, uno dopo l’altro, i segreti che ruotano attorno ai suoi personaggi, fino a far luce su quello che è successo davvero la notte in cui Vito è scomparso.
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18 gennaio 2018

"Il silenzio delle pietre", il nuovo libro di Vittorino Andreoli per Rizzoli

Per Rizzoli, vi segnaliamo che è da poco in libreria il nuovo libro del famoso psichiatra Vittorino Andreoli: "Il silenzio delle pietre".

Titolo: Il silenzio delle pietre / Autore: Vittorino Andreoli
Editore: Rizzoli / Genere: Romanzo
Uscita: 16 gennaio 2018 / Pagine: 336
Prezzo (cartaceo): € 19,00 / ISBN: 9788817098984
Prezzo (ebook): € 9,99 / EAN: 9788858692035

Trama:
Siamo nel 2028 e l'unica libertà che sembra essere rimasta all'uomo è la fuga dalla città. Così il protagonista di questo romanzo, ormai segregato tra le quattro mura della sua abitazione, terrorizzato anche solo dall'idea di aprire la porta, decide di andarsene. Lontano da tutti, dai rumori, dal caos, da un mondo dove è diventato impossibile vivere. Lontano da chi occupa abusivamente ogni spazio intorno a lui. Vittorino Andreoli immagina un futuro che somiglia molto al nostro presente, ma dove le ingiustizie si sono ancor più esasperate e, nonostante il benessere raggiunto grazie alle grandi scoperte, tutto parla di una situazione a un passo dal baratro. Una casa isolata, affacciata sull'oceano nel Nordovest della Scozia, sembra il luogo ideale per ritrovare un po' di pace: una baia abitata soltanto da uccelli marini e, a ridosso, montagne che nel tempo si sono trasformate per l'azione del vento. E qui, osservando la perfezione di un ambiente rimasto invariato dal giorno della creazione, nel silenzio delle pietre, che riesce finalmente ad analizzare con maggiore distacco le contraddizioni che lo hanno spinto a cercare la solitudine estrema. Inebriato da tanta bellezza, si lascia tentare dall'idea di non tornare mai più, trasformando quella che doveva essere una parentesi temporanea in una scelta definitiva. Eppure, anche l'idillio, visto più da vicino, rivela lati meno luminosi. Ma soprattutto, nella più completa solitudine, si cancella ogni possibile relazione umana, ogni sentimento si spegne. La distanza poi cambia la prospettiva e apre uno spiraglio di luce e di speranza sui mali della metropoli. Quest'uomo può forse tornare a indossare gli eleganti abiti di città che aveva chiuso in un armadio al suo arrivo in Scozia? O invece, chissà, un'altra libertà è possibile? In questo romanzo, Andreoli ci racconta il profondo disagio del nostro tempo, prestando al protagonista tratti inevitabilmente autobiografici, ma nei quali ciascuno di noi può riconoscersi.

L'autore:
Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale, è stato direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona - Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. Tra le sue ultime opere pubblicate in BUR: Le nostre paure (2011), Elogio dell’errore (2012, con Giancarlo Provasi), Il denaro in testa (2012). Con Rizzoli ha pubblicato decine di saggi. Tra gli ultimi compare L'educazione (im)possibile (2014).
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"Sono sempre io" di Jojo Moyes - Mondadori

In uscita il 30 gennaio 2018

Dopo Io prima di te (qui la nostra recensione) e Dopo di te (qui la nostra recensione), Jojo Moyes regala ai suoi lettori una storia meravigliosa e coinvolgente, caratterizzata da personaggi autentici e indimenticabili a cui è impossibile non affezionarsi e da una voce sincera ed empatica. 



Lou Clark sa tante cose... Ora che si è trasferita a New York e lavora per una coppia ricchissima e molto esigente che vive in un palazzo da favola nell'Upper East Side, sa quanti chilometri di distanza la separano da Sam, il suo amore rimasto a Londra. Sa che Leonard Gopnik, il suo datore di lavoro, è una brava persona e che la sua giovane e bella moglie Agnes gli nasconde un segreto. Come assistente di Agnes, sa che deve assecondare i suoi capricci e i suoi umori alterni e trarre il massimo da ogni istante di questa esperienza che per lei è una vera e propria avventura. L'ambiente privilegiato che si ritrova a frequentare è infatti lontanissimo dal suo mondo e da ciò che ha conosciuto finora. Quello che però Lou non sa è che sta per incontrare un uomo che metterà a soqquadro le sue poche certezze. Perché Josh le ricorda in modo impressionante una persona per lei fondamentale, come un richiamo irresistibile dal passato... Non sa cosa fare, ma sa perfettamente che qualsiasi cosa decida cambierà per sempre la sua vita. E che per lei è arrivato il momento di scoprire chi è davvero Louisa Clark.

Titolo: Sono sempre io
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Pagine: 444
Prezzo di copertina: € 19,00
Uscita: 30 gennaio 2018
ISBN: 9788804686118


L'autrice:


Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra. Ha lavorato come giornalista per dieci anni all'Independent prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con Io prima di te (2013), da cui è stato tratto un film di grandissimo successo nel 2016 (qui il nostro articolo), e Dopo di te (2016) è diventata una delle scrittrici più affermate al mondo. È tradotta in quaranta paesi e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche. Mondadori ha pubblicato tutti i suoi romanzi, tra cui Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato nel 2014 (qui la nostra recensione), Un weekend da sogno e Una più Uno nel 2015. L'autrice vive nell'Essex con il marito e tre figli.

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17 gennaio 2018

"Da lontano sembrano mosche" il libro dell'autore argentino Kike Ferrari

Lettori, vi segnaliamo l'uscita dell'autore argentino Kike Ferrari, uscito da pochi giorni per Feltrinelli. Si tratta di "Da lontano sembrano mosche".

"Kike Ferrari lavora nel metrò della capitale argentina. Ma, soprattutto, va come un treno nei tunnel del noir."
(Bruno Arpaia, la Repubblica - Robinson)

Titolo: Da lontano sembrano mosche / Autore: Kike Ferrari
Editore: Feltrinelli / Genere: Narrativa, noir
Uscita: 11 gennaio 2018 / Pagine: 192
Prezzo (cartaceo): € 15,00 / ISBN: 9788807032721
Prezzo (ebook): € 9,99 / EAN: 9788858831168

Trama:
Il signor Machi è un uomo potente a Buenos Aires, quando si guarda allo specchio vede l’immagine del successo. Padrone di un piccolo impero, colluso in ogni sorta di traffico, Machi procede in modo spregiudicato in tutti gli ambiti. Per intenderci, in Italia sarebbe uno del “mondo di mezzo”.
Ma cosa succede se un giorno, alla guida della sua Bmw nera da 200 mila dollari, fora una gomma e scopre nel bagagliaio un cadavere dal volto sfigurato da un colpo di pistola? Chi gli ha voluto giocare un brutto tiro? Sono tanti quelli che lui ha schiacciato e umiliato, e ai suoi occhi sono sempre stati così insignificanti da sembrargli da lontano solo piccole mosche.
Così inizia la giornata più difficile dell’indimenticabile signor Machi, un personaggio emblematico e rappresentativo dei nostri giorni, abituato all’impunità del potere, che per la prima volta si ritrova alle prese con una situazione che sembra essergli sfuggita di mano.

Di chi ha paura il signor Machi?

L'autore:
Kike Ferrari è nato nel 1972 e vive a Buenos Aires con la moglie e i tre figli. Ha esercitato i mestieri più diversi e ha vissuto quattro anni negli Stati Uniti a Fort Lauderdale, dove è andato a cercare fortuna con la moglie, prima di essere entrambi rimpatriati come immigrati illegali. Ora lavora come addetto alle pulizie nella metropolitana della capitale argentina di giorno e si dedica alla scrittura di notte. Ha pubblicato quattro libri che gli sono valsi premi importanti tra cui il premio Casas de las Américas (Cuba) e ha ottenuto con Da lontano sembrano mosche il premio come migliore opera prima al festival la Semana Negra de Gijón (Spagna). Per Feltrinelli, Da lontano sembrano mosche (2018).
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Dodicesima Edizione "NebbiaGialla Suzzara Noir Festival" - Tre giorni fra eventi, incontri e libri

Dal 2 al 4 febbraio 2018 a Suzzara, in provincia di Mantova, inizia la 12a edizione del "NebbiaGialla Suzzara Noir Festival", nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Roversi, con il contributo del Comune di Suzzara e di Piazzalunga Cultura.


Sul palco, in tre giorni, tanti ospiti, fra cui:
Maurizio de Giovanni, Valerio Varesi, Andrea Mingardi, Alessandro Perissinotto, Flavio Santi, Roberto Centazzo, Marcello Simoni, Rosa Teruzzi, Giuseppe Di Piazza, Barbara Baraldi, Alberto Garlini.

Cinque invece saranno gli ospiti internazionali: Clare Mackintosh e Oliver Truc. Craig Robertson, Lisa Graff-Riemann e Ottmar Neuburger.

Paolo Roversi presenterà il suo nuovo libro “Cartoline dalla fine del mondo” (Marsilio) dedicato al fortunato personaggio Enrico Radeschi, giornalista investigativo richiamato a Milano per una nuova e complicata indagine.


Anche per quest'anno, il Festival promuoverà l’assegnazione del Premio NebbiaGialla per racconti inediti realizzato in collaborazione con il Giallo Mondadori, la storica collana di narrativa dedicata ai generi noir e poliziesco pubblicata dalla Arnoldo Mondadori Editore. Sarà anche promossa la terza edizione del Premio NebbiaGialla per romanzi inediti in collaborazione con la casa editrice Novecento.

Inoltre, durante i giorni della rassegna verrà diffuso il bando della nona edizione del premio NebbiaGialla per la letteratura noir e poliziesca per romanzi editi, al cui vincitore verrà assegnata un’opera d’arte realizzata da un importante artista contemporaneo: il premio verrà consegnato a settembre 2018.

I bandi dei premi NebbiaGialla per racconti inediti e quello per il romanzo inedito verranno pubblicato a partire da gennaio 2018 e le premiazioni avverranno nel settembre 2018 in concomitanza con il premio per gli editi.

Atmosfere noir, dibattiti, tradizione, cultura e soprattutto tanta voglia di leggere, discutere, appassionare: questo è tutto quello che troverete a Suzzara (MN) durante il festivalNebbiaGialla che di anno in anno è riuscito a colorare “la Bassa” di giallo.

Per altre info:
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16 gennaio 2018

"Tutti i nomi del mondo" di Eraldo Affinati, presto in libreria per Mondadori

In uscita il 30 gennaio 2018

Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, suo ex alunno ripetente che si esprime soltanto in romanesco. Rispondono ventisei nomi, quante sono le lettere dell'alfabeto: individui provenienti da ogni parte del mondo, giovani profughi, antichi amici dispersi, nonni paterni e materni, adolescenti pieni di speranza, a volte sventurati. Alcuni, sopravvissuti a guerre e carestie, vivono fra noi; altri, che lasciano intravedere, insieme a un passato lancinante, vicende legate alla storia della Resistenza italiana, parlano da un oltre. Gli interlocutori, convocati al Colle Oppio di Roma, registrano la loro presenza in una scuola di lingua per immigrati, chiamata Penny Wirton, dove frattanto continua a scorrere tumultuoso il fiume d'umanità dolente che tutti ben riconosciamo. Ognuno racconta l'avventura in cui è impegnato. Ne scaturisce un'originalissima riflessione corale sull'epoca che stiamo attraversando, scrutinata nel filtro di un'esperienza intima e personale. 

Eraldo Affinati, con questa sorprendente Spoon River, imbastisce un processo autobiografico e collettivo sui temi che sin dall'inizio hanno contraddistinto, come un filo rosso, la sua opera inconfondibile: libertà, responsabilità, educazione, giustizia, valori etici, religiosi e politici. Ma stavolta, scoprendo le ragioni profonde della propria vocazione pedagogica e letteraria, non può evitare di subire il controfagotto, comico e caustico insieme, del suo allievo preferito: il solo, forse, in grado di consegnargli alla fine la vera risposta che lui desiderava.

Titolo: Tutti i nomi del mondo
Autore: Eraldo Affinati
Editore: Mondadori
Pagine: 288
Prezzo di copertina: € 19,00
Uscita: 30 gennaio 2018
ISBN: 9788804685654


Eraldo Affinati vive nella capitale e insegna alle scuole superiori. È tra i più importanti narratori che si sono rivelati negli anni Novanta. Ha esordito con un saggio nel 1992, Veglia d'armi. L'uomo di Tolstoj. La sua prima opera di narrativa è del 1993, Soldati del 1956. Ha un grande successo di critica soprattutto con Bandiera bianca (1995) e Campo di sangue (1997), entrambi editi da Mondadori. Nel 1998 ha pubblicato la raccolta di racconti Uomini pericolosi e nel 2001 il romanzo II nemico negli occhi. L'anno successivo, sempre per Mondadori, ha dato alle stampe un ritratto biografico del teologo Dietrich Bonhoeffer, Il teologo contro Hitler. I suoi ultimi romanzi sono Secoli di gioventù (Mondadori, 2004) e La città dei ragazzi (Mondadori, 2008). Nel 2006 ha riunito in una sorta di viaggio letterario la sua produzione giornalistica in Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori (Fandango). Del 2009 è Berlin (Rizzoli). Del 2010 è Peregrin d'amore. Sotto il cielo degli scrittorid'Italia (Mondadori).
Nel 2011 esce 11 settembre di Eddy il ribelle (Gallucci Editore) e nel 2013 Elogio del ripetente (Mondadori, 2013). Ha curato l'edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern, Storie dall'Altipiano («I Meridiani», Mondadori 2003) e, insieme alla moglie, ha fondato la Penny Wirton, una scuola di italiano per stranieri.
Nel 2016 il suo romanzo L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Mondadori) è stato presentato al Premio Strega da Giorgio Ficara e Igiaba Scego (qui il nostro articolo).

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"Bruciare la frontiera" di Carlo Greppi - Feltrinelli

Buongiorno Hunters, oggi parliamo del libro di Carlo Greppi, Bruciare la frontiera, in libreria dallo scorso 11 gennaio per Feltrinelli. La frontiera è un argomento che in questo momento storico è protagonista delle cronache quotidiane, e qualche autore sceglie di affrontarlo attraverso la narrativa, con storie delicate e forti al contempo, che toccano il cuore e lasciano una forte traccia di umana compassione nelle coscienze dei lettori.


È il giorno che si aspetta da tutta una vita.
È il diciottesimo compleanno di Francesco, e lui sta preparando un viaggio. Lo ha promesso a Kappa, il suo migliore amico: una volta scattata l’ora “X” partiranno insieme. A piedi. Vogliono andare a vedere come è fatta una frontiera, vogliono che le montagne raccontino loro delle storie del passato.
È il presente, per chissà quale ragione, ad apparire lontano – come se ci fossero da regolare dei conti, prima di tutto.
Nel frattempo Abdullah – Ab –, coetaneo di Fra e Kappa, ha lasciato casa sua. È partito dalla Tunisia: vuole arrivare in Francia e incontrare nel mondo reale Céline, una ragazza conosciuta online di cui non può più fare a meno. Ab cerca la via della costa ligure, dove passavano gli ebrei in fuga e gli italiani clandestini che cercavano lavoro. Oggi, però, la frontiera è sbarrata, impenetrabile. Che stia cercando un rifugio o l’amore, chi tenta di bruciare la frontiera viene respinto. Ab incontra ragazzi sperduti come lui, venuti da ogni parte del mondo. Sembrano ombre. Forse, per passare, deve risalire verso nord e provare la via dei monti. Anche se dicono che ogni mese, lassù, muore qualcuno.
Le vite di Ab, Fra e Kappa qui si intrecceranno, come i sentieri di montagna, a disegnare una nuova geografia che proprio non ne vuole sapere della frontiera. Una linea, questa, che esiste perché tracciata sulle carte, e che ogni giorno decide un numero incalcolabile di destini.

Titolo: Bruciare la frontiera
Autore: Carlo Greppi
Editore: Feltrinelli
Pagine: 176
Prezzo di copertia: € 13,00
Uscita: 11 gennaio 2018
ISBN: 9788807910395


Carlo Greppi (Torino, 1982), dottore di ricerca in Studi storici, collabora con Rai Storia – come presentatore, inviato e ospite – ed è membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Socio fondatore dell’associazione Deina e presidente dell’associazione Deina Torino, organizza percorsi formativi per studenti nelle storie e nelle memorie del Novecento. Collabora con Doppiozero e con la Scuola Holden. Il suo libro L’ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager (Donzelli 2012) ha vinto il premio “Ettore Gallo”, destinato agli storici esordienti. Da Feltrinelli ha pubblicato l’ebook La nostra Shoah. Italiani, sterminio, memoria (2015), i romanzi per ragazzi Non restare indietro (2016) e Bruciare la frontiera (2018) e il saggio Uomini in grigio. Storie di gente comune nell'Italia della guerra civile (2016). Nel 2017 ha vinto il premio “DIG Awards – Documentari, Inchieste, Giornalismi”, con il film-maker Giampaolo Musumeci, per lo sviluppo di un progetto di documentario intitolato No Border. Militanti ai confini dell'Europa.

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15 gennaio 2018

Nuova edizione del "Salone della Cultura" a Milano

Cari lettori, il 20 e il 21 gennaio 2018, a Milano in Via Tortona, 27, saranno due giorni dedicati a libri antichi, nuovi, usati, a corsi, mostre, laboratori e conferenze. I promotori di questa iniziativa sono Luni Editrice e Mare Magnum.


"Noi del Salone della Cultura intendiamo donare esperienze di cultura, sia essa del libro moderno come del libro antico o usato, sia essa rappresentata dalla mostra di fotografie o dai corsi per adulti e bambini, perché in ciascuno di noi si nasconde un poeta o uno scrittore. Nel rintracciare le nostre origini ricordiamoci che siamo i figli dei figli dei figli di Michelangelo e Leonardo e Dante e Ariosto, ed è bene sapere che l'amore per la cultura va alimentato giorno per giorno, con la presenza costante dell’essere piuttosto che dell’apparire, perché la vera poesia è l’arte del fare."

Per info:
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"Il morso della reclusa" di Fred Vargas - Einaudi

In uscita il 23 gennaio 2018

Nebbioso, beccheggiante, indolente. Sempre perso nelle sue vaghezze. È il commissario Adamsberg, capo dell'Anticrimine al tredicesimo arrondissement parigino.


L'attesissimo ritorno del commissario Jean-Baptiste Adamsberg.

Il commissario Jean-Baptiste Adamsberg è costretto a rientrare prima del tempo dalle vacanze in Islanda per seguire le indagini su un omicidio. Il caso è ben presto risolto, ma la sua attenzione viene subito attirata da quella che sembra una serie di sfortunati incidenti: tre anziani che, nel Sud della Francia, sono stati uccisi da una particolare specie di ragno velenoso, comunemente detto reclusa. Opinione pubblica, studiosi e polizia sono persuasi che si tratti di semplice fatalità, tanto che la regione è ormai in preda alla nevrosi. Adamsberg, però, non è d'accordo. E, contro tutto e tutti, seguendo il proprio istinto comincia a scandagliare il passato delle vittime.

Titolo: Il morso della reclusa
Autore: Fred Vargas
Editore: Einaudi
Pagine: 550
Prezzo di copertina: € 20,00
Uscita: 23 gennaio 2018
ISBN: 9788806236830


Fred Vargas è lo pseudonimo che la scrittrice francese Frédérique Audouin-Rouzeau ha deciso di adottare in omaggio alla sorella gemella Jo, una pittrice che nelle sue opere si firma appunto Vargas (Vargas è il cognome del personaggio interpretato da Ava Gardner nel film "La contessa scalza").
È figlia di una chimica e di uno scrittore surrealista.
È ricercatrice di archeozoologia presso il "Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche" (Cnrs), ed è specializzata in medievistica. Per cinque anni ha lavorato sui meccanismi di trasmissione della peste dagli animali all'uomo. Scrive ogni suo romanzo in ventuno giorni, durante il periodo di vacanza che si concede ogni anno. Rivede poi il testo per tre o quattro mesi, con il suo editor privilegiato: la sorella Jo.
Scrive dall'85. Dal '92 ha pubblicato quasi un libro l'anno. È tradotta in 22 lingue ed è considerata l'anti-Patricia Cornwell. 
I suoi romanzi polizieschi di successo, editi da Einaudi, sono ambientati nella Francia contemporanea, soprattutto a Parigi, e caratterizzati dalla scelta di ridurre all’essenziale gli stereotipi (sangue, sesso) del romanzo noir. La casa editrice torinese ha iniziato a pubblicare l'autrice nel 2000, con Io sono il tenebroso, per poi nel 2002 proseguire con Chi è morto alzi la mano. Nel 2004 esce Parti in fretta e non tornare, nel 2005 Sotto i venti di Nettuno e nel 2006 L’uomo a rovescio. Nel 2007 vengono pubblicati due romanzi, Nei boschi eterni e L'uomo dei cerchi azzurri, mentre nel 2008 Un po' più in là sulla destra. Nel 2009 vedono la luce sia il romanzo Un luogo incerto, sia la raccolta di racconti Scorre la Senna; nel 2010 vengono pubblicati il romanzo Prima di morire addio, la graphic novel I quattro fiumi e il saggio Critica dell'ansia pura. Nel 2011 è uscito il romanzo La cavalcata dei morti, mentre nel 2013 il saggio Piccolo trattato sulle verità dell'esistenza. Nel 2015 è stato pubblicato il romanzo Tempi glaciali.
Einaudi ha inoltre pubblicato tre raccolte dei suoi romanzi: la prima nel 2009, intitolata La trilogia Adamsberg (contenente L'uomo dei cerchi azzurri, L'uomo a rovescio, Parti in fretta e non tornare); la seconda nel 2010, intitolata I Tre Evangelisti (contenente Chi è morto alzi la mano, Un po' più in là sulla destra, Io sono il Tenebroso); la terza nel 2014, intitolata La seconda trilogia Adamsberg (contenente Sotto i venti di Nettuno, Nei boschi eterni, Un luogo incerto).

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12 gennaio 2018

In occasione della giornata della memoria, presto in libreria "Il bambino del treno" di Paolo Casadio

IN USCITA IL 23 GENNAIO 2018

Prendere la decisione, perché altre non ce ne sono: sabotare il treno, impedirne in qualsiasi modo la ripartita, poiché non esiste un loro, un suo, un mio: soltanto un nostro.

Titolo: Il bambino del treno / Autore: Paolo Casadio
Editore: Piemme / Genere: Narrativa
Uscita: 23 gennaio 2018 / Pagine: 240
Prezzo (cartaceo): € 17,50 / ISBN: 978-88-566-6343-3
Prezzo (ebook): € 9,99 / EAN: 978-88-585-1534-1

Trama:
Il casellante Giovanni Tini è tra i vincitori del concorso da capostazione, dopo essersi finalmente iscritto al pnf. Un'adesione tardiva, provocata più dal desiderio di migliorare lo stipendio che di condividere ideali. Ma l'avanzamento ottenuto ha il sapore della beffa, come l'uomo comprende nell'istante in cui giunge alla stazione di Fornello, nel giugno 1935, insieme alla moglie incinta e a un cane d'incerta razza; perché attorno ai binari e all'edificio che sarà biglietteria e casa non c'è nulla. Mulattiere, montagne, torrenti, castagneti e rari edifici di arenaria sperduti in quella valle appenninica: questo è ciò che il destino ha in serbo per lui. Tre mesi più tardi, in quella stessa stazione, nasce Romeo, l'unico figlio di Giovanni e Lucia, e quel luogo che ai coniugi Tini pareva così sperduto e solitario si riempie di vita. Romeo cresce così, gli orari scanditi dai radi passaggi dei convogli, i ritmi immutabili delle stagioni, i giochi con il cane Pipito, l'antica lentezza di un paese che il mondo e le nuove leggi che lo governano sembrano aver dimenticato.
Una sera del dicembre 1943, però, tutto cambia, e la vita che Giovanni, Lucia e Romeo hanno conosciuto e amato viene spazzata via. Quando un convoglio diverso dagli altri cancella l'isolamento. Trasporta uomini, donne, bambini, ed è diretto in Germania. Per Giovanni è lo scontro con le scelte che ha fatto, forse con troppa leggerezza, le cui conseguenze non ha mai voluto guardare da vicino. Per Romeo è l'incontro con una realtà di cui non è in grado di concepire l'esistenza. Per entrambi, quell'unico treno tra i molti che hanno visto passare segnerà un punto di non ritorno.

Quando incontrare l'autore:

Il 27 gennaio 2018 a Vicchio (Fi), ore 17.00. L'autore presenta il libro Il bambino del treno presso la Biblioteca Comunale. Conduce Daniele Bianchini, presidente ANPI di Vicchio.

Il 31 gennaio 2018 a Ravenna, ore 18.00. In occasione della rassegna “Il tempo ritrovato” l'autore presenta il libro Il bambino del treno presso la Sala Muratori della Biblioteca Classense. Conduce Matteo Cavezzali.

L'autore:
Paolo Casadio è nato a Ravenna nel 1955, figlio di una generazione cui i genitori non insegnavano il dialetto, s'interessa da anni alla lingua e ai racconti della sua terra. Esordisce come coautore con il romanzo Alan Sagrot (Il Maestrale, 2012). La quarta estate, ambientato a Marina di Ravenna nel 1943, è il suo primo romanzo come autore singolo, ha riscosso grande successo di critica ed è stato insignito di numerosi premi: premio “Ravenna e le sue pagine 2015”, premio “Il Delfino - Marina di Pisa 2015”, premio letteraio internazionale “Montefiore 2015”, premio speciale opera prima “Cinque Terre-Golfo dei Poeti 2016”, premio della giuria al concorso internazionale “Città di Pontremoli 2016”, premio speciale “Cattolica 2016”, premio letterario “Massarosa” per opera prima, Contropremio “Carver” 2017, Premio “Francesco Serantini” 2017.
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SpazioEsordienti dedicato a... Simone Giudici

Buongiorno Hunters, oggi il nostro SpazioEsordienti ospita Simone Giudici e il suo libro Lo spirito e l'isola.


Chestertown, Maryland, 1889. Ernest Christian Reiche, bizzarro inventore di origini tedesche, costruisce la prima tavola Ouija della storia, allo scopo di dare il via a una lucrosa attività commerciale. Quando però la proverà per la prima volta, ne verrà lui stesso terrorizzato. 

Isola di Marettimo, estate 1989. La giovane Annele Morris manda avanti da sola la pensione “Stella Marina”, aperta anni prima dalla mamma e dal nonno, morti misteriosamente quindici anni prima. La notte di San Lorenzo Annele acquista da un misterioso individuo una vecchia tavola Ouija e grazie al fortuito ritrovamento del prezioso diario di guerra del nonno Alfred, riuscirà finalmente a svelare il mistero che avvolge da tempo la sua famiglia e liberare la magia che si cela da più di un secolo nella tavola Ouija. 

Da Monterey a Baltimora, attraverso l’infernale deserto del Marocco, fino alla magica Isola di Marettimo: questo libro vi terrà incollati alle sue pagine fino all’imprevedibile e sconvolgente rivelazione finale.

Titolo: Lo spirito e l'isola
Autore: Simone Giudici
Editore: Independently published
Pagine: 452
Prezzo di copertina: € 11,90
Uscita: 18 novembre 2017
ISBN-13: 978-1521813485

Simone Giudici dice di sé:


Mi hanno detto che in questa foto sembro uno scrittore di romanzi.
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"Il ragazzo invisibile - Seconda generazione" di Fabbri, Rampoldi, Sardo - Salani

Avevamo ancora tanto amore per il nostro ragazzo invisibile, volevamo seguirlo di nuovo nelle sue avventure di adolescente che ha dovuto affrontare la difficoltà di essere uno speciale nella vita di tutti i giorni. 
Gabriele Salvatores

Lettori di tutte le età oggi vi diamo il buongiorno con questo libro per ragazzi che però è davvero per tutti: in contemporanea con l'ucita nelle sale italiane, Salani propone Il Ragazzo invisibile - Seconda generazione.

Dagli sceneggiatori dell’acclamata saga di Gabriele Salvatores, una storia appassionante che con le sue atmosfere dark sfida gli stereotipi del genere e rivela che l’impresa più difficile per un supereroe è essere normale.


IL RAGAZZO INVISIBILE È CRESCIUTO. Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un’esistenza non meno complicata della sua: la sorella Nataša. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficile per ‘Miša’ sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.

Titolo: Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
Autore: Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo
Editore: Salani
Pagine: 208
Prezzo di copertina: € 14,90
Uscita: 4 gennaio 2018
ISBN: 9788893813921

Della stessa serie:


Ci vogliono superpoteri per superare l’adolescenza… Michele ha tredici anni, vive in una piccola città di mare e la sua vita è un disastro.
A scuola è impopolare, i suoi voti sono pessimi e Stella, la ragazza nuova che a lui piace moltissimo, nemmeno si accorge della sua esistenza. L’unico rifugio di Michele sono le avventure dei supereroi a fumetti di cui è accanito lettore, mentre le sue giornate scorrono tristi e monotone, tra i bulli della scuola che lo prendono di mira con i loro scherzi crudeli e le premure di sua madre, che per quanto si sforzi non sembra proprio riuscire a capirlo. Ma poi, un giorno, inaspettatamente, accade qualcosa di straordinario: Michele si guarda allo specchio e si scopre invisibile. La più incredibile avventura della sua vita sta per avere inizio…
Scritto dagli sceneggiatori del film-evento di Gabriele Salvatores, un romanzo avvincente, che con profondità, ironia e fantasia racconta grandezza e limiti dell’adolescenza e la magia del diventare adulti senza perdere il sogno e l’immaginazione.
Una storia magica, per diventare grandi e per tornare ragazzi.

Titolo: Il ragazzo invisibile
Autore: Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo
Editore: Salani
Pagine: 289
Prezzo di copertina: € 13,90
Uscita: 20 novembre 2014
ISBN: 9788867159215